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Segnali dal futuro

12 marzo 2014

Culo statua

Ansa: la scorsa notte alcune misteriose scritte hanno fatto la loro comparsa sulle marmoree terga di numerose statue della capitale.

Gli esperti si interrogano: che siano i segnali dell’imminente avvento di qualcosa di oscuro e terribile?

Papa Francesco, visibilmente turbato, invita i fedeli a raccogliersi in preghiera per scongiurare i nefasti presagi.

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18 Commenti

  1. Segolas scrive:

    Beh… poteva andar peggio. Poteva disegnare un bel cazzone.

  2. Bird scrive:

    E vai, nuovo DZ in arrivo \m/
    [/improvvido ottimismo]
     

  3. Goldrake scrive:

    Sempre impareggiabili i tags.

  4. Goldrake scrive:

    Vado completamente fuori topa (o forse, a ben vedere, nemmeno tanto), cogliendo l’occasione per comunicare a Paguri e Gangilli che non lo avessero ancora fatto di NON GUARDARE quell’immondo obbrobrio de “La grande bellezza”.

    • jahtiz scrive:

      mah!
      saranno gusti,
      ma ammè mi piacque parecchio.

    • jahtiz scrive:

      mah!
      saranno gusti,
      ma ammè mi piacque parecchio.
       
       
       
       
       
      tornando alla Topa:
      con questi molesti graffiti alle natiche c’entra la potentissima lobby gay vaticana???
       

      • Goldrake scrive:

        Quindi tu affermi che ti piacque parecchio nonostante :

        1)Verdone che interpreta lo stesso ruolo per la 48° volta.
        2)La Banca Popolare di Vicenza che sponsorizza ed appare in una inquadratura che manco il J&B nei b-movie ’70…
        3)Personaggi famosi che fanno dei cameo in stile Vanzina (scus.term.).
        4)Critiche ad un certo tipo di sinistra elitaria “chevabbenemalabbiamovistounamilionatadivolte”.
        5)La suora centenaria.
        6)Effetti digitali che manco un VIC 20.
        7)La Ferilli.
        8)La Ferilli malata de che ?

        Potrei continuare ma non è questa la sede e comunque sì, la potentissima lobby gay vaticana c’entra sicuramente ! 😉

        • jahtiz scrive:

          parlo di un film che vidi parecchi mesi fa.. quindi la memoria non è freschissima:
          1)Verdone che interpreta lo stesso ruolo per la 48° volta.
          Verdone ha interpretato ben 4 ruoli in tutta la sua carriera. questo, in realtà, mi sembrava nuovo.
          2)La Banca Popolare di Vicenza che sponsorizza ed appare in una inquadratura che manco il J&B nei b-movie ’70…
          io non ciò neppure fatto caso.. quindi se davvero di pubblicità si trattava, direi che ha fallito.
          3)Personaggi famosi che fanno dei cameo in stile Vanzina (scus.term.).
          credo che il Vanzina Style su certi personaggi fosse cosa voluta per completare il quadro di vuoto e volgare decadentismo che si stava dipingendo
          4)Critiche ad un certo tipo di sinistra elitaria “chevabbenemalabbiamovistounamilionatadivolte”
          è un soggetto come un altro che può esser trattato in una pellicola. un po’ come l’amore, il lavoro, la shoa…
          5)La suora centenaria.
          evabbeh!
          6)Effetti digitali che manco un VIC 20.
          non rimembro
           
          7)La Ferilli.
          prima di andare a vedere il film ero PARECCHIO in dubbio su questa attrice che non ho mai amato e, anzi, mi irrita al quanto (ma mi diverte sempre immaginarla come Karin, le “cosce”)
          ma ho dovuto poi ricredermi in quanto il personaggio, intriso di trash, non poteva che essere interpretato da un’attrice trash per mantenere un sentore di realismo
           
          8)La Ferilli malata de che ?
          son quei dettagli inutili che si chiamano “pretesti” per lo svolgimento della storia!
          e quanti problemi che ti fai!  🙂

          • Goldrake scrive:

