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Gesù 3

24 settembre 2014

Gesu

Pensiamo che negli ultimi anni sia stato un bel fiorire di fumetti che hanno come protagonisti, o come obiettivi da colpire, i personaggi della più antica e avvincente saga fantasy della Storia; i personaggi, cioè, di un’organizzazione che, nonostante tutto, vanta ancora oggi, nel 2014 – spazio per un minuto di sgomento – milioni di seguaci.
Tra questi fumetti, Gesù – crucifiction tour, di Fabbri e Antonucci è, a nostro avviso, uno dei migliori.

Ecco perché ci ha fatto piacere essere stati contattati dagli autori per scrivere la prefazione al terzo volume.

I motivi del perché ci piace li spieghiamo, appunto, nella prefazione e non vorremmo stare a ripeterci. Cioè, non ci costerebbe niente farlo, basterebbe fare copia e incolla, ma allora che motivo vi resterebbe per comprare l’albo?

E invece vi consigliamo di acquistarlo perché Gesù 3, come anche i primi due, è divertente, intelligente e coraggioso.

Un po’ come i suoi autori, che hanno voluto usare un particolare passaggio della nostra prefazione come frase di lancio, in quarta di copertina.

Questa:

quarta

 

 

Gesù 3  esce in occasione di Romics, il weekend del 3/6 ottobre. 

Leggete e moltiplicatevi.

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Grandi Vecchi.

17 settembre 2013

Grandi-vecchi

È passato molto tempo, qualcuno lo aveva dato per disperso, qualcuno sosteneva di averlo avvistato in qualità di tenutario di un casino a Tbilisi, qualcun altro imbarcato come Ammiraglio sul barcone del Luna Park. E invece è qui, è tornato a illuminarci con la sua saggezza. Occasione per questo atteso intervento, l’intenso scambio epistolare fra Sua Santità Papa Francesco ed Eugenio Scalfari. Non soddisfatto delle risposte di Papa Checco, il direttore di Repubblica ha voluto porre le stesse domande a Don Zauker. Le risposte del santo esorcista sono state definite da più parti come “Una prova ulteriore della capacità e desiderio di Don Zauker di superare gli steccati, andando incontro a tutti, in maniera aggressiva ma sempre alla ricerca della pace, dell’amore».

Ecco il commovente scambio epistolare.

1) La modernità illuminista ha messo in discussione il tema dell'”assoluto”, a cominciare dalla verità. Esiste una sola verità o tante quante ciascun individuo ne configura?

Poveraccio… così qualsiasi imbecille è libero di inventassi una religione come gli pare, con le su’ verità del cazzo, magari anche quelli scemi delle scie chimiche o degli alieni. No, no, no… il tempo dei brevetti, in fatto di religioni e di verità assolute è finito tanti anni fa. Ormai si fa con quelle che ci sono. Per quanto mi riguarda, esiste una sola verità: la mia. Poi, fate come vi pare…

2) I Vangeli e la dottrina della Chiesa affermano che l’Unigenito di Dio si è fatto carne non certo indossando un abito e imitando le movenze degli uomini e restando Dio, bensì assumendone anche i dolori, le gioie e i desideri. Ciò significa che Gesù ha avuto tutte le tentazioni della carne e le ha vinte non in quanto Dio ma in quanto uomo che si era posto il fine di portare l’amore per gli altri allo stesso livello d’intensità dell’amore per sé. Di qui l’incitamento: ama il prossimo tuo come te stesso. Fino a che punto la predicazione di Gesù e della Chiesa fondata dai suoi discepoli ha realizzato questo obiettivo? 

Certo, dé… che popo’ di domande lunghe, Ugenio. Ma cosa penza, che io ciabbia tempo da perde’ a ragionà di queste ‘ose? Via, via… anche lei, come me, ormai è vecchio, dia retta a uno scemo, lasci perde’… tanto tra poìno lo vede di persona se s’aveva ragione noi oppure no. Ner frattempo, finché è di qua, si svaghi, vada a vedé du’ cantieri, a fa’ un po’ di fila alle poste, che poi il tempo finisce e rimpiangerà di averlo sprecato a ragionà sur su’ giornale di Dio e di Lindsay Lohan.

3) Le altre religioni monoteiste, l’ebraica e l’Islam, prevedono un solo Dio, il mistero della Trinità gli è del tutto estraneo. Il cristianesimo è dunque un monoteismo alquanto particolare. Come si spiega per una religione che ha come radice il Dio biblico, che non ha alcun Figlio Unigenito e non può essere né nominato né tantomeno raffigurato, come del resto Allah?

