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Blitzkrieg pop.

30 gennaio 2012

BASTA!!!
È l’ora che qualcuno alzi veramente la voce contro questo comportamento scandaloso della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate.
Dopo gl’ignobili blitz a Cortina il 30 dicembre 2011 e, pochi giorni dopo, in alcune località di villeggiatura della Liguria, questo fine settimana gli uomini in grigio hanno preso d’assalto anche le vie della movida notturna milanese con locali e discoteche frequentate da calciatori, ex aspiranti consigliere regionali o europarlamentari, protagonisti di Uomini e Donne e altre specie.
Ecco, noi non ne possiamo più di queste discriminazioni degne di uno Stato di Polizia!
Questo Governo dei poteri forti (questa è la nuova frase da ripetere come un mantra, ad ogni intervento pubblico, come da punto numero 5) non fa altro che discriminare tra lavoratori italiani e sporchi immigrati, quando non addirittura tra italiani e italiani.
Perché i blitz non li vanno a fare a Rosarno, tra gli schiavi della raccolta dei pomodori che occupano baracche abusive, senza pagare l’Imu e che non pagano un solo centesimo di tasse, delle decine che guadagnano nelle loro giornate lavorative di 12 ore, se non di 24?
Perché la Guardia di Finanza non va a controllare i senegalesi che vendono accendini lungo le strade? Loro che, oltre a rubare il lavoro ai nostri commercianti, non rilasciano mai e poi mai uno scontrino o una ricevuta fiscale!
Perché l’Agenzia delle entrate non manda i propri ispettori in un CIE, a vedere quanti di quelli che si dichiarano migranti, senza casa né lavoro, sono in realtà arrivati in Italia a bordo di un mezzo nautico, yacht o barcone che sia?
Perché i controlli non vengono fatti a Pomigliano, tra gli operai della Fiat che, secondo CISL e UIL, hanno strappato al povero Marchionne un accordo dagli innumerevoli vantaggi, non solo economici?
Basta confrontare le dichiarazioni dei redditi di un operaio di Pomigliano e di un gioielliere di Milano per capire chi dei due è il più ricco.
Sì, certo, si può dire che questi blitz sono solo trovate pubblicitarie per tenere buona l’opinione pubblica dando un’immagine di legalità e mettere gli italiani uni contro gli altri, mentre gli interessi dei veri grandi evasori non vengono neanche sfiorati, è vero.

E questa è la differenza tra un governo di destra e un governo di sinistra.
Ma è questa la differenza tra un vero governo di destra e un governo di cialtroni criminali.

Siamo messi maluccio, sì.

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35 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    scusate, ma a tale riguardo è molto più divertente quanto si può ascoltare in questi giorni su radiopadania

    trasmissione di venerdi:

    un conduttore testimoniava di aver visto con i suoi occhi:

    – due finanzieri che con modi bruschi e violenti controllavano lo scontrino ad un povero anziano che, pur mostrando quanto richiesto, ha ricevuto un verbale perchè, a quanto pare, la Gdf è obbligata a fare i verbali a chiunque controlli, anche se non riscontra irregolarità (mah!!!)
    e il vecchino ovviamente s’è pisciato sotto dalla paura, quasi perdeva i sensi e si metteva a piangere.

    –  ancora altri finanzieri fermano una vecchina (si, ce l’hanno a morte con i vecchi!) fuori dal panettiere ma questa, per un acquisto di 34cent (sic!!) pur avendola non è riuscita ad esibire la ricevuta fiscale perchè messa in agitazione dai due in divisa. quindi multa. dopodichè sono entrati in panetteria e anche la panettiera, a causa dei modi scontrosi e bruschi dei due finanzieri, non è riuscita a mostrare la ricevuta che, assicura il conduttore radiofonico, aveva fatto! 
    quindi queste poverelle avevano sì fatto lo scontrino ma, a causa dei modi spaventosi della GDF non sono riuscite a mostrarlo!!

    scusate, ma qui un bel premio alla comicità non gle lo toglie nessuno!!!
    altro che paguri!

    La lega neppure quando era al governo con berlusconi si è mai tanto  battuta in difesa dei ladri. è incredibile questa cosa!

    anche quesat mattina ho letto su non ricordo quale giornale la critica di Salvini ai “blitz” delle fiamme gialle in milano di questo fine settimana.
    perchè solo i negri e gli zingari sono ladri
    i milanesi sono invece vittime. sempre.


