Fiction

29 marzo 2011

Dopo il caso della figurante di Forum, pagata da Mediaset per ringraziare il Presidente del Consiglio dell’ottimo lavoro fatto a L’Aquila, oltre che per offendere i terremotati ancora senza casa, e dopo analoghi casi di figuranti pagati da Raiaset con lo stesso scopo e piazzati alla guida del TG1 e nella rubrica “Radio Londra”, la campagna per la manipolazione dell’informazione, in vista delle elezioni e dei processi del premier, si farà ancora più aggressiva nei prossimi mesi.

Questo perché molti dei sostenitori del Governo, le informazioni e le notizie le prendono da Forum, da Buona Domenica, dal Grande Fratello, etc…

Di conseguenza, è perfettamente inutile sbugiardare su Repubblica o sui TG la merdata con la figurante abruzzese, tanto, per chi guarda solo Forum, quell’intervista resterà sempre vera.

In quest’ottica, proviamo ad anticipare futuri interventi in trasmissioni di intrattenimento.

  • A Buona Domenica, la titolare del ristorante MaraMao, una cinese spacciata per giapponese (tanto negri e musigialli sono tutti uguali), ringrazierà il Governo per voler portare il nucleare in Italia, dicendo che in Giappone le cose vanno benissimo, che non devono più pagare per le radiografie, in quanto basta appoggiarsi ad un vetro quando tira vento per lasciare impressa l’immagine del proprio scheletro; e che tutti quelli che muoiono e moriranno negli anni a Fukushima fanno così perché gli conviene.
  • A Pomeriggio Cinque, un napoletano amico di Cosentino, spacciato per lampedusano (tanto negri, terroni e musigialli sono tutti uguali) si profonderà in riconoscimenti di stima e ringraziamenti all’operato del Governo e soprattutto della Lega Nord per aver ridato slancio al turismo nell’isola delle Pelagie, sostenendo che non solo non è vero che la superficie di Lampedusa è troppo piccola per accogliere migliaia di profughi, ma che gli abitanti sono ben lieti di sostenere questa situazione straordinaria senza la minima collaborazione dello Stato; lo fanno per orgoglio, si sa, al Sud la gente è fiera.
  • Nella stessa trasmissione interverrà anche un algerino spacciato per libico (tanto negri, terroni e musigialli sono tutti uguali) ringrazierà il Governo italiano di aver pagato per anni Gheddafi perché recludesse e torturasse quanti volevano migrare in Italia, perché ora che è a Lampedusa si annoia, non sa che cazzo fare e quasi quasi stava meglio nelle prigioni libiche. Sostenendo, altresì, che tutti quelli che muoiono in guerra o nella traversata del Mediterraneo fanno così perché è più comodo che venire in Italia e vedersi accogliere da Borghezio.
  • A Uomini e Donne, Marc Dutroux e Mohammed Saleem ringrazieranno gli avvocati del premier e tutta la macchina dell’informazione pagata dal PDL per aver sostenuto e convinto le persone che ognuno, in casa propria, è libero di fare tutto quello che vuole. Dura condanna, da parte dei due poveri perseguitati, nei confronti degl’investigatori e dei magistrati che sono andati addirittura a scavargli nel giardino di casa, con grave violazione della privacy e delle begonie.
  • A Amici una coppia di napoletani – zona Scampia – celebrerà l’efficienza della Protezione Civile e del Presidente del Consiglio per aver tolto, lui personalmente, le tonnellate di spazzatura dalle strade, aver dato il cencio in terra e distribuito infine deodoranti alla rosa camuna. Ringrazieranno poi della riqualificazione dell’ex discarica di Chiaiano in parco giochi, composto da attrezzi realizzati con spazzatura riciclata.

 

Share

19 Commenti »

Sondaggi

Buoni e cari una sega.

18 maggio 2010

Monicelli ha torto: l’italiano è un popolo di rivoluzionari sempre pronto, per senso civico, all’insurrezione popolare. Quale di questi eventi potrebbe provocare una rivolta?

