London calling

6 febbraio 2013

corvi

Ora basta!

Spesso siamo stati costretti a chinare il capo di fronte di fronte all’avanzare dell’uso della ragione e del buon senso, ma adesso basta davvero!

Madrid è caduta, Parigi è caduta e ora anche Londra ha dovuto alzare bandiera bianca.

Ma non tutto è perduto.

Fortunatamente nel nostro Paese possiamo contare su una base solidissima di razzismo e ignoranza, oltre che sulla vigliaccheria e sulla disonestà di gran parte della classe politica, così – grazie soprattutto al nostro sforzo, alle nostre minacce e alla nostra influenza, la nostra bella Italia sarà l’ultimo baluardo dell’Europa civilizzata a resistere, davanti al baratro (cit.).

Quando è troppo, è troppo!

Perché si fa presto a dire “gay” e parlare di amore, sentimenti, matrimonio e famiglia. In verità stiamo parlando di finocchi che si inculano e si infilano l’uccello da tutte le parti, lesbiche che se la leccano e si infilzano con cazzi di gomma e altre aberrazioni al cui solo pensiero ci sentiamo percorrere da un brrrrrivido lungo la schiena…

E chi li difende, vuol dire che è finocchio anche lui e sarà preso per il culo da tutti che lo ammiccheranno facendo il tipico gesto di muoversi l’orecchio con la mano, quando va al bar, al circolino o in sala corse.

Perché se non possiamo più discriminare nemmeno i finocchi e le lesbiche, chi ci rimane?!

Perché – così, giusto per chiarire – privare alcune persone di diritti naturali e farlo unicamente in base ai gusti sessuali, da che mondo e mondo si chiama discriminazione; smettiamola di nasconderci dietro a inutili giri di parole e cominciamo a dire le cose come stanno, nonostante mirabili panegirici propalati da tanti nostri ignobili lacchè.

Perché, se invece che ai gay e alle lesbiche, il matrimonio venisse vietato ai negri o agli ebrei, allora – probabilmente – si parlerebbe di ignobile razzismo e violazione dei diritti umani.

Ebbene sì, questa è la nostra natura, non nascondiamoci.

Abbiamo sempre provato a combattere, ma alla fine anche se a malincuore, abbiamo fatto un passo indietro, facendo buon viso a cattivo gioco, davanti al voto alle donne, alla parità dei sessi, all’aborto, al divorzio, alla geometrica euclidea, alla teoria eliocentrica, ai matrimoni interrazziali, all’uso di anticoncezionali, all’uso dei vaccini, alla multiconfessionalità, etc…

Abbiamo perdonato e accolto – se non coperto e aiutato – stragisti, dittatori, genocidi, mafiosi, criminali, omicidi e fan di Celentano, ma su quest’ultimo punto non cederemo mai!

Perché Dio è Amore e noi siamo i suoi rappresentanti in terra.

Noi siamo la Chiesa Cattolica e questo è quello che facciamo da secoli (applausi, sipario).

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Lettera ai ribelli libici

24 agosto 2011

Cari amici,
oggi vi esterniamo le nostre più vive felicitazioni per essere stati in grado di liberarvi di un dittatore crudele e al tempo stesso pateticamente grottesco come Gheddafi. Siamo sicuri che, se riuscirete a non permettere che qualche altro esaltato arrivi a coprire un ruolo simile, la vostra vita migliorerà di parecchio e vi libererete della dittatura (a questo proposito un consiglio da amici: NON FATEVI GOVERNARE DA UN CONCESSIONARIO DI TV PRIVATE O DI QUALSIASI ALTRO MEZZO D’INFORMAZIONE).

Siamo anche sicuri che, a differenza dei nostri tristi connazionali, voi la memoria ce l’avete buona.

Per questo vi ricorderete bene che quello stesso dittatore, riconosciuto dal mondo intero come una merda di proporzioni apocalittiche, venne accolto nella nostra nazione con tutti gli onori da un buffo omino untuoso che, fra grandi sorrisi, disse: “Sono felice di guardare verso il futuro con quei sentimenti che soli portano la felicità e il benessere all’uomo, che sono l’amicizia, la fratellanza e l’amore”, salvo poi intristirsi, accodarsi all’Alleanza Atlantica e bombardare la vostra terra.

Sì, quell’omino truccato che, in deroga alle norme sul campeggio abusivo, faceva piantare la tenda del Raìs non al Camping Miramare, ma a Villa Pamphili, è lo stesso che oggi chiede che sia processato dal Tribunale Internazionale per bocca del suo Ministro degli Esteri.

Oggi l’Italia e le forze NATO, la Francia in testa, si prodigano in festeggiamenti e disponibilità ad aiutarvi a ricostruire il vostro Paese.

Ora, voi che siete giovani, euforici e svegli, sapete benissimo che se invece di gas e petrolio aveste avuto erba gatta e cazzi di mare, non solo non ci sarebbe stata questa disponibilità ma, anzi, tutti avrebbero fatto a gara per compiacersi il Raìs, sperando in accordi commerciali favorevoli, magari chiudendo anche un occhio (se non favorendo o addirittura legittimando) il calpestamento di numerosi diritti umani.

Alla luce di ciò: i governi della NATO faranno di tutto per aggiudicarsi i contratti migliori per ricostruzione e fornitura di combustibili fossili. E il nostro, di Governo, dovrà rimediare a una figura di merda galattica, da risibili voltagabbana.

Detto questo, amici berberi, quando vi offriranno gli stessi soldi che hanno sempre offerto e garantito al vostro ex Raìs, sappiate che li dovranno pagare tutti i cittadini italiani per far arricchire a dismisura un pugno di cani merdosi; e al momento i suddetti cittadini sono un pochino in difficoltà.

Mettetevi una mano sulla coscienza.

Poi ci si rifà.

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Haiku n.60

26 gennaio 2011

ZANICCHI INFEDELE

non me ne vado
il prezzo non è giusto
ci manca l’IVA

(Santrine)

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