Articoli successivi » 13 marzo 2011
Causa tempo di merda, la prevista presentazione di Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-NERD – Eroi di Pace, alla fumetteria “Fumettando” di piazza Gambacorti, a Pisa (scusate la volgarità) è stata annullata dalle gentili organizzatrici con la nostra più sincera benedizione.
Se tutto va bene, se ne parla domenica prossima, stesso posto, stessa ora.
Scusate per il contrattempo e, se potete, fatevi sentire con la madonnina.
4 Commenti »
11 marzo 2011
Sì, domenica 13 marzo 2011, alle ore 17;00 (o giù di lì) torneremo ancora a Pisa, alla fumetteria Fumettando, in piazza Gamabacorti qualcosa.
Lì, presenteremo i nuovi Don Zauker – Inferno e Paradiso; X-Nerd – eroi di pace e ci dilungheremo a parlar male del governo e del Santo Padre, ché non è mai abbastanza.
Ci sarà anche spazio per le dediche con particolare attenzione alle svastiche di cazzi o ai soli delle Alpi, sempre di cazzi, novità assoluta di quest’anno.
Chiuderemo la serata con piccole anticipazioni sugli ambiziosi progetti futuri e ricco aperitivo al bar più vicino (dietro pagamento individuale) e cena gratis, ognuno a casa sua.
Come dite? Vi siete rotti i coglioni di vederci a Pisa?
Figuratevi un po’ noi, di venirci, allora…
Ma tanto, se si aspetta che ci chiamino a Livorno, si fa a tempo a morì.
A domenica.
P.S. QUI c’è una nostra intervista realizzata in questi giorni.
5 Commenti »
17 gennaio 2011

Mentre tutto il Paese si chiede chi possa mai essere la fidanzatina del nostro bel Premier, noi veniamo intervistati da Marco Rizzo per il suo blog sulle pagine virtuali dell’Unità.
Qui la prima parte.
Qui la seconda.
11 Commenti »
11 gennaio 2011

Grazie al vostro supporto, ieri siamo stati contattati dal Tirreno per un’intervista sul nostro contro-sondaggio, intervista che è stata linkata su Facebook e che riportiamo qui sotto.
Per onestà, siamo felici di constatare che è stata pubblicata con pochissimi tagli (che comunque riportiamo, in rosso). Certo, avevamo cercato di controllare al massimo le espressioni da usare, ma diamo comunque atto al quotidiano livornese che ha rispettato quanto abbiamo scritto.
E tanto basta.
***
E ora Don Zauker va all’assalto della Madonna
LIVORNO.
Non poteva che essere lui la bandiera per andare all’assalto del progetto di ergere all’ingresso del porto una statua della Madonna: don Zauker, il prete esorcista più cattivo di Bokassa, nato sulle pagine del Vernacoliere con le firme di Emiliano Pagani e Daniele Caluri.
Tanto bianca, immacolata, angelicata l’iconografia di lei quanto nero, sulfureo, diavolesco lui: «Arrogante, manesco, ignorantissimo, egoista, bugiardo, è l’incarnazione dei peggiori vizi dell’uomo e non fa assolutamente niente per nasconderlo», come dice uno dei suoi creatori.
Su Facebook ieri sera hanno superato quota 4.600 i “mi piace” relativi al gruppo denominato “Vogliamo don Zauker al posto della Madonna nel porto di Livorno”: sorpassando i 4.220 sì raccolti dal sondaggio web del Tirreno (6.347 voti, 2.101 i no) che ha preso spunto dal progetto del corpo dei piloti di installare una statua mariana in porto.
Da giorni il tam tam del fronte anti-statua si è coagulato attorno a questa pagina Facebook con l’obiettivo di superare i sì arrivati al sito internet del nostro giornale. E se anche questo fa parte del gioco quando si scatenano le cyber-tifoserie, sta di fatto che il traguardo simbolico mira a dar corpo a un’idea: non è vero che tutta la città vuole a gran voce la statua, è solo una parte di essa a chiederla.
Logico che su un tema di questo tipo il tifo via web la facesse da padrone. Inutile dire che lo spiritaccio labronico non poteva che esprimersi attraverso l’arma dell’ironia: e quell’anima nera di don Zauker ha fatto il resto.
Non resta dunque che sentire cosa ha da dire don Zauker in una “intervista impossibile” attraverso Emiliano Pagani e Daniele Caluri, i due autori di fumetti che lo hanno creato.
