« | Home | »

Noi che.

15 febbraio 2012

Noi che…
Quelli che…

Questo bisogno di sentirsi parte di un gruppo e comunque diversi dalla massa perché in qualche modo speciali e accomunati da qualcosa che, per fatalità, destino o volontà, ci unisce tutti rendendoci unici (eh?) e, al tempo stesso, meno soli.
Noi che siamo nati (o abbiamo vissuto) negli anni ’60, ’70, ’80, 90 e  così via… siamo migliori di quelli che sono nati (o hanno vissuto) negli anni ’90, ’80, ’70, ’60, e così via.
E siamo migliori perché andavamo in giro senza cellulare; bevevamo la coca cola tutti dalla stessa bottiglia senza paura delle malattie; giocavamo all’aperto sbucciandoci le ginocchia; non avevamo bisogno del TomTom per arrivare a Sasso Marconi; si giocava con la Micronite invece che col Nintendo; si sfogliava un libro invece che il Kindle; si guardava Heidi e Goldrake, invece di Naruto e Dragonball e così via, attingendo a tutto un florilegio delle peggiori banalità nostalgico/conservatrici che hanno fatto la fortuna di FabioFazio (non a caso, primo conduttore e ideatore di “Quelli che…” la domenica pomeriggio), riassumibili nel grande classico: si stava meglio quando si stava peggio.

A tantissimissimi piace far sapere a tutti gli amici che anche loro fanno finalmente parte del gruppo di quelli che… e giù una sequela di agghiaccianti e sgrammaticate banalità, ché più sono banali e sgrammaticate, più il popolo di internet (bella, eh, questa definzione da tg dell’ora di cena?) ci si riconosce, cliccando entusiasta la propria adesione, dandosi di gomito all’infinito.
Ogni clic una gomitata.

Ecco, noi (che) finora ci siamo sempre tenuti alla larga da queste cose, disprezzandole anche un po’, ci siamo resi conto di essere solo due vecchi rincoglioniti, troppo ignoranti per pensare di essere snob, drammaticamente fuori dal tempo e dal mondo reale, ancorché virtuale.
Ma il nostro ruolo di personaggi pubblici ci impone di rimediare a tutto questo.
Non è accettabile, oggi come oggi, aver la pretesa di esser presi in considerazione come autori di qualsivoglia natura senza avere un profilo Facebook, senza dover usare per forza 140 caratteri anche quando non si ha niente da dire, senza frequentare i siti di persone più in vista solo per il gusto di poter leggere il nostro nome vicino al loro, senza andare a polemizzare sui siti di altri nella segreta speranza che poi questi vengano a polemizzare sul nostro, senza frequentare i forum e soprattutto senza aver mai fatto parte di un gruppo!

Ecco, arrivati a questo punto della nostra maturità ci sentiamo di compiere un passo importante nella nella vita sociale di un Homo Clickensis.

No, non ci uniremo a nessun gruppo. Faremo di più.

Oggi terremo a battesimo e lanceremo il gruppo definitivo, quello che spaccherà il culo agli altri.

Unitevi a “Quelli che gli stanno sul cazzo quegli altri che…”.

Venite con noi.
Come, “Noi chi?!”
Noi che facciamo parte di Quelli che gli stanno sul cazzo quegli altri che… , no?

Share

Tag: , , , , , , ,

31 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    e…
    come faccio ad unirmi al vs gruppo e dire “mi piace”???

    voi ci ironizzate su.. ma io, che non ho la possibilità di utilizzare nè feisbùc nè tuittèr perchè in ufficio questi siti sono bloccati e quei pidocchiosi dei miei vicini di casa hanno tutti la rete wireless protetta,
    mi sento davvero un inutile sfigato! 

    ormai tutto gira intorno a questi cosi.. i politici non rilasciano più interviste ma dei “twittt”!!!!! (eh?!?!?!!)

    e io, GIURO, vorrei tanto informare in tempo reale i miei amiche che “oggi era un po’ giallina.. forse è stata la trippa di ier’ sera
    o creare il gruppo “quelli che si fanno di vagisil” 

    e invece a volte mi vien voglia di morire 🙁

    ahh.. chi si vuole iscrivere al mio gruppo
    quelli che (porcocazzo!) non usano feisbùc“????
     

    • giovanni scrive:

      mi unisco al gruppo dei senza faccialibro.

    • nowayout scrive:

      >>…ma io, che non ho la possibilità di utilizzare nè feisbùc nè tuittèr perchè in ufficio questi siti sono bloccati…<<

      ciao Jahtiz, provato a cambiare DNS?
      Su YuTubbe comunque trovi diversi viedo

      • jahtiz scrive:

        what’s DNS?!?!?!

        comunque sto risolvendo: ho comprato un’antenna che potenzia il segnale wireless per attaccarmi alla rete non protetta della scuola elementare a 300metri da casa mia!

        fèisbuc, arrivo!!!!! 

