Haiku n.150

28 novembre 2012

SINDACQUO

Renzi bagnato
è Renzi fortunato.
L’Italia teme.

(Le 3 fie)

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Al Glue

15 dicembre 2011

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Dal comunicato del loro sito:

“Daniele Caluri e Emiliano Pagani, autori storici del Vernacoliere e recentemente approdati alla grande distribuzione con Panini Comics, ripercorrono le tappe del loro percorso. Dagli episodi brevi di Don Zauker alle storie lunghe in albi cartonati, fino alla miniserie “Nirvana”, in edicola dal 3 novembre in tutta Italia, verranno illustrati i processi creativi, la genesi dei personaggi, la messa in pratica delle idee in un medium, il fumetto, che non è, non è mai stato e non potrà mai essere solo un sottoprodotto culturale o relegato all’intrattenimento infantile.

Un’occasione per conoscere il punto di vista di due fra gli autori più dissacranti del Paese, sulla satira, sulla libertà d’espressione, sulla possibilità di sfruttare canali alternativi per mantenere indipendenza e autonomia.

La serata è accompagnata dalla proiezione di video e immagini e, al termine, gli autori dedicheranno gli albi con disegni e autografi. Saranno inoltre disponibili copie del volume “Don Zauker – Inferno e Paradiso”.

A seguire Dj-set “cartoon-style”.”

Quindi, sabato 17 al Teatro Glue di via Manfredo Fanti, 20, Firenze, rigorosamente dopo cena. Non fate gli schizzinosi perché hanno scritto quell’inverecondo “Boia deh!” e presentatevi come si conviene, ché si ragiona di tante cosine tutti insieme.

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La semina e il raccolto

14 dicembre 2011

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Come saprete, oggi il leader di estrema destra Maurizio Boccacci, più altri 4 amichetti del circolo di uncinetto denominato “Militia” sono stati arrestati con le accuse di “associazione per delinquere finalizzata alla diffusione di idee fondate sull’odio razziale, apologia del fascismo, incitamento alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici e religiosi“.

Il simposio di filantropi, ammiratori di Hitler e autori di insulti e minacce alla comunità ebraica, sono stati raggiunti dal provvedimento dopo un’indagine iniziata nel 2010 e condotta dalle forze dell’ordine nella rete fognaria di Roma, nei pozzi neri, nelle latrine delle caserme e negli scarichi degli allevamenti suini.

Cosa c’insegna tutto ciò?

1 - Che i reati suddetti, evidenziati in grassetto, valgono solo per la comunità ebraica, mentre per quella islamica non hanno applicazione.

2 - Che i reati suddetti, evidenziati in grassetto, valgono solo per i militanti di Militia, mentre ex Ministri dell’Interno, ex Ministri delle Riforme, ex Ministri della Semplificazione, europarlamentari grassi possono sproloquiare quanto cazzo vogliono, tanto al limite sparano a tre o quattro negri e si proclama il lutto condiviso.

3 - Che la diffusione di idee violente e disumane porta a gesti violenti e disumani.

4 - Che tutto l’odio, l’indifferenza, l’ignoranza e l’aggressività seminate in questi anni daranno i loro frutti negli anni a venire.

5 - Che, in fondo, c’è ancora pieno zeppo di stronzoli.

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Sprechi.

14 agosto 2010

cole 430x323 Sprechi.
L’Italia è il Paese degli sprechi.
Quante volte lo sentiamo dire. Sembra un’affermazione banale, ma ci fermiamo mai davvero a riflettere su quanto questa falla incida sul benessere nazionale?

Lo spunto per il discorso ci perviene da un servizio minore del TG3 regionale, in cui l’inviata, a giro per Firenze, chiedeva conto ai negozianti di come andassero le cose quest’estate. A un certo punto, sotto un nubifragio di dimensioni spaventose, si avvicina al gestore di una bancarella di una Piazza S.Lorenzo ovviamente deserta:

“Salve, come va stamani?”
“Male”
“Ah. E come mai?”

La sequenza finiva qui, ma a noi piace immaginare che le abbia risposto, serenamente: “Perché mi ha appena interrotto mentre mi stavo accingendo ad inserire peli di cazzo negli allegati dei maggiori quotidiani. Ecco qua, ne vuole qualcuno?”