Don Zauker, l’ha sentito? Vogliono mettere lei al posto della Madonna all’ingresso del porto.
«Sì, l’ho sentito e mi sembra una scelta appropriata. Ad una persona dabbene come la Beata Vergine, abituata a frequentare santuari e pastorelle, non dovrebbe essere imposto di stazionare in un porto, luogo notoriamente frequentato da ben altre donne, ad ascoltare le preghiere di marinai che non potrebbero mai esserle fedeli. Si sa, no? Un marinaio ha una madonna in ogni porto».
Non c’è più religione: lei in concorrenza con la Madonna, che è come dire la mamma dell’amministratore delegato. Ma insomma…
«Sì, sono sceso personalmente in campo contro la proliferazione delle madonne in franchising (ogni città ne ha una o più), simbolo di globalizzazione, in difesa di un’iconografia più legata al territorio. Cioè: me stesso. Un personaggio religioso nato e cresciuto, artisticamente, a Livorno e più simile sotto diversi aspetti alla gente livornese».
C’è perfino un gruppo Facebook che punta a superare i consensi alla statua della Madonna con gli oltre 4mila sì nel sondaggio del Tirreno.
«Proprio mentre stiamo parlando il gruppo su Facebook, ha di gran lunga superato i “sì” del sondaggio del Tirreno, e in un quarto del tempo. Segno che molta gente ha voglia di proclamare la propria opinione ma si sente rappresentata attraverso nuovi canali, diversi da quelli convenzionali. Quotidiani e televisione stanno invecchiando a dismisura e, a mio giudizio, anche perdendo la fiducia delle persone, oltre al contatto con esse».
Ma non ha sorpreso anche un’animaccia disincantata come la sua che ci fosse tutta questa partecipazione a un sondaggio del genere?
«No, affatto. Io Facebook non so neanche cosa sia; è grazie all’aiuto informatico del Lopo, al secolo Enrico Battocchi, che il sondaggio per una statua mia sul porto sta avendo tutta questa risonanza. E soprattutto grazie anche alle migliaia di persone che trovano grottesca l’idea di porre una Madonnona sul porto, nel 2011, e vogliono far sentire la loro voce».
Colpa di una voglia di rivincita dei “viva Maria” nel cuore della città più rossa? A proposito: davvero “rossa”?
«No, la prego, la scongiuro. Nel 2011, non si può ancora identificare un sano pensiero ateo e razionalista con i rossi, non lo fa più neanche Berlusconi (oddìo, no, lui lo fa ancora, ma è prigioniero delle sue fissazioni, come tutti i vecchi). Ad essere sinceri, nel 2011 non si dovrebbe nemmeno parlare di uno con la barba bianca che di casa sta in cielo, si dice onnipotente, che è contemporaneamente tre cose diverse e non ha neanche bisogno di un ottimo analista. E a proposito dei “viva Maria”: forse non si è tenuto conto della natura beffarda e dissacratoria dei livornesi. Nessuno ci ha pensato, ma ve lo immaginate quante volte la Madonna verrebbe nominata – spesso invano e con peculiarità che farebbero soffrire il vescovo, povera stella – dagli scaricatori di porto, i pescatori e i marinai?»
I piloti del porto dicono che chi va per mare, luogo molto pericoloso, è legato alla simbologia religiosa: cristiana qui da noi, altrove magari musulmana o buddista. Lei è un addetto ai lavori: qual è la sua idea riguardo a questa proposta?
«Quello di cui si sta parlando ha un nome ben preciso: scaramanzia. Nell’andar per mare s’incontrano vari rischi: le avarie, le tempeste, i mostri degli abissi, le navi americane e altre calamità. Ecco, allora, che persone più semplici possano sentire la necessità di chiedere la protezione a qualche entità soprannaturale. Ma questo ha a che fare poco con la religione (o tantissimo, dal punto di vista della Chiesa: io ci ho costruito la mia fortuna!). In realtà la stessa funzione di una Madonna può essere assolta da un corno rosso, un gobbo, una zampa di coniglio o qualcos’altro (era: “o una bella tastata di coglioni”)».
C’è chi se la prende con il costo della statua: troppi soldi, meglio destinarli ad altro. Ma l’arte è sempre quattrini di qualcuno per celebrare qualcosa: non dica che, in nome del risparmio o della sobrietà, vorrebbe che le nostre città fossero senza statue, monumento o oggetti d’arte?
