« | Home | »

Sbadiglio

15 febbraio 2014

Premessa: non siamo tra quelli che sono rimasti delusi da Matteo Renzi.
E non lo siamo semplicemente perché non ci eravamo mai fatti illudere, non da lui, non dall’impressionante potenza dei media che hanno contribuito a costruirne il personaggio, non dall’entusiasmo di alcuni suoi elettori, molti dei quali anche nostri cari amici.
Siamo più furbi o più intelligenti di altri? Seee, figuriamoci. Pensiamo solo di essere, dopo tutti questi anni, solamente più cinici; e questo è tutt’altro che un pregio.
Semplicemente, non abbiamo mai creduto che Matteo Renzi potesse essere il salvatore dell’Italia, allo stesso modo in cui non abbiamo mai pensato che possa essere la sua rovina.
E non pensiamo neanche che Renzi possa essere la rovina del PD o della sinistra italiana: il PD è meritatamente in rovina da anni, dall’istante stesso in cui è nato, ma forse anche da prima, col risultato che la cosiddetta “sinistra italiana” non esiste più da anni. O meglio, la cosiddetta “sinistra italiana” esiste e dopo questo bel ventennio di desertificazione morale, culturale e sociale non è stata in grado di produrre niente di meglio di Matteo Renzi.
È questo è quello che ci deprime e che ci preoccupa.
Non Renzi.

Detto questo, auguriamo al pio Matteo di formare il suo governo pescando a piene mani della colonnina di destra di Repubblicapuntoit (suo habitat naturale) con ministri come Baricco e magari anche Benigni, Allevi, Littizzetto, Montezemolo, Prandelli, Jovanotti, Della Valle e altre icone di quella visione della sinistra che ha in lui il proprio naturale sbocco e miglior campione.

Gli auguriamo – sinceramente – di formarlo e di smentire tutti quelli che si aspettano il suo fallimento e, ancora di più, quelli che, come noi, non si aspettano assolutamente niente.

Perché questo temiamo, più di ogni altra cosa: il niente.

Share

Tag: , , , , , , , ,

26 Commenti

  1. Angelo scrive:

    Post splendido! 
    Matteo Renzi è il niente.
    Per me l’imitazione di Crozza non è la sa sua caricatura, ma la sua istantanea precisa!

  2. cumpareddu scrive:

    A me pare che, ancora una volta, si cambia tutto per non cambiare niente…. ma e’ pur vero che anche a guardare da un’altra parte si vede solo il niente. Quindi se un niente vale l’altro, si puo’ far finta che niente e’ cambiato e accontentarsi del niente. Perche’ potrebbe succedere di peggio.
    Buon fine settimana anche a voi.

  3. Manuel Cerfeda scrive:

    Cari Paguri,
    non è cinismo, è semplice constatazione della realtà.
    Mi fanno molto ridere quelli che dicono “gli italiani sono migliori  di chi li governa” (lo ha detto anche lo stesso Renzi).
    Rispondo con una battuta di Luttazzi: non è affatto vero, siamo un popolo di stronzi, questa è la verità.

    • Goldrake scrive:

      Che gli italiani siano PEGGIO di chi li governa non sarà mai ripetuto abbastanza.

  4. Ste scrive:

    Ma chi è, Renzi-Atreiu contro il dio cane? No, perché quest’ultimo lo nomino  anch’io spesso, specie quando sento la parola renzi.

  5. andre_ scrive:

    Vista da quissú (non scendo in Italia da molti mesi), la cosa non esiste.
    Nel senso che non ci sono reazioni, perché non sta succedendo niente.
    Purtroppo, non certo per colpa vostra, ormai post come questo sono perfettamente inutili.
    Chi non l’ha ancora capita (o intuita, se proprio la comprensione gli fa paura), non la capirá mai…
    a_

  6. Hiei scrive:

    “Perché questo temiamo, più di ogni altra cosa: il niente.”
     
