Per la primissima volta nella storia* c’imbarcheremo in un estenuante viaggio che, dopo averci amputato dalla nostra Terra Madre, ci condurrà festanti* nella ridente città di Empoli! Sia il giubilo, sia la letizia!
Occasione per questo lieto evento sarà la nona edizione di LUDICOMIX, di cui saremo ospiti, e che avrà luogo i prossimi sabato e domenica qui, a questi orari e prezzi e con questa promozione. Cos’altro? Ah, sì, Empoli è in Toscana, provincia di Firenze. Per i maniaci dell’informazione dettagliata, c’è anche il loro patrocinio. Per saperne di più, andate a fare in culo.
Ma sì, approfittate del bellissimo fine settimana per fare un salto e tuffarvi in una fiera giovane e frizzante*: là, in mezzo a fatine degli elfi ex campionesse di lancio del martello, Joker dalla bocca sbaffata di rossetto, dopo esser riemersi dai bagni per uomini degli autogrill e tanti, tanti, troppi Jack Sparrow, troverete anche noi, addorm gioviali* e rutilanti (specie le prime due sillabe). Sarà facile individuare il nostro stand, a cui potrete accorrere a folle oceaniche, tipo anche due alla volta, per acquistare e farvi disegnare/dedicare gli ultimi albi di Don Zauker – Inferno e Paradiso e gli arretrati di Nirvana!
“Daniele Caluri e Emiliano Pagani, autori storici del Vernacoliere e recentemente approdati alla grande distribuzione con Panini Comics, ripercorrono le tappe del loro percorso. Dagli episodi brevi di Don Zauker alle storie lunghe in albi cartonati, fino alla miniserie “Nirvana”, in edicola dal 3 novembre in tutta Italia, verranno illustrati i processi creativi, la genesi dei personaggi, la messa in pratica delle idee in un medium, il fumetto, che non è, non è mai stato e non potrà mai essere solo un sottoprodotto culturale o relegato all’intrattenimento infantile.
Un’occasione per conoscere il punto di vista di due fra gli autori più dissacranti del Paese, sulla satira, sulla libertà d’espressione, sulla possibilità di sfruttare canali alternativi per mantenere indipendenza e autonomia.
La serata è accompagnata dalla proiezione di video e immagini e, al termine, gli autori dedicheranno gli albi con disegni e autografi. Saranno inoltre disponibili copie del volume “Don Zauker – Inferno e Paradiso”.
A seguire Dj-set “cartoon-style”.”
Quindi, sabato 17 al Teatro Glue di viaManfredo Fanti, 20, Firenze, rigorosamente dopo cena. Non fate gli schizzinosi perché hanno scritto quell’inverecondo “Boia deh!” e presentatevi come si conviene, ché si ragiona di tante cosine tutti insieme.
È vero, a parte Roma e Napoli, sotto la Toscana non siamo stati in altre località, con grande scorno dei lettori meridionali (e dai, lasciateci crogiolare nell’illusione).
È anche vero che, come detto altre volte, non ci sembra carino piombare senza invito in una delle numerose manifestazioni sul fumetto, allestire uno stand abusivo, usurpare uno o più incontri, fare una cazzata qualunque per fare un po’ di polemica gratuita, che attira sempre l’attenzione, imbucarci alla cena dell’organizzazione distinguendoci per voracità, abusare del locale servizio assistenza sanitaria per il ripristino delle funzioni gastrointestinali, tornarsene a casa senza salutare, e protestare, già dall’indomani, per la pessima accoglienza.
Ma Alino e i ragazzi del Comicon vi hanno posto rimedio.
Da venerdì 9 a domenica 11 dicembre saremo ospiti di Salerno Comicon, ove potremo allestire, usurpare, fare e tutto il resto di cui sopra, ma con invito. Sul sito linkato troverete tutte le info necessarie per godere appieno della bella manifestazione nel quasi principato. (Cioè, sappiamo una sega se sarà bella o no, ma solo per il fatto d’invocarlo, siamo convinti di propiziarne un buon risultato, come per i graffitari delle scene di caccia rupestri di 30000 anni fa. In caso contrario, saremo addidati a vita come dei GRANDISSIMI PORTAMERDA, e non invitati mai più, foss’anche alla Fiera del Tartufo di cane).
Per l’occasione, l’organizzazione allestirà una mostra di nostre tavole originali tratte da Don Zauker, Luana la bebisìtter, Michel Strogoff, Martin Mystère, Dylan Dog e, ultimo arrivato, Nirvana.
Come di consueto, durante tutta la manifestazione saremo lieti* di autografare, disegnare e dedicare gli albi, che potrete trovare colà, di Don Zauker – Inferno e Paradiso e Nirvana n. 0, n. 1 e n.1 con copertina variant.