    (scusate la lungezza della risposta)
     

  2. nikola scrive:

    Ma che cazzo di articolo è questo,Ma dove vive questo, e ubriaco, oppure a fumato una canna 

    • jahtiz scrive:

      a sicuramente fumato.
      ma anche da e in con su per tra fra

       

      • Goldrake scrive:

        E dire che era partito bene, sembrava voler citare Hartman, poi… Poi forse ha voluto dare un’idea di QUANTO siamo messi maluccio !

        • nowayout scrive:

          >> ..Ma che cazzo di articolo è questo,Ma dove vive questo, e ubriaco, oppure a fumato una canna

          jahtiz scrive:
          30 gennaio 2012 alle 12:24

          a sicuramente fumato.
          ma anche da e in con su per tra fra

          E dire che era partito bene, sembrava voler citare Hartman, poi… Poi forse ha voluto dare un’idea di QUANTO siamo messi maluccio.. <<

          Sublimi, come seNpre 😀

          E visto che si parla del grande Noam Chomsky (oltretutto in un ottimo articolo/decalogo che spiega molto bene come la televisione possa diventare uno "strumento") vorrei segnalare questo sito, per chi ancora non lo conoscesse

          http://www.internazionale.it

          PS
          Internazionale nasce come stampa settimanale, poi anche sul web, quindi, chi vuole lo trova anche in edicola

          http://it.wikipedia.org/wiki/Internazionale_(rivista)

          Scusate la pubblicità ma la meritano, davvero.. 😉

  3. torollo scrive:

    C’è crisi….. quando vai a comprare una tastiera ti chiedono “Con la punteggiatura o senza?” Quella senza naturalmente costa meno e quella senza le H (tanto è muta chi se ne accorge?) costa ancora meno…..

  4. g scrive:

    una volta scoperto:
    E questa è la differenza tra un governo di destra e un governo di sinistra.
    Sì, certo, si può dire che questi blitz sono solo trovate pubblicitarie
    chiedo a chi sa rispondere:
    cosa si deve scegliere?
    c’è una terza possibilità ?

  5. juri.natucci scrive:

    Utile alternativa potrebbe essere quella di smettere di rubare… Comunque pare che radiopadania (scusate il termine) abbiano cancellato tutte le chiamate/e-mail di apprezzamento ai blitz. A che bei tempi quando in parlamento i leghisti agitavano cappi e manette. Poi hanno scoperto che quando li agitano per loro non è una bella sensazione… Che caatoi!

  6. tonno scrive:

    Commento lucidissimo, come la pelata di Al Nano.

    Un amico mio carissimo che lavora all’agenzia delle entrate (e la cui trombamica ha partecipato al blitz cortinese) mi conferma comunque che qualcosa si muove davvero: adesso la lotta agli evasori stanno provando a farla sul serio; lui mi ha detto che non si sente più come prima, mandato allo sbaraglio in tribunale a lottare a mani nude contro una torma di lupi (i tributaristi principi del foro assoldati dai grandi evasori); adesso, dice, sente lo stato dietro di sè (niente doppi sensi, eh!).

    • vinicio scrive:

      Fammi capire, quale stato?
      Quello rappresentato dagli impiegati civili del ministero della difesa ai tempi in cui facevo il fante al reparto comando della regione militare tosco-emiliana, che passavano il tempo a fare i cruciverba della settimana enigmistica di cui avevano fotocopiato le pagine (che altrimenti costava troppo)?
      O quello degli ufficiali e sottufficiali della regione militare medesima, che “usi obbedir tacendo”, non tacevano affatto il mese in cui la tesoreria dello stato rischiò di pagargli gli stipendi in ritardo (velo pietoso sui discorsi di corridoi, roba da corte marziale)?
       O quello dei solerti vigili urbani che si appostavano sul discesone della Firenze-Siena con lo sportello del baule aperto (onde occultare l’autovelox), 200m dopo un segnale di limite provvisorio di velocità?
      Oppure quello delle mamme fiorentine, sentite con questI orecchI potessi stiantà, ad un gate dell’aeroporto di Amsterdam che facevano a gara a chi aveva raccomandato di più “i’ssu figliolo” con Tizio e con Caio per fargli avere un posto di sottopassacarte avventizio al catasto?
       O magari quello dei professori di liceo, che battono mazzate tremende sui figli dei poveracci, e invece ritondano e slinguazzono i figli dei professionisti più in vista?
      Se quello è lo stato che si sentono dietro…. non gli basta la vasellina! 

