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Papa Gangnam Style

21 novembre 2012

Numerose polemiche ha scatenato il nuovo video dove anche Benedetto XVI, sempre attento al mondo giovanile e alle ultime tendenze, si scatena in una parodia del noto cantante coreano PSY, nel suo video Gangnam Style.

Ma questa è l’ennesima prova della versatilità di un papa che si è rivelato cantante, scrittore e, scopriamo adesso, persino ottimo ballerino, al servizio di una Chiesa sempre più moderna e vicina alle nuove generazioni.

I moderati e i conservatori non devono dunque scandalizzarsi se, a partire da domenica prossima, le preghiere dell’Angelus e tutti gli incontri di Sua Santità, in piazza San Pietro e nei Paesi stranieri che vorranno ospitarlo, si terranno esclusivamente in forma di flash mob.

Il Santo Padre accompagna un pulman di pellegrini in gita a S. Giovanni Rotondo.

 

 

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40 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    ma quanto  è triste ‘sta cosa??
    non mi riferisco all’articolo ma a ‘sta moda
    non sapevo di questa cosa e vedere ora il video del flash mob a roma mi ha messo addosso una tristezza profonda.

    perchè la gente spreca le proprie energie in queste colossali cazzate?
     

    • Bird scrive:

      Guarda che saranno diversi secoli che una folla di pecoroni senza pastore va a vedersi i live del papa di turno convinta di venirne benedetta o comunque avvantaggiata in modo soprannaturale.

      BTW: Don Zauker is on fire!!!

      /me *unzunzunz*

    • Paguri scrive:

      Ma perché non sei giovane, dinamico e frizzante come lo siamo noi.

      Oh, yeah!!

      Naturalmente la risposta è al primo commento ma, per qualche ragione stana, questo cazzo di wordpress, me la metta in coda.

      • Bird scrive:

        La posizione è giusta, perché il sistema dà priorità a cronologia e in secondo luogo ai commenti nidificati.

        Ovvero se io commento jahtiz con il post A, poi voi arrivate con il post B, quindi commentate il mio A con il vostro C, l’ordine visualizzato sarà A, C, B.

        Quindi quasi ACAB, è subliminale.

        E i flash mob vaticani sono anche molto più flosci e pallosi, oltre che tristi e grotteschi, va’.

  2. Kappa scrive:

    Quattro post in tre giorni; donzauker.it is on fire!!!
    Oppure i Paguri in questo periodo non hanno un cazzo da fare…. =D
     
    Kappa

    • woytila88 scrive:

      ti quoto, infatti ogni tanto non  ci vengo qui e poi rimango indietro, è tutta una social media strategy!

  3. Ste scrive:

    Pacatamente vorrei esprimere la mia perplessità.
    Ma porco dio ladro e carogna, per qualcosa di serio (es sciopero per scuola e lavoro) si fa una fatica maledetta a mettere insieme quattro gatti (comunque dispersi in mille gruppi e gruppetti), invece per delle cazzate ciclopiche è un attimo aggregare migliaia di teste di cazzo. I motivi psico-sociologici li capisco -non è questa la sede per ripeterli- però resto ugualmente di stucco ogni volta.

    PS
    personalmente non metto l’Angelus e ‘sta roba sullo stesso piano, perchè almeno nel primo si potrebbe dare che qualcuno lì in mezzo alla folla dei bigotti, speri davvero in un dio misericordioso, ma un tanghero asiatico che cazzo potrà mai dare alla nostra vita?

    PPS
    ma vogliamo un’attimo soffermarci sul libro di natale di Beppe? Riesce a insudiciare con la sua bava di pofessor teologo anche le tradizioni popolari del natale. Non si salva davvero nulla dal fiato morboso di queste persone grigie e senza speranza. 

    • Goldrake scrive:

      Si, però non scordiamoci che il tanghero asiatico perlomeno esiste, quindi, per quanto poco possa dare, sarà sempre più di nulla.
      E non te lo ritrovi nella dichiarazione dei redditi.
      Per il resto, porcodiomaiale.

