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Le stelle sono tante…

27 febbraio 2013

5 Stelle

Doverosa premessa: per diversi motivi non abbiamo votato 5 Stelle.

Sui rappresentanti del Movimento 5 stelle si possono dire – e si sono dette – tante cose, ancora prima di vederli all’opera:

che tradiranno il mandato dei loro elettori.

Che, arrivati in parlamento, punteranno solo a restarci, cedendo a qualsiasi compromesso.

Che obbediranno ciecamente e acriticamente al loro capo.

Che, privi d’esperienza, non saranno bòni a una sega.

Che si venderanno al miglior offerente.

Che ruberanno l’impossibile, senza vergogna e senza dignità.

Che si spartiranno cariche e poltrone.

Che si dimostreranno incompetenti e ignoranti.

Che ci faranno fare figure di merda in tutto il mondo.

Che si crogioleranno nei privilegi che la loro nuova posizione gli offre, approfittandosene e facendosi rimborsare cene a base di ostriche, fuoristrada e vacanze in località esclusive.

Che pretenderanno di appaltare la rai ai loro servi e alle loro troie.

Che affideranno a amici, servi, amanti, cognati, figlioli scemi e puttane incarichi di potere e responsabilità, ben remunerati, tra l’altro.

Che verranno a compromessi con la criminalità organizzata.

Che distruggeranno i diritti di studenti e lavoratori.

Che litigheranno tra loro, dividendosi ancora e ancora, fino alla quasi completa autodistruzione.

Che migreranno in altre formazioni in grado di garantire loro potere e sicurezza.

Che distruggeranno scuola e sanità pubbliche.

Che venderanno il culo alla Chiesa Cattolica.

Che fomenteranno razzismo e intolleranza.

Che si dimostreranno loro stessi,  razzisti e intolleranti.

Che porteranno il Paese alla rovina.

Oppure che non faranno niente per impedire che gli altri facciano le cose di cui sopra.

Che è praticamente quello che hanno fatto gran parte degli altri, fino ad oggi.

E  quindi?

Da gente che ci ha propinato, negli anni:  Borghezio, Cuffaro, Cosentino, Cosimo Mele, Lusi, Gianni Letta, Maurizio Paniz, Maurizio Lupi, Formigoni, D’Alema, Maroni, Veltroni, Violante, Rosi Bindi, Paola Binetti, Renzo Bossi, Nicole Minetti, Stefania Prestigiacomo, Renato Schifani, Irene Pivetti, Maurizio Gasparri, Ignazio LaRussa, Francesco Rutelli, Renato Brunetta, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Renata Polverini, Mara Carfagna, Scilipoti, Razzi, Luca Barbareschi, Anna Finocchiaro, Giovanna Melandri, Vittorio Sgarbi, Alfonso Papa, Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini, Niccolò Ghedini e ci fermiamo qui perché la lista sarebbe veramente infinita… da questa gente dovremmo accettare avvertimenti, lezioni e consigli sui rappresentanti del Movimento 5 stelle?

Ma levatevi dal cazzo.

 

 

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59 Commenti

  1. om640 scrive:

    emh…
     ok nn ho capito perchè NON lo avete votato…

  2. Bird scrive:

    Resta il fatto che andare per paragoni già dimostra che il soggetto non vale molto.
     
    Se poi ci si mette pure che questi sono fanatici alla guida spericolata di un paese già affossato, capirai.

    • om640 scrive:

      chissà magari tra qualche anno saremo qui a dire “tutto sommato nn sono male”
       
      ma potremmo anche dire “era meglio berlusconi”
      difficile, ma io mi aspetto sempre il peggio, se poi va bene posso fare finta di esserne sorpreso

  3. lele scrive:

    al “Ma levatevi dal cazzo” scoppiarono 95 minuti ininterrotti di applausi! neanke fantocci al fatidico “per me la corazzata potemkin è una cagata pazzesca!”! ! (*) si aggiuga il consueto lancio in aria di 3 (sette) protoni iNpazziti in segno di festa

