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Tris di esorcisti.

23 ottobre 2014

Trilogia

Sì, abbiamo ristampato il primo, introvabile, Don Zauker – Santo Subito.

Sì, abbiamo ancora qualche copia del secondo, Don Zauker – Inferno e Paradiso.

Sì, ci siamo autoprodotti completamente il terzo albo, Don Zauker – Habemus Papam.

Tutti questi volumi ce li siamo autoprodotti per una folle scelta nostra che sarebbe lungo stare a spiegare adesso.

Tutti questi volumi non saranno distribuiti in nessuna fumetteria/edicola/libreria, per un’ancora più folle scelta nostra, che sarebbe ancora più lungo stare a spiegare adesso.

Questi volumi si potranno acquistare, a partire dal 30 ottobre,  solo a LuccaComics, al nostro stand Don Zauker, in piazza del Giglio (la piazzetta di lato alla più conosciuta piazza Napoleone).

Dopo LuccaComics, si potranno ordinare qui, oppure durante gli incontri, le presentazioni e gli spettacoli (sì, perché c’è anche lo spettacolo nuovo) che faremo in giro.

Questo per rispondere ad alcune domande che ci stanno arrivando in questi giorni.

Nei prossimi giorni saremo più precisi.

Che il Signore vi accompagni e vi guidi fino a noi, ma poi vi riporti anche indietro dalle vostre mamme.

 

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Coming soon

13 ottobre 2014

No, niente… solo questo.

Per ora.

P.S. Grazie a Matteo Pastorelli per il riff di chitarra.

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Perle ai porci

3 ottobre 2014

Ecco, ad uso dei nostri amati (e amabili) lettori, una raccolta di commoventi momenti di devozione.

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Gesù 3

24 settembre 2014

Gesu

Pensiamo che negli ultimi anni sia stato un bel fiorire di fumetti che hanno come protagonisti, o come obiettivi da colpire, i personaggi della più antica e avvincente saga fantasy della Storia; i personaggi, cioè, di un’organizzazione che, nonostante tutto, vanta ancora oggi, nel 2014 – spazio per un minuto di sgomento – milioni di seguaci.
Tra questi fumetti, Gesù – crucifiction tour, di Fabbri e Antonucci è, a nostro avviso, uno dei migliori.

Ecco perché ci ha fatto piacere essere stati contattati dagli autori per scrivere la prefazione al terzo volume.

I motivi del perché ci piace li spieghiamo, appunto, nella prefazione e non vorremmo stare a ripeterci. Cioè, non ci costerebbe niente farlo, basterebbe fare copia e incolla, ma allora che motivo vi resterebbe per comprare l’albo?

E invece vi consigliamo di acquistarlo perché Gesù 3, come anche i primi due, è divertente, intelligente e coraggioso.

Un po’ come i suoi autori, che hanno voluto usare un particolare passaggio della nostra prefazione come frase di lancio, in quarta di copertina.

Questa:

quarta

 

 

Gesù 3  esce in occasione di Romics, il weekend del 3/6 ottobre. 

Leggete e moltiplicatevi.

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La Spezia – 10/08/2014

10 agosto 2014

Oggi, DOMENICA 10 AGOSTO (no, per dire…) dalle ore 18;30 saremmo a La Spezia (amabile città nel cui Arsenale, Paguri A ha servito la Patria, con ammirabile sagrificio e indomito senso dell’onore) in via Diaz (ci pare) in occasione della mostra di vignette satiriche: Sacrosante risate.

A quell’ora, l’organizzazione si farà carico di togliere le tavole di Staino, Disegni e chicchessia, per riservare gli spazi espositivi all’entrata alle sole tavole di Don Zauker.

Per ringraziarli di un simile trattamento, interverremo di persona tenendo una piccola lectio magistralis (o un delirio improvvisato, fate voi) su fumetti, Chiesa, religione, censura e cazzi vari.

In apertura saranno riassunte le oscene bestemmie che abbiamo pronunciato nel venir via dal mare alle ore 15;30 (di domenica 10 agosto, è bene ribadirlo) per incamminarci in autostrada, fino alla ridente cittadina ligure.