  • Soppressione dei reality show
  • Divieto di possesso di più di un telefonino a testa
  • Imposizione, per le autovetture, di un tetto massimo di 1000 cc di cilindrata
  • Sostituzione della trasmissione “Amici” con la rassegna concertistica dei Berliner Philarmoniker

Vince con 1484 voti, pari al 34% del totale, “Sostituzione della trasmissione “Amici” con la rassegna concertistica dei Berliner Philarmoniker”.

Hanno voglia i disfattisti-leninisti-catastrofisti-mastupristi (eh? PUPPA) a blaterare su una presunta vigliaccheria del popolo italiano. Un animo collettivo, cioè, che dipingerebbe tutti noi come una massa di merde deformi, pronte a subire qualsiasi tipo di angheria, colpo basso, vessazione, tartassamento, scandalo, ingiustizia senza che a un certo punto si insorga facendo un casino della madonna, come avviene in Paesi incivili e fortunatamente molto lontani.
E così, anche i soloni che in base a non si sa quale merito sono considerati personaggi degni di stima, come Mario Monicelli, possono permettersi di blaterare sulla nostra indole solare e gioconda, additandola a piaga nazionale anziché virtù contagiosa, e facendo per giunta rimanere male il dolce Giovanni Floris, povera stella.

Ecco, è per tutti i Monicelli, i Bocca, i Ricca, che dimostriamo una volta per tutte come l’italiano sia sì buono e caro, ma dotato di una dignità e un senso civico, perdìo, che se stuzzicati lo fanno insorgere in men che non si dica. E allora altro che rivolta delle camicie rosse. Ah ah ah (ci vien da ridere).

Provate dunque a limitare il possesso del telefonino a non più di uno per persona. Cioè, si provi a impedire a ciascuno di essere libero di spaccare il cazzo a perfetti sconosciuti seduti accanto in treno, blaterando per ore con un cellulare e giocando a tetris con un altro; o si provi a limitare la libertà di tenere 3 o 4 telefonini accesi al cinema, dimodoché almeno uno possa squillare, dando l’avvio a una gioviale conversazione a voce alta, proprio durante il finale di Shutter Island.

Si osi – così per dire – imporre un tetto alle cilindrate, impedendo quindi all’onesto padre di famiglia di sfrecciare a centallora lungo controvialetti residenziali di due metri di larghezza, o a duecento sulla statale 206.

E se proprio siete scettici (e quindi disfattisti-leninisti-catastrofisti-mastupristi (eh? PUPPA)) pensate a cosa potrebbe diventare l’italiano, il vero italiano che lavora, paga le tasse e manda avanti la baracca, se gli venissero tolti così, di botta, i suoi principali riferimenti culturali: le lucide analisi sui massimi sistemi dell’Isola dei famosi, il sano agone costruttivo di Amici, la grande tradizione musicale di X-Factor o – non ultimo – la sociologia moderna del Grande Fratello.

Figuriamoci cosa potrebbe succedere se alle miti mandrie di italiani e italiane, bucolicamente assisi sui divani casalinghi, si togliessero di colpo non tanto i riferimenti culturali o i modelli da imitare (magari attraverso squallidi tormentoni in stile Zelig e Striscia la notizia), quanto gli esempi di gente becera, volgare, falsa, vigliacca, banale, arrogante, stupida e prepotente, al cui cospetto potersi sentire migliori. Almeno per una volta nella vita, migliori di qualcuno.
Perché è molto più bello e consolatorio sentirsi intelligenti guardando degli stupidi che non sentirsi stupidi, in presenza di persone intelligenti.

Anche se i suddetti stupidi di cui sopra guadagnano milioni di euro per scurreggiare e fare il trenino, mentre chi li guarda – e con questo li mantiene – si sente più intelligente ma spesso, ha un lavoro precario (quando ce l’ha) che gli permette a malapena di farsi inculare dal superenalotto.

Figuriamoci se un’istituzione blasonata come Amici di Cosa, lì, venisse sostituita con un’intera stagione di concerti del gruppo noto come “Berliner Philarmoniker”, oltretutto crucchi di merda, che non si capisce nulla quando cantano e le fie non si fanno nemmeno la ceretta sugli stinchi, aibò. Ecco, provate ora a immaginare le conseguenze.
Dio ci scampi, non ci vogliamo nemmeno pensare.

Ci vien da piangere al sol pensiero.

Share

39 Commenti »