  4. Giorgio scrive:

    Per una volta non sono d’accordo con voi, ragazzi.
    La mia principale preoccupazione non è quella che scrivete voi. La mia preoccupazione è che non hanno mai fatto politica in vita loro, non hanno la più pallida idea di come si faccia una legge, non sono in grado di gestire una cosa enorme come una Nazione. E il loro programma è irrealizzabile e a tratti inquietante, come voler dare tutto il potere in mano alla rete.
    Per fare il primo esempio che mi viene in mente, Berlusconi, che odio a morte quanto voi, è riuscito a fare accordi con Putin e Gheddafi (altrettanto odiati) che ci hanno permesso di avere gas ed energia che altrimenti ci sogneremmo.
    Se oggi possiamo farci una bistecca in padella è anche grazie a Berluska, ahimè.
    Questo non vuol dire che non si possa fare della buona politica estera anche senza le merde berlusconiane, però questi non hanno la più pallidea idea di come sia gestire una nazione, vanno avanti per slogan, credono alle marmotte che incartano la cioccolata, hanno ancora meno credibilità internazionale di Berlusconi. Non sanno niente di niente. Rischiano di darci una bella accelerata per il fondo del baratro.
    Stiamo andando dalla padella alla brace, per me.
    E soprattutto, la loro totale incompetenza dimostrerà alla Nazione che fare una rivoluzione non si può, che non esiste un’alternativa, che è meglio uno stronzo autoritario conservatore piuttosto che il caos dell’uomo qualunque che piazza le tende in parlamento.
    In pratica, per me Grillo è lì a CONSOLIDARE proprio quel sistema che dice di combattere.
    E’ lo stesso meccanismo dei poliziotti infiltrati tra i no global per farli apparire criminali agli occhi degli italiani.

    • Paguri scrive:

      Caro Giorgio,

      ma guarda che i dubbi che sollevi sono gli stessi che ci hanno spinto a non dare loro il nostro voto. Fin qui è assodato. Quello che vogliamo sottolineare è che ci sembra sia in atto una gara alla demonizzazione preventiva di una realtà che non ha ancora neanche avuto modo di fare alcunché. La tesi corretta sarebbe “dati i presupposti È PROBABILE che facciano una serie di cazzate etc… etc…” e non ti preoccupare che laddove accadesse saremmo tra i primi a cazzeggiarci su. Il paradosso è che, dopo aver avuto mute di cani ignoranti come la merda a fare strame dei più elementari diritti civili e costituzionali, rischiamo che almeno qualcuno di questi nuovi faccia meno danni. L’opzione va perlomeno tenuta in considerazione.

    • cumpareddu scrive:

      Premettendo che rispetto la tua opinione e la conseguente incazzatura, permettimi di non condividere le tue preoccupazioni. Io ho votato M5S, ma non sono un Grillo-Boy e sono sinceramente scettico sull’efficacia di loro al governo. E quindi? Siccome c’era da votare ho scelto per l’opzione alternativa a PDL e PD che, a mio giudizio, non sarebbe stata un “flop”. Ho voluto fare la mia piccola parte per contribuire alla situazione che abbiamo in questo momento : da qui in avati le cose non possono far altro che andare a puttane, perchè il sistema a cui tu ti riferisci e che Grillo dovrebbe consolidare è in realtà arrivato al punto di rottura perchè si sono esaurite le risorse per tenerlo in piedi. Il risultato di queste elezioni darà la spallata finale: fate caso alle reazioni dei mercati e degli eurocrati, siamo una bomba con la miccia accesa e nessuno ha ancora capito come e chi la può spegnere.  Detto ciò, potrei anche aver preso una cantonata: chi vivrà vedrà.

    • McLaud scrive:

      Potrei puntualizzare che moltissimi dei senatori e dei deputati delle passate legislature non avevano la minima idea di cosa sarebbero andati a fare in parlamento, eppure pochi sono stati i dubbi sulle loro capacità.
       
      Sostenere che bisogna aver esperienza per fare i parlamentari è il primo argomento per la formazione di una classe sclerotizzata di politici di professione.
       
      Il problema è un altro: bisogna avere delle idee (o, più banalmente, come tante volte ci siamo detti da queste parti, un programma). Il M5S, da parte sua, ha una lista della spesa onirica, piena di buchi e di visioni. Quanto riusciranno a stringersi ed a tenersi stretti intorno a quell’atto di fede i parlamentari del M5S a vedere, ma insistere sulla loro inesperienza è un’obiezione abbastanza idiota.
       