            Stimatissimo Jahtiz (ho ancora in mente la foto della tua patente, chetticredi ? 😀 ), la mia voleva essere una critica un po’ spiritosa ad un film che, sinceramente, non mi ha detto proprio nulla. Premettendo che i premi Oscar sono discutibilissimi, basta una regia manieristica, una bella fotografia (molto aiutata oggigiorno dalle super telecamere a disposizione, non dimentichiamolo), un bravo attore, un po’ di morale ma di quella trita e ritrita a fare un film vincitore di cotanto premio ? Bah, sarei curioso di aver visto la concorrenza, a questo punto…
            Se poi parliamo di vuoto e decadentismo, direi che la mano di Sorrentino è stata davvero leggera a 360°, dato che quel che ci circonda, per una volta senza scomodare politica e TV, è ben altra cosa.
            Completano il quadro sottotrame e sottopersonaggi dei quali proprio non si capisce il verso… Forse sarebbe bastato un altro sceneggiatore per cambiare radicalmente il film.
            La PENOSA inquadratura fintocasuale della banca ed in fenicotteri fatti col VIC 20 sono le ciliegine sulla torta di una pellicola che dimostra più di un dilettantismo imbarazzante.
            Ma a parte quanto sopra e dimenticando tutto quel che di odioso, scolastico e stucchevole ho trovato dentro quelle due orette, mi chiedo : ho visto almeno qualcosa, una minima cosa, un fotogramma con qualcosina ina ina di originale ? No.
            Tanto doveva il sottoscritto ad esaurimento dell’incarico antipaticamente auto impartitosi.
             
            Con maggiorata stima e tantissimo affetto (non ghai). 😉

            • jahtiz scrive:

              ok, evidente che ciài l’occhio più fino del mio,
              oppure saranno state le poppe della Ferilli ad inebriarmi e distogliermi da alcuni dettagli!

              • Goldrake scrive:

                😀

                • Talented Ripley scrive:

                  Personalmente avevo apprezzato, almeno all’inizio, la figura della suora centenaria; sembrava la parodia dei vari padreppie e suorterese. Fico, mi son detta, finalmente qualcuno che prende per il kyulo questi personaggi, assieme al rispetto ipocrita e ai discorsi buonisti che costoro suscitano nei salotti dell’alta borghesia firmati AD.
                  Poi alla scena dei fenicotteri, con la vecchina che improvvisamente diventa quella che ha la verità in tasca e fa i metaforoni sulle radici, mi è morto il cuore.
                  Concludo con un doverosa bacchettata sulle mani di Goldrake: lo sai che Ollivud è buonista, che ti aspettavi? Per poter vincere gli omini placcati d’oro bisogna inzuppare la sceneggiatura nei buoni sentimenti che manco le macine nell’ovomaltina. I film devono essere intelligenti e ben fatti, certo, ma mai troppo “kattivi”, o cinici che dir si voglia. Quest’anno ha vinto “12 anni schiavo”. Bello, intendiamoci, attori megagalattici e tutto quel che si vuole, ma comunque didascalico a manetta. Gravity, per dire, sarebbe stata una scelta migliore. Ma Ollivud premia il volémose bene e le lacrime napulitante (cit. obb.) e quindi vai di polpettoni didascalici sugli schiavisti cattivi. Poi all’americani saranno piaciuti più che altro i paesaggi romani, un certo tipo di lusso mostrato nelle riprese degli interni, lusso che per noi è becerissimo, per loro invece è il top, ecc. ecc. Sarò kattiva anch’io ma dubito che abbiano colto tutto questo senso di decadenza della società romana/italiana che Sorrentino voleva  trasmettere.

                  • Paguri scrive:

                    Senza entrare nel merito, come miglior film straniero c’era anche The Hunt, uscito in Italia come Il Sospetto.

                    Un film della madonna.

                    Solo questo.

    • Ste scrive:

      Un grande film! L’occhio della madre…la carrozzella col bambino… quando vedo quei dettagli degli stivali io vado in estasi! Il montaggio analogico poi mi ha sconvolto.

  5. Ste scrive:

    Vaticanatiche?

  6. Talented Ripley scrive:

    E lo Spirit of Whitby? 😀