È festa!

12 febbraio 2011

Dal giornale di domani:

Da qualche giorno Otto Von Grumpfelganzenwälderschen (in Busdraghetti) Presidente dell’Alto Adige, ma soprattutto Südtirol, ha innescato una polemica nientemeno che con il Colle, con il suo rifiuto di voler partecipare alla festa per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Napolitano, dopo aver incaricato una squadra di esperti glottologi per capire che cazzo dicesse Otto Von Coso, ha chiesto al Parlamento di legiferare in merito all’obbligo di festeggiamento, divertimento & libagioni per il prossimo 17 marzo, data in cui cade la ricorrenza.

Non si è fatta attendere la risposta del Ministro Calderoli, che ha gridato alla dittatura terrona, al fascismo eversivo dei napoletani, che tra l’altro stanno affogando nella loro stessa merda, lanciando feroci anatemi contro Roma ladrona dove, tra l’altro, comandano loro da 15 anni. Ma ha invitato comunque ad abbassare i toni, ché c’è il federalismo da varare.

Gli ha fatto sponda Emma Marcegaglia sottolineando l’importanza di non perdere un giorno di lavoro, nonostante l’anno con meno feste dall’Era del Leone, suggerendo casomai di rendere lavorative almeno due domeniche al mese, in cambio di una lieve decurtazione in busta paga e l’abbassamento della pausa mensa a Mirafiori fino a 7 minuti, con pisciata.

Renata Polverini mette per un attimo da parte la sua proverbiale eleganza e le risponde “A bbuzzicona sfranta, ma io te caco su ‘a capoccia, ma che cazzo stai a di’?! E’ ‘na festa daa madonna, io faccio chiude ‘e scole e manno i regazzini a festeggià chee mignotte! ma nun ce rompe li cojoni e va a morì ammazzata!”. Poi sputa il tabacco da masticare, rompe il collo a una bottiglia di Jack Daniel’s e la tracanna a garganella così, per anticipare i festeggiamenti.

Il sindaco Renzi, davanti a una platea di giornalisti muniti di ombrello e mascherine per evitare gli sputazzi, dichiara che bisogna superare le contrapposizioni e reintegrare Mutu nella rosa della Fiorentina. Infatti, pur appartenendo la Polverini allo schieramento opposto, pur attribuendole la stessa levità di un porcaro di Frosinone, pur assomigliando a Drupi imbruttito, la appoggia e dichiara che anche in Toscana le scuole saranno chiuse, in culo a quei polentoni della Val Padana.

Il Ministro La Russa, a bordo di un carrarmato, si è dichiarato pronto a far valere le ragioni di Stato perché quest’importante ricorrenza venga omaggiata come si deve. Secondo il valoroso Ministro, questa, non deve assolutamente essere una festa di serie B e lui farà ogni cosa in suo potere perché rimanga in serie A, sicuro di riuscirci, come ha fatto anni addietro con la Lazio ed il Catania.

Da parte sua il sottosegretario Santanchè ha reclutato un manipolo di vecchi pisciosi per andare a protestare sotto la statua di Garibaldi, accusandolo di aver sempre agito al soldo della Stasi. Sì, è una cazzata improponibile, ma non più di quelle che dice ogni giorno.

Chiudiamo con Walter Veltroni il quale, sempre efficace ed incisivo, si auspica che tutte le parti politiche possano abbassare i toni e a fare un passo indietro, però con lo stile di Michael Jackson.

Da parte nostra, chiosiamo nel modo più patriottico possibile, ossia citando l’Inno di Mameli che nonostante tutto, ogni volta che lo ascoltiamo, è ancora capace di farci venire i brividi. Anche per questo, quando gioca l’Italia cambiamo subito canale.

Noi siam da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siamo divisi…

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Party con Papi!

7 maggio 2009

papi

Per il compleanno di tua figlia, pensa che bella festa con Papi!

Immagina un’atmosfera di luci brillanti, jingles orecchiabili, voci festose, canzoni di Apicella e la compagnia di tutti gli amici di Papi a sua disposizione (quelli non condannati all’ergastolo per associazione mafiosa) oltre a tante cose mosce, tutte da gustare!

Alle nostre feste di compleanno le bambine si divertono moltissimo e ancora di più quando c’è Papi!

Papi fa divertire le bambine facendole giocare alla Ministra delle Pari Opportunità, ma non è tutto!

Contribuisce anche alla loro educazione, trasmettendo, oltre a fluidi corporei di varia natura, anche numerosi messaggi positivi che si capiscono facile facile e favori ai genitori.

Papi è ormai conosciuto da grandi e piccini e tutti sanno che non è un personaggio di fantasia, ma esiste veramente, anche se all’estero si stenta ancora a crederlo possibile!

Papi è simpatico, divertente, allegro, ottimista. Quando c’è lui, le bambine sorridono e interagiscono con una persona che sa parlare (esclusivamente) il loro linguaggio.

E poi Papi insegna tante cose importanti, per questo le bambine si affezionano a lui.

Mentre le stupisce con i suoi famosi giochi di prestigio (ègrosso/èpiccino; ègrosso/èpiccino) le educa all’obbedienza, alla condiscendenza e alla pecorina.

Dai, vieni a festeggiare il compleanno di tua figlia, con Papi!

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Una bella festa di merda.

5 maggio 2009

overlook-guests

QUIZ a risposta multipla:

“Ma che Paese è mai quello dove un capo di governo, amico di condannati per mafia, pluriinquisito per corruzione, frode e altre simpatiche accuse, ex membro di un’associazione eversiva,  non è libero di andare alla festa per i 18 anni di una probabile futura ministra degli affari mosci, senza che venga preso a scaracchi in faccia da tutta la popolazione, nessuno escluso?”

Scegliere la risposta, tra le seguenti opzioni:

La lista continua QUI.


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