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Lo Spaventaparroci

4 agosto 2010

Scarecrow 430x536 Lo Spaventaparroci

Grazie al parroco di Zambra e ai dirigenti del PD locale per aver contribuito in maniera tangibile al successo della serata di ieri, alla Festa di Liberazione di San Miniato.

Grazie ai circa 800 timorati del Signore accorsi ad ascoltare il nostro spettacolo.

Grazie al parroco di San Miniato per aver reso possibile lo spettacolo, evitando minacce, ritorsioni o ricatti.

Grazie soprattutto agli organizzatori della festa per essersene sbattuti i coglioni delle eventuali minacce, ritorsioni o ricatti del parroco.

Possiamo dire di aver chiuso in bellezza.

Sì, perché ora – tranne eventi eccezionali – ci fermiamo un attimo per lavorare ad uno spettacolo nuovo.

Nuovi testi, nuovi filmati, nuove immagini.

Grazie a tutti quelli che sono venuti a vederci durante questi anni,

torniamo presto, lo giuriamo su Nostro Signore.

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Inferno.

23 luglio 2010

IP 430x286 Inferno.

Cioè il livello più basso, secondo la concezione del bestseller fantasy dal titolo “La Bibbia”, rappresentato in questo caso dalle matite.

Che sono finite, e anzi sono passato all’inchiostrazione – il Purgatorio – giunta praticamente a metà albo.

Ma per il Paradiso, ovviamente rappresentato dai toni di grigio, l’impaginazione e la consegna alla tipografia, ci vuole ancora del tempo, pale di ventilatore, litri di sudore e tanti, tantissimi moccoli di una ferocia preoccupante.

Tuttavia, anche in condizioni di cattività più dura, l’uomo di buona volontà riesce sempre a fare tesoro di nuove e sempre imprevedibili scoperte; per esempio: sapevate che…

  1. …il ritardo nella consegna di una sceneggiatura in prossimità dell’estate è inversamente proporzionale alla stima che un disegnatore ha per il suo sceneggiatore?
  2. …il cosiddetto pranzo dei becchi può differenziarsi in una moltitudine di gustosissime varianti?
  3. …con il caldo i coglioni di un maschio adulto possono distanziarsi dal resto del corpo fino a sotto le ginocchia?
  4. …il TG1 è veramente una merda immane?
  5. …un gatto che zompa sul tavolo rovesciando una boccetta di china può consumare in una botta sola almeno 5 o 6 delle sue proverbiali sette vite?
  6. …la pelle di un culo sudato può aderire alla seduta di uno sgabello meglio del Bostik?
  7. …l’anno prossimo vi vado ner culo?

Paguri 1

***

Scusate se mi intrometto per una comunicazione privata:

Quante tragedie! Molla tutto e andiamo a Calafuria, vai!

Però alle 15;00 spaccate vai via, ché ciai da finire di inchiostrare, mi raccomando.

Paguri A

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Un Miracolo Italiano

23 giugno 2010

Padre Zauker Un Miracolo Italiano

E’ uscito Padre Zauker, la versione spagnola di Don Zauker, edita sempre da Planeta DeAgostini.

Siccome in Spagna siamo dei perfetti sconosciuti e non dei talenti apprezzati e coccolati dai più importanti siti di critica del fumetto come ubc o Fumetto d’autore, quelli della Planeta ci hanno chiesto di scrivere due righe per spiegare ai lettori spagnoli com’è nato Padre Zauker.

Questo è quello che abbiamo scritto ed esattamente quello che loro hanno pubblicato, in Spagna, a diffusione nazionale.

UN MIRACOLO ITALIANO

Esiste, non lontano da qui, un Paese incantato governato da un nano vecchio e malvagio, salito sul trono più alto grazie ad un potente incantesimo che permette di mostrare i fatti diversi da quelli che sono realmente, specie se filtrati attraverso la versione moderna della sfera di cristallo, presente in tutte le case dei suoi sudditi.

Ma lo sforzo che ha dovuto fare l’anzianissimo nano non è stato poi così grande, considerato che gli abitanti di quel Paese sono già abituati da secoli a seguire le parole, i consigli, i diktat e gli ammonimenti dei loro sacerdoti, senza il minimo senso critico.

