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Eroe di Pace.

12 marzo 2012

Giustificato il crollo di nervi del soldato americano che, in Afghanistan, esce dalla base e fa fuoco contro donne, anziani e bambini.

Alla luce di tutto questo risulta ancor più degno di elogio il comportamento del nostro eroico carabiniere.

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55 Commenti

  1. pito scrive:

    Siete troppo ganzi, ho messo il link al vostro sito anche sul mio blog!
    http://newsfromwestbank.blogspot.com/  

  2. g scrive:

    a proposito di massacri la cui agione è nota a tutti i lettori di DZ… il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki Moon, è intervenuto per sottolineare che il governo siriano sta facendo un uso «sproporzionato» della forza in alcune città
    aggiungo io:
    c’è bisogno di una missione di pace che faccia un uso “proporzionato” (come al solito) della forza:
    arrivano i nostri !
    poi … fra una decina d’anni … (forse) una altro “soldato americano” ecc ecc

    • McLaud scrive:

      1) La tastiera è lì, sotto i tuoi occhi: guardala mentre scrivi. 2) Poi solleva la testa e controlla se quello che hai scritto corrisponde a ciò che pensavi (e già qui riconosco di inserire un notevole fattore di destabilizzazione). 3) Una volta tanto che sei riuscito a postare un commento pressoché pertinente, fermati: anche Coso l’ha fatto il settimo giorno, mentre tu insisti da mesi.

  3. Ste scrive:

    Ma postare commenti che non centrano è considerata come una provocazione passibile di strage?

    • om640 scrive:

      quando G farà un commento pertinente alla discussione, probabilmente ci sarà la fine del mondo o giu’ di li…

    • McLaud scrive:

      Certamente, come pure l’omissione di apostrofi necessari…e qui il marines centra in pieno.
       
      Grammar nazi mode: off.

  4. g scrive:

    ammetto di non commentare limitandomi a …. cambio di punteggiatura;
    vi prego di ….fare un piccolo sforzo per trovare  riferimenti all’argomento … sono certo che ci riuscirete! bricconi!

    • Goldrake scrive:

      Aaaaaahhhhh, ma qui si tratta di individuare codici cifrati, un po’ come nella miniserie “Rubicon”… E noi che non l’avevamo capito… Fico !

  5. jahtiz scrive:

    io mi sento di affermare che G sta dando un enorme contributo a questo blog.

    io lo apprezzo molto e lo ringrazio.

     

  6. dink scrive:

    Ok, visto che c’è la fiera dell’OT mi permetto anch’io:
    A proposito di svastiche di cazzi: http://andykaufmanisnotdead.tumblr.com/post/19205647023/enlarge-your-nazi-penis
    …Sono perdonato?
     

  7. Bove non loggato scrive:

     a  seguire con gli OT: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=185715&sez=FEDEERELIGIONE

    Silvana crea il profumo per il Papa: «Essenza di bosco e musica»
     

  8. Goldrake scrive:

    Mi accodo sull’OT a Dink con un bel : ALFANO PUPPAAAAAAHHH !!!
    http://www.rudybandiera.com/matrimoni-gay-0314.html

  9. The Talented Ripley scrive:

    Visto che siamo in pieno delirio OT mi permetto di commentare la notizia segnalataci dal nostro Giocoso G a proposito della richiesta di censurare alcuni passi della Divina Commedia nelle scuole per via di presunti contenuti “antisemiti” e “islamofobi”…
    Di fronte a tali cazzate io mi chiedo (e vi chiedo scusa in anticipo per la veemenza con cui lo farò) MA CHE CAZZO DI FINE HA FATTO IL PENSIERO STORICO, STRAPORCO DI QUEL DIO MAIALE??!
    Per quanto grandissimo poeta Dante rimane pur sempre un uomo del suo tempo, e stiamo parlando del ‘200! E’ ovvio che avesse pregiudizi comuni fra le persone, anche istruite, di quel periodo. Seguendo il ragionamento fatto da quei palesi coglioni che hanno fatto questa richiesta assurda allora dovremmo censurare anche Shakespeare per il modo in cui raffigura Shylock ne Il mercante di Venezia (più antisemita di così….) oppure, che so, un mucchio di pensatori della Grecia classica per il modo in cui consideravano le donne. Per favore, mettiamoci in testa che censurare non serve a una beneamata minchia e che semmai è compito dell’insegnante di turno fare buon uso del suddetto pensiero storico spiegando il perchè dei limiti di pensatori e letterati. Il discorso ovviamente può essere esteso ad altri campi. Mi vengono in mente le associazioni di genitori americane che fanno rimuovere certi libri dalle biblioteche scolastiche o che per la recita scolastica pretendono di cambiare il finale di Cappuccetto Rosso perchè troppo “violento”!
    E poi c’è ancora chi ha il coraggio di dire che la critica letteraria non serve a niente…. =_=’

    • Fabio scrive:

      Io il finale di cappuccetto rosso lo cambierei con il cacciatore in galera per caccia di frodo, il lupo alle maldive a digerire la nonna (un pò stoppacciosa) e cappuccetto rosso.  