  2. Anna scrive:

    Mi piacerebbe tanto tanto ma purtroppo non ho feisbuc.

    • jahtiz scrive:

      mi fai sentire meno solo nel mio dolore

      • stefano Z scrive:

        sono anch’io sfaccialibrato, non per spregio del mezzo ma perchè non voglio aggiungere un’altra cosa da seguire.
        P.S. a quelli più sotto: io preferivo la Fenech

  3. Gino scrive:

    quattordicesimo rigo settima parola ?  quinto rigo nona parola
     
    PUPPAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

  4. Gino scrive:

    scusate è l’unica cosa che mi è venuta in mente

  5. Goldrake scrive:

    Grazie per la citazione nel post ! 😀
    P.S. : Ovviamente, avvisate appena sarà pronto… 😉

  6. Tino Bombarda scrive:

    noi che ci faceva le seghe sui film di gloria guida…

  7. gildo scrive:

    quelli che… non usano feisbuk! ecco un altro gruppo da feisbuk. dai, amici, non è difficile. un nome, una mail e anche voi potete essere su feisbuk o pwitter! sono di compagnia, specie al lavoro. no, non ce l’ho bloccati perchè al lavoro mi porto il mio pc e posso starci come e quanto mi pare, finchè non mi beccano e mi dicono “ma cosa fa?”
    sapete faccio un lavoro particolare: la guardia giurata
    lo consiglio a chi di voi cerca lavoro. è semplice e divertente, prendono tutti, purchè incensurati. ovviamente se siete laureati non ditelo, anche il diploma non è benvisto

  8. verdemaremma scrive:

    Ma dai,come si farebbe senza la quotidiana dose di cazzate inutili!
    Ad esempio io mi sono divertito tantissimo a spiegare a una vegana integralista che non ho tirato il collo al tacchino (aiutando il babbo) per istinto omicida ma perchè mi servono proteine!Ho scatenato l’ira di un amico che ha attaccato (e raso al suolo)la mangiatrice di esclusivi vegetali….è solo un esempio di come si può perdere tempo in cose stupide,c’è anche la sequela di insulti rivolti alla Santanchè che ha affermato che i poliziotti sbagliano ma non sono MAI assassini,ci sono tanti altre cose nella vita ma questo è divertente! 😀

  9. gildo scrive:

    ha ragione verdemaremma. e poi i socialnetwork ti aprono una veduta unica e ineguagliabile sull’ignoranza dei nostri compatrioti. una cosa s-p-e-t-t-a-c-o-l-a-r-e!!!!
    eh, mica si può sempre a discettare tra intellettuali pari nostri, scusa!

  10. lou scrive:

    quelli che confondono(?) beppe 16 chiamandolo benito XVI .                                                                                                    http://www.marca.com/2012/02/15/futbol/equipos/atletico/1329327505.html

  11. Kappa scrive:

    Io mi sono sempre rifiutato di fare FB, sia perché mi è sempre parsa una moda abbastanza desolante (al di là della presunta utilità comunicativa)… Poi quando è scappato fòri che il givdeissimo Zuckerberg si puppava di media 100 dollaroni per ogni profilo che veniva creato, ciò ha aumentato la mia ritrosia, trasformandola in insofferenza e in disprezzo poi.
    Augurando al suddetto una vita lunga in proporzione alla pelle del suo prepvtio, mando in culo FB e chi ce l’ha!
     
    Kappa

  12. Goldrake scrive:

    Quelli che gli stanno sul cazzo quegli altri che… “Celentano è un grande cantante, ma deve lasciar perdere il ruolo di predicatore”.
    No, cari bidoni, Celentano ha sempre fatto onco sia come cantante che come predicatore… E vorrei ricordare le sue canzoni da giovane contro il movimento Hippy, al quale tanto si rifà oggi coi suoi discorsi. Un plauso a Blob che ieri sera, subito dopo aver fatto sentire un suo pezzo cantato a Sanremo, ha mandato in onda il pubblico che si sistemava per dormire durante la proiezione della “Corazzata Potëmkin”…

    • Paguri scrive:

      BRAVO, GOLDRAKE!
      Volevamo scriverlo noi (avremmo voluto scriverlo ogni volta che, nella nostra vita, abbiamo sentito parlare di Celentano) ma, sinceramente, ci sembrava anche troppo sforzo dedicare qualche riga a quel pusillanime.

       

       

  13. Goldrake scrive:

    E non parlo del discorso religioso perchè potrei davvero rischiare di diventar cianotico…

  14. nowayout scrive:

    Neanche io uso Feisbuk.
    L’unico riNpianto è non poterlo usare per cose come questa: 😀
    http://www.7yearwinter.com/2011/06/io-e-letizia/

  15. Rob scrive:

    Ma anche no.
    La vera risposta.