Gli altri siete voi.

18 ottobre 2012

E fosse solo che rubano!

Loro lasciano anche le scie chimiche.

Loro fanno i cerchi nel grano.

Loro sono alleati con i Templari di Rennes-le-Château e con il Priorato di Sion.

Loro hanno un allevamento di Chupacabras per fare il pink slime.

Loro sono in combutta con gli alieni che ci rapiscono per infilarci microchip nel cervello e sonde nel tafanario.

Loro sono vampiri che hanno imparato a vivere di giorno e i Sasquatch che si sono depilati.

Loro parcheggiano le auto blu secondo la disposizione delle stelle della cintura di Orione e lungo le linee di Ley.

Loro si riuniscono con il gruppo Bilderberg e con i poteri forti per governare tutto il mondo e comuni limitrofi.

Usare “loro“, come usano i populisti e i complottisti su Facebook è un tantino (troppo) generico, per una trasmissione di approfondimento giornalistico che non sia condotta da Barbara D’Urso e non abbia Sallusti o Belpietro come capiredazione.

Loro sono tutti e nessuno.

Loro siamo noi (anche voi, sì. Anche voi, topini).

Con immutata stima, eh? però questi spot fanno veramente caà!

 

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Extraterrestre, portaci via…

13 maggio 2010

Tante volte ci lamentiamo del fatto che alla televisione – quella non satellitare, quella da poveri quali noi siamo – non ci sia mai un film degno di essere guardato, ma solo giochi del cazzo, fiction di merda, pubblicità sfaldacoglioni e varietà per fascisti cerebrolesi.

E’ normale, le regole del mercato fanno sì che i grandi film in prima visione finiscano tutti sulle reti a pagamento; quindi PAGARE, BIONDINO, visto che scaricare gratuitamente film e serie di successo è vietato e noi tutti ci asteniamo dal farlo, nel pieno rispetto del diritto d’autore, prima ancora che delle leggi statali. Chi, infatti, non riterrebbe più giusto assicurare la massofisioterapia alla borsa scrotale di Masi o Minzolini, nel rispetto della loro onestà intellettuale, piuttosto che andargli un ber pezzo ner culo e scegliere cosa guardare?

Tuttavia, talvolta capita che in seconda serata vengano trasmessi piccoli gioiellini di fantascienza di qualche anno fa (Science fiction – Double feature), di quelli che magari non hanno i fantasmagorici effetti speciali dei film di oggi, tipo “Avatar” o “2012” ma che sopperiscono ad essi con una maggiore dose di creatività ed inventiva.

E’ possibile così riscoprire veri e propri cult movie dell’epoca della fantascienza anni ’70, e magari tornare a rabbrividire all’idea che un giorno tarantole giganti potranno invadere la terra o, chissà, dei pomodori assassini potranno decidere di farci a pezzi per ricavarne sugo da pizza. Regrediremo dolcemente, per l’intera durata del film, al tempo in cui eravamo certo più ingenui ma, in fondo, più semplici e più felici.

Ed è con questo spirito che ieri sera, nel corso della trasmissione “Porta a Porta” sono stati trasmessi ampi spezzoni del film di Steven Spielberg  “INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO”.

Poco da dire, il film è ancora bello e affascinante, nonostante l’età.

In particolare la sequenza finale, quella dove migliaia di persone che hanno avuto nel corso della propria vita qualche contatto con gli extraterrestri si radunano tutte nello stesso posto, ad aspettare l’arrivo della grande astronave spaziale (sullo sfondo, nella foto sopra) dalla quale scenderà sulla terra l’esemplare di una strana razza aliena.

Bello, bello davvero.

E grazie al sempre ottimo Bruno Vespa che, con la sua trasmissione, cerca di favorire il ritorno della grande fantascienza classica nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti noi.

NA – NA – NA – NA – NAAAAAAA!

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