    Giusto!
    Piuttosto che non fare niente, meglio fare una bella cazzata! :’D

  7. Marco Alfaroli scrive:

    E io devo rimangiarmi con tre chili di cenere sulla testa la polemica che feci sul post Renzetti: era vero che in tanti l’avevano votato, ma non credo che quei poveri disgraziati si aspettassero che facesse quello che stà facendo, dagli incontri col nano all’insediamento come premier senza passare dal Parlamento. Bene! Aumenterà i delusi che affluiranno nel M5S. (a proposito e questo è male: ho amici di sinistra che votano M5s, ma mi sono accorto da Facebook che anche molti miei colleghi di lavoro che hanno sempre votato a destra ora scelgono M5s e essere dentro con loro mi da un pò fastidio).

  8. andre_ scrive:

    @Marco Alfaroli
    Se chi ha votato Renzi pensava che non si sarebbe accordato con il nano, era quantomeno distratto…
    Che poi andasse a fare un governo cosí, quella é un’idiozia che nemmeno un bimbo di tre anni farebbe scentemente, e ti concedo che chi lo ha votato non se l’aspettasse.
     
    Ma se davvero in Italia qualcuno pensa che Berlusconi possa uscire dalla politica, e possa essere bypassato in qualche modo, secondo me ci sono dei piccoli e precisi problemi cognitivi alla base. 🙂
    In psichiatria credo si chiami meccanismo di rimozione.
    Spero non venga presa come un’offesa da nessuno, ma credo davvero sia un problema, a questo punto.
    Cosa, in quello che viene detto e riportato da anni a questa parte, puó far anche prendere in considerazione l’ipotesi che il nano possa essere fatto fuori?
    Davvero, all’estero se ne sono accorti tutti… in Italia pochi o quasi nessuno.
    a_

    • Marco Alfaroli scrive:

      Concordo… in parte. Il post col lupo Gmork mi fa venire in mente che nel film “La storia infinita” il nulla si batteva credendo alle fiabe. Forse gli ingenui hanno fatto prorio questo.

    • McLaud scrive:

      Concordo pienamente: pensare che B. sia stato eliminato magari ha fatto sorridere qualche giudice schierato, convinto di aver svolto il suo ruolo come richiesto dall’inetta fazione politica di riferimento.
       
      Renzi, certamente, non ha mai pensato che fosse stato rimosso, e, considerate le loro affinità elettive, non hai mai smesso di intrecciare lieti conciliaboli con lui.
       
      Credo proprio che ce lo leveremo di torno solo se la Morte, presentandoglisi, avrà un bel culo.

      • Goldrake scrive:

        Purtroppo, come più volte constatato un po’ da tutti noi, il danno fatto gli sopravviverà.

  9. woytila88 scrive:

    Tutto bene x la squadra di governo paguri cari. Solo una domanda, papa Francé do cazzo lo lasciamo?

  10. […] Premessa: non siamo tra quelli che sono rimasti delusi da Matteo Renzi.  […]

  11. Goldrake scrive:

    Post semplicemente perfetto. Sic. E ancora sic.

  12. McLaud scrive:

    Dopo un papa che fa le scarpe all’altro (ma poi non le usa), rieccoci col caro vecchio gioco democristiano del “ti-fotto-il-governo-e-me-lo-tengo”. Nessuno stupore neanche da parte mia: nella vecchia DC vicende come questa erano all’ordine del giorno e non c’è MAI (sottolineo: MAI) stata una crisi parlamentarizzata in occasione di queste sodomie interne.
     
    L’unica riflessione che mi sorge spontanea è legata all’iperattività di D’Alema nei giorni precedenti l’avvento (sì, a peti) di Renzi. Quest’avvicendamento così unanimemente condiviso dal PD mi è sembrato soltanto l’ennesimo episodio dello sport più praticato da questo partito: bruciare i propri candidati (non che mi sia mai venuto alcun rimpianto per nessuno degli ultimi esponenti incendiati).
     
    Oh sì, Renzi resterà al potere, aggrappato fino all’ultimo. Poi, non appena Berlusconi potrà candidarsi di nuovo, si andrà alle elezioni (con legge elettorale ad hoc) e stravincerà…tanto più schifo al cazzo del governo di Renzi & co. non potrà fare.

