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Coming soon

13 ottobre 2014

No, niente… solo questo.

Per ora.

P.S. Grazie a Matteo Pastorelli per il riff di chitarra.

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Gesù 3

24 settembre 2014

Gesu

Pensiamo che negli ultimi anni sia stato un bel fiorire di fumetti che hanno come protagonisti, o come obiettivi da colpire, i personaggi della più antica e avvincente saga fantasy della Storia; i personaggi, cioè, di un’organizzazione che, nonostante tutto, vanta ancora oggi, nel 2014 – spazio per un minuto di sgomento – milioni di seguaci.
Tra questi fumetti, Gesù – crucifiction tour, di Fabbri e Antonucci è, a nostro avviso, uno dei migliori.

Ecco perché ci ha fatto piacere essere stati contattati dagli autori per scrivere la prefazione al terzo volume.

I motivi del perché ci piace li spieghiamo, appunto, nella prefazione e non vorremmo stare a ripeterci. Cioè, non ci costerebbe niente farlo, basterebbe fare copia e incolla, ma allora che motivo vi resterebbe per comprare l’albo?

E invece vi consigliamo di acquistarlo perché Gesù 3, come anche i primi due, è divertente, intelligente e coraggioso.

Un po’ come i suoi autori, che hanno voluto usare un particolare passaggio della nostra prefazione come frase di lancio, in quarta di copertina.

Questa:

quarta

 

 

Gesù 3  esce in occasione di Romics, il weekend del 3/6 ottobre. 

Leggete e moltiplicatevi.

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La Spezia – 10/08/2014

10 agosto 2014

Oggi, DOMENICA 10 AGOSTO (no, per dire…) dalle ore 18;30 saremmo a La Spezia (amabile città nel cui Arsenale, Paguri A ha servito la Patria, con ammirabile sagrificio e indomito senso dell’onore) in via Diaz (ci pare) in occasione della mostra di vignette satiriche: Sacrosante risate.

A quell’ora, l’organizzazione si farà carico di togliere le tavole di Staino, Disegni e chicchessia, per riservare gli spazi espositivi all’entrata alle sole tavole di Don Zauker.

Per ringraziarli di un simile trattamento, interverremo di persona tenendo una piccola lectio magistralis (o un delirio improvvisato, fate voi) su fumetti, Chiesa, religione, censura e cazzi vari.

In apertura saranno riassunte le oscene bestemmie che abbiamo pronunciato nel venir via dal mare alle ore 15;30 (di domenica 10 agosto, è bene ribadirlo) per incamminarci in autostrada, fino alla ridente cittadina ligure.

Intervenite numerosi e ben pettinati.

 

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Etnacomics

4 giugno 2014

Poster-Etna-Comics-2014

Ciao a tutti, come state?

Noi tutto bene, via non ci lamentiamo… a parte il fatto di aver scoperto da poco che ci hanno inculato diversi soldi dal conto Bancoposta che abbiamo in comune.

Ma, dopo file interminabili alle poste e dai carabinieri, siamo fiduciosi in una risoluzione positiva del problema. O almeno, questo speriamo sia quello che ci diranno domattina, alla polizia postale, dove siamo stati rimapallati.

Ma a parte queste volgarità non consone a dei signori come noi e come voi, cari e stimati lettori, torniamo a parlare di fumetti (e qui ci sarà una fuga di almeno il 50% dei lettori di questo sito, lo sappiamo. Benché si sia principalmente due autori di fumetti, i nostri lettori vogliono che si parli di tutt’altro. Chissà perché… a volte ce lo chiediamo seriamente).

Dicevamo?… ah, sì: fumetti.

No, dove andate, aspettate a chiudere la pagina… dopo parliamo anche di Renzi del papa, di Beppe Grillo, dei mondiali in Brasile, e del culo di Rihanna, giuro!!

Comunque, tornando ai fum… ehm a quelle cose lì, insomma…  ammettiamo di essere stati un po’ assenti negli ultimi tempi, ma questo unicamente perché impegnati a preparare alcune gustosissime novità solo per i vostri palati finissimi.

Cominciamo dalla nostra massiccia e ingombrante presenza a Catania, per Etnacomics, da venerdì 6 giugno, fino a domenica 8.

Siamo particolarmente contenti di essere stati invitati in qualità di ospiti (cosa che ci capita raramente, persino alle fiere più misere e sconosciute: evidentemente non abbiamo pettinature abbastanza alla moda) e lo siamo a maggior ragione che l’invito sia venuto da Etnacomics.

Amiamo la Sicilia e il sud in generale (non immaginate quanto abbiamo patito nell’aver dovuto disertare Napoli), siamo stati a Catania due anni fa ci è rimasta veramente nel cuore (ovvio che queste cose le diremmo di qualsiasi altra città dovesse invitarci, persino Pisa, ma in questo caso siamo sinceri) oltre che sui fianchi, sulla pancia e sul culo, da quanto abbiamo mangiato, bevuto e rimangiato per poi ribére.