Forse si confonde, sa? Vada per le religioni monoteiste ma, guardi, io Trinità lo so a memoria: Bambino, Faina e il Timido, Mezcal, il Maggiore Harriman, Emiliano… ma non mi sembra di ricordare che ci fosse nessun Unigenito, né nessun Allah.

4) Il Dio incarnato ha sempre affermato che il suo regno non era e non sarebbe mai stato di questo mondo. Di qui il “Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. Papa Francesco rappresenta finalmente la prevalenza della Chiesa povera e pastorale su quella istituzionale e temporalistica? 

AAAHHAHHAHAHHHAHHHAAAAAAAHHHAHAHAHAHAHH! OIÒI, MÒIO! AAHHAHHAHAHAHAHAH!… Oooops!… mi scusi, sono anziano, cerchi di capire. Della segatura, presto! Attento ai piedi…

5) Dio promise ad Abramo e al popolo eletto di Israele prosperità e felicità, ma questa promessa non fu mai realizzata e culminò, dopo molti secoli di persecuzioni e discriminazioni, nell’orrore della Shoah. Il Dio di Abramo, che è anche quello dei cristiani, non ha dunque mantenuto la sua promessa?

Ma mimportaunsega di cosa promise – a senti’ loro – Dio al popolo d’Israele quattromila anni fa o giù di lì! Se si sta a vedé tutte le promesse che hanno fatto i vari dèi alle varie popolazioni di pastori, di boscimani o di inculatori d’orsi si fa notte. Ognuno dovrebbe esse’ ir popolo eletto, armeno secondo ir Dio che si son creati. O vale per tutti, o ‘un vale per nessuno, no?

6)  Se una persona non ha fede né la cerca ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonato dal Dio cristiano?

Col caz… ehm, volevo dire, può darsi, perché il Dio cristiano è buono e giusto, quando gli pare. Se però, invece del Dio cristiano, nell’aldilà ci fosse, che so, Odino, allora sarebbero cazzi, caro mio. Cazzi per tutti. Speriamo bene.

7) Il credente crede nella verità rivelata, il non credente crede che non esista alcun “assoluto” ma una serie di verità relative e soggettive. Questo modo di pensare per la Chiesa è un errore o un peccato?

È una sega mentale e, come tutte le altre seghe, un peccato mortale.

8) Il Papa ha detto durante il suo viaggio in Brasile che anche la nostra specie finirà come tutte le cose che hanno un inizio e una fine. Ma quando la nostra specie sarà scomparsa anche il pensiero sarà scomparso e nessuno penserà più Dio. Quindi, a quel punto, Dio sarà morto insieme a tutti gli uomini?

E con questa bella chiosa, dottor Scalfari, mi scusi tanto ma mi tocco i coglioni, eh?!

Alla prossima!

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Quando il gioco si fa duro…

5 settembre 2013

Aperidigiuno

Se non dovesse funzionare, sono pronte altre soluzioni più estreme:

  • Rosario a palle da 16
  • Due ore in ginocchio sui ceci
  • Desiderio durante lo spegnimento delle candeline di compleanno
  • Desiderio alla vista della prima stella cadente
  • Richiesta solenne, alla fatina dei denti, da inoltrare al primo distacco della dentiera
  • Richiesta ufficiale di un filtro di pace alla Maga Tombola
  • Promessa di non mangiare più Fonzies
  • Affidamento alla volontà di Dio
  • Pazienza
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Addio Bozzone.

20 maggio 2013

Monni

“L’unica furbizia di Dio sai qual è?

Che ‘un c’è! E qui è stato furbo: ‘un c’è.

Perché se c’era e m’incontrava me, gliera in difficortà!

L’era in difficortà, te lo dico io!”

 

E di questo siamo sicuri.

Addio Carlo.

 

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Ogni promessa…

29 giugno 2012

Ecco, ora sì.

Si noti come la dichiarazione assuma una valenza decisamente più pregnante, accorata, e il messaggio non possa che trarne maggiori beneficio e immediatezza. Qui si fa lo Sturm und Drang, signori, altro che Carducci; qui si offre il proprio cuore per il Bene Universale.

 

E l’Amore trionfa.

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Rafforzativi

14 giugno 2012

Da qualche giorno i muri di Livorno sono tappezzati di questi bei manifestini che trasmettono un caldo messaggio d’amore.

Il fatto è che l’improvvido Servizio Affissioni del Comune ne ha incautamente piazzati due anche sotto casa di Paguri 1.