  4. andre_ scrive:

    Per Jahtiz e Ste:
    Ragazzi, ma che cazzo state dicendo?!?
    Sinceramente, mi pare che mettere insieme nella stessa frase un flash mob con qualcosa di serio e/o politico significhi essere piuttosto rincoglioniti (detto con simpatia, sia chiaro).

    Leggendo nemmeno tanto tra le righe, fino a che c’é un problema al mondo tutti quanti devono starsene zitti, non fare nulla che possa distrarre dal perseguimento del fine politico e guai a chi ride a qualcosa che non sia satira?

    Ma per caritá!
    Certe cose le impongono giá, in Iran, Corea del Nord ed altri posti ameni di quel tipo (purtroppo la DDR é superata da qualche anno).

    Un flash mob puó piacere o no, e non si discute, ma lamentarsi come vecchie perpetue mi pare un tantino fuori luogo.

    Sará che in questi giorni, dopo il flash mob di Roma, di commenti del genere ne ho letti anche troppi un po’ ovunque, ma mi pare che in Italia si sia completamente perso il senso delle cose.

    Noto che il fatto di intristirmi ogni volta che torno a Milano abbia una base piuttosto solida.
    a_
     

    • jahtiz scrive:

      io non sono affatto contro lo svago e la leggerezza.
      ovvio che ci vogliono queste cose nella vita.
      però mi viene spontanea la rabbia nel vedere quanto la maggior parte della gente (di qualunque nazione) metta tante energie in cose del tutto INUTILI e STUPIDE.

      molto più sano il fanatismo per una boyband..almeno c’è sotto un oggetto concreto.

      dunque non sto dicendo che certe cose non vadano fatte.
      dico solo che A ME fanno venire l’orticaria.
      non riesco a rimanere indifferente. che ci posso fare? colpa mia! 

      • andre_ scrive:

        Opinione rispettabilissima, ovviamente.
        Non la condivido per un motivo piuttosto preciso: fare parte di un flash mob significa “fare qualcosa”. Una cazzata, ma pur sempre qualcosa.
        Essere fan di una band (boy- o granny- fa lo stesso), oppure stare a guardare uno vestito strano che parla al balcone (o uno che parla su un palco corcondato da bandiere di partito), o stare a guardare ventidue persone su un campo significa “non fare niente”.

        E la differenza mi pare notevole, perché nel primo caso non mi pare sia mai successo nulla di grave come conseguenza, mentre nel secondo gli episodi di violenza perpetrati da chi “stava a sentire” non si contano (in questo momento é la prima notizia dei giornali italiani).
        a_

        • McLaud scrive:

          andre_ 10 – jahtiz 1

        • bho scrive:

          andre,
          lo squadrismo non era una specie di flash mob?
          in realtà fare o non fare è la stessa identica cosa quando una minoranza organizzata si espone,perchè l’evento in se è molto piu importante.
          Se guardi bene,tutti i movimenti di totalitari del secolo scorso nascono come flash mob violenti che le masse si limitano semplicemente a subire

          • bho scrive:

            OT:e poi non è che dire”il calcio mi fa cacare” ti rende un illuminato.
            se ho due ore libere e niente di meglio da fare una partita di calcio bella me la vedo senza sentirmi un pecorone.lo è chi si gasa di non farlo.

            edit:c’è un “di” in più sopra

          • andre_ scrive:

            “lo squadrismo non era una specie di flash mob?”

            No, affatto.
            Mi pare che per attaccare una cosa che non piace (e per caritá, nulla di male che non piaccia) si stia cercando di accostarla a cose completamente differenti.

            Lo squadrismo é (non “era”, per favore…) una spedizione organizzata per sopraffare vigliaccamente qualcuno che per qualche motivo ti é antipatico.
            Un flash mob é una forma d’arte che ha come unico scopo quello di “fare qualcosa di strano”, possibilmente senza lasciare tracce visibili dopo la performance (purtroppo con le megaperformance che stanno prendendo piede qualche traccia la si lascia, ma credo sia un altro discorso).