«Eh no, qui mi si confonde le acque, caro lei. Primo: l’arte non serve sempre e solo a celebrare qualcosa, almeno dal Barocco in poi (e men che meno oggi). Secondo: le statue e i monumenti delle nostre città celebrano battaglie vinte, condottieri, patrioti risorgimentali, artisti, personaggi influenti. In altre parole: non santi e madonne, ma materiale pubblico, parte della nostra storia e retaggio comunque di epoche passate e sensibilità diverse (la farebbe lei, oggi, una scultura di quattro negri incatenati ai piedi di un bianco?). Terzo: non è una questione di soldi. Ognuno, specie se privato, può sperperarseli come meglio crede, ma se utilizzati per realizzare un’opera pubblica, questa dev’essere rappresentativa della maggioranza dei cittadini. Non si può dire che “la maggioranza dei cittadini è d’accordo” visto che parliamo di 4.000 voti su 160mila abitanti, o comunque facendo pesare la presunta autorevolezza della Diocesi, che in ogni caso non coincide con l’intera cittadinanza. Anche a me piacerebbe tanto dipingere il Monumento a Ciano come il deposito di Zio Paperone (proposta seria), ma se lo faccio mi mandano alle Sughere. E lì mi si dice si stia scomodi».
Le piramidi (o la basilica di San Pietro), chissà quanti morti sul lavoro e quante risorse economiche sono costate, eppure…
«O che discorso è?! A lei piacerebbe lavorare alle stesse condizioni degli schiavi al tempo degli antichi egizi (anche se con Marchionne ci stiamo riavvicinando a quei tempi)? Le piacerebbe avere medicine fatte di unguenti, litanie e scaracchi, condurre una vita media di trent’anni, scrivere per geroglifici o – per passare all’epoca della basilica di S.Pietro – essere arso vivo, se eretico? Mi permetto di dubitare, caro coso».
M.Z.
19 Commenti »
11 gennaio 2011

No, non nel senso che molti di voi maliziosamente pensano, immaginandosi un Don Zauker pettinatissimo e pettoruto impegnato in un durissimo rituale di corteggiamento della Virgo Fidelis.
No.
Don Zauker batte la Madonna nella scelta della statua da collocare all’imbocco del porto di Livorno.
Perché se è vero che il Tirreno ha definito “Un plebiscito a favore della Madonna“ il fatto che 4220 lettori si siano detti favorevoli alla statua (di 10 metri, da 70mila euri) all’ingresso del porto, secondo un sondaggio pubblicizzato sullo stesso quotidiano e attivo per due settimane, noi dovremmo urlare del trionfo di Don Zauker perché mentre stiamo scrivendo, abbiamo già superato quota 4800, senza l’ausilio di alcun giornale e in appena 4 giorni.
Ma, cercando di ragionare, ci preme sottolineare alcune cose.
La nostra non è una goliardata. Noi siamo seriamente e sinceramente contrari alla statua della Madonna all’ingresso del porto, e con “noi” intendiamo non noi tre cani sciolti, ma le migliaia di persone che hanno espresso la loro opinione – valida tanto quanto quella del sondaggio del Tirreno -, rappresentative di un numero sicuramente ben più vasto.
Che noia ci dà la statua? Fisicamente nessuna, per carità; c’importa una sega! Il fatto è che siamo in Europa e siamo nel 2011, cazzo! E basta, è l’Europa del Terzo Millennio, non la Spagna di Torquemada!
Se la nostra amata Chiesa Cattolica vuole segnare il territorio, come ad esempio già fa con i crocifissi nelle scuole, con l’acqua sulla fronte dei bimbi, con le ostie (e non solo) nelle loro bocche e in mille altri modi, lo faccia come fanno i gatti, mandando un cardinale a fare la pipì sulle bitte delle banchine.
O almeno giochi senza imbrogliare. Perché titolare “I livornesi vogliono la Madonna” dopo aver raccolto 4220 voti (su 160.000 abitanti) vuol dire giocare scorrettamente.
Lo stiamo dimostrando con la nostra iniziativa grazie ai numerosissimi lettori di Don Zauker e non che ci hanno sostenuto: in quattro giorni abbiamo raccolto molti più voti e senza che le stesse persone potessero votare più volte, come succede per quasi tutti i sondaggi online (noi dall’altra parte lo abbiamo fatto per il “no”).