    • andre_ scrive:

      Che dire… le analisi politiche di McLaud sono l’unico editoriale serio che leggo ogni volta sulle vicende italiote.
      Non me ne vogliano i paguri, che per il loro ruolo di tenutari di blog sono in qualche modo obbligati a “limitarsi” a delle serene analisi comprensibili ad un pubblico piú vasto (e scusate se é poco…).
       
      Non ero a conoscenza di qualsivoglia attivitá di D’Alema (uno dei vantaggi del vivere all’estero), e poco mi frega nella vita.
      Ma saperlo mi rende lapalissiane molte cose. 🙂
      a_
       

  13. HotHello scrive:

    fatemi capire: muore il grande Freak Antoni e voi pensate a Renzi? Vi facevo piu’ a modino.

  14. Jorg der Krampus scrive:

    Per me Renzi è un buco con niente attorno.

  15. stefano scrive:

    Non sono renziano, neppure simpatizzante. Ma invece di condannarlo in via definitiva mentre è ancora PdC incaricato, preferirei vedere che combina in 100 giorni, e riservarmi il giudizio a posteriori. Faccio notare che chi l’ha preceduto non ha certo brillato, e che questa è l’ultima occasione per realizzare quelle riforme di cui l’Italia ha bisogno disperato.
    Per cui, forza Matteo. Anche perchè se fallisci c’è la dittatura di Adolf Griller già pronta ad aspettarci. A questo proposito mi sono sempre chiesto come avesse fatto il fascismo a prendere il potere nel primo dopoguerra e a convincere tanti italiani, anche di sinistra, a votarlo. Lo sto vedendo adesso, davanti alla congenita incapacità della sinistra di capire il malcontento popolare e di indirizzarlo verso forme costruttive ed eque di crescita, ma anche guardando le mosse dell’arruffapopolo di turno. Grillo tiene fermi 165 parlamentari da un anno a fare un cazzo, fregandosene del mandato popolare ricevuto per realizzare un programma; meglio, molto meglio, rischiare il culo in proprio come fa Renzi (questo tra l’altro molto poco DC). Dispiace vedere tantissimi sinistrorsi fare i critici puntigliosi del PD, e abbracciare acriticamente M5S con la sua mancanza di democrazia interna.
    Dispiace vedere anche la sterzata grillina che sta piano piano prendendo questo blog: i post contro il PD non si contano, mentre se c’è stato un post contro i metodi fascisti di grillo me lo sono perso.
    Mi trovo d’accordo solo sul giudizio sulla chiesa ormai, una volta non era così. Peccato.

    • andre_ scrive:

      @stefano
      Secondo me nella tua analisi hai perso di vista una o due cose.
      Prima di tutto il fatto che Renzi non sta “rischiando il culo in proprio”. Per niente.
      Renzi é stato bruciato e costretto a fare esattamente quello che lui stesso ha dichiarato pochi giorni prima di non voler fare. Perfetta disciplina di partito, e perfetta inculata per uscire di scena il piú in fretta possibile.
      Molto DC, molto PCI e seguenti.
      Se poi lui “si é trovato in mezzo” (parole mie), dimostra che non ha capito un cazzo di come funzionano le cose.
       
      Quanto alla “sterzata grillina” (parole tue)…
      Boh, non so dove la vedi. Magari sono io che me la sono persa.
      Il fatto é che una volta stabilito che Grillo é fascio, non merita neppure un minimo di considerazione, e neanche un post.
      Mancano anche post sulla miriade di partitucoli di destra, “estrema sinistra” ed altro ancora. Ma nessuno se ne accorge, quasi.
      L’errore semmai é forse tuo, e certamente di un sacco di sostenitori di Grillo. L’errore cioé di considerare Grillo e la sua accozzaglia come qualcosa di “nuovo”, e soprattutto come “qualcosa di alternativo alla sinistra”, se non direttamente “l’unica forza progressista vera” (tutte frasi lette o sentite dal vero, in diverse declinazioni).
      Grillo é palesemente un populista, un reazionario ed un idiota (basta vedere le scene che ha fatto in questi giorni a Roma e Sanremo), circondato e manipolato da un paio di arrivisti.
      Perché mai dovrebbe meritare attenzione, qui? 🙂
      a_
       

    • McLaud scrive:

      Stefano, mi pare assai strano che tu veda una deriva grillina in questo blog e potrei anche limitarmi a replicare che il grillismo sta negli occhi di chi legge, ma voglio risponderti più articolatamente: se tu prendi a riferimento il numero di post a favore o contro questo o quello, hai già sbagliato nello scegliere il metro di valutazione. Magari leggendo più attentamente i contenuti, ti renderesti conto che in questo spazio non si nutre una gran simpatia nei confronti di Grillo & co., quindi sorvolo su questa tua superficialità e passo ad aspetti più seri.
       