            Io vedo una differenza sostanziale tra le due cose.
            Tu no? 😉

            Peró vorrei capire perché i flash mob vi mettono le mani nel sangue in questo modo, davvero.
            Ci sono milioni di cose che soggettivamente non piacciono. Se reagiste a tutte come fate con i flash mob, credo che sareste da ricovero per esaurimento nervoso in pochi giorni, se non in poche ore.

            Quindi sono curiosissimo: PERCHÈ I FLASH MOB?
            🙂
            a_
             

            • Goldrake scrive:

              È inutile : quando Andre è in uno spolvero simile, non c’è nulla da fare.

              • Goldrake scrive:

                Anche se, per quel che conosco Jahtiz, la sua “incazzatura” dev’essere semplicemente dovuta al vedere come facilmente delle persone si mobilitino per stronzatine e non, ad esempio, per tirare un canguro putrefatto in testa a Brunetta.

                • andre_ scrive:

                  Intendiamoci, anch’io mi incazzo se nessuno fa una piega per motivi seri, ben diversi ed importanti di un flash mob.

                  Solo, potrei sbagliarmi ma non credo che le stesse persone possano essere mobilitate per un motivo politico, ad esempio.
                  Magari mi sbaglio, e certamente ci sará una parte di quelli che vanno a fare un flash mob che é anche impegnata in qualcosa di utile.

                  Ma quello che voglio dire é che se invece di quella vaccata a Genova con festa in discoteca finale, linkata qui sotto da Goldrake (e tengo a precisare che quello NON É un flash mob), decidessero di finire il raduno con un sit in davanti alla prefettura per protestare contro il governo Monti, le stesse persone semplicemente non si farebbero vedere.

                  Occorrerebbe mobilitare altre persone, per quel sit in.

                  Continuo qui sotto, in risposta a Ste. 😉
                  a_
                   

                  • Goldrake scrive:

                    Si, forse tra tutti abbiamo finito col fare un eccessivo potpourri. A Genova, ad esempio, c’è stato un flash mob sugli zombie a cui hanno partecipato (“clandestinamente”) giovani truccatori davvero bravissimi e la cosa, delle foto che ho visto e da racconti di amici, è stata simpatica, d’altronde non è che si possa parlare sempre di Noam Chomsky o delle applicazioni del teorema di Fibonacci in natura. Insomma, il parallelismo col canguro putrefatto in testa a Brunetta potrebbe anche non starci, nonostante a mio avviso ogni occasione sia buona. 😉

                    • Goldrake scrive:

                      P.S. : Conscio che anche gli zombie abbiano un po’ rotto il cazzo, infatti, anche qui, hanno ragione i Paguri, quando spesso non criticano un fatto e/o un modo di dire, bensì “l’abuso di”.

                    • andre_ scrive:

                      Quanto hai ragione… 🙂
                      a_

            • bho scrive:

              quando “qualcuno che ti è antipatico” è un obiettivo politico,
              quando “per qualche motivo” è un modello culturale e
              quando “attaccare”significa massacrare PUBBLICAMENTE(cosa che non fanno i semplici delinquenti) all’improvviso e in “divisa” i propri concittadini,
              ecco che capisci che le squadre fasciste non erano semplici gang,tanto da dare vita a un tipo di società durato venti cazzo di anni.

              arnold toynbee spiega come i totalitarismi,ma non solo,nascano per opera di “minoranze creative”:definizione secondo me perfetta per i contemporanei flash mob.

              p.s. e a me dei flash mob non me ne frega niente,volevo solo rispondere a quella vaccata che hai scritto sulla società di massa.
              p.p.s. e lascia perdere la retorica,lo squadrismo è un fenomeno storico ben preciso.

