Extraterrestre, portaci via…

13 maggio 2010

Tante volte ci lamentiamo del fatto che alla televisione – quella non satellitare, quella da poveri quali noi siamo – non ci sia mai un film degno di essere guardato, ma solo giochi del cazzo, fiction di merda, pubblicità sfaldacoglioni e varietà per fascisti cerebrolesi.

E’ normale, le regole del mercato fanno sì che i grandi film in prima visione finiscano tutti sulle reti a pagamento; quindi PAGARE, BIONDINO, visto che scaricare gratuitamente film e serie di successo è vietato e noi tutti ci asteniamo dal farlo, nel pieno rispetto del diritto d’autore, prima ancora che delle leggi statali. Chi, infatti, non riterrebbe più giusto assicurare la massofisioterapia alla borsa scrotale di Masi o Minzolini, nel rispetto della loro onestà intellettuale, piuttosto che andargli un ber pezzo ner culo e scegliere cosa guardare?

Tuttavia, talvolta capita che in seconda serata vengano trasmessi piccoli gioiellini di fantascienza di qualche anno fa (Science fiction – Double feature), di quelli che magari non hanno i fantasmagorici effetti speciali dei film di oggi, tipo “Avatar” o “2012” ma che sopperiscono ad essi con una maggiore dose di creatività ed inventiva.

E’ possibile così riscoprire veri e propri cult movie dell’epoca della fantascienza anni ’70, e magari tornare a rabbrividire all’idea che un giorno tarantole giganti potranno invadere la terra o, chissà, dei pomodori assassini potranno decidere di farci a pezzi per ricavarne sugo da pizza. Regrediremo dolcemente, per l’intera durata del film, al tempo in cui eravamo certo più ingenui ma, in fondo, più semplici e più felici.

Ed è con questo spirito che ieri sera, nel corso della trasmissione “Porta a Porta” sono stati trasmessi ampi spezzoni del film di Steven Spielberg  “INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO”.

Poco da dire, il film è ancora bello e affascinante, nonostante l’età.

In particolare la sequenza finale, quella dove migliaia di persone che hanno avuto nel corso della propria vita qualche contatto con gli extraterrestri si radunano tutte nello stesso posto, ad aspettare l’arrivo della grande astronave spaziale (sullo sfondo, nella foto sopra) dalla quale scenderà sulla terra l’esemplare di una strana razza aliena.

Bello, bello davvero.

E grazie al sempre ottimo Bruno Vespa che, con la sua trasmissione, cerca di favorire il ritorno della grande fantascienza classica nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti noi.

NA – NA – NA – NA – NAAAAAAA!

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Cinemi

11 aprile 2010

Sì, lo sappiamo da soli, ultimamente vi abbiamo un po’ trascurato, cari stronz…ehm, cari lettori.

Ma avevamo da pensare anche un po’ ai cazzi nostri, che poi, quando avremo finito, saranno anche vostri, però non divaghiamo.

Come ormai sapete, dal punto di vista organizzativo siamo veramente dei bòni a una sega (ma voi ci volete bene lo stesso, vero?) e questa cosa, oltre a farci imprecare sentitamente contro la madonnina e i suoi parenti di primo grado, ci rallenta e rattrista un po’.

Ma siamo quasi pronti.

Intanto, per passare questo week end di merda, in attesa di nuove luminose rivelazioni e iniziative che, con ogni probabilità, annunceremo in settimana, eccovi una nuova, breve, guida ragionata ai film in programmazione nelle sale italiane. Una guida preziosa, arricchita da preziosi giudizi critici e note tecniche, che rappresenta quindi un servizio utile garantendo un’attendibile banca dati da consultare prima di decidere quale film andare a vedere.

Departures – Boh?! Magari è anche bello, però non è che abbiamo tanta voglia di andarlo a vedere. Magari se fosse stata una storia di spettri, arti marziali e atroci vendette, allora sì.

L’uomo nell’ombra – Ecco, ma madonna bòna, perché ogni volta che un film straniero viene distribuito in Italia, i nostri illuminati distributori, ne devono per forza stravolgere il titolo?