Il capo di questa casta sacerdotale, mantenuta da tutti i cittadini – anche quelli che non si riconoscono in quella particolare confessione, attraverso le tasse imposte dallo Stato – è un elegante signore biancovestito.

Un signore canuto ma ben pettinato, che si presenta dinanzi alle sue folle talvolta con scarpette di Prada, talvolta con camauri d’ermellino estone, talvolta con lunghe tonache bordate d’oro e gioielli.

Indossa spesso un mantello rosso (nel 2010!), ma non è Superman.

È coperto da una tunica bianca e impugna un bastone lavorato, ma non è Saruman.

Indossando questo costume sgargiante racconta di esseri soprannaturali, sfide alle leggi fisiche e miracoli, ma non è il Dr. Strange.

In questo strano Paese non viene varata una legge se non tenendo conto della volontà di questi sacerdoti. I quali, con la loro palese influenza, governano di fatto lo Stato.

In tutti i telegiornali si parla di loro OGNI GIORNO, e se ne ricordano gli autorevoli consigli atti a regolare la vita dei cittadini, in tutti i suoi aspetti.

Nelle scuole pubbliche s’insegna la loro religione fin dai primi anni, quando i cervelli sono più teneri, e si viene istruiti a mostrare sempre e comunque rispetto nei loro confronti.

Anche i più libertari, i più alternativi, i più indipendenti tra gli artisti, i politici, i giornalisti, mostrano comunque rispetto, a prescindere, nei confronti delle posizioni di questi anziani signori in gonnella.

Noi no.

Ah, per la cronaca, il Paese in questione inizia per “I” ma non è l’Iran.

Per questo noi ci saremmo anche stancati di tutto questo.

A noi piacerebbe ascoltare le cose, ragionarci sopra e poi se è il caso mostrare rispetto, altrimenti vaffanculo.

Decisamente non siamo stati abituati così. Probabilmente ha contribuito a ciò la nostra più che ventennale collaborazione con il più longevo e irrispettoso periodico satirico italiano, Il Vernacoliere.

E proprio per i motivi sopra elencati è accaduto che, in pieno periodo del Giubileo, quando la pressione e la presenza della Chiesa si era fatta insopportabile, dopo aver concluso le rispettive serie a fumetti pubblicate su questo mensile, abbiamo deciso di collaborare e realizzare la serie di Don Zauker.

Un fumetto sull’assoluta mancanza di senso critico che contraddistingue molti fedeli davanti alla religione, a qualsiasi religione.

Don Zauker ha avuto immediatamente un successo clamoroso, ha vinto diversi premi in ambito nazionale ed è pubblicato con buon successo anche in Francia, Belgio e Canada.

Ora ha attirato anche l’attenzione di Planeta, per una riedizione italiana e spagnola che ci riempie di orgoglio e di fama, facendoci nutrire buone speranze di venire invitati, la prossima estate, nella villa del premier, per andare in giro nudi insieme ad affermati uomini politici e altrettanto affermate escort.

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Finalmente!

10 giugno 2010

mondiale1 430x488 Finalmente!

Amici, il giorno che milioni di sportivi stavano aspettando è finalmente giunto.

Domani, venerdì 11 giugno 2010, dalle ore 18;30, i Paguri saranno a Pisa, ospiti della fumetteria “Fumettando”, in piazza Gambacorti, dove presenteranno l’edizione Planeta dell’albo Don Zauker – Santo Subito (acquistabile direttamente nella fumetteria) e parleranno un po’ del più e del meno, ma sempre e comunque in modo volgare e senza tener conto della sensibilità delle persone che magari possano riconoscersi in una religione che veneri un qualsivoglia Dio, sia esso cristiano, musulmano, ebraico, maiale oppure lupo.

Altri argomenti di conversazione saranno l’edizione spagnola e francese, sempre di Santo Subito, oltre alla lavorazione del nuovo albo inedito, previsto per Lucca 2010, e l’enorme differenza tra farsi una sega da soli o farsela fare da qualcun altro.

Naturalmente sarà possibile intervenire e farsi persino vergare l’albo dalle capaci membra dei due autori.

