Portatori di luce.

21 maggio 2011

Cari amici,

nella vita, com’è normale, abbiamo conosciuto fortune e glorie, così come delusioni e umiliazioni cocenti; Don Zauker ci ha sempre portato più le prime che le seconde, se escludiamo la frustrazione perenne di vedere la realtà superare di gran lunga la nostra fervida, oltre che grottesca, fantasia.

Ma mai, diciamo MAI avremmo pensato di ricevere soddisfazioni così grandi come quella di cui stiamo per parlarvi. Prima però vi raccomandiamo di mandare i bambini a nanna, dato che l’argomento in questione è quanto mai terribile e controverso.

Eh sì, amici, perché dopo Aleister Crowley, Charles Manson, Andrea Volpe e Gargamella dei Puffi, anche noi siamo finalmente assurti all’ambìto ruolo di SATANISTI!

Ci pregiamo riportare la testimonianza del prezioso Oste Guido, che tante volte ha avuto la bontà di ospitarci nel suo Castello delle Delizie.

BRIVIDO! TERRORE! RACCAPRICCIO!

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Carissimi Paguri, è giunto il momento di raccontare una curiosa e significativa storiella. Siamo a Sansepolcro, provincia aretina al confine con l’Umbria e non in una valle dell’Iran; siamo in una tesissima campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale. In una delle liste partecipanti alla competizione figurano dei loschi individui che in passato hanno osato invitare i Paguri a fare serate nella propria cittadina. Nel sito dedicato a Don Zauker, nella pagina dei Donzaboys figurano le loro immagini (e di altri concittadini) mentre posano con le magliette che tuttora possono essere acquistate attraverso Il Vernacoliere. Alcuni avversari politici e altri soggetti che hanno deciso di divertirsi con l’argomento, mettono in piedi a suon di volantini e di mail una campagna denigratoria nei confronti dei candidati che compaiono nel sito di Don Zauker. Si va dall’accusa di blasfemia fino addirittura al satanismo. Verrebbe da pensare che chi si scandalizza possano essere esponenti del mondo cattolico, di liste tipo Udc o aree vicine a Cielle o cose simili. Niente affatto, tutto parte da esponenti della sinistra moderata ed altri di centrodestra. Ebbene, qualche cretino ha addirittura pensato che Don Zauker sia un reale personaggio che ha messo in piedi sette anticattoliche di cui i candidati in questione farebbero parte. Ad esempio riportiamo il link di un giornale telematico locale.

Abbiamo deciso di tollerare tutto questo per evitare strumentalizzazioni durante la campagna elettorale, ora ad elezioni avvenute è giunto il momento di rendere il tutto noto. Personalmente abbiamo faticato a spiegare a tanta gente che Don Zauker è un intelligentissimo pluripremiato fumetto, che solleva questioni delicate e che tra i più accaniti lettori ci sono proprio molti uomini di chiesa. Raccontare che per anni è apparso sul Vernacoliere, che da sei anni a Sansepolcro Daniele ed Emiliano presentano i loro albi e che addirittura in un capodanno furono invitati dal sindaco dell’epoca ad una visita guidata del museo cittadino dove si trovano i capolavori di Piero della Francesca. Mi è dispiaciuto sentirmi attaccare politicamente perché contribuisco ad un progetto dove la satira è protagonista, soprattutto da parte di rinomati “peccatori” ed “infedeli” che si sono divertiti ad attaccare nella sfera personale . Oggi andare a troie come fa il nostro primo ministro, evadere il fisco, corrompere, prostituirsi, non fa più notizia. Però indossare una maglietta di Don Zauker e comparire in un sito che esiste da anni con delle foto scattate tra il dicembre 2008 e il gennaio 2009 è peccato mortale. L’appello dei nostri detrattori diceva, addirittura, di impegnarsi per non eleggere Donzaboys in consiglio comunale. La cosa divertente che un Donzaboys è stato eletto e tra le sue attività si occuperà anche della libertà di pensiero, di satira e della possibilità che ognuno possa farsi i cazzi propri! Sansepolcro a seguito della battaglia di Anghiari del 1440 venne annessa al Granducato di Toscana uscendo dall’orbita dello Stato Pontificio. A 150 anni dall’unità d’Italia mi sembrerebbe antistorico che qualcuno pensasse che questa cittadina possa essere riaffidata al potere temporale dei Papi! (A meno che il papa non sia Don Zauker!)

Con devozione,

OsteGuido

PS: abbiamo lanciato una provocazione a tutti i candidati a sindaco e consigliere di queste elezioni amministrative. Abbiamo chiesto che almeno un esponente per ogni lista si faccia fotografare con la maglietta di Don Zauker entro il ballottaggio del 29 maggio come solidarietà nei nostri confronti e per la libertà di satira. Spero di inviarvi presto le prime foto!

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E questo è quanto. Ci vediamo stasera a Padova.

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And so this is Christmas…

17 dicembre 2010

Sì, Natale è il periodo in cui tutti dobbiamo essere più buoni.

“E’ Natale e a Natale si può dare di più”, recitano dei teneri bambini in uno spot televisivo, costringendoci a rivedere i nostri giudizi su Marcel Dutroux, Andrej Chikatilo, Erode o Anna Maria Franzoni.

Ma dobbiamo esse più buoni con chi se lo merita.

Per questo, il Natale è l’occasione giusta per svenarsi e sperperare i pochi spiccioli racimolati con fatica, stenti e gli espedienti più diversi. Ma c’è sempre un modo per fare bella figura coi propri cari, senza dover per forza acquistare un televisore al plasma da 752 pollici o un frullatore di particelle marca CERN. E cioè: regalare un prestigiosissimo albo di “Don Zauker – Inferno e Paradiso” o di “X-Nerd – Eroi di pace” o, perché no, tutti e due.

Stiamo parlando infatti di albi talmente intrisi di vero spirito natalizio che potrebbe averli scritti anche Dickens.

Albi che non hanno paura a parlare al cuore delle persone, come ormai in pochi sanno fare, né temono di toccare certe corde del sentimento anche a rischio di sembrare talvolta melensi, come è stato giustamente riconosciuto dalla critica più specializzata (no, non è uno scherzo. E’ tutto vero!).

Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-Nerd – Eroi di Pace si possono ordinare QUI.

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Aggiornamenti tour:

Domenica 19 dicembre alle ore 18,00, saremo a Carrara in via S. Maria, nella sala Michele Pellegrini, per presentare i nuovi volumi, disegnare cazzi (o svastiche di cazzi, o soli delle alpi, sempre di cazzi) e parlare male del governo e del Santo Padre.

Giovedì 23 dicembre, invece, come tutti gli anni, saremo a Sansepolcro, all’ Enoteca Tirar Tardi, ospiti del giovanile Oste Guido e del delicato Arcangelo, a fare le stesse cose che facciamo tutti gli anni, cioè: presentare i volumi, parlare male del Santo Padre e del Governo, bere, dare noia alle cameriere, mangiare come orsi prima del letargo, strusicare sul pavimento briài persi, farsi portare a letto a spalla, svegliarsi con il mal di testa e la bocca impastata al delicato aroma di letame e, sulla via del ritorno, giurare che comunque sarà stata l’ultima volta.

Aiutateci a far sì che la cosa si avveri.


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