…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
Ora, a giudicare dalla quantità di fiori…
Vabbè, lasciamo perdere.
Adius, Presidente.
17 agosto 2010
…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
Ora, a giudicare dalla quantità di fiori…
Vabbè, lasciamo perdere.
Adius, Presidente.
17 agosto 2010
Passate le ferie, torna la lotta.
La lotta per i diritti fondamentali, quali la Serie A la domenica pomeriggio, l’Enalotto, il lavoretto senza fattura, la raccomandazione del bimbo, il fritto di paranza e il diritto ad un’informazione libera, matura e approfondita, contro la vergognosa legge bavaglio che minaccia la libertà di stampa.
Con questa legge ignobile e antidemocratica si impedirebbe di fatto ai giornali di pubblicare informazioni giudiziarie prima delle udienze preliminari. Vorrebbe dire, a tutti gli effetti, venire a conoscenza dei fatti, degli scandali, delle imputazioni, delle accuse e dei possibili reati, solo dopo anni e anni.
Con una legge del genere, ad esempio, non avremmo mai potuto essere aggiornati in real time su tutti – diciamo: tutti – i più piccoli accadimenti ruotati intorno ad una delle vere e proprie protagoniste di quel coacervo di insopportabili stronzate che è la colonnina a destra di repubblica.it. No, questa volta non ci riferiamo a Sua Santità Benedetto 16, ma alla famosissima Lindsay Lohan.
E quindi non saremmo mai venuti a sapere che Lindsay Lohan, giovane tro attricetta zompettante tra party e tribunali, è stata accantonata dall’industria di Hollywood a favore di attrici quarantenni meno cret più affidabili.
Oppure che, sempre Lindsay Lohan va fiera del suo bracciale che monitorizza il tasso alcolico del sudore, al punto da averlo esibito a Cannes.
Ma anche che, Lindsay Lohan ha avuto la casa svaligiata dai membri di una famosa gang, chiamata “Bling Ring”.
E cosa dire del fatto che Lindsay Lohan ha dovuto far ricorso alle cure di uno specialista per guarire dalla sua mania per lo shopping?
Tutte queste fondamentali notizie, e le altre innumerevoli che potrete trovare digitando il nome “Lindsay Lohan” sul motore di ricerca di Repubblica.it, sarebbero a rischio censura se venisse approvata la famigerata Legge Bavaglio.
Ecco allora che, prima che venga promulgata, dobbiamo con forza porre le ultime domande scomode:
E, cosa ancora più importante ai fini della nostra inchiesta: CHI STRACAZZO È LINDSAY LOHAN?
14 agosto 2010

L’Italia è il Paese degli sprechi.
Quante volte lo sentiamo dire. Sembra un’affermazione banale, ma ci fermiamo mai davvero a riflettere su quanto questa falla incida sul benessere nazionale?
Lo spunto per il discorso ci perviene da un servizio minore del TG3 regionale, in cui l’inviata, a giro per Firenze, chiedeva conto ai negozianti di come andassero le cose quest’estate. A un certo punto, sotto un nubifragio di dimensioni spaventose, si avvicina al gestore di una bancarella di una Piazza S.Lorenzo ovviamente deserta:
“Salve, come va stamani?”
“Male”
“Ah. E come mai?”
La sequenza finiva qui, ma a noi piace immaginare che le abbia risposto, serenamente: “Perché mi ha appena interrotto mentre mi stavo accingendo ad inserire peli di cazzo negli allegati dei maggiori quotidiani. Ecco qua, ne vuole qualcuno?”
E qui torniamo al discorso iniziale.
Cioè, sì, l’elenco degli sprechi è infinito, e gli acquedotti devastati, e i cantieri alla Maddalena per il G8, e la valanga di soldi pubblici sperperata per realizzare siti di stramerda e tutto il resto.
Ma consideriamo tutte le volte che un imbecille chiede a un genitore cui hanno ammazzato il figliolo come si sente; o quando un altro mentecatto chieda “cosa prova?” a chi, con moglie e quattro figlioli a carico, abbia perso il lavoro; o anche solo “cosa ci può dire?” ai vicini di casa di un omicida o della di lui vittima. Ma anche, banalizzando, quando un tapino, armato di telecamera, ferma qualcuno per strada per sottoporlo alla raffica di domande da TG2/StudioAperto, tipo: “Fa caldo?”; “E’ vero che in amore vince chi fugge?”; “Meglio le bionde o le more?” e in generale tutte le volte che un cane improvvisatosi giornalista fa domande la cui risposta è evidente e/o inutile.
Pensate ora a quante sequenze le regie dei vari TG sono quotidianamente costrette a tagliare per evitare di mandare in onda salve di vaffanculi, moccoli terrificanti, inviti a infilarsi il microfono in pertugi poco transitati in entrata, ruti al popone, aggressioni, scaracchi, offese alla madre e via dicendo.
Minuti, ore, che sommate fanno intere giornate di tempo, nastri, dischi, files buttati via.
Non sembra, ma anche questi son soldi.
12 agosto 2010
Il Presidente emerito Francesco Cossiga ha 82 anni.
All’epoca dell’ultimo governo Cossiga, i nostri genitori avevano pressappoco (non sono esattamente coetanei) 35 anni e il buon Francesco 52.
Poi sono seguiti gli anni di Presidenza della Repubblica, che si sono conclusi nel 1992. All’epoca i nostri genitori avevano, più o meno, 47 anni.
Adesso, il Presidente è ricoverato in gravi condizioni di salute al Policlinico Gemelli di Roma. I nostri genitori hanno 65 anni.
