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Sobrie un cazzo

1 giugno 2012

La festa del 2 giugno va fatta.

Per rispetto alle popolazioni colpite dal terremoto le parate ci saranno, ma saranno molto sobrie.

In un momento difficile come questo è necessario dimostrare unità, il nostro tesoro più grande.

Queste, in sintesi, le motivazioni proclamate da Presidente del Consiglio e Presidente della Repubblica.

Ci viene spiegato che le polemiche sono inutili, giacché la maggior parte dei soldi son già stati spesi; così come ci viene spiegato – non senza un effetto tragicomico –  che le parate militari sono a dimostrazione che le Forze Armate, da quando l’Italia è una Repubblica, sono al servizio dello Stato e della Costituzione. Ci vengono spiegate un sacco di cose e in fondo, al netto di tutto, è davvero bello festeggiare una data così importante.

Ma, giusto per evitare polemiche del cazzo e accuse di disfattismo, e proprio in onore alla Repubblica, alla sobrietà e soprattutto all’unità (se le parole sono ancora importanti), un modo di festeggiare il 2 giugno in maniera fantastica quest’anno ci sarebbe stato.

E sarebbe stato quello di ANDARE TUTTI A LAVORARE. Tutti: salumieri, giornalai, benzinai, faccendieri, scafisti, insegnanti, calciatori inquisiti, tassisti, tipografi, puttane, avvocati, dentisti, macellai, TUTTI. Dal primo all’ultimo.
E poi versare il fatturato di quell’unico giorno, TUTTO il fatturato, all’emergenza terremoto in Emilia.

Noi saremmo pronti.

Proponetelo, cani.

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25 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    ma perchè? scriver fumetti voi lo chiamate lavorare?!?!?!

    ….

    😉

     

  2. Goldrake scrive:

    Non ne posso più, lo giuro. Al prossimo che sento pronunciare le parole “sobrietà” e/o “coesione” gli lancio due lame rotanti nel culo.

  3. ambassador scrive:

    w le lame rotanti

  4. Mi auguro di veder sfilare oltre ai CARRI ARMATI tanto cari a qualche compagno ora molto in Alto, una formazione di Cappellani Militari comandati da UN GENERALE DI CORPO d’ARMATA proposto da un Capo di Stato Estero Canaglia e poi sul libro paga del Contribuente Italiano. Sotto la Loro Guida il Demonio Belzebub sarà sconfitto!
    W la Patria, W i 250 Cappellani Militari. Pace e Bene ! 

  5. che popolo di cani che siamo

  6. Giuseppe Orsini scrive:

    Puoi sempre andare a lavorare e donare la tua paghetta al nobile scopo. Non capisco perchè anche per la beneficenza dovrebbe essere decito dallo Stato.

  7. Skrondo scrive:

    ma vabbè. perchè andare tutti a lavorare? Basta far fare un giorno di extra ad Unabomber (trasferta a Roma? la pago io!). Skrondo.

  8. Entità sempre vigile scrive:

    COME MAI TUTTE QUESTE FORME DI TRIANGOLO PER PARLARE DI 2 GIUGNO? VEDIAMO DI RECEPISCE IL MIO MESSAGGIO…NESSUNO DI SICURO AHHAHHA 

  9. McLaud scrive:

    Di “coesione” voglio sentire parlare solo qui.
     
    E comunque domani lavorerò per sabotare il 2 giugno, ma, tanto per cambiare, non guadagnerò un bel niente.

  10. Ste scrive:

    Con tutte ‘ste disgrazie, ditemi voi come si fa a rimanere sobri, per forza poi uno si dà all’alcol.

  11. donnina scrive:

    CLAP CLAP CLAP!

  12. donnina scrive:

    Dimenticavo, complimenti per la scelta del frame

  13. Cincinmorto scrive:

    Sto guardando, attonito e incredulo, puttanoni infiocchettati e vecchie cariatidi della burocrazia accogliere alla scala di Milano il Pastore Tedesco .
    Ma perchè nessuno dice nulla sui 10 milioni (DIECI) spesi e buttati nel cesso per la visita del capo della cosiddetta Chiesa a Milano ? 

    • Christian d'IOR scrive:

      Pare siano addirittura 13 i milioni di soldi pubblici spesi.

      Se poi consideriamo che le famiglie pellegrine venute da lontano sono ospitate gratuitamente da altrettante famiglie milanesi o dei dintorni e che tutti gli show del faraone sono a pagamento (dalla mia città vicinissima a Milano, chi partecipa allo show di oggi a San Siro deve sborsare 20 euro per trasporto e pass d’ingresso), è ovvio che i 13 milioni di soldi pubblici  servono solo a finanziare la tournée della corte vaticana e l’enorme apparato di sicurezza richiesto per la sua incolumità, non certo per rimborsare le famiglie pellegrine. Quelle si devono accontentare dell’indulgenza plenaria.  

      • Ciccinmorto scrive:

        Mi sto chiedendo da tempo se non sia il caso di fare un referendum circa la ridiscussione del concordato e chiedendo alla gente cosa pensa delle spese dello stato a favore della chiesa e del modo in cui viene calcolato l’ 8 per mille.
        E ‘ vero che i referendum costano ma è vero  anche che, molto probabilmente,   successivamente , risparmieremmo da lì in avanti un sacco di quattrini .

  14. stefano Z scrive:

    basta lasciarli sfilare in solitudine in strade vuote, forse si renderanno conto…….ma anche no.

  15. Bird scrive:

    Si sa già qualche dato di affluenza? Un nuovo bel papaflop ce la facciamo a registrarlo?

  16. bardhi scrive:

     
    A me non va giu che Napo Napo e il governo vaticalia hanno permesso al papa di fare la sua visita pastorale nella diocesi più grande dell’Europa proprio il giorno di una festa laica il 2 Giunio, la festa della Repubblica italiana, ma secondo voi la Francia li avrebbe mai permesso di fare la stessa cosa il 14 luglio a Parigi, o gli USA il 4 luglio a New York?
     

    • Cincinmorto scrive:

      Francia e   USA  non  avrebbero mai permesso l’esistenza, all’ interno  del proprio paese, di una nazione culturalmente  occupante….

  17. Mister x scrive:

    Giusto, tutto alla Protezione civile, che sono veramente delle brave persone. http://www.youtube.com/watch?v=QI4f4r3IwL4