      Poi Giorgio, permettimi, ma Berlusconi non ha stipulato nessuno degli accordi di cui vai cianciando: il trattato bilaterale con la Libia del 2008 certo non ha ad oggetto le forniture di gas, che c’erano già da mooooolto tempo prima; nemmeno si può dire che questo trattato abbia avuto una lunga applicazione, ma almeno conoscerne i contenuti non sarebbe opportuno?
       
      In secondo luogo, altrettanto si può dire con gli accordi con Putin, che certo non hanno stipulato né Putin, né Berlusconi, bensì rappresentanti di Eni, da un lato, e Gazprom, dall’altro. Inoltre, non erano neanche trattati internazionali, ma accordi commerciali che – lo si deduce dai fatti (impennata dei costi del gas), stante la segretezza dei testi – prevedevano condizioni (c.d. take or pay) a dir poco vessatorie per la multinazionale del cane a sei zampe. Perché? Perché degli amici di Putin dovevano avere una grossa fetta dall’affare e, chissà, magari anche Berlusconi stesso ha fatto la cresta.
       
      Quindi, chiunque può fare meglio di lui in politica estera.
       
      Se vuoi darti alla dietrologia, qualche nozione di base serve.

  5. Matteo scrive:

    Il fatto che io sia tendenzialmente d’accordo con voi é irrilevante, ma questo post mi ha fatto venire voglia di QUEL gelato!!!! Non si fa così….

  6. Marco Alfaroli scrive:

    Questo post mi sembra ovvio. E tradotto con parole mie (meno brillanti di quelle sopra) suona un pò così: parlano già male dei rappresentanti M5S ancor prima che questi siano messi alla prova. E probabilmente ci indovineranno, perché “l’uomo” quando è tentato, non dal peccato, ma da facili vantaggi personali si corrompe. Finirà tutto in merda (io che sono un sognatore spero di no, ma so di non esser mai cresciuto).
    Mi piace, però, tantissimo il finale dei “Paguri”: che ad aprirci gli occhi sul M5S debbano essere quei politici che fino ad oggi hanno fatto peggio del peggio, no! Non si può accettare.
    Bravi, ottimo post!

  7. Mikke da Genova scrive:

    d’accordissimo coi Paguri. e poi basta con sta cosa dell’inesperienza, erano inesperti i partigiani nel 1945, erano inesperti quasi tutti i deputati all’Assemblea Costituente, erano inesperti gli apostoli per chi ci crede. In cambio erano espertissimi Forlani, Andreotti, Lima, e più di recente Fini e Bocchino, e non sto neanche a nominare gli esponenti del PSI che si sono sentiti “offesi” da Beppe Grillo tanto da estrometterlo dalla Rai.      Cambiando argomento, una locandina potrebbe essere “Bocchino fuori dal Parlamento! Quant’è?”

    • McLaud scrive:

      Mikke, ho serissimi dubbi sul fatto che i partigiani o i deputati della costituente fossero degli inesperti o degli sprovveduti e potrei farti un lunghissimo elenco di nomi di personaggi illustri. Peccato che credo che non ti direbbero niente.
       
      Ho già detto prima anch’io perché credo che l’argomento dell’inesperienza sia una fesseria, ma non mi sognerei minimamente di paragonare i componenti del M5S ai padri della repubblica. Tutt’al più, aspetto di vedere quello che faranno, preso da un certo scetticismo.

  8. Aldo scrive:

    Condivido il post al 100%.
    Per quanto riguarda silvio che ha fatto questo e quello, diciamo che avere 7 (sette) televisioni in mano aiuta un pochino a formare il consenso…
    Il bello del M5S, è che finchè non hanno spiattellato un 25% di voti, non se li inculava nessuno; milioni di persone che per i media semplicemente non esistono.
    La prima cosa cui i nostri eroi devono mettere mano è il consiglio di amministrazione della tv di stato; passi per telesilvio, ma la tv nazionale dovrebbe essere specchio della realtà.
    Aldo
     

    • McLaud scrive:

      Ma almeno hai idea di chi sia stato a nominare l’ultimo presidente del CdA della RAI? Sai che provenienza e che legami abbia l’attuale direttore generale della RAI? Sai che i direttori di RAI 1, RAI 2 e RAI 3 sono stati rinnovati a novembre dello scorso anno? E, dato che ci siamo, hai idea di quanto tempo sia stato in vario modo concesso a Mario Monti & co. sui vari telegiornali?
       