              • andre_ scrive:

                  “e lascia perdere la retorica,lo squadrismo è un fenomeno storico ben preciso.”

                Se ti lasci suggestionare dalle parole, non saró certo io che posso farti cambiare idea (ne ho voglia di farlo).
                Ma prova a mettere su qualsiasi motore di ricerca “Alba Dorata”, o piú correttamente “Λαϊκός Σύνδεσμος – Χρυσή Αυγή”, e scoprirai che lo squadrismo non é per niente un fenomeno “storico”, ma piú attuale che mai.
                Ben preciso, con le stesse identiche modalitá. 😉

                  “quella vaccata che hai scritto sulla società di massa.”

                Libero di pensarla come vuoi.
                Ma sempre per parlare di cose attualissime, ti lascio un link ad una canzone.
                É di un gruppo brianzolo, e spiega esattamente quello che sta succedendo in Europa da ormai qualche anno a questa parte.
                Mi scuso in anticipo per il video, che non é fatto dal gruppo in questione ed é francamente denso di retorica, ma se chiudi gli occhi ed ascolti il testo fino in fondo forse scopri qualcosa…
                http://www.youtube.com/watch?v=EbeEhgGnlBA

                Buonanotte,
                a_ 

                • bho scrive:

                  no. lo squadrismo è un fenomeno(purtroppo)italiano,comprensibile solo alla luce della storia italiana,radicalmente diverso da alba dorata.
                  non è che,siccome tu ravvisi qualche somiglianza(io nessuna),sono la stessa minestra e gli altri sono dei suggestionati.

                  non amo i mercanti,nonostante li abbia sentiti un po’ di volte(a bergamo hanno spesso suonato gratis),tranne che per qualche cover di de andré,e anche questo pezzo,già sentito,mi riesce davvero indigesto.

                  ti saluto.

                  • andre_ scrive:

                    Allora: Non vedi alcuna somiglianza tra lo squadrismo e le azioni di Alba dorata, direi per la mancanza di un numero consistente di irredentisti e futuristi (tutti gli altri elementi ci sono, fatto il peso del periodo storico)…
                    …Ma vedi una continuitá tra squadrismo e flash mob?

                    Sei diabolico, non ti sfugge assolutamente nulla. 😉 

                    Io sinceramente ho sempre avuto piú paura delle azioni e delle parole di partiti e movimenti di ispirazione nazista, come Alba Dorata o la piú nostrana Lega Nord.
                    Ma evidentemente siamo diversi.

                     Sará certamente che a me sfugge il pericolo immediato di un’escalation di violenza che parte da un ballo di cinque minuti in una piazza.

                    Pericolo senz’altro molto minore delle violenze ai danni del poveraccio di turno (immigrato o altro) di un gruppo organizzato , spinto da una ideologia e salutato nel migliore dei casi dall’indifferenza generale di chi sta intorno, che se va bene non muove un dito ma si limita ad osservare.
                    O frequentemente che saluta il gruppo violento con una certa condiscendenza, se non aperto sollievo perché qualcuno si prende la briga di fare quello che avrebbe voluto fare lui senza averne mai avuto la forza.

                    Certo, fatti questi paralleli la continuitá tra squadrismo e flash mob é evidente. 🙂
                    a_

                    P.S. Continuo ad avere l’impressione che si perda di vista il quadro generale ed immediato (ci sono in giro una massa enorme di gruppi violenti, organizzati e piú che tollerati), mentre ci si concentra su un particolare che forse, in un futuro, se proprio scappa di mano… potrebbe evolvere in un concerto senza pagare i diritti alla SIAE.

