Cari, carissimi, affezionati lettori…cosa volevo dire?…ah, sì, ecco: ci scusiamo se in questi ultimi periodi non siamo tanto presenti ma il fatto è che, come avevamo scritto qualche post fa, il nostro caro Benedetto 4×4 latita, Berlusconi è caduto e noi, come tanti altri autori di satira, non sappiamo più cosa dire.
Eh, sì, avevano ragione tutti quelli che sostenevano che gli autori di satira avrebbero dovuto ringraziare il governo Berlusconi, perché dava loro modo di lavorare, farsi belli alle spalle degl’infelici (com’è facile attaccare la Santanchè, oppure i vari Bondi, Gasparri, Straquadanio, Brunetta e compagnia bella, vero?) e, allo stesso tempo, passare da eroi del libero pensiero e da martiri della libertà.
Ora che Berlusconi non c’è più, non sappiamo davvero più cosa dire.
Sì, perché, come già molti, anche noi ci limitavamo a dire “Berlusconi è un nano pelato”; oppure “Berlusconi fa il Bunga Bunga”; “Berlusconi porta la bandana” (anche nella variabile “a mezz’asta”) o anche “Il papa parla come le Sturmtruppen” e tutto questo ci bastava per essere considerati (e sentirci) affermati e stimati autori di satira di sinistra.
E ora?
Cosa faremo ora?
Ci toccherà forse tornare a lavorare, come in molti tra i nostri detrattori ci invitavano a fare, ignorando però, tra le altre, tre cosettine fondamentali:
1) Fare fumetti e fare satira è un lavoro.
2) Noi, comunque, a lavorare ci andiamo davvero e quello che facciamo sul sito lo facciamo nel nostro tempo libero
3) Sono cazzi nostri.
Ma tant’è.
In verità stiamo solo prendendo tempo perché Daniele – come da avviso – è al Salerno Comicon e Emiliano è appena tornato da un paio di settimane in India, senza sapere un cazzo nulla di quanto stava succedendo in Italia e in Europa.
Il tempo di riorganizzarci e torniamo.
Intanto, dopo Mircone, sul Male di oggi, il secondo episodio di SOS Tato.
È vero, a parte Roma e Napoli, sotto la Toscana non siamo stati in altre località, con grande scorno dei lettori meridionali (e dai, lasciateci crogiolare nell’illusione).
È anche vero che, come detto altre volte, non ci sembra carino piombare senza invito in una delle numerose manifestazioni sul fumetto, allestire uno stand abusivo, usurpare uno o più incontri, fare una cazzata qualunque per fare un po’ di polemica gratuita, che attira sempre l’attenzione, imbucarci alla cena dell’organizzazione distinguendoci per voracità, abusare del locale servizio assistenza sanitaria per il ripristino delle funzioni gastrointestinali, tornarsene a casa senza salutare, e protestare, già dall’indomani, per la pessima accoglienza.
Ma Alino e i ragazzi del Comicon vi hanno posto rimedio.
Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre saremo ospiti di Salerno Comicon, ove potremo allestire, usurpare, fare e tutto il resto di cui sopra, ma con invito. Sul sito linkato troverete tutte le info necessarie per godere appieno della bella manifestazione nel quasi principato. (Cioè, sappiamo una sega se sarà bella o no, ma solo per il fatto d’invocarlo, siamo convinti di propiziarne un buon risultato, come per i graffitari delle scene di caccia rupestri di 30000 anni fa. In caso contrario, saremo addidati a vita come dei GRANDISSIMI PORTAMERDA, e non invitati mai più, foss’anche alla Fiera del Tartufo di cane).
Per l’occasione, l’organizzazione allestirà una mostra di nostre tavole originali tratte da Don Zauker, Luana la bebisìtter, Michel Strogoff, Martin Mystère, Dylan Dog e, ultimo arrivato, Nirvana.
Come di consueto, durante tutta la manifestazione saremo lieti* di autografare, disegnare e dedicare gli albi, che potrete trovare colà, di Don Zauker – Inferno e Paradiso e Nirvana n. 0, n. 1 e n.1 con copertina variant.
Alla fine, le vostre gufate sono arrivate a segno. Ci avete scherzato provocandoci e noi siamo stati volentieri allo scherzo, ma, picchia e mena, è successo davvero.
Dopo venticinque anni di onorato servizio, interrompiamo la nostra collaborazione con Il Vernacoliere.
Abbiamo deciso di lasciare il mensile che ci ha visti crescere per tutta una serie di motivi che rientrano nell’ampia categoria denominata “cazzi nostri”, ma ci teniamo comunque ad avvisare quelli che, fra di voi, per anni ci hanno seguito con affetto sulle pagine del periodico livornese.
Avrete notato che già dall’estate del 2010 non pubblicavamo più storie nostre, e ciò era dovuto principalmente per una drammatica mancanza di tempo, anche se Daniele comunque illustrava le copertine.
Poi qualcosa si è rotto. Qualcosa che è complesso da definire e decodificare, e che insieme alla mancanza di tempo di cui sopra, ci ha fatto prendere la dolorosa decisione di tagliare il cordone ombelicale. Dal prossimo numero ufficialmente non compariranno più nostri lavori sul mensile che in fondo ci ha allevati, con il quale siamo cresciuti e che abbiamo anche contribuito a far crescere. E’ davvero una sensazione strana, dopo venticinque anni.
Oggi è un giorno importante, il giorno del battesimo del nostro piccolo (una sega) Mircone.