Sì, dai, quel piccolo capolavoro su cartoncino fatto con la stampante, con il nome del personaggio sbagliato e il nome sbagliato dell’editore sbagliato?
Ebbene, siccome quelli di Romics e di XL sono gente seria, ci hanno immediatamente ricontattato scusandosi e promettendo che ci avrebbero inviato non una, ma ben due targhe che avremmo potuto ostentare nei nostri studi, come fanno i notai, gli avvocati o i parrucchieri per signora.
L’unica cosa che chiedevano in cambio era che, una volta ricevute le targhe, pubblicassimo delle foto dove le si vedono campeggiare nei nostri luoghi di lavoro, come i diplomi della Scuola Radio Elettra nello studio di Bossi, o il busto del Duce nell’ufficio di Feltri.
E così abbiamo fatto.
Ringraziamo quindi Claudia, che si è prodigata per inviarci le targhe e per inviarcele di nuovo quando quelli delle poste gliele hanno rispedite indietro.
E ringraziamo anche XL che questo mese ha dedicato un servizio aNirvana.
Chiamandoci, ovviamente, Emiliano Caluri e Daniele Pagani.
E così l’ex capo militare serbo-bosniaco Ratko Mladic ha fatto la sua prima comparsa davanti al tribunale dell’Aja.
Tutto il mondo ha salutato con soddisfazione l’arresto di quello che è comunemente conosciuto come il boia di Srebrenica.
Canti di gioia, inni al cielo, dichiarazioni esultanti e al tempo stesso accusatorie nei confronti di quelle forze oscure che hanno permesso a un signorino di questa risma di poter sfuggire alla giustizia per così tanti anni.
Qualcuno ricorda qualcosa del genere quando fu arrestato padre Athanase Seromba?
Qualcuno ricorda un solo servizio di un solo telegiornale che abbia dato la notizia?
Qualcuno ricorda un solo esponente politico che abbia commentato la cosa, magari tuonando contro le forze oscure che hanno permesso a padre Seromba di sfuggire alla giustizia per così tanti anni?
Sì, perché padre Seromba è stato ritenuto colpevole di genocidio, così come Ratko Mladic.
Athanase Seromba ha fatto rifugiare oltre 2000 profughi Tutsi all’interno della propria chiesa per poi farla bombardare dall’artiglieria.
Athanase Seromba è stato accusato persino di aver finito personalmente i pochi superstiti a colpi di machete.
Ma il Vaticano ha pensato bene di nasconderlo alla giustizia internazionale, facendogli cambiare nome e affidandogli una parrocchia alle porte di Firenze.
E, una volta scoperto da quelli dell’associazione African Rights, è stato difeso dai suoi parrocchiani che hanno aperto addirittura un sito internet in suo supporto.
Ma soprattutto, il Governo italiano dell’epoca pensò bene di attendere due anni, prima di ratificare il mandato di cattura internazionale, quando per i crimini della ex-Jugoslavia lo fece nel giro di pochi giorni.
Ma forse, come ebbe a dire il Ministro della Giustizia dell’epoca, “solo perché l’Africa è ancora tanto lontana, mentre la Jugoslavia è alla porte di Roma”.
E comunque in Africa sono negri.
Non ricordiamo grandi servizi sui Tg nazionali e non. Non ricordiamo grandi dichiarazioni da parte di nessuno. Non ricordiamo scuse da parte di nessuno.
Il brutto, di tutti noi, è proprio questo: non ricordiamo.
Per questo ci abbiamo fatto un fumetto. Del quale, naturalmente, non si è occupato nessuno.
LARGO, LARGHISSIMO ANTICIPO per annunziarvi una cosa fissata in realtà da un paio di mesi abbondanti:
sabato 28 maggio alle 17,30 saremo ospiti della fumetteria COMICS CORNER, in via Fiasella 62r a Genova.
Ivi seguiremo severamente il solido programma che ci vede protagonisti ogni qualvolta si venga ospitati da librerie e fumetterie, e che ormai conoscete a menadito.
Ma, per quanto ben rodato e soddisfacente da tutti i punti di vista, detto programma s’arricchirà per l’occasione di due dettagli di non poco conto: alla vendita e vergatura di tutti gli albi del beato esorcista (Don Zauker – Inferno e Paradiso, Don Zauker-Santo Subito più le due raccolte del Vernacoliere) si aggiungerà anche l’ottimo Laca, Marchese di Bomba (CH) e dandy a tempo perso, per decorare le ultimissime copie di X-Nerd.
sabato 14 e domenica 15 maggio, metà Paguri* sarà presente al Salone del Libro di Torino.