      • The Talented Ripley scrive:

        Ti dirò, a finali simili ho pensato spesso anch’io…. 😉

    • Hiei scrive:

      /sarcasm on
      E Benigni non dice niente?
      /sarcasm off

  10. gildo scrive:

    si vede che per g è pertinente. ed in effetti lo è, a vederla da un certo lato
    poi sta cosa del “OT” m’è sempre sembrata da segaioli….
    si potrà scrive il cazzo che ci pare, no?
    si, dico io. 
    grazie

    • The Talented Ripley scrive:

      Ma chi sono sti galli?? 😀
      “Fuck it! I’m gonna go work for Buddha!!”
      Impagabili….

  11. McLaud scrive:

    Sono un gruppo di geni che producono video e fumetti di satira: il loro sito lo trovi qui: http://www.smbc-theater.com/index.php . Attenzione, potrebbe provocare assuefazione!

  12. Guglio scrive:

    è ancora possibile comprare la maglietta da esorcista?

  13. Hiei scrive:

    Ampiamente superati i 100 giorni di governo Monti fra nefandezze che fanno sembrare il nano un nano anche nel suo stesso campo e ancora non s’ode nemmeno una parolina in queste lande.
    Con le mezze tacche di mafiosetti di provincia era facile prendersela ma quando arrrivano i pezzi grossi della mafia internazionale si sta zitti e buoni a quanto pare… LoL

    • McLaud scrive:

      Sei il mio nuovo idolo: illuminami e guidami!

    • g scrive:

      siamo un paese a sovranità limitata … sempre più limitata .. quest’ultimo satrapo + stato dell’entusiasticamente accoolto da obama prima del voto di fiducia !

    • jahtiz scrive:

      e hai notato, caro Hiei, come nessuno abbia detto nulla contro il governo indiano a proposito del fermo dei due marò?

      e sai perchè??

      perchè sono mezzi induisti e mezzi musulmani (e un poi ciàanno anche la faccia un po’ scura)!
      se fossero stati cattolici allora sì che ne avremmo letti di commenti sprezzanti contro la prepotenza di quel governo!!!

       

      • Hiei scrive:

        Che c’entra?
        Se, come qualcuno ha portato altrove come esempio, due pescatori siculi fossero stati, in acque internazionali, accoppati da una nave indiana – ma per divertimento diciamo statunitense, via! – e la magistratura italiana avesse arrestato i sospetti statunitensi per processarli qualcuno qua sarebbe a gridare allo scandalo e alla persecuzione perchè l’Italia è cattolica?
        Rispondere sia nell’ipotesi della nave indiana, sia nell’ipotesi di quella USA, così, tanto per ridere…

        • jahtiz scrive:

          c’entra ,c’entra, fidati che c’entra….

           

        • McLaud scrive:

          Esulto e gioisco: il mio nuovo idolo trionfa ancora sull’odio e sull’invidia!
           
          Finalmente mi sento in compagnia di spiriti eletti, come fossero persone che conosco: uno è arrogante e rognoso, l’altro non si capisce un cazzo quando parla…ehi, sto con Brunetta e Trapattoni!

          • Hiei scrive:

            Non so chi sia il tuo idolo, ma più che di idoli sembri bisognoso di amici, e di una ragazza anche.
            Se cerchi solo l’illuminazione, all’Ikea trovi pacchi di lampade a buon mercato…

            • McLaud scrive:

              …e non solo è intelligente, acuto ed informato, ma anche perspicace, arguto e caustico!
               
              Visto che sei pure un esperto d’illuminazione, che ne dici di questa? Mi pare adatta anche agli antri più bui ed ai recessi più nascosti.

              • Hiei scrive:

                “Mi pare adatta anche agli antri più bui ed ai recessi più nascosti.”
                L’hai già collaudata a quanto pare.
                Ogni blog ha il chiwawa che si lancia in una crisi isterica a ogni minima critica fatta al santo padroncino (più o meno involontario) blogger, è proprio una regola fissa…

                • McLaud scrive:

                  Si prova di tutto, anche ad usare l’ironia con chi ne è palesemente incapace. Specie se usa risposte del tipo “chi l’ha detto è un fesso”.
                   
