Siamo indignati.

19 ottobre 2011

 

Er pelliccia saluta festoso i fotografi.

 

L’autorizzazione all’arresto del ragazzo con l’estintore noto come er Pelliccia è stata negata da un parlamento di suoi pari, con 315 voti contrari e 294 favorevoli, che hanno così  dimostrato di credere alla motivazione secondo la quale er Pelliccia stava lanciando un estintore per spegnere l’incendio.

E anche alla successiva motivazione secondo cui, er Pelliccia sarebbe cognato di Mubarak.

Dopo la concitata votazione, il giovane ha abbracciato e baciato il proprio capogruppo, un pregiudicato noto come er Nano de mmerda e ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Sono un perseguitato nel mirino della magistratura solo per fini politici. C’è una gara delle Procure contro di me, prima mi vogliono come testimone, ora come indagato. Non ce la faccio più, uno di questi giorni vado in tv ed esplodo”.

E ancora: “Ci vuole una commissione d’inchiesta sul comportamento dei magistrati e delle procure”.

Felice per il risultato della votazione, er Pelliccia ha poi salutato i fotografi.

Tutto questo sarebbe successo se er Pelliccia fosse stato bocciato 3 volte all’esame di Stato ma inserito in una lista bloccata, in un collegio di ferro, dal potente genitore segretario di partito.

Oppure se er Pelliccia avesse assicurato una costante fornitura di troie minorenni a certi potenti leader politici che, per ringraziamento, lo avrebbero fatto eleggere in un consiglio regionale del nord.

Oppure se er Pelliccia fosse stato parente del sindaco di Roma.

Anzi, no. In quel caso sarebbe stato alla guida di un bell’autobus, lontano dagli scontri e dai problemi.

Ecco, davanti ad episodi come questi, la nostra domanda è: quanto tempo dovremo ancora aspettare perché questi idioti, arroganti, aggressivi ignoranti la smettano di girare liberi per le nostre strade e se ne vadano a poltrire belli comodi in Parlamento?

Siamo sinceramente indignati.

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Madonna Coraggio.

16 ottobre 2011

MIRACOLO!!!

Nonostante i colpi ricevuti, nonostante i moccoli che li hanno accompagnati e ispirati, nonostante il fumo e i lacrimogeni, non una lacrima è uscita a solcare il volto della Beata Vergine.

Questo per smentire che quelle delle madonnine sono statue dalla lacrima facile.

Grazie a Repubblica.it per la fondamentale segnalazione.

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Disinnesca-cariche.

26 novembre 2010

Italiani, concittadini, compatrioti!

C’è un qualche aspetto della politica, del costume, dell’economia, dello sviluppo del nostro amato Paese che non vi sembra giusto o, ci permettiamo di dire, addirittura scandalosamente criminale?

Certo, potete sempre scrollare le spalle e sedervi a guardare Colorado Cafè e ridere (ridere?) spensierati per ore e ore, dimenticando tutto, ché tanto in Portogallo stanno peggio (forse) e comunque qualcuno (forse il Buon Dio, forse il Buon Dvce) prima o poi, penserà a sistemare le cose.

Oppure potreste alzare il culo e scendere per strada a protestare civilmente e pacificamente.

Ecco, così sarete sicuri che nessuno vi prenderà mai in considerazione.

In alternativa, potreste mettere in atto una protesta un po’ più forte con gesti e azioni in grado di attirare l’attenzione dei mezzi di informazione e in questo caso sarete bollati come violenti terroristi, anarco-insurrezionalisti, o squadristi rossi.

In entrambi i casi, comunque, la pronta risposta del nostro Stato, e del nostro amato Governo, sarà sempre la stessa: una bella carica delle forze dell’ordine per spaccarvi il culo a tutti!

Perché il dissenso non va bene, sappiatelo.

Colorado Cafè sì, critiche e dissenso no.

Scrivetelo 100 volte sul diario, merdacce.

Ma da oggi, grazie alla nostra tecnologia, siamo in grado di offrirvi un amuleto che vi proteggerà contro qualsiasi intervento della Polizia. E pensate, questo potente amuleto è stato sviluppato partendo proprio da un caso che ha visto protagonista il capo del Governo dello stesso Stato che manda la polizia a pettinarvi il capino con i tonfa.

Studenti che protestate contro la riforma Gelmini, cittadini di Terzigno che protestate contro la discarica, popolazioni della Val di Susa che protestate contro la TAV, aquilani che protestate contro chi vi impedisce di tornare alle vostre case, operai della Eaton di Massa che protestate contro i licenziamenti, metalmeccanici che protestate contro Marchionne e i suoi alleati Fim e Uilm, immigrati che protestate contro la truffa delle sanatorie, tutti voi che protestate e vi siete visti rispondere con cariche delle forze dell’ordine!

Da oggi nessun rappresentante delle suddette forze dell’ordine avrà più alcun potere su di voi.

Basterà indossare il disinnesca-cariche di Don Zauker, stamparlo sulla maglietta, farne un volantino, un adesivo, uno striscione e potrete finalmente continuare la vostra protesta liberamente.

Diffondetelo, inviatelo ai vostri amici aquilani, napoletani, valdostani, etc…

DonZauker.it, per un Paese civile.

Seguirà: Bunga-Bunga.

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