Nello specifico, domenica mattina sono previsti due incontri: il primo, alle 10,30 nella Sala Comics Centre, sulla satira a fumetti, con gl’interventi di Daniele Caluri, Marco “Makkox” D’Ambrosio, Augusto Rasori, Giorgio Sommacal.
Il secondo, alle 12,30 nella stessa sala, su Don Zauker come fenomeno editoriale, con la partecipazione di Daniele Caluri, che potrete trovare successivamente allo stand E122/F121 della Double Shot/Bao Publishing per i consueti disegnini/firme/ornamenti di varia natura** sugli albi di Don Zauker-Inferno e Paradiso.
Nel corso del secondo intervento verranno anticipate alcune piccole ma gustose novità sul nostro esorcista di fiducia.
Con questo popo’ di preavviso, oltre che di info dettagliatissime, non fate che invece di venire a rinchiudervi nel Salone andate al mare/lago/fiume/botro. Tanto piove.
*No, non mi porto dietro mezzo Lopo-Paguri X.
**Svastiche (in alternativa, soli delle Alpi) di cazzi.
Ripetere giova, ma nel caso di duri – o anche durissimi – si rende necessario. Per cui:
Domani venerdì 29 aprile 2011 partiremo col treno ciuf-ciuf delle 9,16 da Livorno, per essere al Castel Sant’Elmo di Napoli (sede del Comicon) intorno alle 15,30; tutto ciò salvo imprevisti, biglietti dimenticati a casa, deragliamenti, pellegrini, diarrea, papaboys, focolarine e altre calamità.
Ivi resteremo fino a domenica 1 maggio. Questo non vuol dire che dormiremo allo stand (anche perché si trova accanto ai cacatoria), ma che, comunque, sia venerdì pomeriggio che sabato tutto il giorno saremo al Castel Sant’Elmo.
• Sabato 30 aprile, ci troverete in qualche posto a una certa ora per sciogliere i vincoli di segretezza, spiegare un mistero e annunciare novità CLAMOROSE. L’orario e il posto ce li comunicheranno domani, quindi aguzzate la vista, drizzate le orecchie, cazzate la randa, nerbate la plerfa, cispiate lo smegma; insomma, annusate in giro, al secondo giorno di fiera ci troverete di sicuro.
• Il resto del tempo, sia venerdì che sabato, ci troverete fino all’orario di chiusura alla nostra postazione situata ne “La Stanza”, a portare il verbo di Don Zauker e le manate di X-Nerd anche nel caldo Sud dello Stivale. Là potrete acquistare gli albi che saremo lieti di vergarvi come sempre con dediche e disegni in stile Art Nouveau (o Renzo Barbieri).
Spesso, quando segnaliamo date per nostre presenze qua e là, in occasioni di cazzpresentazioni dei nostri albi, sessioni di dediche e assaggi di camparini, veniamo ingiustamente accusati di non spostarci mai – o molto a fatica – dalle nostre ristrettissime terre. Dal Friuli e dalle Puglie, dalla Val d’Aosta alla Campania c’è chi si lamenta che non ci degnamo mai di fare un salto anche colà, col modico sagrifizio di centinaja di chilometri percorsi dentro carri bestiame.
Ebbene, visto che nonostante tutto la discesa in campo nel 2010 ci ha visti tornare a casa sani e salvi – oltre che profumati all’aroma di circo – anche quest’anno torneremo a Napoli Comicon.
Approfitteremo della fantastica kermesse partenopea per molteplici scopi:
incontro con il pubblico dal titolo “Don Zauker e X-Nerd, Testimoni dello Spirito”: Emiliano Pagani, Daniele Caluri e Laca parleranno dei nuovi volumi di Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-Nerd – Eroi di Pacefacendo il possibile per rimanere nei limiti della sobrietà, venerdì 29 aprile alle ore 17,00 al Castel Sant’Elmo. Seguiranno dediche, disegni e ricco aperitivo, a pagamento al bar del Comicon, oppure cena gratis, ognuno a casa propria.
vendita, con disegni, dediche o svastiche di cazzi*, dei suddetti albi durante tutti e tre i giorni, presso la nostra postazione, situata ne La Stanza del Castel Sant’Elmo, subito adiacente al cacatorivm. Seguirà mappa dettagliata.
incontro con il pubblico, sabato 30 aprile, sempre nel Castel Sant’Elmo, per sciogliere i vincoli di segretezza, spiegare un mistero e annunciare alcune piccolenovità (piccole una sega). Seguirà orario preciso.
abbuffarci come verri, ubriacarci come cheerleaders gallesi.
Confidiamo in bagni di folla in mezzo a voi, o lettori di tutto il Meridione, isole comprese.