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Appunti per Monti

13 gennaio 2012

Sì, sì, tanti discorsi, i blitz a Cortina, le liberalizzazioni e cazzi vari, ma poi?…

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18 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    beh, con calma, che fretta che avete!!!!

    Monti sta discutendo con Bagnasco della cosa… stanno cercando un’intesa!!!!

    nel pomeriggio poi Monti verrà anche a casa mia per affrontare insieme il discorso del canone RAI..
    è che io non vorrei pagarlo e quindi oggi vediamo di trovare insieme un accordo sulla cosa.

     

  2. letteredalucca scrive:

    bellissimo.
    e l’ho trasformato in banner per il mio blog. mi sento un drago dell’informatica.

  3. fagiano1974 scrive:

    RICORDARASI DI FARLO PAGARE ANCHE ALLE SEDI DEI PARTITI che pre chi non lo sapesse sono esenti…

  4. Roberto Grendene scrive:

    e mica solo l’ICI!

    http://www.icostidellachiesa.it
    cosa sono 500 milioni di ICI non pagata rispetto al miliardo e mezzo che costa allo stato l’insegnamento della religione cattolica nella scuola della Repubblica?
    Insegnanti scelti a insindacabile giudizio del vescovo e pagati dallo Stato, per impartire ai bambini a partire dai 3 anni di età insegnamenti in “conformità con la dottrina della Chiesa” (come da protocollo addizionale al Concordato).
    Letteralmente dottrina, altro che cultura.

  5. Ste scrive:

    Vista l’indiscutibile “utilità sociale”  di Don Zauker anche voi Paguri non dovreste pagare l’ICI!

  6. Davide scrive:

    Aggiungerei: le liberalizzazioni, vabbè i taxisti ma non ti scordare i notai.
    Cazzo servono? La firmetta sul documento non la potrebbe mettere l’apposito impiegato comunale creato a proposito?

    • g scrive:

      si nei paesi “civili” è così
      da noi se capitasse
      … tutti i notai diventerebbero preti

  7. juri.natucci scrive:

    Scusate: io ho fatto l’ITI (come DZ appunto) e non capisco l’utilità delle liberalizzazioni che, almeno fino ad oggi, non hanno portato alcun beneficio. Tanto per citarne alcune: telecom, eni, enel, fs, poste (che a me fanno tanto ridere quando ti vogliono far comprare di tutto, meno che fare il lavoro delle poste) a me pare che non ci sia stato alcun giovamento, anzi! Se prima c’era qualche problema, oggi siamo ancora più lontani dalle soluzioni. Giusto per concludere la differenza dei distributori “senza marca” dove c’è la differenza di anche 10 €cent/litro: secondo me la differenza non è 1,7 piuttosto che 1,8, ma luno che viene prima dei decimali. Vi immaginate se i distributori indicassero il prezzo in lire con benzina e gasolio ad oltre 3500 lire/litro?

    • jahtiz scrive:

      ma sai, un conto è se parliamo di liberalizzare GROSSI servizi che un tempo erano erogati esclusivamente dallo stato e poi sono stati presi in mano da pochi fornitori. si passa da una monarchia ad un’oligarchia.. cambia poco!

      ma se pensiamo a beni/servizi oggi in mano ad una casta (non intendo casta economica, ma casta in quanto entrarvi non è facile) che fa cartello sui prezzi, anche grazie alle tariffe minime che spero verranno abolite, allora secondo me le liberalizzazioni serviranno a qualcosa.

      questo aumenterà la concorrenza e, quindi, la gamma di qualità & prezzi sul mercato.

      finalmente sarà il mercato (utente) a far vivere e morire i fornitori e non più delle norme protezioniste.

      almeno io ci spero.
       

      • g scrive:

        la speranza la fede e la carità sono belle !
        ti augro, col tempo, di entuasiasmarti sempre +
        (scherzo è!!!?)