E qui torniamo al discorso iniziale.
Cioè, sì, l’elenco degli sprechi è infinito, e gli acquedotti devastati, e i cantieri alla Maddalena per il G8, e la valanga di soldi pubblici sperperata per realizzare siti di stramerda e tutto il resto.
Ma consideriamo tutte le volte che un imbecille chiede a un genitore cui hanno ammazzato il figliolo come si sente; o quando un altro mentecatto chieda “cosa prova?” a chi, con moglie e quattro figlioli a carico, abbia perso il lavoro; o anche solo “cosa ci può dire?” ai vicini di casa di un omicida o della di lui vittima. Ma anche, banalizzando, quando un tapino, armato di telecamera, ferma qualcuno per strada per sottoporlo alla raffica di domande da TG2/StudioAperto, tipo: “Fa caldo?”; “E’ vero che in amore vince chi fugge?”; “Meglio le bionde o le more?” e in generale tutte le volte che un cane improvvisatosi giornalista fa domande la cui risposta è evidente e/o inutile.

Pensate ora a quante sequenze le regie dei vari TG sono quotidianamente costrette a tagliare per evitare di mandare in onda salve di vaffanculi, moccoli terrificanti, inviti a infilarsi il microfono in pertugi poco transitati in entrata, ruti al popone, aggressioni, scaracchi, offese alla madre e via dicendo.

Minuti, ore, che sommate fanno intere giornate di tempo, nastri, dischi, files buttati via.

Non sembra, ma anche questi son soldi.

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Ampio preavviso.

25 giugno 2010

Dimenticavamo:

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Riborda

19 aprile 2010

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Nel 500° anniversario dalla morte di Sandro Botticelli, riteniamo opportuno un ritorno alla filosofia neoplatonica, onde ricercare la verità tramite la bellezza, e pensiamo che sia l’ora di restituire il giusto prestigio alla capitale della nostra regione, nonché città che dette i natali al grande artista. E, cosa non meno importante, cessare anche la dozzinale pratica dello sberleffo campanilistico, che – diciamocelo – è davvero venuto a noia. E’ antiquato, è stupido, è provinciale e demodé.

Non è vero che Firenze, la Perla di Labuan toscana, sia in realtà un agglomerato urbano caotico, dal traffico congestionato e lo smog che si taglia a fette, oltre che un recinto pieno zeppo di finocchi.

Ultimamente, per esempio, si gira molto meglio, grazie ad un nuovo piano urbanistico e la tramvia.

Per questo (e solo per questo) noi ci torniamo volentieri, giovedì 22 aprile. Per andare a vedere una mostra? Per intossicarci col fumo dei waffel a Santa Maria Novella? Per celebrare il Botticelli? Per conferire con coso, Renzi? Per fare indigestione di lampredotto? Per fare shopping in negozi di articoli per manfruiti?

Macché.

No, no, ci torniamo per donare (donare una sega) alla città la nostra scoppiettante performance, tutta fatta di gentili ammicchi e soavi rappresentazioni, a riprova del fatto che c’è ancora un po’ di luce della speranza, in questi tempi bui (strappati) e tenebrosi. Ci sarà di che fare quattro risate.

Vi aspettiamo numerosi e neoplatonici.

***

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La porti un ciaffone a Firenze…

28 gennaio 2010

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AVVISO

Se siete incuranti del traffico congestionato, delle polveri sottili da tre megatoni, del clima di stramerda e il freddo becco, dei giapponesi che fotografano anche i cassonetti dell’organico, dei parcheggi a sessanta euri l’ora, della stirpe di vigili più carogne del Globo Terracqueo, dei tarponi, dei prezzi norvegesi, di una spocchia endemica millenaria

e fate la cazzata disumana di trascorrere il sabato a Firenze,

ebbene a quel punto, cazzata per cazzata, potete anche recarvi in Borgo San Frediano 20r alle ore 19,00, nei fastosi locali della libreria La Cité.

Quivi (o: lìvi) i Paguri intratterranno gli astanti con una… boh, presentazione non si può dire perché è pubblicato già da 4 mesi, ma… insomma ci siamo capiti: sproloquieranno per un’oretta e mezzo dell’albo “Don Zauker – Santo subito” e di ciò che gli ruota o gli ha ruotato intorno. La genesi, le motivazioni, l’esperimento dell’autoproduzione, le prospettive per il futuro, la messa in piega del ciuffo, le sorti dell’Atalanta, il totano in guazzetto. L’intervento sarà intervallato da proiezioni di video (i soliti spezzoni e finti spot del Don Zauker Talk Show), col duplice scopo di spezzare il farfugliamento del premiato duo e di seminare imbarazzo presso i bencreati.

Saranno presenti con loro anche i corresponsabili dell’intera operazione, D’Uva rag. Alessio e Corti geom. Lorenzo, aka Double Shot per ricevere le eventuali proteste da parte di gruppi di facinorosi armati, simpatizzanti di Padre Pio, papaboys non redenti. Solo al termine di questo bel programmino sarà possibile acquistare e farsi dedicare dagli autori l’albo in questione, che è QUASI ESAURITO.