                    Vabbé, liberissimo di pensarla come vuoi. 🙂
                     

                    • bho scrive:

                      ok.non hai capito.te lo spiego così:una mela e una pera sono due frutti.una mela e una zucchina sono due vegetali.ma una pera e una zucchina non sono due frutti.
                      e ti ripeto:dei flash mob mi frega quanto un’omelia del papa.davvero.possono pure cospargersi di letame,darsi fuoco,tirare fuori i cazzi,e incularsi a sangue in mezzo a piazza Duomo,e talmente da rompersi i bacini,e urlando talmente tanto e ripetutamente il nome della Vergine,fino a farle venire la gonorrea,che me ne sbatto lo stesso alla stragrandissima i miei bei coglioni fortunatamente ancora sieronegativi.non so se rendo l’idea.
                      io chiudo qua.forza juve.

                    • McLaud scrive:

                      Condivido ampiamente il sarcasmo di Andre_: cogliere somiglianze tra flash mob e squadrismo, ma non tra quest’ultimo ed Alba dorata è praticamente surreale.

                      Soprattutto, però, apprezzo la signorilità della chiusura di bho, la maschia volontà che non ammette repliche e l’immancabile riferimento calcistico che finalmente riesce a darci la misura certa ed allo stesso tempo la chiave di decifrazione dell’interlocutore. Un _____one (riempire a piacimento).

  5. Jinx2 scrive:

    Video fantastico, cmq manca a mio modestissimo parere una foto : quella in cu assieme a Beppe Gangam style c’è anche il tizio con l’auto rossa vestito di giallo ma con la faccia di pagre Gheorgh …..
     
    Sempre i + grandi !!!!!!!!
     
     
    salutoni
     
     
    Jinx2
     
    😉

  6. vinicio scrive:

    Beh, almeno i paguri hanno beccato in pieno lo spirito del tempo, la zeitgeist, in più si sono esercitati in una classica sciarada enigmistico-massmediologica sulla stessa.
    E bravi chioppi, mancappo rigozzo.

  7. andre_ scrive:

    Perché non vedo il commento che ho scritto prima, se non sono loggato? 🙁
    a_
     

  8. woytila88 scrive:

    mi riallaccio alla diatriba tra jahtiz e andre e ste; secondo me la cosa grave è la causa non la conseguenza: perchè 30mila persone si riuniscono per ballare sta stronzata o per gridare juden tottenham all’olimpico, e per devastare montecitorio no? perchè nessuna forza pseudo-politica ha la forza di radunare ed ispirare? semplice, perchè per dirla come quel geniaccio assoluto di Slavko Zizek è tutto fottuto, in politica come in economia, c’è rimasto il nulla come gangnam style e ammazzare di botte quegli ebreacci di Albione, ed è ora di ricominciare da capo. (Ovviamente la decisione se ammazzare a badilate uno per uno quei 30mila decerebrati è insita nella scelta, per l’ennesima volta, tra democrazia o no. Ma Don zauker non è mai stato un democratico, karol nemmeno).

    • Ste scrive:

      “Sono stato frainteso” direbbe la buonanima di Berlusconi.
      Infatti a leggere bene il mio commento si dovrebbe intuire che comprendo il fenomeno, ma ogni volta riesco a stupirmene tutto qui (resta il mio disgusto per i pessimi gusti degli altri).
      Massa e Potere è stato scritto 50 anni fa ormai. Poi è ovvio che un evento ricreativo, o commerciale/edonistico (è questo il caso) sia mille volte più sostenibile di un impegno concreto che richiede partecipazione emotiva e intellettiva (come può essere esprimere un’idea, politica, sociale o esistenziale. Non solo in piazza). Insomma, l’evasione è più appagante dello sforzo, almeno nell’immediato (e per i baciapile anche l’Angelus è un momento di evasione), per questo i flash mob hanno tanto seguito ma poi in concreto è difficile cambiare anche una sola virgola del sistema-Italia, perchè i flash ec. si assestano sul piano dell’immagine mentre è poi la pratica della democrazia che conta e, purtroppo, quella è seriamente compromessa.