L’immagine della Livorno rossa ma devota alla Madonna, data dai giornali in questi giorni, oltre che estremamente rugginosa è soprattutto tendenziosa e mistificatoria.
Contano i voti?
E allora si scriva con la medesima enfasi: “Livorno vuole Don Zauker al posto della Madonna”.
I giornali (e le televisioni) non rappresentano più la realtà: la creano e la modellano. Per dire: se 4220 voti per la Madonnina del Molo Nòvo per i quotidiani diventano un PLEBISCITO, cosa rappresentano, per gli stessi giornali, 20.000 voti contrari (il 73,6% in un vero referendum che purtroppo non ha raggiunto il quorum) alla costruzione del nuovo ospedale?*
La risposta, ça va sans dire, è: un ber cazzo.
Ma la diocesi da una parte e il comune (e le imprese di costruzione) dall’altra, hanno indubbiamente il loro peso.
O come la mettiamo?
*e qui chiediamo a chi non conosce le vicende livornesi di avere un briciolo di pazienza se parliamo di cose locali.
13 Commenti »
7 gennaio 2011

Livorno, ancorché perla del Mediterraneo e di Labuan, e contrariamente a quello che pensa la gente di passaggio, è una città morta, da diversi punti di vista: culturale, economico, artistico, sociale e mille altri. Non stiamo qui a farci una julienne di coglioni nel tentativo di analizzare le cause di questa catastrofe; ci preme più che altro sottolineare l’animo spensierato della nostra gente, che nonostante tutto continua a pervadere le vie della città.
Per i non toscani, anzi, per i non livornesi, anzi, per i non lettori del Tirreno, in questi giorni a Livorno si è tenuto, sul sito del suddetto giornale (sic), un sondaggio tra i lettori circa il fatto se questi fossero o meno favorevoli alla proposta del vescovo (pisano) di posizionare una gigantesca statua della Madonna, all’ingresso del porto, in segno benagurante.
Naturalmente, ci viene detto dal Tirreno, la stragrande maggioranza dei lettori ha votato per il sì.
(E qui potremmo aprire una parentesi sul fatto che ognuno ha i lettori che si merita – noi per primi – ma soprassediamo per mancanza di spazio/voglia).
La bella statuina dovrebbe costare 70mila euri (però!), che saranno finanziati in parte dalla parrocchia, in parte da imprenditori del settore (portuale, non madonne), in parte dai piloti in parte da non si sa chi. Il Comune tergiversa, forse per vedere da che parte tira il vento e dove sia più conveniente stare.
Ecco, di fronte a questioni di questa importanza che oltretutto ci toccano da vicino, vogliamo anche noi dire la nostra.
Ma come?! Si sono intervistati cittadini autorevoli e persone comuni, disoccupati e negozianti, professionisti e studenti, fedeli e devoti e noi, livornesi conosciuti in tutto l’universo grazie a Don Zauker, un fumetto su un personaggio religioso, non dovremmo dire niente?
Ci mancherebbe.
No, contrariamente a quanto molti di voi si aspettano, non suggeriamo ai fedeli di stroncarsi la statua in un orifizio a piacere, no.
E non diciamo neanche che il solo pensiero di vivere in una città il cui Comune dovesse finanziare una stronzata del genere ci farebbe vergognare come merde, anche più degli abitanti di Adro.
Anzi, noi siamo più che favorevoli a questa bella iniziativa, che trascende l’aspetto prettamente religioso, privilegiando invece quello della cultura popolare, dell’icona che protegge dalla malasorte.
Ecco perché vorremmo addirittura potenziare l’iniziativa per attirare la fortuna e costringerla a volgere il suo sguardo (di una dea bendata, comunque…) verso la nostra beneamata città.
Queste le nostre proposte: innanzitutto ci sembra più giusto che la statua della Madonna vada ad impreziosire la facciata del vescovado, invece di rompere i cogl… andare sprecata sul porto; luogo, questo, tradizionalmente più frequentato da troie, marinai, delinquenti e scaricatori che, durante i loro duri giorni di lavoro, non mancheranno di nominarla svariate volte (compresi i suoi stretti congiunti).
A protezione scaramantica della nostra gente proponiamo anche sculture rappresentanti:
- un bel corno rosso, al posto del Faro;
- un ferro di cavallo all’ingresso dell’ospedale;
- una zampa di coniglio al casello dell’autostrada;
- un bel gobbo in comune al posto del sindaco;
- un quadrifoglio al Punto SNAI;
- una scarpa che pesta una merda davanti allo stadio A. Picchi.
