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O tempora, o mores

1 dicembre 2011

mitra O tempora, o mores

Lo ammettiamo, ci manca.
Benedetto Semicroma è un po’ sparito dalla circolazione, tiene un bassissimo profilo e, per attaccare a testa bassa la società, ha delegato alcuni suoi giannizzeri scelti. Ma lui non esterna più.

BEPPE, CHE FINE HAI FATTO?

Sì, lo sappiamo ormai (ormai?) è un uomo anzianissimo, avrà le cascate di sonno e qualche amnesia che lo renderà nervoso, si fisserà sulle cose piccandosi e battendo i piedi in terra, ma, in nome di Coso, dove sono finite le sue encicliche sull’uncinetto, sull’oggettistica Biedermeier, sulla giusta acconciatura per recarsi all’INPDAP e altre perle? Dove sono, ci chiediamo, i suoi interventi – originalissimi e faro di saggezza – sul bisogno di non abbandonarsi alla violenza, sull’aiuto da dare ai Paesi poveri, sulle preghiere da fare per i terremotati e via dicendo? E soprattutto: dove sono le gigantesche zotte, pestate a mezzagamba, tipo quella di esternare in Uganda che uno dei più grossi problemi di quella nazione fosse l’uso del preservativo?

Sì, lo sappiamo, ancorché ostinato e rapace, il Pastore Tedesco sa ascoltare i suoi uomini fidati (magari sotto minaccia di una Guardia Svizzera, o un caffè corretto), i quali potrebbero avergli suggerito di riporsi per qualche tempo, onde evitare ulteriori, drammatiche, sovrapposizioni di bucchiette. E sappiamo anche che detti uomini sono gli stessi che avranno giocato un ruolo determinante per la composizione del Governo Monti, che hanno salutato con grande compiacimento, come verginelle di fronte a Justin Timberlake.

Ma questi generali in gonnella non hanno lo stesso appeal, via. Non si mostrano in pubblico sfoggiando sciarpette, mantelline e cappelli da mariachi, non parlano come sergenti delle Sturmtruppen, non ci regalano neanche quel briciolo di buonumore. Questi mirano al sodo e basta.

E allora tocca confortarsi cercando il buonumore altrove. Tipo, che so, in eventi miracolosi come la statua della Madonna e su’ madre, ritrovata intatta sotto le macerie dell’Aquila.

O altri eventi miracolosi, come quello che vede protagonista assoluto Mircone, ne “Il Male” di domani.

2col O tempora, o mores

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La Buona Novella

19 settembre 2011

DZ OM 430x579 La Buona Novella

 

(EDIT)

 

FINALMENTE!

Sta per arrivare “Operette morali”, la serie completa di TUTTI gli episodi brevi di Don Zauker (compresi quelli non pubblicati nelle due precedenti raccolte), raccolti in un prestigioso albo cartonato di 144 pagine, con prefazione di Tuono Pettinato.

Il Vernacoliere pubblicherà questo indispensabile breviario degli atti, le opere e le omissioni (specie di soccorso) dell’esorcista più famoso d’Italia a partire da novembre, e ovviamente in anteprima a Lucca Comics&Games, per tutti que’ tapini che non conoscessero ancora questa serie a fumetti, o per quelli che l’hanno letta qua e là e vorrebbero integrare questa gravissima lacuna.

Nel prezioso volume troverete l’agiografia completa di un personaggio ormai imprescindibile, più un nuovo episodio di 4 pagine che chiude la diatriba fra il Nostro e papa Benedetto Semicroma (iniziata nella prima raccolta e proseguita nella seconda), oltre alla legenda delle origini di ogni tatuaggio e ad altro materiale inedito. In tutto 13 pagine inedite. Il prezzo: euri 16,00.

Un tomo ponderoso da consultare nei momenti di smarrimento, come viatico per la salvezza, o anche quando l’ostia vi rimane sullo stomaco.

Sì, ovviamente a Lucca ci alterneremo fra lo stand Panini, in Piazza San Michele, per le dediche su Nirvana, e lo stand del Vernacoliere, in Piazza Napoleone, per quelle su Operette Morali.