      Bene, una volta che ti sarai informato, spero che non ripeterai sciocchezze sul fatto che B. abbia 7 tv in mano, almeno negli ultimi mesi.

  9. jackilnero scrive:

    Oh, avreste parlato da grillini doc, complimenti ! 😀
    Ci mancava qualche insulto finale pero’

  10. andre_ scrive:

    Si, é un pensiero che avevo fatto, leggendo tutti gli insulti disordinati che arrivano dalle parti perdenti (tuti gli altri, cioé).
     
    A me il movimento cinque stelle preoccupa per un altro motivo, peró.
    Per il fatto che ha un padrone che si é guardato bene dal candidarsi e sedere tra i banchi insieme algi altri eletti (e lasciamo perdere le regole che si é dato per non potersi presentare).
     
    Guardiamo in faccia la realtá: il padrone del movimento é grillo, ed il movimento é quanto di piú antidemocratico esista nel panorama italiano. Esattamente come lo é il Pdl, nello stesso modo e con le stesse dinamiche.
    E grillo si comporta esattamene nello stesso modo di berlusconi, rifiutando qualsiasi contraddittorio e scappando londano da qualsiasi confronto (anche e soprattutto con la “sua” base).
     
    E queste sono cose che prescindono totalmente dagli eletti, che certamente non potranno essere peggio di chi li ha preceduti. Al limite uguali (nella peggiore delle ipotesi), ma mai peggiori.
     
    Ora il problema é vedere se grillo sará in grado di imporre il proprio pensiero, e di condizionare il comportamento degli eletti, oppure rimarrá a fare il grade fratello che controlla dall’esterno.
    In questo secondo caso credo che grillo, come personalitá, sia destinato a perdere consensi. Molti consensi.
    Il che non significa necessariamente che il movimento ne perderá altrettanti, ma anzi che potrebbe presentarsi come un movimento democratico (cosa che non é per nulla, fino ad ora) e guadagnare un sacco di voti di chi non lo ha votato perché ci vede troppa personalizzazione e nessun confronto reale.
    E sono moltissimi, al di lá del programma e delle idee (o della mancanza di) che il movimento si porta dietro.
    Staremo a vedere.
    Certo é che peggio di quanto é giá stato fatto non potrá essere…
    a_
     
     

    • Goldrake scrive:

      Mi permetto di accodarmi in toto al tuo pensiero, Andre. Vorrei aggiungere, più in generale, che si è parlato quasi esclusivamente di proposte sull’economia da parte dei citati partiti (e va bene, dato il periodo), nessun giudizio invece su eventuali novità civiche, come per esempio le coppie di fatto, i matrimoni tra due persone dello stesso sesso e la tassazione dei beni del Vaticano, almeno quelli non destinati al culto. Dico questo perché per il sottoscritto, non parlare di questi argomenti o essere contrari, esclude automaticamente la votazione per quel partito e a riguardo il M5S è quanto di più confuso ci sia in commercio, perlomeno da Silvio lo sapevo che non si sarebbe MAI arrivati ad avere la benché minima concessione alle idee esposte. Per il resto, aspettiamo, senza dimenticare che l’ipotesi più probabile, data la situazione, è quella scritta da Talented, cioè il ritorno alle urne tra qualche mese. Se poi quelli del PD saranno così stupidi da fare inciuci col PDL (e, come sappiamo, potrebbero benissimo esserlo), allora M5S avrà una maggioranza schiacciante.

      • McLaud scrive:

        Goldie, il discorso sulla tassazione (degli immobili) della chiesa – e non solo – è già stato chiuso: 1) per quelli destinati esclusivamente al culto, vale l’esenzione dall’IMU dell’art. 7, comma 1, lett. c), d.lgs. 23/2011; 2) per quelli destinati ad uso misto commerciale/non commerciale, è stato introdotto il d.m. 200/2012. Spiegare nel dettaglio le allucinanti porcate che genera questo decreto sarebbe troppo lungo: brevemente ti dirò che sono fissati dei criteri tali che certe attività sicuramente commerciali (attività ospedaliera, ricettiva, sportiva…) potranno essere ritenute non commerciali.
         