E qui veniamo al punto: a Etnacomics saremo impegnati in una serie di incontri e iniziative che, crediamo, potrete consultare direttamente sul loro sito. Ma la cosa principale è che tutto il resto del tempo saremo in giro a bere, mangiare, cantare e molestare i passanti.

Se vi va, unitevi a noi.

Seguirà, per la prima volta, un dettagliato reportage fotografico della fiera e del nostro soggiorno catanese.

Poi di fumetti e delle importanti novità per i prossimi mesi (il nuovo Don Zauker, Nirvana, altre cose) ne parleremo in un’altra occasione, eh?

Abbiamo detto tutto?

Ah, no… Renzi, il papa, Grillo, i mondiali e il culo di Rihanna

Vabbè, leggete Repubblica.it, tanto non parleranno di altro per mesi.

 

 

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Il ritorno del Re

16 aprile 2014

DZ-III

D’ora in avanti, basta segate.

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Gipi contro la Strega

9 aprile 2014

witch_seahagNon sappiamo quanto e se stiate seguendo la cosa, ma sui social si sta dibattendo su una questione interessante: la candidatura al Premio Strega per “Unastoria” di Gipi.
Ora, per quanto ci riguarda e per come consideriamo i suoi fumetti, Gianni dovrebbe vincere lo Strega, la Legion d’Onore, il Nobel per la Letteratura, il Cavalierato di Gran Croce, il pallone d’oro e il Grande Fratello. E non lo diciamo perché ci conosciamo e siamo amici 4 ever xseo, ma perché riteniamo sinceramente che sia davvero l’autore italiano più completo attualmente in circolazione.
La questione è mossa da quest’articolo  interessante, ma incompleto, e che genera implicazioni che meritano un approfondimentino. Ai nostri occhi la candidatura di Unastoria al Premio Strega è principalmente una mossa di marketing per far vendere molte più copie di quello e degli altri fumetti di Gipi. Operazione più che legittima da parte di Fandango, sia chiaro, ma sul senso della quale nutriamo qualche riserva.
La più importante riguarda il complesso di inferiorità del mondo del fumetto nei confronti della letteratura che traspare dall’intera operazione. Sostenere che il fumetto di Gipi è così bello (e lo è davvero) che si merita di essere candidato a un premio relativo a un’altra categoria artistica che col fumetto ha poco a che vedere, è la cosa più discriminatoria che si possa dire e fare nei confronti di questo medium.
Non eleva il fumetto al pari delle altre forme di arte/espressione ma, anzi, lo relega ancora una volta nel suo ruolo di cazzatella per ragazzini o per rincoglioniti. Il messaggio che leggiamo tra le righe è che il Gran Guinigi o il Premio Micheluzzi (per citare due a caso dei più importanti premi italiani per i fumetti) sono cazzatelle per ragazzini o per adulti rincoglioniti, mentre il Premio Strega è roba seria.
E che pone, a nostro giudizio, due questioni importanti:
Come possiamo pretendere, noi fumettisti, di essere presi sul serio o di avere pari dignità rispetto alle altre forme espressive, se siamo noi (o i nostri editori) i primi a sentirci inferiori?
Questo essere considerati inferiori è sempre e solo colpa degli altri che non capiscono o ci mettiamo anche del nostro?
Tanto per restare in argomento: pensiamo, per esempio, ai premi delle principali manifestazioni dedicate al fumetto, alle categorie, alle giurie, alle cerimonie e alle conseguenze…
E lo diciamo avendone vinti diversi e consapevoli che, da adesso, non ne vinceremo mai più uno.
Non è cercando in altri ambienti un riconoscimento da pietire per dimostrare il peso del fumetto nell’immaginario collettivo e culturale. Non ce n’è proprio bisogno: il fumetto è parte integrante della cultura del Novecento (e ancor di più di questo nuovo secolo): basterebbe rivendicarlo con orgoglio, facendo pressione perché se ne interessino i comuni canali comunicativi: quotidiani, rete, tv, radio, piccioni, ma anche e soprattutto dentro noi stessi.
 Sennò dove si vuole andare?

 

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Malfattori

8 aprile 2014

DZSabato 12 aprile, alle 21;30 (+o-) saremo ospiti presso il Circolo dei Malfattori, a Santarcangelo di Romagna in occasione di una rassegna di incontri con i fumettisti italiani (sì, siamo fumettisti italiani anche noi… certe volte ce ne dimentichiamo. Forse perché non lo facciamo abbastanza presente su Facebook) organizzata dalla fumetteria MasterComix, per parlare a ruota libera, appunto, di fumetti, di editoria, di demonio, di papa, di doppie punte, di seghe (mentali e non), di nuove cose in programma, di vecchie cose che ritornano, programmazione della gita scolastica, andamento della classe, varie ed eventuali…

Insomma, pian pianino, si ricomincia a rompere i coglioni in giro…

P. S. Ovvio che tutti i lettori di Don Zauker e di Nirvana che vivono in EmiliaRomagna sono obbligati a venire, pena la scomunica e una telefonata di Papa Francesco alle 4 di notte.

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Universi paralleli

20 luglio 2012

Strage alla prima di Batman.

