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La parabola dello stranguglione

3 luglio 2014

Quel giorno (le parabole iniziano sempre così: quel giorno… che uno dice: quale giorno? Quello!) nel lontano 2009 d.c. chi scrive fu invitato ad andare a tenere uno spettacolo in quel di Montepulciano.

La serata trascorse lieta, tra lazzi (non necessariamente con la elle) di varia natura, per la spensieratezza dei presenti.

Tutti, tranne uno: un sacerdote che, dopo circa mezz’ora, abbandonò la sala, lasciando come testimonianza queste testuali parole: “E’ uno schifo! E’ un’indecenza! certe cose non si possono vedere!”

Sinceramente non sappiamo a cosa facesse riferimento, forse ad alcune immagini dello spettacolo che ritraevano l’ormai papa emerito, in pose e atteggiamenti degni di una reginetta del carnevale di Rio, chissà…

Resta il fatto che quelle parole ci ferirono molto, costringendoci a riflettere per tutta la notte.

Il giorno dopo, in segno di pentimento per aver urtato la sensibilità dell’autorevole uomo di chiesa, abbiamo deciso di espiare il nostro peccato, andando in pellegrinaggio in una pieve del XI sec. a S. Quirico d’Orcia per mondare i nostri peccati e invocare il perdono della Beata Vergine.

Sfiancati dal lungo pellegrinaggio, ci siamo fermati per rifocillarci in un’osteria locale, dove abbiamo consumato un pasto leggero e frugale, giusto per trovare le forze utili ad arrivare alla chiesetta, che era lì a 20 metri.

Tre ore dopo, giunti nel luogo di preghiera, ci siamo commossi leggendo i pizzini con i ringraziamenti e le invocazioni che i visitatori indirizzavano alla Regina Coeli e, tormentati dai sensi di colpa (e dai bruciori di stomaco) abbiamo voluto arricchire la bacheca con la nostra personale invocazione.

bacheca La parabola dello stranguglione

dettaglio bacheca La parabola dello stranguglione

Naturalmente la Mater Christi (nonché la Uxor Giuseppi, non dimentichiamolo) ha fatto il miracolo e, verso sera, siamo riusciti finalmente a digerire gli affettati, gl’insaccati, i diversi tipi di pecorino, i crostini, i pici, i ravioli, il vino, il pane, il dolce e il caffè.

Sempre sia lodata, dunque, la Virgo Fidelis che, ancora una volta vince sulla Citrosodina  e sull’ Effervescente Galeffi.

 

 

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16 Commenti

  1. Tino Bombarda scrive:

    perché a san quirico non avete mangiato la tentatrice e dimoniaca SCOTTIGLIA DI CINGHIALE. sennò col piffero che la madonnina faceva il miracolo!

  2. Goldrake scrive:

    Con l’amaro medicinale Giuliani, peraltro meravigliosamente citato in una storia di DZ, credo però che al massimo pareggi. :-)

  3. Niko scrive:

    io mi aggeggio per novembre, stavolta porto il tavolino e il cignale in umido.
    E il vino rosso!
    Voi fate il posto, intanto io mi commuovo ancora un poco leggendo!

  4. Elisa scrive:

    Ma i pizzini sullo sfondo sono veri? Bellissimo quello che dice “madonnina fai che nonno diventi buono e gentile con nonna”… Perchè di solito la verga??? Povera vecchia

  5. emmegi.75 scrive:

    “Resta il fatto che quelle parole ci ferirono molto, costringendoci a riflettere per tutta la notte.”

    Stoneface.

  6. ulivinico scrive:

    Io c’ero. (Che bella frase)

  7. Gert scrive:

    Se passate a Orvieto, l’Antica Cantina serve i Crostini all’Unto del Signore.
    Vi voglio vedere a dire rosari per digerire quelli.

    • Paguri scrive:

      @ Gert:
      Da Orvieto ci siamo passati, poco tempo dopo Montepulciano, esibendoci anche lì in una delle nostre performance di eleganza e moderazione presso un’osteria locale della quale non ricordiamo il nome. Abbiamo, in seguito, rutato fino a casa… anzi, si è reso necessario allungare fino a La Spezia e ritorno, per poter smettere di rutare.

      @Elisa:
      i pizzini sono TUTTI AUTENTICI!!

  8. galeazzo musolesi scrive:

    giusto per pignoleria:
    http://donzauker.it/2009/06/22/resoconto-2/#comments
    deja vù

  9. vraie scrive:

    a proposito di Sante Benedizioni,
    dov’era (esattametne) indirizzata la bendedizione del Santo Padre?
    http://video.corriere.it/papa-abbraccia-operaia-fiat-termoli/669f8eec-041c-11e4-80b4-bb0447b18f3b

  10. michele scrive:

    Vi prego, già vi è un astio atavico, in più se scrivete “la” Spezia mi tocca odiarvi un po’! Michele Spezia.

  11. jahtiz scrive:

    ma come mai questa riproposta?
    http://donzauker.it/2009/06/22/resoconto-2/

    scusate ma non ho capito il senso del post forse

  12. Jinx2 scrive:

    Cari cosi, si insomma voi che non fate un ca..o dalla mattina alla sera facendo finta di disegnare fumetti ;-) .

    qui poltrite direi !

    Nessun commento o post ancora sul fatto che a breve ci sarà la finale Germania Argentina che vedrà i due noti COSPLAYER del vaticano, omologhi di Sauronman, scontrarsi a suon di benedizioni ed esorcismi per influenzare la sorte del match !

    Nessun imamgine di loro come ragazzi pon pon o mascotte a bordocampo a tifare !

    Mi sa che state proprio invecchiando*

    *=E se non ve smuovete manco di fronte a sta provocazione non so più che fare per aizzarvi :-D ! Spero soloc he ci pensi il DON a castigare i due PAPI !!!!!

    saluti

    Jinx2

  13. Alessio scrive:

    Io c’ero…(o cero a seconda dei casi)
    Ricordo benissimo il prete che se ne andò e ricordo anche la mia ex fidanzata ex neocatecumena che si divertì moltissimo…soprattutto sull’invocazione dei santi causa un termosifone di N elementi sul piede…