        Chi determina se l’attività è commerciale o no e quanta parte dell’immobile vi è destinata? Ovviamente lo stesso ente non commerciale ( con una propria dichiarazione (art. 6 del d.m. 200/2012)!
         
        Saranno mai fatti controlli seri? Ne dubito proprio: lo dimostra già l’esperienza passata del trattamento di riguardo dell’agenzia delle entrate per il patrimonio immobiliare di enti ecclesiastici…e così cliniche private, alberghi, spa ed altre amenità varie continueranno in tutta tranquillità.

        Su coppie di fatto e matrimoni tra persone delle stesso sesso, dico solo che, non avendo sostanzialmente alcuna ripercussione economica, avrebbero potuto essere decisi in 30 secondi in qualsiasi stagione. Purtroppo, siamo in un paese medievale, a cui si addice molto più Feudalesimo e Libertà ( https://www.facebook.com/feudalesimoeliberta ), che Sinistra e Libertà…se non altro per senso della realtà.

        • Goldrake scrive:

          Grazie per le (sempre ottime) precisazioni, McLaud, non solo al sottoscritto; mi piacerebbe però che qualcuno lo riaprisse quel discorso sui beni della Chiesa, anche solo per rompergli i coglioni, saibenecomè. Per quanto riguarda “Feudalesimo e Libertà”, mi fa crepare dal ridere e, nel caso non lo avessi ancora letto… 😀
          https://www.facebook.com/photo.php?fbid=218617484947196&set=a.181343475341264.51796.181334612008817&type=1&theater

          • McLaud scrive:

            A me piacerebbe che alla chiesa aprissero qualcos’altro, ma per ora sorvolo delicatamente.
             
            C’è un problema di fondo: per aiutare il nonprofit in Italia (cosa che ritengo giusta, se gli scopi perseguiti sono meritevoli: sanità, istruzione, formazione, tutela dei beni culturali e artistici, ricerca scientifca, assistenza agli svantaggiati ed agli immigrati…non turismo, sport dilettantistico e religione, CAZZO!), inevitabilmente qualche soldo finisce (o resta) in tasca anche alla chiesa.
             
            Il vero interrogativo è: quante volte dobbiamo pagare la chiesa per quello che è (a prescindere da quello che fa?). Riceve già un flusso di finanziamenti enorme grazie alle convenzioni tra Italia e Vaticano e l’8×1000 (vero balzello occulto a vantaggio dei sottanoni), senza contare una valanga di altri introiti meno noti. Ripeto: solo perché esiste, non perché faccia qualcosa. Perché bisogna avvantaggiarla ulteriormente rispetto al resto del mondo non lucrativo, che per percepire contributi (pochi e maledetti) e godere delle esenzioni (meno ancora e contestate), deve farsi un mazzo così (tecnicamente parlando)?
             
            In altri termini, la chiesa gode di un’ingiustificata rendita di posizione rispetto a tutti gli altri operatori del nonprofit che rende difficile, se non impossibile, a nuovi operatori “laici” entrare nei settori già presidiati da realtà religiose.
             
            Per parte mia, bisognerebbe rivedere da cima a fondo tutto l’insieme dei rapporti economici stato-chiesa per riportare un po’ di razionalità…poi, se anche la chiesa godrà dei benefici legati allo svolgimento di attività socialmente utili in maniera non lucrativa, allora non ci sarà niente di male, ma bisogna essere tutti su un piano di parità.
             
            Infine, anch’io adoro FeL e, da bravo ghibellino, auspico il ritorno dell’imperatore (magari Federico II redivivo): a questo punto non ci sarebbe altra medicina per lo strapotere ecclesiastico.
             
            TUTTI AD ANAGNI! 😉

    • McLaud scrive:

      andre_,
       
      anche volendo, Grillo non avrebbe potuto candidarsi. Ho già scritto e lo ripeto che non credo che sia lui il padrone: sono convinto che sia un portavoce.
       
      Sull’antidemocraticità del M5S sono d’accordo, così come con la sostanziale sovrapponibilità al riguardo al PdL.
       