Un appuntamento da non perdere, dunque, per tutti gli appassionati di fumetto, di satira, di spagnole e anche di seghe.

Ah, e comunque l’appuntamento che milioni di sportivi stavano aspettando è l’inizio dei mondiali, scusate, ci eravamo un attimo distratti.

Ma non ha importanza.

I mondiali torneranno tra 4 anni.

Noi a Pisa, chissà.

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FAQ off.

3 giugno 2010

TheWall 430x310 FAQ off.

Come si dice, ognuno ha i lettori che si merita.

Ora, a noi tutto sommato è andata anche abbastanza bene, dato che i nostri sono solo particolarmente duri nell’apprendimento anche delle nozioni più semplici e basilari. Abbiamo deciso, così, di riassumere le più frequenti domande che ci vengono formulate (via email o anche nei semplici commenti) e di dare a queste una risposta, speriamo, esauriente e definitiva. Questo post diventerà una sezione a parte, e verrà aggiornata, speriamo poco, nel tempo.

E per mostrare toni paciosi e concilianti, ad ogni domanda facciamo seguire una semplice risposta, senza il consueto corollario di moccoli terrificanti all’indirizzo della Beata Vergine & famiglia, che solitamente introduce e accompagna ogni nostra lettura delle questioni sottostanti.

***

1) Ristamperete Don Zauker – Santo Subito?

Ma puttanaccia della mad… ehm, no, cioè, avevamo detto di no… Allora, dunque…

Caro figliolo, esaurita la prima edizione di Santo Subito, quella cioè di Double Shot, abbiamo ceduto i diritti di pubblicazione dell’albo alla PlanetaDeAgostini, che lo ha già ristampato e distribuito (da marzo 2010) e adesso si dovrebbe trovare in tutte le fumetterie e librerie di varia. Quelle che non dovessero averlo, possono ordinarlo presso Alastor, distributore italiano di Planeta.

Se vuoi consigliarlo anche ai parenti all’estero, esistono anche le versioni in spagnolo, sempre per i tipi di Planeta, e in francese, pubblicato da Clair de Lune.

***

2) Uffa, ma quand’è che venite a fare il Don Zauker Talk Show o una presentazione a XXX? (dove per “XXX” s’intende qualsiasi città europea, Pisa compresa).

Quando qualcuno organizzerà la serata e ci inviterà. In tal caso arriviamo in capo al mondo. Questo perché non è che possiamo andare dove cazzo ci pare, occupare una piazza o un locale e imporre il nostro spettacolo.

Non senza aspettarsi quantomeno una carica della celere a cavallo.

***

3) Ma vi siete accorti che nella colonna di sx c’è la pubblicità del PDL o di oggetti e istituti religiosi?

Sì, ma non la decidiamo noi. E’ la pubblicità di Google AdSense e funziona più o meno così: c’è un programma che seleziona gli argomenti più trattati dal blog e ci inserisce una serie di annunci che ritiene pertinenti. Non è una persona, ma uno stupido programma, che si limita a fare un conteggio delle parole più nominate, fregandosene se in bene o in male. Quindi, visto che su questo blog capita che si parli spesso di Berlusconi, Governo, Papa e Chiesa Cattolica, è ovvio che gli annunci vertano sulle medesime cose.

Ah, tra parentesi, di tutto questo a noi arrivano circa 80,00€ ogni sei mesi e rappresentano tutte le entrate del blog (potete asciugarvi le lacrime).

***

4) Dove posso comprare le magliette di Don Zauker?

Qui, solo che sono finite da tempo. Quando le faremo stampare di nuovo sarà nostra premura avvisarvi, credeteci.

***

5) Ho ordinato gli albi del Vernacoliere ma…

STOP. Questo sito non fa parte del Vernacoliere. Sì, è vero, i Paguri sono autori del Vernacoliere e il nome del sito deriva da un personaggio pubblicato dal mensile livornese, però questo è tutto. Le cose che qui facciamo, scriviamo, produciamo, sono opera e responsabilità nostra.

Per tutte le questioni riguardanti il Vernacoliere, scrivete a info@vernacoliere.com.

***

6) Che fine ha fatto “Tutto il papa minuto per minuto”?

