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NIRVANA 12 – Tutto il resto è noia.

Cop.N12

Come già annunciato, giovedì 16 uscirà l’ultimo numero della seconda stagione di Nirvana.

Quelli tra voi più fortunati, andando in edicola, potrebbero trovarlo già oggi.

Quelli tra voi fortunatissimi, andando in edicola, potrebbero trovare Jessica Alba vogliosa di appartarsi in una piazzola di sosta della tangenziale (sì, siamo molto romantici) e andare in culo a Nirvana.

Ma, una volta riaccompagnato Jessica dove l’avevate trovata, ve ne pentirete.

Sì, perché il numero 12 di Nirvana è un finale di stagione fuori dal comune per quella che, in fin dei conti, rimane una serie fuori dal comune.

Quindi, forza, lasciate perdere tutto e con l’entusiamo degno di queste occasioni, precipitatevi in edicola e iniziate il solito rituale con il vostro edicolante di fiducia:

edicola

– “Buongiorno, è uscito Nirvana?”

– “Cosa?”

– “Nirvana, è un fumetto.”

– “Ah, guarda se si trova lì, altrimenti, no.”

– “No, è un fumetto ma non è un manga e… no, nemmeno un porno…”

– “Che tipo di fumetto? Come Tex, intendi?”
– “No, diciamo più tipo Rat-Man…”

-“Ah, Rat-Man… no Rat-Man non è ancora uscito.”

– “Sì, ma io volevo Nirvana…”

– “Ah, guarda se si trova lì, altrimenti non saprei…

Ad libitum…

 

Emergenza democratica

Ramiro fdc

Come i più attenti e acuti di voi avranno notato (cioè: nessuno) questo sito è stato oscurato per alcuni giorni.

Si è trattato di uno squallido e vile attacco intimidatorio nei confronti della libertà di espressione.

Un gravissimo tentativo di censura che chiunque, in questo Paese ormai in rovina, abbia a cuore la libertà dovrebbe stigmatizzare e combattere.

E quel che è più grave è che questo attacco è avvenuto sotto gli occhi indifferenti di tutti, usando la copertura istituzionale di un mancato pagamento del canone annuale per l’uso del dominio. Si è tentato, cioè, di chiudere un sito letto da migliaia di lettori con la scusa che gli autori non avevano pagato il dominio, ignorando o cestinando senza neanche leggere, i ripetuti avvisi del gestore.

Si è tentato di rovesciare, con la complicità di un codice civile politicamente schierato, il risultato delle edicole e delle fumetterie che vedono premiare i nostri sforzi, collocando Nirvana tra i fumetti umoristici più amati.

A tutto questo è arrivato il momento di dire BASTA!

Per questo motivo abbiamo convocato una grande manifestazione di massa in nostra solidarietà per lanciare una sfida a chi vuole metterci a tacere, usando la scusa della legalità.

Non è venuto quasi nessuno.

Come mai dagli altri, che hanno le nostre stesse motivazioni e argomentazioni, ci vanno in migliaia e da noi non viene nessuno?

Mistero.

Vabbè, grazie alla raccolta fondi effettuata tra i pochi intervenuti, siamo comunque riusciti a mettere insieme gli 8€ necessari per pagare il rinnovo del dominio e inviare un cesto natalizio al gestore, unitamente ai nostri più cari auguri e alle nostre umili scuse.

Ma la prossima volta…

 

I 4 dell’Orchidea selvaggia

orchidea

A Lucca, come al solito, abbiamo riso, parlato, bevuto, mangiato, camminato e incontrato lettori, amici, conoscenti e rompicoglioni.

Abbiamo anche annunciato e programmato diverse cosettine per il futuro.

Ma la cosa che più ci ha fatto piacere è stata ridere, parlare, bere, mangiare (anche orchidee… chiedere a Marco Rizzo e Giacomo Bevilacqua) camminare e incontrare lettori, amici, conoscenti e, sì, anche rompicoglioni.

Nelle foto, sopra e sotto, alcuni soggetti della categoria amici.

Tris

Power Rangers

Abbiamo preso un bel po’ di roba da leggere e, nel mucchio, siamo sicuri che ci sarà anche qualcosa che varrà la pena. O almeno, speriamo.

Lucca 2013 è finita.

Il nostro ringraziamento e i nostri saluti vanno, ovviamente, a tutti quelli che abbiamo incontrato ma soprattutto ai ragazzi e alle ragazze dello stand Paninicomics, davvero formidabili per gentilezza, compagnia e simpatia.

Almeno con noi.

Orari lucchesi.

