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Male

28 aprile 2012

Sul Male in edicola oggi (in verità è uscito ieri, ma ce ne siamo dimenticati) una nuova avventura di SOS Tato che vedrà i nostri cari, premurosi Tati maneschi alle prese con una delle famiglie più bisognose del loro intervento, la famiglia più grottesca del mondo, peggio persino degli Addams.

Signore e signori: Tato Adriano e Tato Athos, contro The Family, la famiglia Bossi.

La storia di ben 3 pagine contiene spunti di riflessione sui metodi educativi, curiose bestemmie padane, cura degli anziani e piccanti rivelazioni su Rosi Mauro.

In edicola.

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10 Commenti

  1. Bird scrive:

    Bossi che riesce a pronunciare “malauguranti” e men che meno ne conosce il senso proprio non è credibile, già tanto se diceva “port*sbro*sfig”.

  2. Paguri scrive:

    E’ vero. Però questo è solo un pezzo della prima tavola che, all’inizio, recita così: “Attenzione: i dialoghi, in originale espressi in una lingua tra il bergamasco stretto e il raglio asinino, sono stati tradotti in italiano ad uso dei non padani e  dei non asini.”

    • juri.natucci scrive:

      Al di là del pregio indiscutibile, è un casino recuperare questi fumetti. Ci sono edicole dove si trovano sempre? Io le bestemmie non le tronco prima, specie quando l’edicolante dice che non ci sono…

  3. Bird scrive:

    Ah, ok, allora tutto perfetto :D!

    A parte scrivere “E'” in vece di “È”: Lopo starà senz’altro piangendo lacrime di sangue T_T. 

  4. G scrive:



  5. g scrive:

    per saperne di più su Rino Gaetano
    (suggerimento per chi non sa giò tutto)
    cercare DA SOLI su intenet !

  6. g scrive:

    Dedicata a Mario Monti (per “lei” … leggi: Berlusconi)

  7. Hiei scrive:

    A parte che prendere per il culo la Lega son capaci tutti, sono delle barzellette viventi già di loro…anzi a dire il vero la cosa l’è ormai piuttosto monotona, via.
    Beh, in fondo dovendo scegliere se infierire sugli handicappati o prendersela coi gangster internazionali e gli zerbini che li sostengono, la scelta è abbastanza ovvia.
    E’ il tipico coraggio italiano, come s’è detto.
    (peccato, eravate promettenti…salutatemi Moretti. E il chiwawa  da guardia.)

  8. McLaud scrive:

    Appena tornato dalle ferie chi ti trovo? Il mio Chihuahua da compagnia!
     
    E che tristezza vederlo tanto bisognoso del mio consiglio e della mia guida, perciò mi prodigo subito: se ti prude, grattati.
     
    Se non passa, prova questa.
     
    Tantissimi cari saluti a te ed a tutti i tuoi ascendenti canidi.