FATWA.

12 luglio 2010

Questo bel giovanottone, appassionato di paracadutismo, arti marziali e regimi totalitari, è Samuele Landi, ex ad di Eutelia e autore del raid nei locali dell’azienda, messo in atto per cacciare gl’impiegati che la stavano presidiando per protestare contro il fallimento e relativa chiusura.
L’onesto Landi ha agito da esperto Comsubin: ha innanzitutto scelto di agire di notte per approfittare del favore delle tenebre; poi, dopo aver visionato una dozzina di dvd fra Mission impossible, Sandokan e Quella sporca dozzina, munito del suo cappellino nero col teschio stampato in fronte, ha capitanato una squadraccia di 15 fascisti di merd… cioè, di 15 vigilantes e, con l’astuto artifizio di spacciarsi per un poliziotto, ratto come folgore che squarcia le nubi ha fatto irruzione nei corridoi dell’azienda, pronto a metterla a ferro e fuoco pur di liberarla dagl’inutili occupanti.

Peccato che i 15 tigrotti della Malesia, appena si sono accorti che gl’impiegati erano in abbondante sovrannumero, si siano velocemente caàti addosso, e peccato anche che, insieme ai lavoratori, ci fossero pure le telecamere di una trasmissione televisiva che hanno ripreso tutto, smascherando gli stro… ehm, gli stroboscopici incursori. A quel punto sono state chiamate le VERE forze dell’ordine a evitare il peggio (gl’impiegati che si sarebbero macchiati del peccato di sodomia e del reato di antropofagia, probabilmente).

Ora questo bel ragazzo ha ricevuto un mandato d’arresto per bancarotta fraudolenta. Arresto che ha già coinvolto tutti i suoi complici e perfino il fratello, ma al quale il bel Samuele è riuscito a sfuggire perché coraggiosamente scappato a gambe levate a Dubai.
Bene, alcuni nostri informatori ci hanno confidato che, proprio l’altra sera il Landi è stato visto sorseggiare un Manhattan al bancone di un bar di lusso, ma soprattutto lo hanno udito lanciarsi in affermazioni poco gentili nei confronti di Maometto e della su’ mamma.
Alle proteste di alcuni avventori per il linguaggio eccessivamente volgare usato dal Landi, il risoluto incursore ha risposto ribadendo i giudizi non solo a Maometto, ma estendendoli anche alle mogli, della cui integrità morale (e non solo) si è detto più che scettico.

Ora, la nostra riflessione è questa, cari amici arabi. Possibile che permettiate ad un elemento simile di venire in casa vostra a offendere il Profeta, senza fare niente?
No, fate voi..

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