                  Adesso, dato che evidentemente non leggi neppure quello che viene scritto su questo blog e non conosci le opinioni né di chi lo ospita, né di chi lo visita, ma intervieni solo sporadicamente per sparare delle grossissime cazzate, coprendoti adeguatamente di guano, bene, ti annuncio che hai raccolto la tua quota: ora puoi andare a spalarla altrove.
                   
                  Magari su disinformazione.it farai scalpore con le tue coraggiose denunce e la tua brillante capacità dialettica.
                   
                  con immutati affetto e stima!

                • Goldrake scrive:

                  Caro Hiei, ti posso garantire che McLaud proprio non appartiene a quel tipo di (insopportabile) categoria.
                  Ora Vi propongo di commentare io qualcosa di veramente insopportabile, cioè il tormentone di questi giorni : “É l’articolo 18 che frena gli investitori stranieri in Italia…”.

  14. woytila88 scrive:

    dato che siamo OT e ci si scanna, propongo l’inosabile: il vero acerrimo nemico di donzauker ( che una voltà si beccò un pupppppaa e fu sconfitto), riappare, confessando che la loro professione è merito di un film anni’70 (oltre che ovviamente ricordare come terremoti, guerre, crisi siano colpa dei referendum su divorzio, aborto e di chi ha tolto dio dal centro della società)
     http://www.vice.com/it/vice-meets/don-amorth

    • McLaud scrive:

      1) C’è chi ritorna anche dopo il “PUPPAAAAAAAAAAAAAAA”.
       
      2) Il primo video che appare in basso a sinistra è “Il culo più famoso del Brasile”…il diavolo non riposa proprio mai!

  15. g scrive:

    si parla dell’articolo 18, si piangono i morti innocenti della scuola di tolosa

    mentre (di nascosto per i più ) M.M. pone la fiducia sulle liberalizzazioni … (=svendita finale di quel che resta dell’italia)
    anche DZ da una mano al primo ministro?

    • nowayout scrive:

      Ho letto da qualche parte che, pare, anche i pensionati italiani si stiano organizzando per trasferirsi al’estero, con pensioni che (qui in italia) fanno ridere la cappella

      http://3.bp.blogspot.com/_YKzRFOcjNTs/TNCcTuRqZjI/AAAAAAAACYA/lRqpKDknaco/s1600/mike+dick.jpg

      e che invece all’estero permetterebbero una vita se non altro dignitosa..
      Come biasimarli.. tutto quello che hanno conquistato in anni di dure battaglie, di duro lavoro.. sta per essere svenduto..
      Ma bisogna essere positivi. Infatti, prima di pensare al suicidio, rimane sempre l’Estero, come unltima spiaggia..

      http://nuke.mollotutto.com/HOME/tabid/36/Default.aspx

      • McLaud scrive:

        Anche uscire dal paese è una scelta legittima. Certo, non posso contestare un pensionato che sceglie di andarsene: le sue scelte di vita, ormai, possono avere un impatto limitato sulle future generazioni e, più in generale, su tutto quanto non lo riguardi prossimamente, ma mi spiace che i giovani siano costretti a farlo. Né mi pare che nessun governo abbia preso serie misure per aiutare i meritevoli a restare, anzi.

        Ognuno di noi su questo sito – salvo risibili eccezioni – fornisce contributi al rafforzamento del senso critico degli altri. Contemporaneamente cerca di condurre una propria battaglia quotidiana per migliorare quel poco del nostro paese che ha a portata di mano con gli strumenti che possiede…e per me questa è l’unica maniera di continuare a nutrire qualche speranza.

        Per rispondere a Goldrake sull’art. 18, posso dire che sicuramente non saranno le s.r.l. da un euro, le c.d. zone a burocrazia zero, i contratti di rete, le liberalizzazioni sulla carta del servizio ferroviario o del gas, i tribunali dell’impresa, le procedure concorsuali farlocche, per non parlare di quelle da sovraindebitamento dei consumatori, e mille altre trovate da quattro soldi ad attirare gli investitori stranieri. Vorrei capire da chiunque qual è l’investitore straniero che aspetta di sapere se può licenziare i propri dipendenti prima di venire in Italia…o forse il problema è di un paese in cui oltre ad un evidentissimo handicap linguistico, i problemi iniziano non appena si varca la soglia di un ufficio pubblico, anziché risolversi, un paese in cui è necessario attendere anni per avere giustizia e si è soffocati da (letteralmente) migliaia di adempimenti burocratici e tributari di varia natura (la liberalizzazione per gli esercizi commerciali, poi è una cosa ridicola, ma lascio stare)…

        Massì dai…quanti problemi mi faccio! Forse è meglio poter licenziare un dipendente per motivi economici, così almeno il povero imprenditore frustrato dalla continua lotta con lo stato almeno potrà sfogarsi: ecco, consetiamoglielo come misura terapeutica preventiva! Se non il PIL, almeno si risolleverà il buonumore!