Green Zone – Sì, discreto. Non dice nulla di nuovo, però lo dice chiaramente ed è girato molto bene. Anche qui, grazie ai distributori, sembra che sia un nuovo capitolo della saga di Jason Bourne, quando invece non c’entra un cazzo.

Il cacciatore di ex – Ma quanto avranno rotto i coglioni queste commedie americane del cazzo?

Happy Family – Vabbè, Salvatores si può guardare, però a volte sembra che faccia film solo per stare con i suoi amici. Bene, allora se lo guardi anche con i suoi amici.

La vita è una cosa meravigliosa – I Vanzina, e non diciamo altro. Qualcuno cerca di rivalutarli, qualcuno cerca di celebrare il trash, qualcuno cerca di accostarli al padre(col cazzo!!), qualcuno cerca di farli passare per vittime della censura intellettuale della sinistra, però oggettivamente fanno davvero caà, via, diciamolo!

Alice in Wonderland – VERGOGNA!!! Una vera merdata, signor Burton si vergogni!

Dragon Trainer – Boh? Sinceramente anche la computer graphic ha un po’ rotto il cazzo. Prima era una novità e andava bene quasi tutto, ora no, ci vuole qualcos’altro. Purtroppo di Pixar ce n’è una sola.

Gamer – Sì, bòna…

Basilicata coast to coast – Sì, quanti ne saranno stati fatti di film così? Magari è anche divertente e scorre bene, per essere un film italiano, però il fatto che negli ultimi anni si produca solo merda non vuol dire che non si debba impegnarci un po’ di più per emergere, eh?

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Guida ragionata

8 febbraio 2010

Diciamo la verità: a volte temiamo di essere un po’ monotematici nella scelta degli argomenti, che spaziano da Berlusconi al Papa, per poi tornare indietro a Berlusconi e ritornare sul Papa, soffermandosi, talvolta, su qualche stronzolo che si sia distinto per particolari meriti.

Soprattutto temiamo di non saper essere abbastanza odierni, spigliati e attuali e di trascurare il mondo dei giovani, perdendo così diverse migliaia di lettori.

Ma noi siamo autori di fumetti, perdìo!

Siamo giovani(li), siamo alla moda, facciamo tendenza, siamo veramente cool e dannatamente trendy, cazzo!

Siamo opinion leaders!

Cosa volete, oggi, grazie a internet, tutti possono essere opinion leaders! Basta discernere con aggressività su questo o quell’altro argomento – non importa con quale preparazione – e cercando di creare il massimo scompiglio in modo da agitare le opinioni, facendo attenzione, comunque, a prendersi sempre molto sul serio.

Per questo motivo e soprattutto per non sembrare due vecchi brontoloni che vivono fuori dal mondo, abbiamo deciso di fornire ai nostri amati lettori una guida ragionata ai film in programmazione nelle principali sale italiane. Una guida preziosa, arricchita da preziosi giudizi critici e note tecniche, che rappresenti quindi un servizio utile e garantisca un’attendibile banca dati da consultare prima di decidere quale film andare a vedere.

Cominciamo.

AVATAR: Ne hanno parlato troppo, troppo casino. Non ci siamo andati.

LA PRIMA COSA BELLA: Nulla di speciale, però bellino, via.

IL QUARTO TIPO: Non sa d’un cazzo.

BACIAMI ANCORA: E chi l’ha visto?

PARANORMAL ACTIVITY: Cimportaunasega. Se l’ha girato in casa, con la su’ fia, ir su’ amico e la telecamerina amatoriale, allora noi si guarda, in casa, con le nostre fie, i nostri amici e il divx amatoriale.

IO LORO E LARA: Verdone ha rotto i coglioni.

IL CONCERTO: Dice sia ganzo. Mah?! S’andrà a vede’ la prossima settimana, eh?

BANGKOK DANGEROUS: Eh?

TRA LE NUVOLE: Inizia bene, poi no.

Bene, sicuri di avervi fatto cosa gradita vi diamo appuntamento alla prossima settimana, quando parleremo di fumetti.

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