Non temete: porteremo il deodorante.

***

Ah, siete ancora in tempo per votare Don Zauker nel sondaggio varato da XL per decretare il miglior fumetto del 2010, QUI.

Sondaggio del quale c’importaunsega, ci mancherebbe, però ci piacerebbe che alcune realtà che hanno sempre evitato di parlare di DZ, per oscuri motivi, fossero improvvisamente costrette a farlo.

Magari chiedendo immediatamente scusa al Santo Padre e al Viceconte D’Alema.

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There can be only one

25 giugno 2011

kurgan8 430x337 There can be only one

E così anche lo Stato di New York si aggiunge a quelli che dicono sì alle unioni per le coppie omosessuali.

Si dirà “queste sì che sono nazioni civili”; “questa sì che è difesa dei diritti umani e libertà” etc… etc… e ci si sgomenterà nel constatare la distanza che aumenta, fra queste nazioni e la nostra.

Ma oggi, permetteteci, il nostro sgomento è originato da tutt’altra considerazione.

Una legge che permette agli omosessuali di sposarsi, senza neanche l’obbligo di residenza.

Il governatore che l’ha promossa, Cuomo, di origini evidentemente terrone.

Un presidente, che l’ha avallata, non solo negro, ma di ascendenze musulmane.

Un sindaco, nella città in cui i festeggiamenti sono più gioiosi, ebreo.

Bimbi, se il papa sopravvive a questa, abbiamo a che fare con Highlander.

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E se il papa doesn’t preach?

14 aprile 2011

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Dando un’occhiata alle tag nella colonna a dx ci accorgiamo che la parola “criminale merdoso” (o un suo sinonimo) è quella che si evidenzia maggiormente. Anche più di “Don Zauker”, che dà il nome stesso al sito, di “Paguri”, che ne sono gli autori, di “satira” o “fumetti”, che sono le cose di cui si occupano o addirittura di “papa” (in questo caso Beppino Ratzinger) che è e resta uno dei nostri fari illuminanti.
E questo è strano.
Sì, perché il buon Gei Ar per noi è sempre stato fonte di ispirazione di una vignetta, un fotomontaggio, un articolo, un paio di ruti, un abbaione o una scurreggia vestita. Una fin troppo facile fonte di ispirazione, lo ammettiamo. Ma finché le voci che lo additano al pubblico ludibrio, o ne derubricano i proclami inserendoli entro la vasta categoria delle stronzate siderali, sono così sparute, isolate, schiacciate sotto l’orda dei plaudenti interessati, il poco che facciamo lo facciamo col cuore.
Per questo motivo osserviamo con un certo rammarico come, da un po’ di tempo, Beppe 16 sia caduto in disgrazia. Non se ne sente più parlare. Anche all’interno dei tg la sua presenza (e quella dei suoi gerarchi) è diminuita drasticamente, quasi fossimo diventati di colpo un Paese civile. Ma le cose non stanno ovviamente così, com’è possibile verificare ogni giorno.
Qualche maligno dice che il silenzio della Chiesa, in questi ultimi mesi, sia dovuto ad un leggero imbarazzo nei confronti di quel governo di criminali fascisti che loro hanno sempre sostenuto in cambio della conferma e l’allargamento dei loro privilegi; quisquilie tipo esenzione da tasse e imposte, aiuti alle scuole cattoliche, rovina di quelle pubbliche, battaglie su temi etici con argomentazioni da controriforma, difesa del crocifisso, offesa all’intelligenza, sostegno al potere della Chiesa e a CL nei campi della sanità e dall’assistenza; solo per citare le prime cose che saltano agli occhi.
Un leggero imbarazzo derivante anche dal fatto che la difesa della famiglia (punto di forza, è bene ricordarlo, di una confessione formata da uomini e donne che scelgono il celibato/nubilato) viene sensibilmente messa in discussione – ma solo agli occhi di chi è veramente maligno – dall’evidenza di un gruppo dirigente formato da anziani libidinosi ai quali, più che portare avanti una famiglia, piace inculare minorenni. Che non differisce, stando alla cronaca, da quello che accade entro le mura di tante parrocchie; ma, per Dio, si abbia almeno la decenza di non farlo sapere (e in questo i gonnellati son sempre stati più bravi, nun ce sta ‘n cazzo da fa’).
Naturalmente ci sono altre ipotesi sulla misteriosa assenza di Benedetto Semicroma sulla vita pubblica del nostro Paese, tipo:

  • Era impegnato nelle riprese di X-Men first class, nel ruolo del babbo di Magneto.
  • Era anche impegnato nelle riprese di Thor, nel ruolo del malvagio Fenrir.
  • È impegnato nel cambio del guardaroba e, sorpreso dal caldo, non riesce a trovare il gonnellone di lino.
  • È andato in depressione, al cambio di stagione.
  • Ha trovato un’offerta RyanAir ed è partito per Lanzarote.
  • Sta scrivendo il suo nuovo spettacolo.
  • Sta meditando se andare alla prossima edizione di Ballando con le stelle.
  • È sotto copertura come teste chiave nel processo Ruby.
  • Da mesi non guardiamo più il Tg1.
  • È in tournée per promuovere il secondo libro sul Salvatore, “Gesù Reloaded”.
  • Gli hanno regalato l’ultima versione di Call of Duty e non riesce a finire il terzo livello.
  • Non riesce più a prendersi sul serio.

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Sarà un hentai?

4 aprile 2011

manga2 300 Sarà un hentai?

Il Papa, eroe manga – Durante la GMG verrà distribuito un fumetto dedicato a Benedetto XVI

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King Features Syndicate, presents:

14 gennaio 2011

Popeye1 430x204 King Features Syndicate, presents:È con sommo gaudio che accogliamo il grande risalto dato dai giornali di un Paese europeo a caso, in pieno 2011, alla prossima beatificazione di Papa GP II.

“La beatificazione di Papa Wojtyla ad appena sei anni dalla morte è stata resa possibile da una ‘corsia preferenziale’ voluta da Benedetto XVI, che aveva anche dispensato dall’attesa dei cinque anni per avviare il processo. Ma nessuno sconto è stato fatto nelle procedure e negli accertamenti durante il processo canonico, che anzi è stato particolarmente scrupoloso”, ha spiegato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi.

Sono state infatti ritenute necessarie diverse indagini, documentate attraverso la testimonianza degli stessi miracolati, di semplici fedeli o anche di gente comune di passaggio che, in cambio di un paio di ricciarelli avrebbe accettato di testimoniare sull’effettivo palesarsi delle manifestazioni miracolose.

Decisiva in questo senso è stata la testimonianza di Suor Olive Oil che sostiene di esser stata salvata dall’aggressione di un Bruto, grazie al prodigioso intervento di Papa Woobinda in quale, come per miracolo, si è ritrovato due bicipiti come due incudini e, con quelli, ha preso a cazzotti il malcapitato Bruto costringendolo alla fuga e all’abiura dei falsi dei.

Viva dunque Papa Giampaolo 2, e viva il progresso!

Grazie a Goldrake per la felicissima intuizione.

***

Nel frattempo, ci è giunta anche questa chicca del M.o Federico Maria Sardelli. Non potevamo non condividerla con voi.

Beatolui 430x382 King Features Syndicate, presents:

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Vatican City Dream Men

23 dicembre 2010

Sì, probabilmente lo avrete già visto, ma merita comunque il massimo risalto possibile.

A voi l’esegesi.

Grazie, davvero grazie al forforato Francesco Cerisoli per la segnalazione.


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Vai via con loro.

19 novembre 2010

accanimento 430x321 Vai via con loro.

A Livorno si dice “poggio e bùa fa pari”, per indicare due termini che si annullano a vicenda e danno un risultato medio, cioè piatto.

Ecco perché il sistema televisivo (e cinematografico e fumettistico e letterario e…) italiano da anni fa caà.