        Un’ultima postilla per chi crede che questo sia un sito di approfondimento giornalistico, di lotta politica, di moda e accessori per gli animali. Può andare a rileggersi il titolo, magari lo aiuterà a chiarirsi le idee (anche se ne dubito). Di seguito ha le seguenti opzioni: 1) cercare di scrivere qualcosa che non sappiamo già tutti ed evitare di piagnucolare pateticamente perché qui non si parla di quello che vorrebbe; 2) prendersi una pausa e tentare di farsi una cultura che evidentemente non ha.

  16. nowayout scrive:

    >…le sue scelte di vita, ormai, possono avere un impatto limitato sulle future generazioni e, più in generale, su tutto quanto non lo riguardi prossimamente, ma mi spiace che i giovani siano costretti a farlo…<

    Se questo punto sono daccordo, anche se ci sono ragazzi (come il sottoscritto) che, ahimè, spesso vivono ancora in casa con i/il genitori/genitore e che che altrettando spesso si appoggiano finanziariamente (nel possibile, naturalmente) alla pensioncina già ridicola del babbo. Ecco, sotto questa luce ponevo il problema, ovvero: se i nostri padri se ne vanno, che fine facciamo noi? 😀
    Ho volutamente esagerato, esasperando il post, quando parlavo di non scegliere di ammazzarsi, quando abbiamo un pianeta (e persone) stupende a disposizione. Di fatto, se i giovani scappano è un danno per il paese.. se lo fanno i vecchi mettono nei guai una marea di giovani disoccupati.. 😀
    Per il resto del tuo post McLaud, mi trovo concorde con quanto hai espresso 😉
    Teniamo duro.. pronti al peggio..

    • McLaud scrive:

      Per carità (nonché per fede e speranza :P), Nowayout, non volevo dire che non ci sia un legame fra generazioni. A volte è conflittuale, a volte si tratta di una simbiosi, a volte entrambe le cose…ed il problema – non è certo necessario che lo dica a te – è che qui in Italia in moltissimi casi non si può scindere almeno la parte economica del vincolo.
       
      Questo vale pienamente per chi non riesce a trovare un lavoro ed a raggiungere una propria autosufficienza, pur impegnandosi moltissimo ed essendo molto qualificato.
       
      In un certo modo perverso e tipicamente italiano vale anche per chi si trova ad esser rampollo di genitori importanti ed ingombranti. Questi soggetti svolgono carriere fulminanti e concorrono a creare la ristretta corte di parassiti che svuota l’Italia da dentro; tuttavia, senza i loro genitori non solo non sarebbero assurti agli incarichi che occupano, ma non sarebbero nemmeno in grado di tenerseli.
       
      Questo è il quadro di un paese ormai cronicamente vittima della gerontocrazia nepotistica.
       
      Tanto perché sia noto che nessuno è esente, basta fare il caso di una recente tornata di bandi per il finanziamento della ricerca in università: in Bocconi – considerata anche la limitazione del numero di domande presentabili – nessuno ha osato presentare un progetto di ricerca per competere con quello proposto da una cordata facente capo al delfino dell’attuale presidente del consiglio. Monti si sarà pure occupato di concorrenza alla commissione europea, ma certe forme di concorrenza nell’università sono sempre state sgradite.
       
      …e non è molto lontano nel tempo l’epiteto di “sfigati” lanciato sprezzantemente da un esponente di questo governo a coloro che si laureano a 28 anni. Proprio quell’esponente che chissà in virtù di quale miracolosa intercessione è arrivato all’ordinariato in giovanissima età e abbondantemente per saltum (anche se con giudizi assai poco lusinghieri per chi riesce minimamente ad intendere la retorica delle valutazioni concorsuali) e poi anche al governo, giusto in tempo per dispensare arroganti lepidezze salottiere senza aver probabilmente mai sudato per salire un solo gradino della sua vita.
       
      Questi li vorrei all’estero…in Q!