Mircone è il nostro nuovo personaggio che pubblicheremo mensilmente sulle pagine de Il Male. A Forte dei Marmi Vauro ci aveva chiesto se avessimo voluto collaborare, e noi ci siamo presi il nostro tempo. Vi dobbiamo confessare che non ne possiamo più di vignette, titoli, strisce etc… su Berlusconi, & co. Sia chiaro, dipendesse da noi questi gentiluomini dovrebbero svolgere al massimo la mansione di sturalatrine, a mani nude, nelle carceri della Penisola, ma il fatto è che fra la moltiplicazione di giornali e giornaletti, siti, blog e così via, si è creato un pericolosissimo effetto saturazione, che attenua l’eventuale effetto dirompente che una buona vignetta dovrebbe avere.
E allora il nostro interesse si è direzionato su altro. Sul contesto. Sul comportamento e il linguaggio politicamente corretti, una facciata ipocrita che da anni sta contribuendo a devastare la nostra società. Ci serviva un ariete di sfondamento che abbattesse questo insopportabile muro di buonismo a tutti i costi. E quindi: Mircone.
Mircone è un enorme ritardato, dolce e molto tenero che però, senza rendersene conto, fa cose non proprio elegantissime, come ad esempio potrebbe esserlo farsi le seghe a messa, cacare sul palco del Family Day, tirare fuori il cazzo al congresso di Italia Futura, trombare la Littizzetto, etc…
Mircone sarà sempre accompagnato da una giovane assistente sociale che si occupa di lui portandolo in giro e comprandogli la sua merenda preferita.
Sul Male in edicola oggi troverete la prima storia e, come nel nostro stile, andando avanti le cose diventeranno sempre più pesanti. Non sarà una serie settimanale perché non ce la facciamo coi tempi. Cercheremo di farlo uscire almeno una volta al mese, a questo punto ogni primo venerdì del mese.
Al nostro angioletto auguriamo di crescere nell’amore, nella salute e nella serenità, protetto sempre dallo sguardo benevolo del Signore.
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Oggi o al massimo lunedì, dovrebbe essere possibile trovare NIRVANA in edicola e in fumetteria: PRENDETELO!
Prosegue la multimilionaria campagna di promozione di Nirvana, iniziata qui.
Stavolta, in occasione dello spot n°2 (il primo dei due qua sopra) abbiamo persino mobilitato il maggior rivale della Industrial Light & Magic nel mondo degli effetti speciali: l’innata diffidenza per il digitale e una malcelata hybris degna d’un DeMille, come pure l’esigenza molto Dogme95 di incorporare nel girato quel che avviene nella location, ci hanno spinti ad approfittare di un realistico, inconfondibile, inimitabile fumo di sterpaglie™ gentilmente fornito dal suocero di Paguri A.
Ecco a voi alcune semplicissime nozioni ad uso degli ottenebrati, di cui il mondo è purtroppo saturo e ai quali l’universo di internet offre rifugio (e, al tempo stesso, immeritato palcoscenico), per rintracciarci nei giorni di LuccaComics 2011.
Saremo presenti a Lucca tutti e 5 i giorni (venerdì 28, sabato 29, domenica 30, lunedì 31 e martedì 1), da mane a sera, dividendoci in spazi e tempi come da tabella sottostante.
No, non la stessa piazza di sempre (quella è piazza Napoleone); piazza San Michele è quella con la grande chiesa di San Michele, appunto, e venendo da Piazza Napoleone si trova immediatamente oltrepassandola e proseguendo dritto.
Dicevamo:
PANINI Comics, dediche e cazzi vari (anche in foggia di Sole delle Alpi, lancette d’orologio, traliccio dell’ENEL) sul primo numero di NIRVANA.
Venerdì:11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30
Sabato:12;30 – 13;30 e 15;00 – 16;30
Domenica:11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30
Lunedì: 11;30 – 12;30 e 16;00 – 17;30
Martedì:11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30
IL Vernacoliere, piazza Napoleone. Sì, questa volta la stessa piazza di tutti gli altri anni.
Dediche, forfora e svastiche di cazzi su Don Zauker – Operette Morali, la raccolta definitiva di tutti gli episodi brevi dell’esorcista e, per chi non lo avesse ancora, Don Zauker – Inferno e Paradiso, il secondoalbo cartonato, con storia unica di 46 pagine.
Tutti i giorni negli orari in cui non saremo allo stand Panini Comics.
A tutte le ore della mattina e del meriggio, il buon Laca sarà lieto di vergare gli albi di X-Nerd, anche quelli dell’anno scorso.
Emiliano Pagani sosterà nel transito tra Panini e Vernacoliere.
Sebach, bagni chimici.
Orari variabili.
IMPORTANTE.
La presentazione ufficiale di Nirvana con la partecipazione, oltre che nostra, di Sara Mattioli, Simon Bisi, Marco M. Lupoi (PaniniComics) più Luca Valtorta e Diego Malara (La Repubblica/XL) sarà lunedì 31 ottobre, dalle 14 alle 15 nei saloni della Camera di commercio di Lucca.
La presentazione di X-Nerd, con la presenza di Emiliano Pagani e Laca ci sarà sempre lunedì 31, però alle ore 17 nella Sala Incontri/Showcase V.Veneto.
Ciavevate creduto, eh?! Poveri babbalei. Vi s’è preso per il culo: insieme a Tuono Pettinato, Vauro e Makkox non s’è vinto una sega nulla! Almeno, secondo il TG3 Regionale della Toscana (ché altrimenti avrebbe sottolineato il fatto che quest’anno molti premiati sono toscani)