Eh, no, professore.

1 marzo 2010

I fatti:

  • Un agente di polizia penitenziaria fa ricoverare il padre, gravemente malato, all’ospedale di Livorno.
  • Durante la degenza l’agente, uomo di comprovata fede cattolica, prega forte forte la madonna di Montenero, perché intervenga e salvi la vita al suo congiunto.
  • Il padre guarisce ed il figlio, in segno di gratitudine, acquista diverse statue della Madonnina per regalarle all’azienda ospedaliera, in modo che la Beata Vergine possa troneggiare in tutti i reparti e aiutare i bisognosi.
  • La direttrice della ASL rifiuta cortesemente il dono.
  • Un gruppo di cittadini livornesi, quasi tutti legati al PDL, raccoglie circa 3000 firme per far sì che la direttrice della struttura ci ripensi.
  • Un sostenitore di questo gesto, l’architetto Marchetti (il prof. Ettore Borzacchini ex collaboratore del Vernacoliere), intervistato da La Nazione (scusate il termine) asserisce che i livornesi – ancorché convinti smoccolatori – sono tutti devoti alla Madonna di Montenero, la cui immagine sarebbe giusto troneggiasse non solo nell’ospedale, ma anche in sede di consiglio comunale e in altri luoghi simbolo della città.

A questo proposito pensiamo sia doveroso specificare che:

  • Noi siamo livornesi.
  • Se è vero che alcuni nostri concittadini sono devoti alla Madonna di Montenero (così come è vero che nel mondo c’è anche tanta gente che mangia la merda, o si fa calpestare i coglioni col tacco a spillo e via dicendo), a noi, della madonna di Montenero (così come di altre colleghe), non ce ne importa un segone nulla.
  • Se quest’uomo crede che sia stata la Madonna a guarire l’anziano padre, lo invitiamo, in caso di ricaduta, a condurlo presso il santuario di Montenero, invece di occupare inutilmente il letto di un ospedale dove, a quanto sembra, medici, infermieri, farmaci e presidi medico chirurgici non servono a un cazzo.
  • Invitiamo anche tutti i firmatari dell’appello, qualora dovessero trovarsi loro, o i loro cari, in stato di infermità o malattia, a rivolgersi alla tradizionale affidabilità della Beata Vergine, altrove chiamata Sede di Sapienza, invece di approfittare del fallace ed in sostanza inutile Servizio Sanitario Nazionale. A questo proposito, ricordiamo a tutti che, superati i sette giorni di trattamento tramite lo snocciolamento dei rosari, senza un miglioramento della sintomatologia è consigliabile consultare un esorcista, o passare a dei rimedi specialistici, come le preghiere a Padre Pio.
  • Al Borzacchini, da sempre penna brillantissima, probabilmente questa volta è capitato di fare confusione, soprattutto parlando di devozione alla Madonna e di altre usanze tardo-medievali. Così come sicuramente fa confusione tra Livorno, città della quale in passato ha scritto in maniera acuta e divertente, e Lucca, città dove è nato, lavora e risiede. Ci dispiace professore, ma stavolta ha caàto fòri dar vaso.
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