      A questo punto, o i parlamentari M5S vengono a patti con gli altri schieramenti (e perdono una caterva di voti), o fanno ostruzionismo sfrenato e vengono accusati di ficcare l’Italia nel baratro (e possono perdere un bel po’ di voti se si torna a breve alle elezioni).
       

      • andre_ scrive:

        Ma portavoce di chi?
        Io non ci arrivo (o meglio, un paio di idee le ho ma sono troppo fumose).
        a_
         
        P.S. Perché non potrebbe candidarsi?
        Avevo letto che non era stato privato dei diritti civili.

        • McLaud scrive:

          Non si tratta di una questione di diritti civili: ero convinto che con i nuovi limiti alla candidabilità in presenza di determinate condanne penali lui sarebbe rimasto fuori. Mi sbagliavo. Ho ricontrollato le ultime disposizioni in materia di incandidabilità ed in effetti Grillo non rientra nelle maglie (almeno per le condanne note), quindi teoricamente potrebbe anche essere nominato pres. cons. (scus. term.).
           
          Un po’ di controlli ogni tanto fanno bene anche a me.

  11. andre_ scrive:

    Ah, a proposito…
    Apro la pagina del corriere e la prima notizia é dei servizi segreti che paventano il rischio di attentati.
    Sincerametne pensavo avrebbero aspettato qualche giorno, con la strategia dello “spaventiamoli cosí capiscono che qualsiasi cambiamento é un rischio”.
    Dovrebbero cambiare un pochino strategia anche loro, direi. Questa é ritrita…
    a_
     
    P.S. Notata la finezza del “rischio cybercrimine”? 😉
    Che caso, proprio il giorno dopo che un partito nato in rete (quei cattivoni di internet) vince le elezioni.
    Come sono tristemente prevedibili…
     

    • Talented Ripley scrive:

      Caro andre, tu sghigni tranquillo nel leggere tale notizia, dall’alto del tuo vivere in un paese civile (Danimarca, se non ricordo male?) ma io qui sono un bel po’ preoccupata. Forse è solo il mio pessimismo cosmico che manco Leopardi, ma ricordiamoci un momento chi è a capo dei nostri servizi segreti… Considerando la situazione di instabilità economica e politica e l’aria che qui si respira in generale, pensi che sia del tutto improbabile il ritorno alla cara vecchia strategia della tensione? Io sinceramente lo temo. Sarò paranoica, eh…

      • andre_ scrive:

        Mah, per quello stai pure tranquilla.
        I Servizi hanno lanciato allarmi ad ogni occasione. Davvero, ad ogni occasione.
        Alcuni preventivi, altri subito dopo.
         
        Ma secondo me non c’é da preoccuparsi piú del solito.
        I “fatti”, come nel ’94 (per dirne una), arrivano inattesi.
         
        E con il risultato del Pdl, che evidentemente é ancora il referente di chi doveva referire, non vedo grossi cambiamenti.
         
        Poi purtroppo posso sbagliarmi, e mi auguro assolutamente di no (Danimarca o non Danimarca).
        Ma francamente mi sarei preoccupato di piú se il Pdl fosse andato a fondo senza nessuno che ne prendesse il posto.
        a_
         

        • andre_ scrive:

          P.S. Con questo non intendo dire che non c’é da preoccuparsi, intendiamoci.
          Non c’é da preoccuparsi “piú del solito”, secondo me.

          • Talented Ripley scrive:

            Spero proprio che tu abbia ragione! 🙂
            Ad ogni modo, non so bene perché, ma è da quando ho saputo del risultato delle elezioni che ho in testa quella vecchia canzoncina di Jannacci, hai presente? “Ero appena avanguardista e non conoscevo i tacchini….” E da quando Grillo ha banfato sull’articolo 67 della Costituzione i coretti nella mia testa si sono intensificati.
            Sempre il mio pessimismo cosmico, eh…