      • Goldrake scrive:

        Complimenti vivissimi, Vinicio, sapendo che la tua lista non è di certo terminata. Mi associo sull’anno militare, personalmente servitomi solamente a capire fino a che punto possa arrivare l’ipocrisia.

      • tonno scrive:

        A parte che non lo dico io, ma il mio amico Mauro, ma per fortuna che m’ero raccomandato di non fare doppi sensi sullo stato che si sente dietro :o)
        Comunque quelli che tu ci citi non sono lo stato: quelli sono delle merde in proprio, visto che la responsabilità è sempre personale; o per lo meno lo stato non sono solo loro.

        • vinicio scrive:

          Lo stato è il risultato delle sue componenti e se le sue componenti sono in larga parte merde, il risultato può ricadere in uno dei  seguenti casi:

          1. siamo in un sistema lineare = il totale non è maggiore della somma delle sue parti = merda o merdissima

          2. si tratta di un sistema olistico = la merda risultante è maggiore della somma delle merde componenti. 

          3. si tratta di un sistema sinergetico = l’effetto totale delle merde è maggiore della somma degli effetti delle singole merde.

          A te la scelta. 

          • Denise scrive:

            sirvce:La mattina presto e un momento intimo che l’ ambiente circostante ci regala.. Ovunque.. E’ come se ci raccontasse un segreto attraverso il silenzio.. e per capire un segreto bisogna saper ascoltare.. FOTO STUPENDE!

  7. Bird scrive:

    Non mi torna molto la conclusione dell’articolo: manca un “non” nelle due ultime righe o colgo male io qualcosa?

    • jahtiz scrive:

      a me pare chiaro:

      il governo attuale sta agendo come si confà ad un governo di destra.
      il governo precedente, che si reputava di destra, con la questione Alitalia, con il non aver mai liberalizzato nulla (altra cosa sono le privatizzazioni), non poteva definire di destra. ma di cialtroni (e picchiatori fascisti).

       

  8. tonno scrive:

    Visto che si parla di merda, potrei cavarmela mandandoti a cagare.

    Invece il tuo divertente, ma al fondo irritante, cinismo a oltranza mi fa cascare le braccia; non che io sia un ingenuo, ma un minimo di visualizzazione positiva ci vuole, altrimenti spariamoci e facciamola finita ora, che se gli italiani sono in maggioranza merde, a che pro impegnarsi per delle merde? Allora han ragione le merde che pensano solo al loro tornaconto, diventiamo merde anche noi, si puzzicchia un pochettino, ma si sta bene, al calduccio. 

    Invece, secondo me gli italiani sono meglio di come li immagini tu; e poi, come diceva quel fesso di Lao Tzu: fa più rumore un albero che cade, di una foresta che cresce.
    Tu concentrati sull’albero, io guardo la foresta.

    • tonno scrive:

      mannaggia, il post precedente era in risposta a quello di Vinicio, ma devo aver fatto qualche casino…

      • Goldrake scrive:

        Se mi posso intromettere, caro Tonno, Vinicio ha risposto in maniera esemplare e comunque di certo senza offenderti. Guarda, lo so che a volte il pessimismo assoluto da cui sembriamo pervasi noi poveri comunisti può risultare spocchioso & noioso, ma se si osservano e studiano bene la maggior parte delle notizie socio-politiche che ci arrivano tutti i giorni, beh, non possono che cascare braccia, palle o ovaie che siano. Non è quindi pessimismo (checchè ne dica il nostro amatissimo ex Premier), ma realismo.
        Faccio un lavoro nel quale sono a contatto con parecchia gente tutti i giorni e ti garantisco che se certe cose vanno in certi modi in questo provincialottissimo paese, beh, una bella fetta di colpa ce l’hanno i suoi ottusi abitanti.
        Che poi ci siano tante altre cose su cui disquisire a riguardo è un altro discorso… Che i Paguri ben sciorinano in questo blog.

    • vinicio scrive:

      Beh, sai, il cinismo soffre di cattiva stampa causa il trionfo politico della scuola platonica, ma in sé non è una dottrina filosofica così deleteria come l’uso comune del termine (e il pregiudizio cattolico, figlio del platonismo più degenere) suggerisce.
      In ogni caso questo è un atteggiamento conseguente all’esperienza, vale a dire che sotto ogni cinico (nel senso della vulgata), gratta gratta, si nasconde un idealista tradito, e non una o due o tre volte…
      Se uno avesse completamente smesso di amare il proprio paese non perderebbe nemmeno il tempo ad insultarlo.