E’ morto!
Cioè, volevamo dire: caro lettore (di Libero), qui, sulla colonna di sx, c’è un logo che con un semplice clic ti consente di scaricare GRATIS il calendario del Papa, con tutti i momenti salienti della sua vita frizzantina e spensierata, giorno per giorno, valido per 365 giorni. Ogni giorno un’azione o una riflessione del papa, il tutto corredato da 12 immagini eleganti e patinate. Quindi, perché chiedere ancora “Tutto il papa, minuto per minuto”? E chi lo sa.
Ma comunque noi siamo buoni e abbiamo deciso di dartela vinta, per cui annunciamo che la tua amata rubrica ritornerà a breve.

***

7) Sì, siete bravi con la chiesa cattolica, ma perché non fate lo stesso con l’Islam?

Quando si accorderanno con lo Stato Italiano (nel Paese, cioè, dove viviamo, lavoriamo, votiamo, trombiamo, andiamo a scuola e paghiamo le tasse) per ottenere la maggior parte dell’8×1000, quando invaderanno la politica della Repubblica Italiana impedendo al Governo di legiferare su tematiche legate alla sanità, alla bioetica, all’unione fra persone, alla morte, il sesso e le seghe, quando creeranno un paradiso fiscale per riciclare anche i capitali di criminali o associazioni a delinquere, quando istituiranno l’insegnamento del Corano nelle scuole rendendo il voto in religione islamica parte integrante della media scolastica, quando imporranno la mezzaluna negli ospedali, nelle aule di tribunale, nelle scuole e in mille altri luoghi pubblici, quando circuiranno bambini o adolescenti ambosessi facendo leva sui loro sensi di colpa per abusarne fisicamente, quando limiteranno le nostre libertà operando un lavaggio di cervello a una massa che ha potere di voto, grazie anche all’invasione in tutti i mezzi di comunicazione, allora se ne ragionerà.
Ma prima ci devono arrivare.

Senza contare che la libertà di fare satira, di criticare o anche solo di pensare non ci viene concessa dalla Chiesa Cattolica perché più tollerante di altre istituzioni religiose, ma perché ce la siamo conquistata, come occidentali e come europei, MALGRADO LA CHIESA CATTOLICA. L’abbiamo fatto con il Razionalismo, l’Illuminismo e la Rivoluzione Francese e l’argomentazione “fate i furbi perché la Chiesa Cattolica, a differenza di altre religioni, ve lo permette” è un’argomentazione non solo fallace ma, se vogliamo, anche sintomatica di un’inconfessata voglia di censura e oscurantismo.
In questo senso, come Paese, abbiamo già dato.

Ora potete anche pupparcelo, grazie.

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X-Nerd

29 maggio 2010

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Anabolizzati ciuffoni (e spesso anche acciuffoni) stretti in colorate tutine attillatissime che pretendono di salvare il mondo a forza di cazzotti.

Nerd prigionieri della loro inadeguatezza che non riescono più a capire il confine tra la realtà e l’immaginazione.

Questo sono i supereroi in un mondo dove non esistono i superpoteri.

Questi sono i supereroi, nel nostro mondo.

Ma se in questo fumetto di supereroi non ci saranno superpoteri, cosa ci sarà?

Vediamo un po’…

…complotti, controllo dell’informazione, ricatti, inculate, paranoie, persecuzioni, politica, scandali, omicidi, terrorismo psicologico, guerra, multinazionali, schiavismo, cani, merda, trame segrete, puttane, aziende farmaceutiche, religione, sangue, squallore, umiliazioni, filosofia zen, tragedie,  bondage, mantelli svolazzanti, violenza gratuita, seghe, razzismo e splendidi servizi sugli animali, come in ogni tg che si rispetti.

Sembra abbastanza, no?

Domanda lecita: “Ma se avete detto che non vi piacciono, perché fate un fumetto sui supereroi?”

Risposta cortese: “Beh, neanche la Chiesa ci piace, eppure abbiamo fatto Don Zauker.”

Gli inguardabili X-Nerd

Lucca 2010

Emiliano Pagani; Laca, Andrea Piccardo.