Intervenite numerosi e ben pettinati.

 

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È che siamo scemi noi

30 luglio 2014

cdc

Ricordiamo, a tutti gli amanti del nulla cosmico, della materia oscura e del vuoto pneumatico, che già da venerdì scorso è iniziata a Livorno la kermesse “Effetto Venezia“, dove potranno soddisfare appieno i loro interessi. Per le antiche viuzze del quartiere storico livornese, in un meraviglioso contesto sei-settecentesco attraversato dal caratteristico Fosso Reale, potranno vagare in mezzo a molta altra gente provando il brivido d’imbattersi in qualcosa di un benché minimo rilievo, ma rassicurandosi, infine, nel non trovarlo nemmeno a pagare oro.  Così vuole l’ormai consolidata tradizione comunale che, negli ultimi anni ha impresso questo curioso indirizzo a una manifestazione che, in un’era ormai lontana, non ha mancato di riservare invece piacevolissime sorprese.

Dobbiamo tuttavia avvisare i suddetti appassionati che stasera potrebbero rovinarsi la festa, incappando accidentalmente in un angolino chiamato Area Artisti di Strada e situato in via Borra (giuriamo sui nostri figli che la via esiste, ed è la via più costosa della città, se si contano le volte in cui svariate imprese di pulizia hanno dovuto cancellare consonanti aggiunte impropriamente sulle targhe che la indicano). Ivi potranno imbattersi in uno dei più noti youtubers (scusate) italiani, che risponde al nome di Dario Moccia, come lo Zabov, il quale (Dario Moccia, non lo Zabov) terrà una Lectio Magistralis dal titolo “Don Zauker: La chiesa tra satira e veleno“.

Conosciamo Dario e immaginiamo che renderà il suo intervento interessante e appassionato, quindi invitiamo tutti quelli che volessero provare il brivido (etc… etc…) a partecipare numerosi, alle 21,30.

Purtroppo conosciamo anche la cialtroneria delle ultime organizzazioni che si sono succedute, e che si sono attenute severamente alla metodologia già indicata in uno dei tanti momenti felici di Boris, e che ha fatto sì che di quest’incontro noi non ne sapessimo nulla. No, non fraintendete, non è che avessero dovuto chiederci il permesso, ci mancherebbe: una pubblicazione diventa patrimonio collettivo ed è solo un segnale ottimo che se ne parli. Ma, visto che dopotutto non abitiamo a Cividale del Friuli o a Isola di Capo Passero, ma a 150 metri dal luogo dove si terrà l’evento, ci sarebbe sembrata una cosa, come dire, cortese essere almeno avvisati.

È che siamo scemi noi, che continuiamo ad aspettarci cose da questo buffo paesone in riva al mare.

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La parabola dello stranguglione

3 luglio 2014

Quel giorno (le parabole iniziano sempre così: quel giorno… che uno dice: quale giorno? Quello!) nel lontano 2009 d.c. chi scrive fu invitato ad andare a tenere uno spettacolo in quel di Montepulciano.

La serata trascorse lieta, tra lazzi (non necessariamente con la elle) di varia natura, per la spensieratezza dei presenti.

Tutti, tranne uno: un sacerdote che, dopo circa mezz’ora, abbandonò la sala, lasciando come testimonianza queste testuali parole: “E’ uno schifo! E’ un’indecenza! certe cose non si possono vedere!”

Sinceramente non sappiamo a cosa facesse riferimento, forse ad alcune immagini dello spettacolo che ritraevano l’ormai papa emerito, in pose e atteggiamenti degni di una reginetta del carnevale di Rio, chissà…

Resta il fatto che quelle parole ci ferirono molto, costringendoci a riflettere per tutta la notte.

Il giorno dopo, in segno di pentimento per aver urtato la sensibilità dell’autorevole uomo di chiesa, abbiamo deciso di espiare il nostro peccato, andando in pellegrinaggio in una pieve del XI sec. a S. Quirico d’Orcia per mondare i nostri peccati e invocare il perdono della Beata Vergine.