      • andre_ scrive:

        Ste, non ho il piacere di conoscerti personalmente (e nemmeno jahtiz, McLaud, Goldrake ne altri “soliti” che commentano), e me ne dispiace. 🙂

        E mi dispiace soprattutto vederti ricorrere a frasi di Berlusconi, é una mortificazione che non meriti. 😀

        Scherzi a parte…

        E qui provo a provocare io…
        …E se fosse che buona parte di chi organizza eventi “seri” (ed intento eventi  politici, nel senso vero del termine) sbaglia completamente il tiro?

        O peggio: E se fosse che buona parte di chi organizza dicesse un sacco di cazzate?

        Sinceramente, se certe scelte industriali mi fanno orrore, quando sento qualsiasi sindacalista che parla mi viene la pelle d’oca dalla sequela di cazzate da ignorante che spara.
        Mediamente, intendo.

        Ho quarant’anni, e sono parte di quel paio di generazioni che sono stati elegantemente mandati affanculo da una politica sindacale suicida, che per dimostrare a tutti i costi che chi dá lavoro é per definizione “il nemico” non ha esitato a buttare nel cesso i diritti e le speranze di quasi due generasioni di persone, senza nemmeno riuscire  a garantire gli altri.
        Ma in compenso difendendo troppi indifendibili per partito preso.

        Bada bene, il mio é solo un esempio dettato da un astio personale e dal fatto che vivo in Danimarca ormai da piú pdi quattro anni, e vedo con i miei occhi come una serie di lotte condotte in maniera praticamente opposta alla “strategia” dei sindacati italiani ha portato ad una situazione che é qualche anno luce piú avanzata.

        Con queste doverose premesse…

        …E se fosse che semplicemente un sacco di gente NON VUOLE mobilitarsi?
        Non vuole aggregarsi in quel modo, proposto da impresentabili? 

        Io penso sia cosí, per buona parte.
        E penso anche che sia una situazione che purtroppo ha bisogno di decenni per cambiare, perché i danni e le disillusioni provocate da chi si affanna a radunare un seguito numericamente decente sono ormai cosí profondi che quei soggetti si sono completamente sputtanati.

        Senza che si intraveda all’orizzonte nulla che li possa sostituire, purtroppo.
        Ma personalmente non sono neppure cosí certo sia necessariamente “peggio”.
        a_

        P.S. Ho fatto l’esempio dei sindacati, perché sono la cosa che vivo direttamente in maniera piú diversa di quando stavo in Italia.
        Ma lo stesso discorso si applica ai partiti, a mio parere, senza cambiare una sola parola, se non sostituire il termine “due generazioni” con “dieci generazioni”. 😉

        P.P.S. Anche i partiti, qui, sono piuttosto differenti…
        Tutti i partiti che supportano il governo hanno a capo una donna (ed anche il primo ministro é una donna), e l’etá massima é 46 anni…
         

        • woytila88 scrive:

          bene, vedo che diciamo tutti la stessa cosa, d’altra parte se fossimo qui a estrapolare l’ontologia dell’essere sociale espressa dal flashmob in onore di un mongolo coreano, staremmo a commentare su repubblica.it l’nnesisma raccolta firme contro il parrucchiere di saviano, o l’estetista di serra, o il carrozziere di fabio fazio. per fortuna invece siamo su donzauker.it

          • andre_ scrive:

            “per fortuna invece siamo su donzauker.it”

            …che forse é proprio il motivo per cui stiamo a perdere tempo a rispondere… 😉
            a_ 

  9. Edward scrive:

    Scusate,
    ma vogliamo spendere due parole per questo cazzone, che di norma avrebbe dovuto cantare – pardon, esibirsi – nelle cresime a Seul e invece si ritrova catapultato nelle topten di tutto il pianeta a cantare un motivetto anni ’90 in una lingua della quale non si capisce una sega, vestito da improponibile panzone mafioso anni ’90 con gli occhi a mandorla?
    Siamo all’apoteosi della teoria del caos.
    Edward
     
     

  10. Juanne scrive:

    Leggetevi il testo e poi provate a pensare a cosa c’è nella testa di chi lo ha scritto. Per me chiamarlo cazzone è fargli un complimento.