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Passaggio a Nord

26 maggio 2010

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Prosegue, fra una lode e un’ingiuria, fra un sostegno e uno sgambetto, fra un bacio e un anatema (a cui viene puntualmente risposto “a me me lo puppi”), l’intensa opera di evangelizzazione e proselitismo del nostro nume tutelare.

Don Zauker ama i suoi fedeli, e si dimostra infaticabile quando si richiede la sua parola negli angoli più remoti e ostili del mondo, specie se viene ospitato, rifocillato e rimborsato dell’incomodo. Ancora l’eco delle sue dolci omelie stenta a dissolversi nei luoghi ove poggiò il piede (così come stentano a dissolversi le polemiche sulla stampa, le lamentele dei bigotti, l’indignazione dei burattini), e ciò non fa altro che incoraggiarlo in questa sua faticosa missione.

La nuova tappa del futuro santo (che nel frattempo si sta toccando i coglioni) avrà luogo sabato 29 maggio, ospite dell’organizzazione di ArtMaySound, a Bolzano. Il buon esorcista comparirà in Piazza Walther, la mattina e il pomeriggio, e parlerà per bocca di uno dei Paguri, suoi agiografi da passeggio, con aggiornamenti sui lavori in corso e qualche anticipazione sulle prossime pubblicazioni.

Questo comunicato è a beneficio di coloro che:

  • abitano in Alto Adige e passano il fine settimana a cercare vanamente il mare;
  • insistono nello scriverci “Uffa, ma sempre in Toscana! Quand’è che verrete qui da noi in Alto Adige/Puglia/Val d’Aosta/Basilicata/Mozambico/etc…?”;
  • si sono rotti i coglioni di riversarsi di sabato nelle vie del centro a fare le vasche, a darsi allo shopping, a incendiare qualche clochard;
  • si vogliono liberare di quel cognato ciellino che nessuno riesce più a sopportare;
  • cercano qualcosa da leggere ai propri bambini, la sera.

In attesa degli ultimi aggiornamenti, s’innalzi su pei monti una laude, con voci fortissime e adamantine:

Veniamo giù dai monti

dai monti del Tirolo

cantiamo tutti in coro

Don Zauker che bontà!

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Domani

29 aprile 2010

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Domani ci aspetta un viaggetto di sei-sette ore, così, d’amblé. La cosa sarebbe già terrificante di suo, ma la parte veramente agghiacciante non è la durata, bensì il mezzo: ci andiamo in treno.

Qualcuno ha già cercato di dissuaderci, di non fare l’insano gesto, ci ha implorato dicendoci che siamo ancora giovani(li), ma non c’è niente da fare. Ci sono momenti in cui bisogna dimostrare a se stessi di essere uomini, di saper affrontare anche le avversità più grandi, di poter resistere alle infamie che non lasciano scampo. Fino a osare l’inosabile: un viaggio di 600 chilometri con Trenitalia.

Se riusciremo a resistere – nel migliore dei casi – alle cimici e agli acari, all’aria condizionata bloccata, ai guasti, ai posti che non tornano, ai ritardi spaventosi, ai sedili pisciosi (fidatevi: ci sono anche i sedili pisciosi) e alle tendine parasole aromatizzate al caciocappella, nel secondo pomeriggio dovremmo arrivare a Napoli, per il Comicon.

Lì i milioni di lettori che tradizionalmente ci seguono dalla Campania o anche da più giù, potranno trovarci tutto il giorno di sabato e la mattina di domenica, allo stand Planeta, a quello di Double Shot o nascosti nei bagni delle donne. Nei primi due posti vergheremo di dediche e disegni gli albi di Don Zauker – Santo subito.

Domani esce anche il Vernacoliere, con l’episodio 60 (vedi anteprima, qui sopra) del nostro pio esorcista. Gustatevelo, perché sarà l’ultimo per un bel pezzo. Almeno finché non avremo terminato il nuovo albo, più un altro bel po’ di lavori.

Dai, che è a fin di bene.

Vi aspettiamo numerosi, ben pettinati, possibilmente con uno spencerino damascato e una camelia all’occhiello.