      • tonno scrive:

        Ma sì, lo so, lavoro in un call center, figurati se non vi capisco: siamo pieni di teste di vitello, a tutti i livelli, e ve lo dico con cognizione di causa perché ci parlo tutti i giorni, con le peggio teste di vitello italiane.
        D’altronde è matematica: chi le ha votate tutte ste merde, se non altre merde? Magari qualcuno s’è sbagliato, ma insomma… Quindi merde ce n’è a iosa, è assodato, non lo nego.

        Ciò non di meno, voglio essere positivo e voglio ancora credere che la maggioranza degli italiani, soprattutto di quelli che non votano più, sia fatta come la maggioranza delle mie colleghe e non come i pezzenti ignoranti con cui parlo al telefono, possano schiantar tutti o quasi…

        Ma ecco, m’avete fatto pensare alla gente brutta, adesso sono di umore nero, colpa vostra! Cattivi…

        • tonno scrive:

          Comunque, visto che ormai ci sono, vado fuori tema (o forse no) e vi rivelo le 4 cose che ho capito dal mio osservatorio privilegiato sull’Italia (il call center, intendo):

          1. la stragrande maggioranza di quelli che chiamano il call-center dove lavoro sono sempre gli stessi, e sono in stragrande maggioranza completamente stupidi e pigri, la peggiore feccia dell’Italia (per cui le mie osservazioni seguenti valgono solo in riferimento alla feccia in questione);

          2. la feccia non solo è totalmente e pigramente ignorante, che è già grave, ma vabbeh; quel che è peggio, la feccia non è nemmeno capace di mettere insieme due concetti in un ragionamento unico; per loro 1+1 non è mai 2, è sempre un 1 e poi un altro 1, che tra loro non fanno mai sistema; poi, anche quando glielo spieghi tu, una, due, tre, dieci volte, non riesce a capirlo, niente da fare, la feccia rimane impermeabili a qualunque tipo di ragionamento; ovviamente per converso è in grado di bersi due scemenze completamente contraddittorie tra loro, senza cogliere il nesso che le oppone;

          3. la feccia è di un’arroganza che intimorisce: ha sempre la verità in tasca (ma allora che mi chiedi spiegazioni a fare, se già sai tutto?), peccato che il 99% delle volte sia sbagliata; se poi gli spieghi cortesemente dov’è lo sbaglio e gli indichi la retta via, ti manda in culo perché la feccia, come il duce, ha sempre ragione e tu sei un bastardo mentitore; la feccia non chiede mai informazioni per davvero, vuole solo la conferma d’aver già capito tutto, e se non gli dici quello che vuol sentirsi dire, sei tu che non capisci niente;

          4. la feccia ama i furbi (i figli di puttana, cioè) perché in loro vede la proiezione dei propri desideri; i furbi infatti sono arroganti e senza qualità, come la feccia; i furbi però hanno quell’intelligenza minima animale che gli permette ragionamenti terra-terra con cui gabbare la feccia facendole credere che non ha ancora raggiunto il successo per colpa del nemico (i negri, i comunisti, le donne, gli intellettuali), ma che dando gli zecchini d’oro al gatto e alla volpe anche la feccia sarà ricca e famosa senza fatica, cioè furba; in questo modo il cerchio si chiude: la feccia sempre più feccia, i furbi sempre più furbi. 

          • jahtiz scrive:

            guarda, non so dove tu lavori e sono convinto che non sarà questo il tuo caso, ma, l’impressione media che invece si degli addetti ai call-center è quella di ragazzini incompetenti che ripetono a memoria le solite frasette e guai se gli poni una domanda non prevista!

            e comunque, anche quando così fosse, capisco che la colpa è dell’azienda che non li forma a dovere.

            salut!
             

            • tonno scrive:

              Beh, tieni presente che le aziende applicano criteri classisti al servizio informazioni/reclami telefonico.

              Detto in altri termini, a te che non spendi un cazzo ti rispondono gli sfigati, ovvero non quelli che lavorano nei call center belli ed efficienti delle pubblicità, ma quelli che lavorano in un pollaio dove i lavoratori sono ammassati uno sull’altro, vengono pagati a cottimo, un tanto a telefonata a seconda della durata, e oltre i 3 minuti di durata il compenso è sempre uguale. In quei posti i lavoratori non hanno nessun interesse a far bene il loro lavoro, perché non durano mai più di 3 mesi, e comunque, a paga di merda, lavoro di merda…
              A chi invece spende tanto (oppure è un cliente nuovo nuovo fresco fresco e ancora non si sa quanto spende), siccome è un cliente prezioso (o potenzialmente prezioso, cioè spendaccione), risponde il call center in cui lavoro io, quello bello della pubblicità (si fa per dire…), in cui abbiamo tutti almeno 4 anni di esperienza. 