  12. Roberto scrive:

    Se non ho capito male, sono d’accordo con Andre. Il M5S ha uno o due guru che non vogliono mai apparire, o solo in registrata, calibrata. Sono anzianotto e mi ricordano Dianetici, Scientology, Ron Hubbard e altre fesserie (in Italia, in piccolo, potrebbero ricordarmi i testimoni di Geova, anzi non li vedo più neanche suonare il campanello alla porta). Sono contento del fenomeno Grillo, anche se non lo avrei votato e non sono andato a votare. Poiché presuppongo che 200 o quanti entrino in parlamento (per lo più giovani) si faranno le ossa e considereranno le opportunità e necessità di alleanza su progetti di legge. Quindi credo che dopo possano inseguire ognuno un proprio progetto politico, al di là dei mostri sacri e guru. Si potrebbe verificare una scilipotizzazione a sinistra. Ma forse anche questo fa parte di un mio ottimismo di sinistra; capace che anche ciò sia tutto teleguidato e preventivato. Rimango cmq stupefatto del risurtato di B. Come dicevano i registi fratelli Coen: “Questo è un paese per vecchi” 

  13. andre_ scrive:

    No country for old men”. 😉
    a_

    • Goldrake scrive:

      O come leggibile su un muro del centro storico di Genova : “Non è un quartiere per sbirri”. 😀

  14. Hiei scrive:

    Che carini!
    Praticamente fate uno spottone per il M5S facendo leva sulla pancia e il disgusto per i vecchi cialtroni, però dicendo che non lo votate così quando la gente lo prenderà nel culo ancora una volta potrete dire “embè? Mica li abbiamo votati, noi!”.
     
    Beh, l’importante è che la gente continui a credere al “voto” alla “democrazia”, ai “partiti” (quelli che Grillo giurava qualche anno fa non ne avrebbe mai fondato uno :’D ) e tutte quelle minchiate che servono a tenere il bestiame buono nel recinto.

  15. Giorgio scrive:

    E’ chiaro che non è Berlusconi ad aver fatto gli accordi commerciali per gas ed energia, ma tali accordi (o il mantenimento di essi) sono possibile anche e soprattutto grazie alla politica estera dei governanti.

    • McLaud scrive:

      Risate registrate.

    • mafd3t scrive:

      Comunque, tanto per la cronaca, gli accordi sul gas stipulati dal governo Berlusconi “grazie” alla vantata amicizia personale con Putin non sono stati proprio vantaggiosi per il nostro paese, anzi…
      Mi sembra che recentemente anche Report abbia fatto una puntata proprio su questo.
      La percentuale di laureati all’interno degli eletti del Movimento è molto alta per cui si spera siano in grado di attuare una suddivisione in base alle specifiche competenze.
      Bisognerebbe anche capire di che tipo di competenze si stia parlando: se puramente di sopravvivenza politica o se in senso più tecnico (competenze economiche, giuridiche, culturali ecc…), perchè se nel primo caso certamente partono svantaggiati rispetto alla concorrenza nel secondo non ne sarei così sicura… rimembro ancora il Darfour-Fast Food…
       
       

      • McLaud scrive:

        Sugli accordi per il gas: l’avevo già scritto prima. Qualcosa di nuovo?
         
        Poi rimembri il politico, ma certo non come si scrive la regione del Sudan…tanto valeva che fosse davvero un fast food.

        • mafd3t scrive:

          Ops: l’ho francesizzato 🙂
          Certamente questo mi rende inadatta a esprimere una qualsivoglia opinione personale e mi candida al cilicio a vita.
          Seriamente: questa aggressività random da web è proprio una delle cose che mi rivoltano di più del M5S, tanto per restare in tema…

          • McLaud scrive:

            Touchè. 😉
             
            E’ che la mediocrità di altri interlocutori mi fa perdere la misura, mi scuso.
             
            Sicuramente non sostengo il M5S. Non sono convinto comunque che un’alta percentuale di laureati sia garanzia della bontà dei risultati…specie se, come pare, il M5S sostanzialmente sta assumendo una posizione ostruzionistica: per una cosa del genere, non servono titoli di studio.

  16. Giorgio scrive:

    Altra cosa: il modo migliore per consolidare il sistema è proprio questo: metterlo in crisi, distruggere senza costruire, e dimostrare che una rivoluzione vera non è possibile, che cambiare tutto significa mandarci nella merda peggio di prima. E’ il modo migliore per convincere la gente a diventare reazionaria e conservatrice, e votare Maroni fra qualche anno come nuovo duce.