Ora, noi siamo pienamente d’accordo con il bel messaggio contenuto nel manifesto; lo troviamo utile e necessario. Tuttavia pensiamo che sia ancora poco pregnante, non abbia forza sufficiente per attirare l’attenzione dell’uomo della strada e, soprattutto, non rappresenti in modo completo lo spirito dei tempi e della città.

Ci permettiamo quindi di suggerire alcune piccole ma sostanziali modifiche, in modo da adattarlo maggiormente allo zeitgeist; roba trascurabile di punteggiatura, un singolo ma efficace rafforzativo qua e là, cose così. A volte basta poco.

Una virgola al posto del punto ed un vocabolo da scegliere tra i seguenti, dovrebbero risolvere brillantemente il problema.

Vocaboli tra cui scegliere:

  • Cane.
  • Boia.
  • Budello.
  • Merda.
  • Vigliacco.
  • Lupo.
  • Becco.
  • Rospo.
  • Assassino.
  • Segone.
  • Infame.
  • Vile.
  • Sbudiulato.
  • Ladro.
  • Maiale.
  • Serpente.
  • Bestia.
  • Orco.
  • Facocero.
  • Nazista.
  • Giovanardi.
  • Crotalo.
  • Bufalo.
  • Troio.
  • Scannato.
  • Fascista.
  • Scorfano.
  • Prete.
  • Biacco.
  • Calupente.

Si possono suggerire nuovi vocaboli o combinare a piacimento quelli suggeriti.

Alla fine, un Consiglio di Savi deciderà quale sarà quello più adatto al completamento dell’opera.

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Segnali di fumo (negli occhi).

3 aprile 2012

Lettera aperta a S.E. Giuseppe Betori

 

Sua Eminenza onorandissima, Le scriviamo in merito al suo invito alle preghiere ad petendam pluviam di qualche giorno fa.

Esortando i fedeli a pregare perché le terre riarse vengano finalmente bagnate dalla pioggia, da troppo tempo assente, Ella ha dimostrato notevoli conoscenze della grande letteratura, dai Sioux del Tenente Blueberry agli Apache di Tex, facendosi novello epigono del suo illustre antenato, il Grande Capo Palla Pesante, oltre a manifestare una spiccata sensibilità per le popolazioni emarginate, tipo, appunto, i nativi americani.

Sappiamo che tentare un approccio anche vagamente scientifico al fenomeno delle precipitazioni sarebbe chiedere troppo a Sua Eminenza, preso com’è nell’attribuire a Dio qualsiasi evento accada su questo pianeta, dal più piccolo e insignificante fiocco di neve ai tifoni, dallo sbocciare dei gladioli alla retrocessione del Novara e via dicendo. E va bene così.

È solo che non oggi, ma qualche giorno fa, Giampiero Maracchi, quello del meteo, aveva già previsto che in questo giorno avrebbe iniziato a piovere.

Ora, il nostro invito è questo: se proprio non fosse possibile ritenere il Maracchi Dio in persona, vorremmo che fosse considerato magari che so, un profeta, visto che ha anticipato con una certa precisione i desiderata dell’Onnipotente. Da parte nostra, ci mettiamo a disposizione per realizzare dell’illustre meteorologo una statua in alabastro, da affiancare all’Abacuc di Donatello (ci scusi il paragone).

Lo diciamo nella convinzione che se esistono torme di babbei convinti che pregando si possa riuscire a influenzare gli eventi atmosferici, ebbene, sarà possibile convincerli dei poteri divinatori del Maracchi. E poi anche di altre cose: che d’estate a Firenze arrivi il mare; che se non si dà l’8×1000 alla Chiesa Cattolica si diventa ciechi; o che soffiandosi forteforte il naso pensando a S. Attilio, dalle nari escano dobloni d’oro per pagare l’IMU, invece di caccole verde ramarro. Ci pensi, Sua Eminenza! Potrà chiedere a costoro tutto ciò che concepirà la sua fantasia! Nel caso le cose si avverino, potrà vantarsene, in caso contrario potrà giustificarsi dicendo loro che non sono stati abbastanza pii o convinti. In un caso o nell’altro lei casca in piedi.

 

In attesa di una Sua cortese risposta, suoi devotissimi

Paguri

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Una fottutissima visione.

2 marzo 2012

Solo per intenditori.

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Dio Maiale.

8 ottobre 2010

Ce lo siamo tenuto segreto per anni.

Un’innata sensibilità c’imponeva di mantenere un certo riserbo per una nostra considerazione che poteva essere equivocata, specie da persone ottuse, quando non maliziose. Ma i tempi sono maturi e possiamo finalmente uscire allo scoperto.