Se poi ci si mettono anche quelli di “Vieni via con me”, salutata come la trasmissione cult del momento, allora è davvero la fine. La puntata di lunedì scorso (quella con uno strepitoso Albanese, altro che Benigni. Ops! Ma questo non si può dire, vero? Benigni è sempre e comunque travolgente e irriverente. Ma di questo ne parleremo in un’altra occasione) ha visto come invitati Mina Welby e Beppino Englaro. Ebbene, questo fatto ha inacidito il ciclo mestruale del quotidiano Avvenire, perché la trasmissione non ha previsto il doveroso contraddittorio.

E, per una volta, incredibile ma vero, siamo d’accordo con Avvenire!

Ragioniamo: sì, d’accordo, gli ospiti hanno affrontato un tema importante come il trattamento di fine-vita, l’accanimento terapeutico e la libertà di coscienza, apportando le rispettive testimonianze. Tutti temi che fanno tanto soffrire Gèi Ar, ma comunque pesantemente mitigati dalla presenza dell’inutile Fazio. E il risultato qual è stato? il rinvigorimento della richiesta di una legge sul TFV? una protesta contro le gerarchie ecclesiastiche? il trasferimento della Roccella a spalare sterco d’orso bruno al Circo Medrano? No, il risultato è stato una trasmissione estremamente triste, cupa, angosciante!

Mamma mia, mostrare immagini di Piergiorgio Welby bloccato nel letto senza possibilità di cure e speranze di guarigione, che riusciva a comunicare solo attraverso un computer col movimento degli occhi, e tutto in prima serata! Ma dai, come si fa?! Oggi viviamo in un’Italia allegra e spensierata, un’Italia festosa, moderna e rutilante, un’Italia in gita perpetua, da spritz, e che pertanto esige giustamente il meglio dalla vita.

Al massimo sarebbe stato opportuno mostrare un plastico di casa Welby e lasciare che troie arriviste, fascisti cocainomani e Maurizio Gasparri dibattessero sull’opportunità di lasciar decidere a una persona della propria vita e della propria sofferenza.

E il nostro premier, di ritorno da una festosa ammucchiata, avrebbe potuto ripetere che Eluana Englaro nel suo letto di dolore avrebbe potuto concepire dei figli (sì, se qualcuno l’avesse violentata, ma questi sono dettagli).

Ecco perché ha ragione Avvenire; un contraddittorio sui temi suddetti, nel disperato tentativo di contrastarne la validità, avrebbe fatto schiantà dalle risate! Immaginiamoci che so, un gonnellato qualunque, che costruisce arabeschi di minchiate fondate sul nulla, oppure caarelli opportunisti che si affannano a tessere fitte trame di palesi contraddizioni cercando di spacciarle come logiche e di buon senso o, ancora, persone nella stessa situazione di Welby che invece, per mille altri motivi, scelgono di continuare a vivere e soffrire senza che nessuno gli contesti questa scelta, e pretendono di obbligare gli altri a fare lo stesso.

Cioè, quando blaterano che “Essere liberi di vivere vuol dire permettere agli altri di vivere” e cercano di far passare il verbo “permettere” per “obbligare”, a noi fanno sinceramente pisciare addosso dalle risate. Oppure quando cercano la domanda provocatoria: “Diritto di morire o libertà di vivere?”, senza contare che la libertà di vivere non viene messa in discussione da nessuno, mentre il diritto di morire sì, in ossequio all’antico diritto della Chiesa Cattolica di speculare sulla sofferenza, sulla paura e sulla morte delle persone.

AAAAHHAHHAHAHAHAHAH! Ma che begli argomenti!

Questi sì che sarebbero stati grandi momenti di comicità, perfetta per l’intrattenimento moderno.

Specie pensando a quale sia stata l’etica di queste stesse persone negli ultimi giorni di Giampaolo 2.

Ah, già, ma lui voleva “andare dal Padre” e, soprattutto, c’era un successore che scalpitava impaziente.

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Haiku n.33

26 luglio 2010

PAPA PARADE

“prego per loro”
ritorno d’immagine
a poco prezzo

(Santrine)

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Haiku n.27

12 luglio 2010

POLPO O PAPA?

Infallibile,
viene dalla Germania,
ha tentacoli.

(Tino Bombarda)

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