Riemergono le polemiche su una sorta di regolamentazione di certi film e certi fumetti in grado di stravolgere le menti più deboli, in particolar modo quelle di bambini e persone con turbe psichiche.

Sembra che gli autori del folle gesto credessero veramente nei personaggi del fumetto.

 

 

 

Strage fuori da una chiesa.

Riemergono le polemiche su una sorta di regolamentazione di certe religioni in grado di stravolgere le menti più deboli, in particolar modo quelle di bambini e persone con turbe psichiche.

Sembra che gli autori del folle gesto credessero veramente nei personaggi della religione.

 

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Onorificenze

19 luglio 2012

Spesso, parlando con altri autori di fumetti che solitamente frequentiamo (cioè, tra noi due), ci capita di condividere un lieve senso di frustrazione quando constatiamo una cosa che è evidente e scontata ma che ogni volta ci lascia con un po’ d’amaro in bocca.

Al di là dei propri lettori, di qualche assiduo frequentatore di fiere e fumetterie e dei soliti stalker, il nostro lavoro (non il nostro in particolare, quello del fumettista, in generale) rimane misterioso e comunque non considerato degno, neanche e soprattutto dalle persone che incontriamo tutti i giorni e che frequentiamo, fossero anche (anzi, soprattutto) amici e parenti.

Uno che si occupa dei necrologi sul quotidiano è un giornalista alla stessa stregua di un Bocca o di Woodward e di un Bernstein, uno che fa fumetti – foss’anche un Alan Moore – rimane comunque un bambino cresciuto che gioca.

E va bene, ci mancherebbe. Ormai ci abbiamo fatto l’abitudine.

Ecco perché stamani, quando sono andato a comprare la mia copia di Nirvana in un’ edicola a caso (compriamo sempre la prima copia di un nuovo numero di Nirvana) e mi è capitato di scambiare due parole con la gentile edicolante di mezza età, trovando il nostro fumetto come argomento di conversazione, sono rimasto piacevolmente sorpreso e, in qualche modo, gratificato dalle sue parole.

La scena è stata la seguente.

Entro nell’edicola e cerco tra i fumetti. Non trovandolo, chiedo alla signora se per caso fosse uscito Nirvana.

Lei mi dice di guardare in un determinato punto, vicino a Rat-Man.

Io guardo, ma non c’è.

Allora si scusa e mi dice che ne è rimasta solo una copia ma l’ha messa da parte per un altro ragazzo: ragazzo di età, ma bimbo di cervello – si sente in dovere di specificare, battendosi l’indice sulla fronte – che tutti i mesi le chiede di mettergli da parte quella roba lì.

Io dico che capisco, saluto gentilmente e me ne vado, con le mie belle tre medaglie appuntate sul petto:

1) Imbecille che legge quella roba lì.

2) Ancora più imbecille, che la scrive, quella roba lì.

3) Imbecille totale, che la scrive e la va anche a comprare, quella roba lì.

Perché un maschio adulto non può leggere fumetti, via.

E tantomeno, un maschio adulto non può scrivere e disegnare fumetti, siamo seri.

Un maschio adulto, in Italia, deve leggere Autosprint, La Gazzetta dello Sport, Focus, persino Chi, o anche Libero, ma i fumetti proprio no.

Al limite Tex, via, ma solo per tradizione.

Gli altri fumetti sono roba da bambini o da ritardati.

Invece comprare TUTTI I GIORNI la Gazzetta per essere aggiornati in tempo reale sulla campagna acquisti di Juve, Inter, Milan, Roma, Lazio e Napoli e poi, magari, passare il resto della mattinata al punto Snai fa di te un vero uomo.

Almeno agli occhi della gentile edicolante il cui cuore, ahimé, non sarò mai in grado di conquistare.

 

P.S.

A proposito: sul sito Ottag di Giorgio Rebuffi, potrete leggere gratuitamente le prime 32 pagine di XNerd 2 – Prima Crociata. Fumetto di 96 pagine a colori in uscita per Lucca 2012, per le edizioni Annexia.

Si tratta, in pratica, dell’albetto pubblicato da 001 edizioni al quale sarebbero dovuti seguirne altri 3, con lo stesso editore ma che, per motivi che non stiamo a spiegare, abbiamo deciso di pubblicare in un unico volume, autoprodotto.

Un fumetto di 96 pagine a colori, pieno di cazzate, culi, coglioni, negri, beduini, razzisti, finocchi, supereroi, militari, vichingi e orsi.

Queste sì che son soddisfazioni!

 

P.P.S.

Da domani, venerdì 20 luglio, fino a domenica 22, Paguri 1 sarà ospite a RiminiComix dove sarà lietissimo di impreziosire le vostre copie di Nirvana e Don Zauker (acquistabili anche sul posto) con squisiti arabeschi di cazzi e gocce di sudore colante dalle ascelle, il tutto reso più solenne da una litania di moccoli.

Come perderselo?

Accorrete numerosi.

Paguri A, invece, sarà a Calafuria.

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Una fottutissima visione.

2 marzo 2012

Solo per intenditori.

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