Ripetiamo: L’ALBO E’ QUASI ESAURITO, le scorte stanno finendo e chi non ce l’ha ancora se lo piglia da qualche altra parte (non l’albo).

Quindi, in culo alle mostre di Palazzo Strozzi, agli Uffizi e alla Galleria Palatina: tutti di corsa alla Libreria La Cité, un nome sì da finocchi, ma per dei localini moderni e al passo coi tempi!

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Plebei fra i baroni

11 marzo 2009

 

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Alla fine tutto è filato liscio. Le tavole di Don Zauker, stampate molto bene e riprodotte in formato a prova di Filini, sono ancora esposte agli occhi degli studenti e dei baroni, almeno finché qualche stronzolo non finirà di trafugarle fino all’ultima per farci i filtri di torboni spaventosi.

L’incontro è stato allestito nella Galleria del Vento, il corridoio tubolare dove gli esperti di ingegneria meccanica studiano le reazioni delle superfici all’azione del vento fortissimo e a -22°, e i postumi della polmonite. Di fronte, l’ameno chiostro a mo’ di platea, letteralmente riempito di giovani drogat- studenti.

Subito un manipolo di spalletonde hanno circondato il tavolo per farsi dedicare un disegno, e abbiamo così potuto accontentare gli affezionati lettori esibendoci nel nostro repertorio classico: frasi blasfeme, maledizioni vietnamite, gallerie di dittatori, svastiche di cazzi.

Gli organizzatori, per rendere più conviviale l’atmosfera e soprattutto per scaldarci nell’attesa del treno con Sabina Guzzanti, ci hanno offerto un caffè e bicchieri di ottimo vin brûlé. Le due circostanze, cioè che il treno di Sabina sia arrivato con un’ora e mezza di ritardo – cosa che, se ci fosse ancora il Duce, non sarebbe mai successa -  e che durante l’incontro i Paguri sembrassero briai di strizzo non sono collegate, e a tal proposito ci teniamo a respingere ogni bassa insinuazione.

Per aggiungere un tocco d’eleganza all’evento, abbiamo convocato abusivamente anche Federico Tamara Sardelli, accorso in motorazzo (a pile) per la bella occasione.

L’unico appunto va all’indirizzo di Coso, il moderatore, che non avendo preparato una lista di domande per condurre la discussione, ha lasciato la stessa in balìa dell’improvvisazione. Il cruccio nostro, già stimolati al pensiero di parlare per un paio d’ore di satira e religione, è stato vedere il corso dell’eloquio dirottare presto verso il tema “crisi dell’Università, movimenti studenteschi, retaggio del ’68 e occhiaie di Gasparri”, che abbiamo trovato a noi meno congeniale. Ma si sa, i giovani sono anticonformisti per natura, sono irrequieti, si ribellano, riscrivono le regole della società e poi, in quanto regole, le disattendono per riscriverne di nuove, anche se in modo drammaticamente sgrammaticato. Per questo c’è tanta confusione, e spesso non arrivano a concludere un cazzo.

Gli ci vorrebbe un po’ di guerra, a quei debosciati o, in alternativa, una bella carica della celere a cavallo!

Sabina si è dimostrata molto gentile e ci ha invitato al suo spettacolo, “Vilipendio”, presso il SascHall. La ringraziamo ancora e ve lo consigliamo caldamente. Di questi tempi fa bene alla salute.

 

O, in alternativa, vi consigliamo il prossimo Don Zauker Talk Show, domenica prossima presso il Quartiere latino a Follonica, alle ore 22,00.

In basso, da sinistra: Coso, il moderatore che non ha moderato; Sabina Guzzanti, Federico Sardelli, Paguri A (timidone, e per questo nascosto dietro un sambuco nano), Paguri 1.

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Me lo porti Don Zauker a Firenze…

4 marzo 2009

nettuno.thumbnail Me lo porti Don Zauker a Firenze...

Martedì 10 marzo 2009, alle ore 15;30 in Santa Verdiana, presso gli accoglienti (?) locali della Facoltà di Architettura di Firenze, in piazza Ghiberti, avrà luogo un incontro sull’argomento “Satira&Religione”.

Parteciperanno: Sabina Guzzanti, Vauro, Andrea Rivera, I PAGURI.

Ore 16;00: Karaoke e irruzione della celere a cavallo.

***

AGGIORNAMENTO:

Saranno presenti i Paguri e Sabina Guzzanti.

Rivera e Vauro sono impossibilitati.

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