      In effetti, ciò che mi sorprende di più è come tu abbia completamente rimosso dal tuo ragionamento il fatto che il mero avvicendamento al vertice del governo non muti minimamente l’assetto di forze in parlamento. Se davvero credi che una sola persona (Renzi) possa effettivamente cambiare la situazione attuale, allora: a) effettivamente il culto della personalità in Italia riesce a radere al suolo qualsiasi obiezione di carattere oggettivo e b) non hai idea di come funzioni l’architettura delle nostre istituzioni.
       
      Renzi, poi, non sta rischiando il culo perché si è trovato costretto incolpevolmente in una situazione che non ha contribuito a creare. Molto al contrario: ha fatto di tutto per arrivare dov’è e continuerà a fare di tutto per restarci…anche perché, se lo trombano, non ha neanche una poltrona a cui aggrapparsi (non vale dire che resterebbe segretario del PD: se lo facessero fuori dal governo, subito dopo lo estrometterebbero dalla segreteria) . Il PD, per parte sua, dopo averlo osteggiato finché ha potuto, ha deciso di mandarlo avanti tanto per toglierselo dai coglioni, sapendo benissimo che si brucerà.
       
      Se inoltre dici che Renzi è assai poco democristiano, non conosci né la sua storia personale, né le storiche faide interne della DC (e allora, tanto per fare due nomi, potresti leggerti qualcosa su Fanfani e Forlani).
       
      Che altro? Ah sì, la retorica delle “riforme di cui l’Italia ha disperato bisogno”. Se Renzi fosse stato in grado di articolare una sola proposta seria e fattibile (Jobs act…quo vadis?, tanto per dirne una), avrei forse potuto alimentare una tenue illusione. Ma Renzi è un demagogo non meno di Grillo o di Berlusconi e, come già tanti altri hanno detto, è il nulla ben infiocchettato.
       
      I parlamentari di Grillo non fanno un cazzo per due ordini di motivi: 1) non possono; 2) non vogliono.
       
      Per quanto riguarda il punto 1), sono da soli e nessuna loro proposta può passare contro una chiara conventio ad excludendum realizzata da tutti gli altri partiti. Che programma possono mai realizzare se sono la minoranza?
       
      Circa il punto 2), è fin troppo chiaro che arroccarsi sull’Aventino è l’unica strategia che rimane ad un gruppo politico naturalmente isolato: così almeno potrà dire ai propri elettori che non è stato “contaminato” dai gombloddi della politica!!!11!!1!!!!
       
      Infine, la mia valutazione sui 5 stelle si può riassumere in questo: se ho voglia di sentirmi più intelligente ed arguto, oppure mi sento in vena di divertirmi con dell’umorismo del tutto involontario, ascolto un po’ di dibattito parlamentare da Radio Radicale quando parlano loro.

    • Goldrake scrive:

      Le risposte/osservazioni di Andre & McLaud sono quanto di meglio possa offrire il mercato e, come spesso accade, mi hanno risparmiato la fatica di scrivere, peraltro in una forma migliore della mia. Vorrei solo aggiungere che sarebbe davvero l’ora di finirla di considerare il PD un partito di sinistra, lasciamo questa attribuzione ai disgraziati media italiani che ben conosciamo. IL PD È UN QUALCOSA DI TOTALMENTE ESTRANEO ALLA SINISTRA. E se la sua base elettorale viene considerata migliore o diversa dai vertici del partito, BENE, ALLORA QUELLA BASE ELETTORALE NON CAPISCE UNA BENEMERITA SEGA.