Sfiancati dal lungo pellegrinaggio, ci siamo fermati per rifocillarci in un’osteria locale, dove abbiamo consumato un pasto leggero e frugale, giusto per trovare le forze utili ad arrivare alla chiesetta, che era lì a 20 metri.

Tre ore dopo, giunti nel luogo di preghiera, ci siamo commossi leggendo i pizzini con i ringraziamenti e le invocazioni che i visitatori indirizzavano alla Regina Coeli e, tormentati dai sensi di colpa (e dai bruciori di stomaco) abbiamo voluto arricchire la bacheca con la nostra personale invocazione.

bacheca

http://www.donzauker.it/wp-content/uploads/2009/06/dettaglio-bacheca.jpg

Naturalmente la Mater Christi (nonché la Uxor Giuseppi, non dimentichiamolo) ha fatto il miracolo e, verso sera, siamo riusciti finalmente a digerire gli affettati, gl’insaccati, i diversi tipi di pecorino, i crostini, i pici, i ravioli, il vino, il pane, il dolce e il caffè.

Sempre sia lodata, dunque, la Virgo Fidelis che, ancora una volta vince sulla Citrosodina  e sull’ Effervescente Galeffi.

 

 

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Etnacomics

4 giugno 2014

Poster-Etna-Comics-2014

Ciao a tutti, come state?

Noi tutto bene, via non ci lamentiamo… a parte il fatto di aver scoperto da poco che ci hanno inculato diversi soldi dal conto Bancoposta che abbiamo in comune.

Ma, dopo file interminabili alle poste e dai carabinieri, siamo fiduciosi in una risoluzione positiva del problema. O almeno, questo speriamo sia quello che ci diranno domattina, alla polizia postale, dove siamo stati rimapallati.

Ma a parte queste volgarità non consone a dei signori come noi e come voi, cari e stimati lettori, torniamo a parlare di fumetti (e qui ci sarà una fuga di almeno il 50% dei lettori di questo sito, lo sappiamo. Benché si sia principalmente due autori di fumetti, i nostri lettori vogliono che si parli di tutt’altro. Chissà perché… a volte ce lo chiediamo seriamente).

Dicevamo?… ah, sì: fumetti.

No, dove andate, aspettate a chiudere la pagina… dopo parliamo anche di Renzi del papa, di Beppe Grillo, dei mondiali in Brasile, e del culo di Rihanna, giuro!!

Comunque, tornando ai fum… ehm a quelle cose lì, insomma…  ammettiamo di essere stati un po’ assenti negli ultimi tempi, ma questo unicamente perché impegnati a preparare alcune gustosissime novità solo per i vostri palati finissimi.

Cominciamo dalla nostra massiccia e ingombrante presenza a Catania, per Etnacomics, da venerdì 6 giugno, fino a domenica 8.

Siamo particolarmente contenti di essere stati invitati in qualità di ospiti (cosa che ci capita raramente, persino alle fiere più misere e sconosciute: evidentemente non abbiamo pettinature abbastanza alla moda) e lo siamo a maggior ragione che l’invito sia venuto da Etnacomics.

Amiamo la Sicilia e il sud in generale (non immaginate quanto abbiamo patito nell’aver dovuto disertare Napoli), siamo stati a Catania due anni fa ci è rimasta veramente nel cuore (ovvio che queste cose le diremmo di qualsiasi altra città dovesse invitarci, persino Pisa, ma in questo caso siamo sinceri) oltre che sui fianchi, sulla pancia e sul culo, da quanto abbiamo mangiato, bevuto e rimangiato per poi ribére.

E qui veniamo al punto: a Etnacomics saremo impegnati in una serie di incontri e iniziative che, crediamo, potrete consultare direttamente sul loro sito. Ma la cosa principale è che tutto il resto del tempo saremo in giro a bere, mangiare, cantare e molestare i passanti.

Se vi va, unitevi a noi.

Seguirà, per la prima volta, un dettagliato reportage fotografico della fiera e del nostro soggiorno catanese.

Poi di fumetti e delle importanti novità per i prossimi mesi (il nuovo Don Zauker, Nirvana, altre cose) ne parleremo in un’altra occasione, eh?

Abbiamo detto tutto?

