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Diti e lune.

15 marzo 2013

Evoluzione

Passata l’emozione e la comprensibile soddisfazione, per Papa Francesco I è già l’ora di mettersi al lavoro.

Sono tante le sfide che aspettano questo pontefice, come gli scandali che dovrà gestire e – se possibile – far rientrare, così come sono tante le riflessioni che dovrà cercare di fornire alle domande dei propri fedeli e del mondo intero.

Tutti si aspettano risposte concrete allo scandalo della pedofilia, a quelli sollevati da Vatileaks, alle lotte di potere all’interno del Vaticano, al riciclaggio di denaro ad opera dello IOR, alla negazione di svariati diritti fondamentali, alle proprietà immobiliari, alle strutture sanitarie, etc…

Ma questi sono dettagli da niente, se comparati con lo scandalo maggiore che accompagna la Chiesa dall’alba dei tempi, pur essendo sotto gli occhi di tutti: stiamo parlando del fatto che non esiste nessun dio e che questi gonnelloni sono 1980 anni che vi prendono per il culo.

Il vero scandalo non è tanto che questo o quel papa siano stati sostenitori di Pinochet, lupetti nella Hitlerjugend, simpatizzanti di Videla o amici di MariaDeFilippi; lo scandalo più grosso è l’esistenza stessa di uno sciamano che viene creduto rappresentante di Dio in terra, come i faraoni, oggi, 15 marzo 2013.

Punto. C’è altro da aggiungere?

 ***

P.S. Aspettate, aspettate, lo diciamo prima noi: “Ecco, ma se noi siamo contenti a farci prendere per il culo, come dite voi, che fastidio vi diamo? Contenti noi… dovete per forza criticare!”

Risposta: liberissimi di farvi prendere per il culo, di devolvere il vostro tempo, le vostre vite, i vostri sfinteri e i vostri soldi a tutti gli stregoni con la gonna svolazzante che volete, ci mancherebbe altro. Il problema viene quando vi chiederanno di marciare, appoggiare decisioni acriticamente, discriminare, rubare, votare leggi, negare diritti, chiudere gli occhi, censurare, condannare e pettinarvi in nome del loro dio, e voi, come tante pecore quali siete e quali vi ritengono, seguirete il vostro pastore fino al macello.

Dei nostri coglioni e non solo.

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30 Commenti

  1. grisu451 scrive:

    adesso viene fuori che anche babbo natale non esiste…

  2. Bird scrive:

    Amen fratelli!
     
    Ma d’altronde la necessità di identificazione e giustificazione a cui sopperiva la religione si sta spostando su altri aspetti: oggetti da comprare, guru da seguire, mode da seguire…
     
    Il problema resta alla radice.

  3. jahtiz scrive:

    non esiste Dio???????? 
    🙁
     

    • Goldrake scrive:

      Ma noooooo, Jahtiz, tranquillo, i Paguri scherzavano, su, su… 😉

  4. Manuel Cerfeda formerly known as bove non loggato scrive:

    ha detto pure che chi non prega gesù prega il diavolo…
    offendendo altri credenti e atei. 
    Se sono ateo, non credo nell’esistenza di gesù come in quella del diavolo, a parte Geppo, s’intende.
    Cominciamo bene.

  5. Acattolico scrive:

    Eccerto!
    La gente si riunisce  ed elegge un dittatore e voi a dire che non esiste Dio!
    Come dire che dato che il PDL c’ha Berlusconi, non esiste la Costituzione!
     
    Mi sa tanto che siete come tutti gli altri, pecoroni a guardare dita, mentre l’universo festeggia il suo esistere senza di voi!

  6. Goldrake scrive:

    “Perché voi non sapete manco più come ve chiamate. Ma lo avete sentito cosa ha detto il Papa ? Ha detto che Satana esiste. In senso metaforico ? Nel senso del male che sta in ognuno di noi ? No. Ha detto che ce sta proprio uno che se chiama Satana, nun se capisce se de nome o de cognome…”. Padre Pizzarro (Corrado Guzzanti).

  7. dema scrive:

    carissimi
    http://www.ilpost.it/2013/03/14/ce-una-foto-di-bergoglio-con-videla/
    per completezza sul rapporto Checco-Videla…lo stesso Checco ha comunque già ammesso le colpe per le cose (NON) fatte dalla chiesa argentina nel periodo della dittatura…insomma che nella foto il prete che dà la comunione a videla non sia bergoglio a me pare palese…poi ogni critica sensata o presa in giro è bene fargliela anche a lui!

  8. Anna scrive:

    Sono precisina: si chiama solo papa Francesco (senza il 1°).
    Se poi ci volete mettere Totti,Tricarico,Kossiga fate voi ma non ci va il 1°,mi raccomando.

    • Paguri scrive:

      Lo sappiamo. Ma l’abbiamo voluto mettere comunque per sottolineare l’aspetto faraonico-regale dell’evento, e perché col fatto che è stato il primo a scegliere il nome del poverello d’Assisi, ci faranno un cazzo così.

      • McLaud scrive:

        Chissà perché non Deborah II? O Samantha XIV? O Chupacabras alla quarta?
         
        Forse perché un mio amico dice d’averlo avvistato qualche anno fa a Punta del Este (nota località balneare uruguayana) avvinghiato ad una biondona?
         
        Mistero della fede. Secondo Giacobbo, comunque, con “Francesco” almeno si evitano alcune delle rime più imbarazzanti che ispirava il nome “Benedetto”.

