RE, come revelations

12 dicembre 2013

DON_ZAUKER_A5

Abbiamo consultato l’IGM e sì, ci hanno confermato, giurando sulla testa delle loro mamme, che in effetti un centro abitato che si chiama Massenzatico esiste, e si trova precisamente a 7 km dal centro di Reggio Emilia.

Attraversare la Cisa a dicembre, sfidando intemperie, tormente di neve e discese di forconi imbufaliti è un po’ da stronzi, ma cosa non faremmo per incontrare voi, cari amici padani! (perché siete padani, ricordatevelo) e con voi festeggiare non sappiamo ancora cosa; qualcosa troveremo.

Anzi, forse, pensando a ciò che stiamo mettendo a punto proprio in questi giorni, forse qualcosa da festeggiare c’è davvero.

Ci vediamo venerdì 13 (il primo che viene vestito da Jason vince una notte d’amore con Giovanardi).

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Fulgido esempio.

22 maggio 2013

O-bravo!

O bravo!

Così si fa. Arrivati a questo punto di degrado morale e civile siamo più che mai convinti che serviranno certamente altri gesti parimenti spettacolari e simbolici per scuotere i sonnolenti, le coscienze anestetizzate e risvegliere la memoria delle nostre origini! (cit.)

È troppo facile parlare, lanciare anatemi e poi starsene con le mani in mano mentre il Paese va in rovina per esclusiva colpa di finocchi e beduini.

Auspichiamo quindi che anche i vari Giovanardi, Biancofiore, Casini, Borghezio, Lupi, Calderoli, etc… (un “etc” per terminare il quale ci crescerebbero le unghie) prendano il coraggio a due zam mani e decidano di fungere da fulgido esempio alle nuove generazioni.

Casomai, per scongiurare il pericolo di recare nocumento a qualche opera di un certo rilievo artistico, com’è la Cattedrale di Nôtre Dame a Parigi, ci permettiamo di suggerire possibili location per gesti spettacolari nostrani:

  • Punto SNAI
  • Autogrill
  • Parcheggio dell’Esselunga
  • Svincolo Autosole all’altezza di Calenzano
  • Sala Bingo
  • Multisala The Space
  • Discarica di Malagrotta
  • Ponte di Calatrava a Venezia

Dominique Venner ha mostrato la via.

A voi perseguirla, con identica, irrevocabile determinazione.

 

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Sondaggi

Grazie al Cane.

22 settembre 2010

Vabbè, ormai è passato così tanto tempo che ce lo eravamo persino dimenticato, un po’ come hanno fatto tutti i Tg nazionali, subito il giorno dopo, però.

Secondo i nostri lettori è stato IL CANE DI GESU’ a pagare la casa, a tradimento, al povero Ministro Scajola che, nella foto, lo accarezza premurosamente.

Il mite mammifero avrebbe versato la gran parte del prezzo dell’appartamento con vista Colosseo, forse per ottenere in cambio delle agevolazioni per la costruzione di una nuova cuccia.

Sappiamo tutti che da quando il padrone, quel punkabbestia capellone che non faceva altro che girare insieme ai sui amici, capelloni e barboni anche loro, è sparito, il povero cagnolino non ha più nessuno che si occupi di lui, dato che in Vaticano possono entrare solo i Pastori Tedeschi.

Le notizie sulla sorte del padrone sono frammentarie. Si dice che, dopo svariate lamentele e denunce di alcuni cittadini perbene, si stato arrestato e, una volta in galera, sia misteriosamente deceduto con braccia e gambe inchiodate ad una croce, chissà, forse perché troppo magro, a detta dell’On. Giovanardi.

Ma torniamo al sondaggio.

Le altre opzioni hanno ricevuto pochi voti, per cui non ci sembra il caso di spendere parole per commentarle. E allora veniamo tosto al nuovo sondaggio, questa volta un po’ più leggero e spensierato.

Avete presente le pubblicità dei gestori di telefonia mobile, no?

Quella con il simpatico (come un grappolo di emorroidi) Panariello che fa il finto brasiliano, ma anche quelle con Aldo Giovanni e Giacomo, dove il massimo dello sforzo comico è costituito da Aldo che grida con il suo tipico accento siciliano, come fa da 20 anni a questa parte.

Quella con Belèn che fa Belèn e De Sica che – come in ogni film, in ogni sketch, in ogni dove – fa sempre e solo De Sica dando fondo così a tutto il suo repertorio di attore.

Quella con Ilary e Totti dove i poveretti dell’agenzia devono essere impazziti per riuscire a far imparare tre parole di fila al pupone romanista e lei, una che balla gli stacchetti delle Iene, a confronto sembra Anna Magnani.

Avete idea di quanti soldi possa aver pagato al Tim, la Wind o la Vodafone per delle orripilanti e fastidiose cazzate del genere?

In un mondo perfetto, chi ha pensato, realizzato e pagato delle cazzate del genere non meriterebbe di passare la vita a nutrirsi solo di pane e scaracchi?

Ma non divaghiamo.

Ecco, la nostra curiosità è la seguente:

Quale futuro incarico di responsabilità affidereste a Walter Veltroni, per costruire un’opposizione credibile?

  • Protagonista dello spot Wind, insieme a Panariello, vestito con un pareo.
  • Protagonista dello spot Wind, insieme a Aldo Giovanni e Giacomo con Veltroni che dice di essere stato il leader del centrosinistra e Aldo che grida: “Non ci posso credereeee!”
  • Protagonista dello spot Tim, con De Sica e Fioroni al posto di Belèn.
  • Protagonista dello spot Vodafone, però con DiCanio al posto di Totti.

Votate pure nella colonna a destra, grazie.

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