 

Orari

Ecco, questi sono i nostri orari ufficiali, comunicati in un rigido e rigoroso “formato antiscem antierrore”, ben sapendo, però, che tutti i nostri sforzi saranno comunque stati vani quando, entro i primi 5 della mattina di venerdì, ci si presenterà davanti uno che ci dirà: “Ma come? Avevo letto su internet che c’eravate solo mercoledì notte e vi ho aspettato per ore, allo stand Disney!”

Comunque, riassumiano con qualche dettaglio:

Quando non saremo ai sebach, in giro a molestare le spose, a mangiare, a fare acquisti o a parlar male di amici e colleghi, SAREMO IN PIAZZA SAN MARTINO, AL PADIGLIONE PANINI.

VENERDI’, faremo firme, dediche, disegni e cazzi vari(egati), dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, all’Area Performance. Cosa sia quest’Area Performance, sinceramente lo ignoriamo. Ci hanno detto che ci sarà addirittura un palco e… boh?… staremo a vedere.

SABATO, la mattina, dalle 11 alle 12 saremo in Camera di Commercio (quel misterioso locale nascosto ai più e sinceramente introvabile con delle belle sale sottoterra dove si accede solo se in possesso di parola d’ordine, tipo: “Rimetta a posto la candela”) per una conferenza sulla linea humor di Panini, insieme a Leo Ortolani e Giacomo Bevilacqua.

Di seguito, torneremo all’Area Performance dalle 12 alle 13 e dalle 14 alle 16.

DOMENICA, faremo firme, dediche, disegni e cazzi vari(egati), dalle 11 alle 13, sempre all’Area Performance e, infine, dalle 15 alle 16, all’Area Signing.

Ci sembra di aver detto tutto.

O forse no.

Chissà.

 

 

LUCCA2013: un tranquillo weekend di segate

E c’è anche il CONCORSO.

N11 – AGGIORNAMENTO

Cop.N11

Da un lato: di come si è adusi salutare i caduti sul lavoro (a patto che sia un certo tipo di lavoro, gli altri si attacchino a questo sifone), nelle lagrime e nello sconforto generale ma, in nome di Dio, senza rinunziare a un pur piccolo seme di speranza!

Dall’altro: una visita nei Laboratori Catenacci, ove l’esperimento sta volgendo al termine fra luminari della scienza e ricerca d’altissimo livello, mentre nel giardino della villa impera la spensieratezza de’ giorni felici; all’oscuro del fatto che stia per giungere un’allegra brigata di personaggi pittoreschi per dare inizio alla festa più grande del secolo. A mo’ di ghirlanda, le danze estive, i tormenti dell’amore, la ricerca dell’assassino e Facebook.

NIRVANA 11 – “Chiedimi se sono felice”, con copertina speciale.

In tutte le edicole dal 10 ottobre 2013. (o almeno, così c’è scritto).

Niente, via, ci dicono che la data di uscita è stata posticipata al 24 ottobre.
Prendiamoci per mano e, tutti insieme, innalziamo al cielo fortissimi inni alla Gloria di Nostro Signore.

Lamento rock.

Tanti anni fa, quando ci siamo messi a fare fumetti lo abbiamo fatto per un unico, preciso scopo. Si può pensare che abbiamo iniziato a farli per divertire e divertirci, oppure per dare corpo a un comune senso dell’umorismo, o più in generale per raccontare storie e, attraverso di esse, presentare ai lettori una nostra visione delle cose e del modo di mostrarle e parlarne.

No, no, siamo fuori strada.

Noi abbiamo intrapreso questa strada con un unico obiettivo: essere interpellati, in qualità di autori, su tutto lo scibile umano, dallo stato dell’editoria al corretto taglio delle unghie dei piedi, dalle possibilità offerte dagli ultimi modelli di smartphone, alla ricetta originale delle melanzane alla parmigiana, dalle ultime puntate di Tabata mani di forbice alle serie tv che preferiamo guardare mentre dormiamo e così via. Il nostro faro è stata l’idea che un giorno saremmo stati invitati dalle più autorevoli voci, fiere, siti, rassegne di ogni tipo a esprimere un nostro parere a pro delle masse.

E tutto ha concorso ad alimentare nel tempo questo nostro sogno irrinunciabile: vendite da decine di migliaia di copie, ottenimento di numerosi premi, affetto solido e duraturo dei lettori, pettinature aggressive e terribilmente trendy.

 Ma crediamo sia giunta l’ora di ammettere la durissima realtà. Nonostante quanto sopra scritto, i principali consessi, reali o virtuali, che ruotano attorno al magico mondo del fumetto, non solo non appaiono interessati a ciò che abbiamo da dire, ma anzi sembrano ostentare un vero ostracismo nei nostri confronti. Il nostro nome non viene quasi mai preso in considerazione quando si preparano le liste degli ospiti illustri ad una fiera o ad un incontro sul fumetto o sulla crisi del fumetto o sul fumetto in crisi, o sulla rinascita del fumetto, dopo la crisi, o sulle novità per uscire dalla crisi.