Siamo panteisti.

Ci capita sempre più spesso, in presenza di eventi nefasti, incidenti domestici, nocumento al proprio corpo, file alla posta e via dicendo, di accostare il nome di dio a cose, animali, professioni, etc… I nostri cari ci sentono nominare, nei più svariati contesti, il dio Cane, il dio Maiale, il dio Segone, il dio Assassino, il dio Bestia, oppure – perché no – la combo dio Segone-Assassino e mille e mille altri.

Questo perché per noi l’Entità Superiore si manifesta in ogni cosa del Creato, e la infonde col suo grande Amore. Non traggano in inganno, quindi, taluni accostamenti lessicali, troppo arditi per qualche probabile osservatore poco obiettivo. D’altronde, rivendichiamo il rispetto per il nostro credo, come noi rispettiamo quello altrui.

Ma se anche vi fossero ostinati detrattori di questa nostra fortissima fede, e questi volessero limitare la gioia che abbiamo nel cantare le lodi dei nostri dèi, denunciando magari una presunta offesa all’indirizzo del loro riferimento religioso, noi non potremmo che appellarci alle dichiarazioni di mons. Rino Fisichella. Ovvero il pio gerarca (della Chiesa Cattolica, s’intenda) che, in riferimento al bestemmione pronunciato dal premier più cattolico degli ultimi 150 millenni, ha frenato gli animi incendiati dei baciapile asserendo che “Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose”.

Invitiamo quindi coloro che volessero castrare questo nostro canto di fede a contestualizzare, e osservare la nostra liturgia nell’ottica del Panteismo. Magari, chissà, potrebbero perfino rimanerne confortati, coinvolti e col cuore scaldato.

Se invece volessero frenare il nostro incontenibile amore per il dio che sta in tutte le manifestazioni sensibili – principe fra tutti il dio Maiale – e adire a vie legali, noi faremmo nostra la difesa di Vittorio Sgarbi. Se i suoi avvocati hanno elogiato le virtù dello sterco originatore di vita e benessere, così noi leviamo un inno al majale, nobilissima creatura che:

  • da secoli fornisce al fratello uomo le proprie carni nelle più disparate fogge, senza disperderne neanche un grammo;
  • elimina i rifiuti organici divorandoli con stile (e anticipando così di secoli la pratica del riciclaggio virtuoso);
  • regala un sorriso ai bambini per il suo buffo aspetto e la raffigurazione in tanti cartoni animati;
  • delizia le nari quando dallo stato vivente passa a quello di insaccato;
  • conforta le carni se metaforico e di genere femminile.

Dal nostro punto di vista, quindi, non capiamo come il colorito epiteto pronunciato dal Primo Ministro sia considerabile offensivo.

Anzi.

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All we hear is, Radio Papa…

14 luglio 2010

C’è qualcosa che ci sfugge.

Mettiamo in connessione il picco di casi di leucemia nella popolazione di Cesano (bimbi, principalmente), le emissioni di Radio Vaticana, il fatto che la Santa Sede invochi l’extraterritorialità per non essere giudicata dallo Stato Italiano, salvo poi mettere bocca su qualsiasi tema in materia di legislazione bloccando o impedendo di varare leggi col ricatto dei voti cattolici. Immaginiamoci cosa direbbe il Governo se, che so, Zapatero o Beatrice d’Olanda dicessero a me quella legge lì non mi piace, cambiatela. E’ anche successo: Frattini ha definito SCONCERTANTE l’intervento dell’ONU (non il Dopolavoro Ferrovieri: l’ONU) a proposito dell’intervento sulla legge bavaglio; così come sono definiti sconcertanti tutti i commenti o gl’interventi di Bruxelles a proposito della nostra politica e viceversa.

Ma per il Vaticano no. Evidentemente conta più degli Organismi Internazionali.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Anche perché l’extraterritorialità in teoria può anche essere invocata, ma i ripetitori sono in TERRITORIO ITALIANO, sequestrabilissimi. Perché non se li installano in Piazza S. Pietro? A quel punto possono invocare tutta l’extraterritorialità che gli pare.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il Verbo che non preservare la salute di centinaia di bambini.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il seme che non preservare l’integrità sfinterica di centinaia di bambini.

Finora si sono sempre appellati al fatto che la correlazione tra l’insorgenza di tumori e l’esposizione alle onde elettromagnetiche non era stata dimostrata scientificamente e con assoluta certezza.

Al contrario dell’esistenza di Dio.

C’è qualcosa che ci sfugge.

La pazienza.

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