Ma soprattutto, all’interno del porto, una gigantesca statua di Don Zauker che si tocca i coglioni.
Ecco, con questi potentissimi amuleti, unitamente all’immagine della Beata Vergine, la nostra città vivrà in pace e prosperità per mille e mille anni.
E sempre per questo invitiamo tutti voi a votare su Facebook per Don Zauker al posto della Madonna, nel Porto di Livorno.
Votate, votate, votate.
Ché se vale il parere dei lettori del Tirreno, dovrà valere anche il vostro, no?
28 Commenti »
31 dicembre 2010

Chiudiamo l’anno nel solco della tradizione.
Di séguito, il consueto appuntamento con le migliori chiavi di ricerca attraverso le quali ignari internauti sono approdati qui. Su alcune siamo quasi soffocati.
Cin cin!
***
20 marzo, 13:51 – giovani che si fanno incularella
25 marzo, 11:13 – tricche tracche
25 marzo, 18:42 – ho bisogno di scrivere una frase su una prece
26 marzo, 00:41 – padagna
27 marzo, 14:03 – riassunto in venti righe delle crociate
27 marzo, 14:03 – viva il ponpino
27 marzo, 17:23 - foto femmine vestite da capo pellerossa
31 marzo, 12:52 - i soliti sospetti spiegazione
31 marzo, 15:36 - mi dite un buon ristorante a s. pio?
2 aprile, 01:41 – come si chiamano i finocchi che si inculano
2 aprile, 17:53 – parliamo piano che la vecchia rompe il cazzo dio boia
6 aprile, 06:03 - sono etero ma ho fatto un pompino
6 aprile, 09:27 - quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini
6 aprile,16:51 – distributore di merda istantanea
15 aprile, 16:35 – inculare gorilla
15 aprile, 19:22 – personaggio arcifurbo
17 aprile, 13:06 – semplicemente grazie perchè si dice
17 aprile, 17:50 – sentirsi una merda simbologia esoterica
19 aprile, 14:12 – www.youtube.com la puppa e il secchione
19 aprile, 17:23 – mi sono fatto una sega al cinema
20 aprile, 10:56 - sognare forfora
23 apr – perchè odio tanto una persona
24 apr, 09:54 – bustinedi te scadute come usarle
24 apr – FARE LE SEGHE PEGIORA I BRUFOLI
6 maggio – don zaucher tol scow
8 maggio, 01:29 – agli alieni piace la finocchiona?
14 maggio, 11:44 – rospi alieni
14 maggio, 15:07 – eleganza e sobrietà
16 maggio, 17,52 - lucio dalla è peloso
17 maggio, 13:58 – foto di belle tope in libertà
18 maggio, 14,36 – farsi una sega spirituale
1 giugno – wikipedia zio mi manchi
5 giugno, 14:40 – bestemmie e moccoli da scaricare gratis
10 giugno – cerco come si chiama la tribu africana con cazzi enormi
11 giugno, 00:25 – porno chianino
11 giugno, 13:08 – scendete zodiacale per i nati il 11/06/2010
12 giugno, 12:00 – video con i maschi che leccano le puppe a 1 metro
13 giugno – gesu e i cani
14 giugno, 12:13 – CHE CANZONE CANTA UNA TOPINA CHE PUBBLICIZZA LE SUONERIE ANDATA IN ONDA A GIUGNO DEL 2010
14 giugno 12:13 – La donna sopra l\’uomo, si devono vedere le puppe la passera ilpisello (cioè il sesso) i videi
21 giugno, 13:04 – definizione paese civile
22 giugno, 11:23 – bokassa mangiava
7 luglio – Rima con mi manchi
10 lug – devo comprare del premiscelato a san salvo,dove vado?
11 lug, 00:08 – cugini che si inculano a vicenda
20 lug, 16:10 – che significato ha inculare una donna ?
23 luglio, 16:33 – inculare un gorilla
17 ottobre, 14,01 – vauro etimologia
17 ottobre, 18,37 - “madonna del popone”
24 ottobre, 15:13 – libro con cazzi diversi
17 novembre, 17:55 – video scopate di ansiani
21 novembre, 18:41 – suore di clausura che rispondono alle mail
Seguirà, come sempre, il nuovo calendario 2011 da scaricare gratis.
16 Commenti »
Articoli successivi »