  8. Goldrake scrive:

    Dai raga, dimentichiamoci la politica e vediamoci qui per un bell’ape con la gente giusta !
    http://www.milanotoday.it/politica/bar-padani-brugherio-12-dicembre-2011.html

  9. don Bairo scrive:

    scusate volevo un informazione.
    tempo fa mi si è staccato un pezzo d’intonaco dal muro,lasciando un vuoto a forma di “volto del santo Don Zauker”
    quindi casa mia è luogo di culto?
    dove devo presentare domanda per l’esenzione dell ici?
    fatemi sapere,sono disperato…..

  10. Christian d'IOR scrive:

    Chissà come è andato l’incontro … per ora ci sono solo “indiscrezioni” sul fatto che Monti non si sarebbe inginocchiato e non avrebbe baciato l’anello.

    • nowayout scrive:

      troveranno comunque un accordo, vedrai. La Chiesa spa sta finendo e loro lo sanno bene. E’ probabile che regolarizzeranno questa cosa dell’ICI, per evitare polimiche, visto che ormai ne parla (anche) la Televisione e i personaggi pubblici. Poi, come al solito, troveranno un modo (accordo) per prendere soldi da latre fonti, senza che nessuno sappia nulla. Un po come quando tolsero i costi di ricarica per i cellulari. Feci delle prove e controprove, chiedendo anche ad un sacco di amici.. risultato? Telefonate che cadevano senza motivo apparente. Centesimi su centesimi che sparivano misteriosamente dal credito. SMS “duplicati” (nel senso che tu ne spedivi uno, e al destinatario ne arrivavano 2.. che ovviamente pagavi). Per non parlare della brandizzazione dei telefonini. Un telefono “brandizzato” vuol dire che viene preso dalla casa madre e “ritoccato” da una compagnia telefonica. Non viene solo stampato il logo della compagnia, ma vengono effettuate anche modifiche a livello software. Per esempio il tasto sotto a quello verde per rispondere alle chiamate viene reso NON configrabile (come da casa madre) ma impostato di fisso sulla connessione ad internet. Ma arrivano a fare anche di peggio, tipo l’oscuramento di certe voci nei menu del telefono per obbligare l’utente a determinate scelte (a pagamento)..

  11. gildo sboffo scrive:

    carissimi le liberalizzazioni vanno fatte perchè è inaudito che l’italia sia ancora un paese corporativo come nel medioevo, quando c’erano le università e le corporazioni dei speziali (i farmacisti di oggi) i notai (come oggi) i cocchieri (i tassisti) salumai, funai, nocciolai ecc ecc… tutti, dico tutti i lavori erano divisi in corporazioni o università. ognuna col proprio santo patrono e chiesa di riferimento. e per farne parte (come oggi) c’era il diritto di nascita (come oggi)
    così il figlio dello speziale faceva lo speziale e il figlio del bracciante il bracciante (come oggi molti vorrebbero)
    ovviamente il governo monti non farà quanto necessario, anzi secondo me non farà quasi nulla. ma tutto quello che che va nel senso di uscire dal medioevo va bene. perchè non posso comprare l’aspirina o le sigarette o il giornale al supermercato come nei paesi civili? perchè il nonno del tabaccaio ha avuta la licenza dal duce e le sigarette le vende solo lui! perchè 10 minuti sul tassì qui a roma so’ 20 euri e in europa 5? perchè qua 1 licenza 1 taxi, ogni tassista è padrone, le licenze so’ quelle e basta. ecco è ora che basta

  12. gildo sboffo scrive:

    per non parlare di licenze e patentini, albi e ndrine varie!
    sono anni che la regione lazio non tiene gli esami per il rilascio del patentino di guida turistica. perchè le guide hanno da essere quelle e basta. così da guadagnare tantissimo. poi viene un belga o un tedesco, guida turistica al suo paese dove tutti gli anni si fa l’esame e può fare i tour a roma! l’albo dei giornalisti, una vergogna mondiale! pensare che emilio fede ne fu pure presidente… non sia mai che senza far parte d’una cosca scrivi sul giornale! e gli esempi, come nel post precedente, potrebbero continuare per ore e ore. scusate se me ce accaloro ma sta cosa delle corporazioni è il vero problema italiano in quanto deriva e arriva esattamente alla mentalità mafiosa