  17. ROSA DEI VENTI scrive:

    UTOPIA (…giusta – questa – più degli slogan di Bersani, e dei modi del M5S che io non ho votato ma, ebbene sì, del cui successo ho goduto… Fate che non sia un coitus troppo presto interruptus). ORA O MAI PIU’.
    http://www.facebook.com/events/442276432519454/

  18. PINOZ6700 scrive:
  19. stefano Z scrive:

    Boh. Ma quante seghe mentali vi fate? Un continuo di secondo me, faranno, succederà, e i poteri occulti, e Grillo, e Casaleggio, e Scientology, e le comparazioni con il PDL, e quelle con Mussolini, etc, etc. Io godo come un riccio a vedere tutti che si affannano dietro ad una cosa che non capiscono (neppure io :)).
    Un po di discontinuità, che diamine!

  20. Erika C. scrive:

     “Mi hanno proposto un’alleanza, ma loro sono morti! Non hanno capito di avere a che fare con qualcosa di completamente diverso da un partito politico. I contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni… invece …loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi… chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E’ un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta..noi non siamo un partito, rappresentiamo l’intero popolo, un popolo nuovo”.
    Adolf Hitler (1932)

    • andre_ scrive:

      Interessante… O meglio, iluminante. 😉
      Mi sai indicare la fonte?
      Grazie,
      a_

  21. Gianluca scrive:

     
    “TantoSonoTuttiUguali” è la cosa più schifosa e idiota che tu possa dire.
    Levati dal cazzo tu!

    • andre_ scrive:

      Probabilmente volevi commentare la nuova puntata di X-Factor, direi.
      La frase che hai scritto tu non ha una sola parola che abbia senso con il post.
      Eppure hanno pure scritto in buon italiano, per chi lo sa. 😉
      (Si, “hanno”, visto che non hai capito molto del sito a quanto pare).
      a_
       

      • Gianluca scrive:

        No, nessun errore ho commentato questo post, indipendentemente da ha o hanno. Se molli un attimo “Un medico in famiglia” e ci ragioni su ci puoi arrivare da solo.
         

  22. Luca scrive:

    Grillo non si candida perché ha una condanna (incidente automobilistico  nel quale morirono delle persone).

    • McLaud scrive:

      Luca, non esiste nessuna previsione, né nella legge, né in un qualsiasi regolamento M5S consultabile che proibisca a Grillo, benché condannato per omicidio colposo, di essere nominato presidente del consiglio. Nel nostro stato, infatti, il capo dell’esecutivo non è formalmente candidato e neppure “eletto”, ma ottiene la fiducia dalle camere e presta giuramento al presidente della repubblica (che generalmente affida il compito di formare il governo dopo aver effettuato una serie di consultazioni).
       
      Lui dice che non lo farà? Ha detto tante cose che ha poi contraddetto, come tanti altri.
       
      Piuttosto, lo ritengo un evento assai improbabile, comunque non impossibile per il motivo che tu dici.
       
       

  23. andre_ scrive:

    Quanto al presunto discorso di Hitler, le fonti le ho trovate da me.
    La citazione non é corretta nella forma (quelle parole sono un riassunto del discorso indicato, ma non sono mai state dette in quel modo), ma piú che corrette nella sostanza.
     
    Qui circa dieci minuti di quel discorso, sottotitolato in inglese, in cui si ritrovano tutti i concetti:
    http://www.youtube.com/watch?v=KqBEJweLV5s
     
    Qui una trascrizione di quella parte, sempre in inglese:
    http://collections.ushmm.org/search/catalog/fv5067
     
    Come detto, le frasi non sono letterali, ma i concetti sono corretti. 🙂
    a_
     
    P.S. Perché non riesco a rispondere ai post?
    Se clicco su “rispondi”, sia da loggato che no, non mi appare la finestrella dove inserire il testo della risposta… 🙁

  24. Cacca scrive:

    illazioni, qua si dicono una marea di cazzate prima del tempo debito, vedremo come andrà, poi dopo potremo criticare. brutti stronzi!

    • Gianluca scrive:

      To’ mancava qualcuno che tirasse fuori il buon vecchio “lasciamolo lavorare” dell’adorata Ivona nazionale!