      • nowayout scrive:

        Sei stato chiarissimo.
        Curioso anche il caso della Bocconi (e mi sa che succede un po in tutte le università d’italia) che mi ha messo in condizione di ragionare sul fatto che, avanti di questo passo, la Cultura rischia di rimanere appannaggio sempre e solo dei soliti (pre)potenti di turno, che non faranno altro che specializzarsi per buttarlo nel baugigi delle classi sociali più deboli, tanto per garantirsi un futuro in qualche alt(r)a sfera.. magari in Parlamento, appunto.
        Una Cultura d’elite quindi, che se già non bastasse il costo dei corsi e della vita in generale a dimezzare la partecipazione di chi, tutto sommato, meriterebbe più di altri di sedere in Ateneo, ci penserà comunque il “sistema” di mediazione che, ti pareva, ha colpito anche lì.
        Proprio in questi istanti mi è tornata in mente una canzone dei N0FX (The Decline), della quale mi premetto di citare la parte finale (tradotta) perchè, in qualche modo, ci trovo delle similitudini con quello che sta accadendo alla nostra società, confermando anche il fatto che, da molti anni ormai, siamo una succursale degli States.
        Loro sono americani e quindi la canzone è stata concepita per e nella loro società e modello di vita. Che poi è il modello di vita che hanno esportato in mezzo mondo (oltre alla democrazia, con la “d” minuscola)
        La canzone è stata scritta a fine 1999

        L’esistenza umana sta cadendo,
        La resistenza è essenziale
        Il futuro è già scritto
        Le possibilità sono astronomicamente contro di noi
        Solo deficienti e geni farebbero una battaglia già persa, contro l’ego supremo
        Mentre darla vinta è così maledettamente comodo

        E così andiamo avanti con le nostre vite,
        Sappiamo la verità, ma preferiamo le bugie
        Le bugie sono semplici,
        Semplicità è beatitudine
        Perché andare contro la tradizione quando possiamo ammettere la sconfitta?
        Vivere in Declino
        Essere vittime del nostro stesso disegno
        Uno Status-Quo
        Costruito sul sospetto
        Perché mai qualcuno dovrebbe esporsi?!?
        Membri di un Club che noi abbiamo reso nostro
        Vorrei presentarvi colui che ci ospita
        Lui ha il suo
        Ed io ho il mio
        Incontriamo il Declino

        • McLaud scrive:

          Nowayout, dinanzi alla citazione di The decline la lacrimuccia mi attraversa le guance…quasi 20 minuti ininterrotti di capolavoro punk…
           
          Guarda, proprio perché sei tu non ti correggo le imprecisioni nella traduzione! 😉
           
          …e comunque, why did the cat get so faaaaaaaaaaaaaat?

      • Goldrake scrive:

        Ottime analisi, McLaud & Nowayout, di un quadro ogni anno più sfaccettato e complesso, ma comunque ancora riassumibile nel suo Big Bang : la caduta del muro di Berlino, la fine dell’acquisto di diritti da parte dei lavoratori, la progressiva distruzione di quelli acquisiti e, come hanno detto qualche settimana addietro i Paguri, tranquilli, non si fermeranno finché non avranno finito, perché gli hanno picchiato davvero in culo le passate vittorie sindacali e hanno memorie da elefanti. Gli investitori stranieri ? Balle al limite del ridicolo… Articolo 18 o meno, al momento hanno posti più convenienti dove andare quelle cavallette a perpetrare i loro quadri uroborici, fatti di stipendi ridicoli (vedere quanto guadagneranno i nuovi operai serbi della Omsa), creazione di nuove miserie, disparità sociali e via, verso altri mondi da spremere.
        La cosa più furba che abbiano fatto a mio avviso è stata la spezzettatura in tante piccole categorie lavorative, onde non permettere una coesione contro questo mostro, perlomeno in tempi brevi. Come andrà a finire ? Con l’attuale classe politica, sicuramente a schifio, credo si sia già passato da parecchio il “punto di non ritorno” per un risollevamento pacifico. Vedremo, Maya permettendo ! 😉

      • Bird scrive:

        Fonte, riguardo al fatto bocconiano?

        • McLaud scrive:

          Diciamo che conosco una persona che avrebbe dovuto partecipare in un progetto di ricerca che coinvolgeva varie università e che il referente in Bocconi ha detto che lui non avrebbe potuto esserne il capofila perché lì lo avrebbero certamente segato nella fase di preselezione di ateneo a favore del pro-montiano.
           
          La burocrazia accademica, poi, è anche peggio dei giochini accademici, ma se non conosci i vari passaggi valutativi, allora è davvero lunga e difficile da spiegare.

  17. Goldrake scrive:

    L’UAAR ha usato Don Zauker ! 🙂
    http://www.facebook.com/#!/UAAR.it