              Quindi, se ti risponde uno che non sa una fava, vuol dire che come cliente sei considerato una merdaccia. Senza offesa, ma purtroppo è così.

              Il problema è poi aggravato dal fatto che i call center veri e adeguati non assumono più, anzi tagliano il personale, per dare sempre più le commesse ai pollai di cui sopra. E’ una politica miope, ma i capi sono spesso teste di cazzo vogliose di dividendi immediati, altrimenti non sarebbero capi.

              • andre_ scrive:

                Tonno,
                Mi dispiace ma in linea generale sono completamente d’accordo con vinicio.
                Anch’io sono cinico (nell’accezione – esatta – che intende lui), e mi sarei anche un po rotto i coglioni del tentativo di “pensare bene a tutti i costi” che ha qualcuno.
                Infatti me ne sono andato dall’italia, e datemi pure del codardo (piú o meno velatamente, me lo sento dire da tre anni e mezzo) ma non cambierei la mi ascelta per nulla.

                Detto questo, grazie di cuore della tua lucidissima analisi dall’alto del tuo osservatorio privilegiato.
                Davvero importante e preziosa, specialmente al punto tre (sono milanese, e li conosco bene).
                Davvero, non sto scherzando.
                Hai tutto il mio rispetto, e ti assicuro che non é un sentimento che mi capita spesso di avere per qualcuno.
                Sono cinico, come dicevo…..

                Ho una brevissima e parziale esperienza di quello che ti tocca passare tutti i giorni (da quanto hao capito).
                Durante l’anno da obiettore sono stato per parte del tempo al centralino della guardia medica della cittá di Milano.
                Beh, l’utenza che descrivi la conosco perfettamente, ed é anche per questo che definisco “lucidissimo” il tuo discorso.

                Grazie, davvero.
                a_
                 

                • vinicio scrive:

                  @Tonno
                  Amen, sottoscrivo. E menomale il cinico ero io!

                  @andre_ &Tonno
                  Veramente il Sapiens Sapiens davanti a Homo è parecchio, ma parecchio esagerato.

                  • stefano Z scrive:

                    Nelle ultime politiche “solo” il 46.81% votò il CDX quindi non è vero che gli Italiani sono tutti delle merde, anzi meno della metà. Se poi ci metti quelli in buona fede e quelli inbesuiti dalla propaganda forse forse….
                    Vinicio però ha ragione, siamo il paese delle regole solo per gli altri, il paese del chiagni e fotti, del chissenefrega, un paese basato su favori e mazzette (che sono poi un comportamento mafioso), basta uscire dai confini per rendersene conto, non che all’estero sia tutto oro quello che luccica però…….

                    • vinicio scrive:

                      Magari fosse solo una questione di votare per questo o quello, è proprio una questione di sidtema derivante da un atteggiamento individuale.
                      Il vero problema è una frase che si sente dire spesso, spessissimo, quai initerrottamente: “non è un problema mio”.
                       

          • Paguri scrive:

            Gran bella analisi, Tonno.

  9. tonno scrive:

    Comunque, giusto per non sembrare più apocalittico e livoroso di quel che sono, specifico che la feccia cui mi riferisco è circa il 5-10% della clientela, che però origina il 90% delle chiamate che ricevo.

    Del resto è ovvio, non capiscono nulla e quindi continuano a richiamare finché non trovano un/a santo/a che pazientemente riesce a inculcare qualche concetto sensato nelle loro teste (a botte di mezz’ora per fare 1+1) oppure qualcuna/o che per sfinimento gli dà ragione anche se hanno torto e pronuncia la magica parola che fa breccia nel cuore degli zozzoni: rimborso. Incredibile come un obolo di 5 euri, ma a volte ne  bastano 2, plachi quasi tutte le bestie feroci. Mah…

  10. BenFox scrive:

    OH!
    Comunque, i Ramones, hanno scritto blitzkrieg BOP colla B

    BOP colla B come bellatopa, e non POP colla p come PHICA, per esempio. 

    Poi il resto dell’articolo un l’ho letto, io sono italianomedio e leggo solo i titoli e le figure, ovviamente 😉