Non avete idea di quanto questa cosa ci faccia soffrire.

Forse non siamo abbastanza conosciuti o forse i nostri nomi non sono associati a dei volti, a delle immagini rispettabili.

 Molti importanti autori hanno dei profili che ne narrano le eroiche gesta presentando a corredo foto di loro stessi con un foglio bianco davanti e lo sguardo romanticamente perso nell’infinito, oppure con il mento appoggiato sul pugno, la fronte aggrottata e gli occhi fissi sulla caffettiera sporca, dietro l’obiettivo della macchina fotografica (ma anche con una penna in bocca ed un sorriso sornione).

Anche noi ci siamo costruiti un profilo e una reputazione accompagnati da immagini evocative che mostrano tutta la nostra profondità di tormentati intellettuali che sanno come gira il mondo e che non aspettano altro che qualcuno gli chieda lumi in merito. Perché è questo che servono gli intellettuali: a mostrare una direzione.

Dette immagini le abbiamo addirittura diffuse, in migliaia di copie, sul decimo numero di Nirvana, distribuito come gli altri su tutto il territorio nazionale.

Eccole qui.

Spumino1

Spumino3

Spumino5

Forti di ciò, a partire da oggi ci aspettiamo inviti, se non dalle fiere di fumetto, almeno da quelle dei cuccioli cercamici.

PaniniDisney

Primi effetti collaterali dell’affare Panini-Disney.

Nirvana-Disney

N9

N9

Di come il Nostro, a dispetto di quanti lo avevano dato per passato a miglior vita, dimostri un attaccamento alla vita tutto matto e di come, intrufolatosi con un abile stratagemma nell’intimità domestica d’una famiglia modello, finisca per gettarla nello scompiglio con buffe peripezie e ardite macchinazioni, in una storia che pone la parola fine circa l’annosa questione sull’esistenza o meno degli spiriti di coloro che furono. E poi l’arte della barbitonsura, l’eterna contrapposizione tra scienza e occultismo, l’antichissima pratica dell’allevamento de’ suini e tanta, tanta fede. Ma, sopra ad ogni cosa, il Trionfo dell’Amore.

Nirvana 9 – “Spirito”.

In tutte le edicole – a regola – dal 6 giugno, Anno del Signore 2013.

Controtendenza

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Chi ci segue da tempo sa che, con l’approssimarsi de’ primi tepori, ci incateniamo sugli scogli di Calafuria per ristorare le nostre membra nelle dolci (una sega) acque di quell’angolo di Paradiso. Niente è in grado di staccarci da quel vero e proprio antidoto all’afa, alle vacanze intelligenti,ai commenti sulla campagna acquisti dell’inter, all’odore di crema abbronzante al cocco, agl’ingorghi e via dicendo. Lì rimaniamo, lavoriamo (sic), cazzeggiamo, ci ristoriamo, dedichiamo tuffi agli abitanti di Borgomanero o Lumezzane, valutiamo puppe e culi e, quando s’è fatta una certa, rincasiamo soddisfatti.

Vi raccontiamo ciò all’unico scopo di farvi capire l’entità di quello che stiamo per comunicarvi e lo spirito che ci accompagna. Cioè:

Sabato 8 giugno saremo ospiti del Pan Store di Bologna, per tutte le cerimonie del caso: presentazioni numero nuovo, dediche, disegnini, spiegazioni, curiosità sugli albi di Nirvana, ma non solo. Su richiesta, infatti, si possono eseguire dediche o anche cazzi su altri albi a vostro piacere. Ci sarà, molto probabilmente, anche la possibilità di sostituire personalmente il n.8 con gli errori di stampa con quello corretto, accompagnato dalle nostre scuse. Raccoglieremo anche le vostre offese e minacce, senza ricambiarle ma, al contrario, girandole a chi di dovere.
Risponderemo a tutte le domande che non avete mai osato chiedere e che, con ogni probabilità, vi pentirete di aver chiesto proprio questa volta.

E tutta questa meraviglia a che ore?

Boh?… sarà scritto sul programma del Pan Store

Oppure ve lo diremo più avanti.

Abbiamo intelligentemente scelto una data in cui saranno probabili 68° all’ombra, la maggior parte degli studenti universitari saranno rincasati a Foggia o Salerno, lasciandoci soli con i bolognesi che nel frattempo avranno scelleratamente scelto di finanziare le scuole private a discapito di quelle pubbliche. Il clima ideale per una giornatina all’insegna della convivialità.

Non fateci pentire di questa nostra follia.