I nostri genitori non fumano, bevono pochissimo e non hanno grandi vizi. Forse anche per questo motivo possono seguire le ultime vicende terrene del Presidente Emerito, sui giornali e alla televisione.
A questo punto, siamo pronti ad adottare lo stile di vita più morigerato possibile: ci modereremo nel bere, non fumiamo già di nostro, mangeremo solo cibi bio e molta frutta còlta direttamente dall’albero, cucineremo solo verdura di stagione, facendo il bagno 5 ore dopo aver pranzato (come consiglia da anni Luciano Onder su TG2 salute e società) faremo tanto moto e yoga almeno tre volte alla settimana, berremo 16 litri d’acqua al giorno come consigliato dai principali salutisti televisivi, ci vaccineremo ogni anno contro le varie influenze, il 99% delle quali completamente inventate ma chissenefrega, tromberemo con regolarità e cureremo quotidianamente il corpo con aloe vera e burro di Karité.
Berlusconi ha 74 anni. Noi 40.
Ce la possiamo fare.
Da oggi abbiamo una motivazione per darci al Wellness.
5 agosto 2010
E così il buon Caliendo non è stato sfiduciato.
Grazie ai cosiddetti finiani, che si sono astenuti.
D’altra parte, da chi fino a ieri è stato parte integrante e protagonista di tutti i governi Berlusconi non c’era certo da aspettarsi qualcosa di diverso.
Grazie anche all‘UDC, che si è astenuto.
Vabbè, l’UDC. C’è ancora qualcuno che ha voglia di spendere parole sull’UDC? Dai, su.
Ma – e qui vogliamo posare la nostra attenzione – anche grazie all’astensione di quei giuggioloni dell’API di Francesco Rutelli.
Cioè, grazie all’astensione del partiticchio di quello che era stato scelto come candidato premier per il centrosinistra, nelle elezioni del 2001. Quello che per tre anni ha tirato la carretta, mangiando pane e cicoria, ma soprattutto rompendo parecchio, ma parecchio i coglioni!
Bene, ora che ha potuto fondare il suo movimento con tanto di inno ufficiale, il mite Cicoria, alla prima occasione, ha potuto portare il suo aiuto all’amico Silvio. Sperando che questo un giorno ricambi, magari prendendolo con sé.
Magari…
4 agosto 2010
Grazie al parroco di Zambra e ai dirigenti del PD locale per aver contribuito in maniera tangibile al successo della serata di ieri, alla Festa di Liberazione di San Miniato.
Grazie ai circa 800 timorati del Signore accorsi ad ascoltare il nostro spettacolo.
Grazie al parroco di San Miniato per aver reso possibile lo spettacolo, evitando minacce, ritorsioni o ricatti.
Grazie soprattutto agli organizzatori della festa per essersene sbattuti i coglioni delle eventuali minacce, ritorsioni o ricatti del parroco.
Possiamo dire di aver chiuso in bellezza.
Sì, perché ora – tranne eventi eccezionali – ci fermiamo un attimo per lavorare ad uno spettacolo nuovo.
Nuovi testi, nuovi filmati, nuove immagini.
Grazie a tutti quelli che sono venuti a vederci durante questi anni,
torniamo presto, lo giuriamo su Nostro Signore.
2 agosto 2010
Nel ricordarvi la Notte Horror, vorremmo approfittare per fare un avviso.
Sono aperte le candidature ai Macchianera Blog Awards, e vorremmo provare a partecipare.
Le categorie però sono tante e, scartando quelle che non ci si confanno (tipo Miglior blog culinario – ci organizzeremo in tal senso l’anno venturo), rimangono le seguenti:
• Miglior Blog 2010
• Cattivo più temibile della blogosfera
• Miglior blog di cazzeggio gratuito
• Miglior Post dell’anno (magari per il post con il video dell’8X1000)
Ci dareste una mano per capire secondo voi per quale categoria candidarci?
È possibile esprimere una candidatura fino al 2 settembre. Poi succederà questo: in base alle vostre segnalazioni verranno proposti cinque candidati per ogni categoria, e a quel punto potrete rivotare e contribuire a scegliere il vincitore.
Ricordiamo che, come riportato dal sito del Blogfest, per evitare che i tuoi voti siano annullati:
- Le schede che riporteranno più di 4 voti allo stesso blog in diverse categorie saranno scartate e tutti i voti in esse indicati non verranno presi in considerazione.
- Nel caso in cui per una particolare categoria non ti venisse in mente nessun blog, puoi saltarla. Tieni conto però che (sempre per evitare brogli e magheggi vari) verranno tenute in considerazione esclusivamente le schede-voto che avranno almeno 8 categorie compilate.
Una volta scelti i cinque candidati tutti potranno votare il proprio preferito; il voto degli utenti (al netto degli immancabili brogli, quindi: nun ce provate) peserà il 100% sull’esito finale: il voto non sarà in alcun modo influenzato da giurie e rispecchierà la scelta dei soli utenti.
Potete esprimere le vostre candidature qui sotto o se preferite direttamente sul sito della BlogFest 2010.
2 agosto 2010
Via, lasciateci divertire ancora un po’…
Lo Spettacolo che ha scatenato le ire del parroco di Zambra e terrorizzato la dirigenza del PD di Cascina, finalmente nella tua città!
MARTEDI’ 03 AGOSTO 2010, ore 21;30, alla Festa di Liberazione di San Miniato (PI), il Commendator Daniele Caluri e il Cavalier Emiliano Pagani metteranno in scena il loro: DON ZAUKER TALK SHOW!
Seguirà dibattito.
Non mancate.