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Next level

25 aprile 2010

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Quando a novembre scorso, con Double Shot, abbiamo pubblicato Don Zauker – Santo Subito decidemmo di procedere con i piedi per terra. Che voleva dire: “seguiamo con la dovuta calma l’andamento di quest’albo ed eventualmente facciamone sì altri, ma solo ed esclusivamente se verranno idee che siano all’altezza, senza per forza essere condizionati dalle scadenze di una fiera importante”. E per “idee all’altezza” intendevano, in sintesi che il secondo albo (che come dice Caparezza, “è sempre il più difficile”) doveva essere meglio del primo, non potendo contare sull’effetto novità. Ci sembrava l’unico modo per rimanere coerenti e non deludere voi, prima ancora che noi stessi.

Perché alla fine, Don Zauker – Santo Subito ha costituito un piccolo caso editoriale.

A qualcuno è sembrato strano.

A qualcuno è sembrato diverso.

Qualcuno non lo ha capito, perché lo ha confrontato con gli episodi di due pagine.

Qualcuno non lo ha apprezzato, sentendosi offeso dai contenuti.

Qualcuno lo ha deliberatamente ignorato.

Qualcun altro lo ha giudicato un po’ troppo estremo.

A moltissimi è piaciuto un sacco.

Morale: va benissimo così.

Era il nostro primo albo e volevamo mostrare qual è il modo che preferiamo di realizzare una storia a fumetti e, visto come stanno le cose in Italia, anche che esiste la possibilità di farli contando esclusivamente o quasi sulle proprie forze. Era una prova prima di tutto per noi, diciamolo.

Ma poi l’idea all’altezza è venuta.

Adesso, superato il primo livello, andiamo a quello successivo. Più personaggi, più ritmo, più azione. Il prossimo albo sarà più cupo, più violento, più irriverente e più spietato.

Abbiamo aperto una stradina, cominciamo a percorrerla e vedere dove porta, visto che è completamente libera.

E, già che ci siamo, spingendo sull’acceleratore, cazzo.

Don Zauker – Inferno e Paradiso.

Lucca Comics 2010.

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Sostegno

6 aprile 2010

Inspiegabilmente, se ne consideriamo il modus operandi del tutto limpido e adamantino, il Vaticano sembra in questi giorni essere assediato su più fronti. Uno fra i più sensibili è quello che vede torme di sfaccendati insolenti e irrispettosi accusare le gerarchie ecclesiastiche d’aver coperto sacerdoti, d’ogni parte del mondo, che avrebbero a loro volta coperto – questa volta però in senso zoologico – giovani(ssimi) fedeli.

Cioè, la solita storia di vecchi e giovani in gonnella nera che si avvitano sulla fava bambini e adolescenti.

Meno male che alcuni paladini del bene sono accorsi in difesa della Santa Sede; una di questi è la pia Angela Merkel ha asserito – riuscendo perfino a non prendersi a scaracchi da sola – che la piaga della pedofilia colpisce anche al di fuori della Chiesa (e grazie al cazzo; è un po’ come se, sorpreso uno chef che ti piscia nel consommé, ti rispondesse “Eh, ma c’è anche tanta gente che la fa per strada!”).

Altri intellettuali hanno asserito che le tendenze pedofile di tanta parte del clero siano da attribuire al voto di castità che viene ancora imposto a coloro che decidono di intraprendere l’eccitante carriera ecclesiastica. Un po’ come dire che Andrej Chikatilo, il mostro di Rostov, era costretto a mangiare le persone perché alla mensa del partito gli davano sempre la verdura.

Noi non vogliamo credere a queste maldicenze, e pronunciamo il nostro sostegno alla Chiesa Cattolica. Ma siccome non basta farlo a parole (eh eh! troppo facile…), lo dimostriamo anche nei fatti, dopo mesi che ce lo richiedete.

Prendete e linkatene tutti. Questo è il nostro corpo.

Fate questo in memoria di noi.

***

  • Ideazione e sceneggiatura: I Paguri
  • Regia e montaggio: Enrico “Lopo” Battocchi
  • Musica: Carlo Bosco
  • Postproduzione video: Alessandro “Aizo” Izzo
  • Postproduzione audio: Alberto “Abi” Battocchi
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