Ah, no… Renzi, il papa, Grillo, i mondiali e il culo di Rihanna

Vabbè, leggete Repubblica.it, tanto non parleranno di altro per mesi.

 

 

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Annuntio vobis gaudium magnum.

9 maggio 2014

DZIII

Esce oggi su Badcomics.it, una nostra lunga intervista circa il nuovo Don Zauker (con immagini in anteprima), i vecchi Don Zauker, i fumetti, la satira, Nirvana, l’editoria e tante altre cose.

L’intervista è veramente lunga e ben fatta, grazie al prode inviato di Badcomics, e la trovate QUI.

La foto fa schifo e soprattutto risale a diversi anni fa ma, cercando e cercando, non siamo stati in grado di trovare una singola foto nella quale non facessimo gli scemi, inculassimo conigli, ci lanciassimo in tuffi olimpionici o mangiassimo spaghetti sopra uno scoglio.

Insomma, se volete, leggete l’intervista, se non ne avete voglia, il riassunto stringatissimo è: A LUCCA 2014 USCIRA’ IL TERZO VOLUME INEDITO DI DONZAUKER. Sarà un’autoproduzione e saremo presenti alla fiera con uno stand tutto nostro, nel quale porteremo anche le ristampe dei primi due volumi:

SANTO SUBITO,

e INFERNO E PARADISO.

Insomma, a Lucca Comics&Games 2014 sarà disponibile l’intera trilogia di Don Zauker.

Per ulteriori dettagli, leggete l’intervista o restate sintonizzati.

Che il Signore ci accompagni in quest’avventura, ma senza rompere i coglioni.

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GP2 E G23

26 aprile 2014

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In queste ultime ore, in rete, è tutto un fiorire di commenti e critiche circa la canonizzazione di Papa GP2 – KW e Papa G23 – AGR, anche da parte di nostri amici o di persone che comunque stimiamo.
E altrettanti sono i lettori e i conoscenti che ci invitano ad esprimerci e dire qualcosa contro questa carnevalata che andrà in scena domani, in piazza San Pietro (e su Sky, anche in 3D… a proposito della difficoltà di riuscire a dire qualcosa di grottesco quando la realtà supera la più assurda fantasia…).
Ma noi non diremo una parola contro queste canonizzazioni.
E non tanto perché non ce ne importi una sega, cosa peraltro vera e scolpita nel marmo, ma perché riconosciamo alla Chiesa Cattolica il pieno diritto di nominare santo chi cazzo le pare.
Criticare la canonizzazione di questo o quel personaggio, adducendo come motivazione che era amico dei dittatori fascisti, che non ha fatto niente contro i pedofili, che appiccicava le caccole sotto il davanzale, che era tifoso del Pisa etc… vuol comunque dire accettare di ragionare secondo le loro regole e le loro logiche (o assenza di esse).
Vuol dire farsi dettare, ancora una volta, le regole da questi ridicoli gonnelloni.
Che valore ha, in una società mediamente evoluta e laica, la nomina di santo?
Più o meno la stessa di Stregone, Hobgoblin, Cavaliere dello Zodiaco, X-Men o Jedi.
Certo, un santo andrà sui calendari senza doversi spogliare, ma non ci sembra un grande privilegio. Certo, intorno a alla sua figura fioriranno attività commerciali, come intorno a Prezzemolo è fiorita Gardaland, ma nessuno ci obbliga ad andarci.
Contestare questa o quella nomina, dicendo: “No, quello era una carogna, non è giusto farlo santo” equivale a riconoscere ed accettare un mondo dove esistono santi, madonne che piangono, Padripii e chi più ne ha più ne metta.
Equivale ad accettare di giocare secondo le loro regole.
Ma noi quelle regole non le riconosciamo e non crediamo di essere anticlericali o anti niente, siamo solo persone ragionevoli.
Sono loro che sono anti qualcosa: antiragione, anticritica, antilogica, anticonoscenza, etc…
E finché stanno nel loro mondo di fantasia, nel loro gioco di ruolo, possono fare quello che vogliono, ci mancherebbe altro.
Noi non vogliamo semplicemente giocare, grazie.

Anche per questo, facciamo un nuovo Don Zauker.

 

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