  9. bassotuba75 scrive:

    “Ecco, ma se noi siamo contenti a farci prendere per il culo, come dite voi, che fastidio vi diamo? Contenti noi… dovete per forza criticare!”
    Veramente ci obbligate a mantenere nel lusso più sfrenato questi impuniti e dobbiamo anche sottostare alle loro decisioni, nonstante si sia in uno stato laico.
    Da donna non solo finora dovevo sentirmi dare della troia maledetta se volevo abortire, ma sto stronzo ha pure detto (riassumendo) che le donne valgono quanto la merda.

    Quindi i cattolici dovrebbero essere liberi di credere in ciò che vogliono solo ed esclusivamente se la chiesa non rompesse poi i coglioni a chi ha fatto tesoro dell’evoluzione e vede la religione per quello che è: una società a delinquere tramite circonvenzione di incapaci, tesa all’accumulo di denaro sporco e privilegi legali in caso di reati.

  10. donnina scrive:

    E ha pure detto che le donne sono naturalmente incapaci di far politica, cosa che invece è chiaramente campo solo maschile. Vorrei tanto sapere il tedesco per sentire cosa si diranno la prima volta che si incontreranno lui e la Merkel.

    • McLaud scrive:

      Ciccio lo ripeterà in latino alla Merkel, lei non capirà ed allora le urlerà un fragorosissimo “PUPPA” spartitraffico.
       
      Così lei rimpiangerà chi le dava della “culona inchiavabile”! 😉

  11. Gert scrive:

    E comunque mortacci vostra voi state a Livorno.
    Io giovedì sera mi sono dovuto rompere le palle al lavoro fino a tardi col capo che voleva sentire il Papa e io che lo mandavo gentilmente a quel paese al grido di “mefrega’ncazzo der Papa, finimo quello che avemo da finì che me ne voglio tornà a casa!” (magari, ho dovuto essere più diplomatico).
    Il peggio è che quando ho provato a tornare a casa ho scoperto che una massa di rincoglioniti usciti dritti dritti dal medioevo lasciava le macchine in doppia fila in mezzo alla strada per correre a vedere Checco I (a proposito, complimenti per il nick! Vi stimo!), come se il giorno dopo svaporasse!
    Ma dico, cristianamente parlando, porco il clero!, non vi viene in mente che magari c’è qualche altro migliaio di persone che ha qualcosa di meglio da fare, tipo tornarsene a casa???
    E poi dice che a uno gli viene voglia di bestemmiare! 
    Beati voi che non ce l’avete vicino di casa e non vi dovete sorbire i papaboyz!

  12. Teresa scrive:

    Il faraone non era rappresentante di un dio in terra, ERA un dio in terra.

  13. leehooni scrive:

    Il passo tra la satira e la denigrazione del credo religioso, apparentemente, per voi è breve. Vi rendete biechi interpreti di un’ignoranza che pretendereste denunciare.
    Tutto il mio disprezzo per questo post, da credente e affezionato lettore.

    • Paguri scrive:

      Sigh… E noi che confidavamo nel tuo affezionato perdono…

       

      Ma poi, scusa, questo post non è affatto denigratorio.
      Quello precedente e quello successivo lo sono, ma questo no.
      Mah?!… misteri della fede…

  14. vinicio scrive:

    Paguri, mi meraviglio di voi, avreste dovuto titolare:Diti e Lune.
    Scrive infatti l’Accademia della Crusca:
    dita e diti
    Il plurale normale è “dita”, riferito tanto alle mani quanto ai piedi, e le dita sono in tal caso considerate collettivamente. “Il maschile ‘diti’ si riferisce ai ‘diti’ considerati distintamente l’uno dall’altro: ‘i diti pollici’, ‘i diti indici’, ecc.” (L. Serianni, Grammatica italiana, III, §118h). Da notare tuttavia che quando ci si riferisce in forma partitiva a parti del corpo umano il cui plurale termina in -a “si mantiene il plurale in -i: le dita => uno dei diti, le labbra => uno dei labbri, ecc. (Fornaciari 1881:18). Lo stesso vale per ‘le lenzuola’ => uno dei lenzuoli, le corna => uno dei corni.” (ibid., III, §119). Eppure, mi è capitato di leggere “una delle sue braccia”, che non è certo un bello scrivere. Sono sempre modi di dire da evitare, ma in certi casi può essere difficile farne a meno.

  15. andre_ scrive:

    Oddio, i troll cattolici anche qui non me li aspettavo proprio.
    Quanto sono fastidiosi…
    Ma l’altispam non li cancella in automatico?
    a_
     
    P.S. Gert, hai tutta la mia solidarietá.

  16. leehooni scrive:

    Nessun mistero, dovrebbe anzi trattarsi di un ragionamento piuttosto semplice, dato che a formularlo è una pecora: insultare dei, santi, prelati, credenti, mimà, me e la mia discendenza fino alla sesta generazione, per i troiai perpetrati nei secoli dalla chiesa e i suoi accoliti, è cosa buona e giusta. Affermare che ogni religioso è un demente, invece, è inneoranza.
    Da affezionato lettore, la prima cosa mi fa piegare dalle risate, la seconda mi intristisce.

    p.s.: en passant, dare della testa di cazzo a chi mi dà del troll è permesso dal codice etico dei Paguri?
    p.p.s.: se poi state bene tra di voi e i commenti delle pecore risultano fastidiosi, in futuro starò nel mio. Anzi no, vai.

    • Goldrake scrive:

      Però rifletti su una cosa : dopo un lungo colloquio con una persona appena conosciuta, nel quale hai stimato il tuo interlocutore, vieni a sapere che crede nell’esistenza degli gnomi. Il tuo parere non cambierebbe ?

      • Goldrake scrive:

        E non mi dire che c’è differenza tra credere in Dio e agli gnomi, perché non è vero.

  17. leehooni scrive:

    Caro Goldrake, la tua metafora è più efficace di un doppio maglio perforante, ho esaurito gli argomenti.
    Pace a voi.