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Week-end

12 maggio 2013

Per lo svago di oggi la premiata Associazione Paguri consiglia:

todomodo Week end

Todo modo

di Elio Petri, 1975.

 

Per i più colti, va bene anche l’omonimo romanzo di Leonardo Sciascia, da cui è tratto il film.

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Haiku n. 123

2 gennaio 2012

SPAZIO AL PREMIER

mari o monti?
preventivi costosi
per ripartire

(Adriana)

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Tempus fugit

10 dicembre 2011

logo tato 300 light Tempus fugit

Cari, carissimi, affezionati lettori…cosa volevo dire?…ah, sì, ecco: ci scusiamo se in questi ultimi periodi non siamo tanto presenti ma il fatto è che, come avevamo scritto qualche post fa, il nostro caro Benedetto 4×4 latita, Berlusconi è caduto e noi, come tanti altri autori di satira, non sappiamo più cosa dire.

Eh, sì, avevano ragione tutti quelli che sostenevano che gli autori di satira avrebbero dovuto ringraziare il governo Berlusconi, perché dava loro modo di lavorare, farsi belli alle spalle degl’infelici (com’è facile attaccare la Santanchè, oppure i vari Bondi, Gasparri, Straquadanio,  Brunetta e compagnia bella, vero?) e, allo stesso tempo, passare da eroi del libero pensiero e da martiri della libertà.

Ora che Berlusconi non c’è più, non sappiamo davvero più cosa dire.

Sì, perché, come già molti, anche noi ci limitavamo a dire “Berlusconi è un nano  pelato”; oppure “Berlusconi fa il Bunga Bunga”; “Berlusconi porta la bandana” (anche nella variabile “a mezz’asta”)  o anche “Il papa parla come le Sturmtruppen”  e tutto questo ci bastava per essere considerati (e sentirci) affermati e stimati autori di satira di sinistra.

E ora?

Cosa faremo ora?

Ci toccherà forse tornare a lavorare, come in molti tra i nostri detrattori ci invitavano a fare, ignorando però, tra le altre, tre cosettine fondamentali:

1) Fare fumetti e fare satira è un lavoro.

2) Noi, comunque, a lavorare ci andiamo davvero e quello che facciamo sul sito lo facciamo nel nostro tempo libero

3) Sono cazzi nostri.

Ma tant’è.

In verità stiamo solo prendendo tempo perché Daniele – come da avviso – è al Salerno Comicon e Emiliano è appena tornato da un paio di settimane in India, senza sapere un cazzo nulla di quanto stava succedendo in Italia e in Europa.

Il tempo di riorganizzarci e torniamo.

Intanto, dopo Mircone, sul Male di oggi, il secondo episodio di SOS Tato.

Namaste.

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Haiku n.120

7 dicembre 2011

SACRIF(ICI) ALL’ITALIANA

anche stavolta
chi comanda sul serio
porta la gonna

(Santrine)

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Haiku n.117

16 novembre 2011

CONTINUITÀ

anche per Monti
l’economia non va
senza Passera

(Santrine)

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Haiku n.116

14 novembre 2011

UNA NUOVA ERA

dalle premesse
ce la ricorderemo
come “Full Monti”

(Santrine)

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Haiku n.111

15 ottobre 2011

MAL DI CASTA

La politica
di bipolare non ha
che il disturbo

(le tre fie)

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RELATIVITA’ GENERALE.

5 luglio 2011

Einstein 430x397 RELATIVITA GENERALE.

Alcune semplici considerazioni ispirate dagli scontri in Val di Susa, ma non riferite direttamente a quei fatti.

Senza entrare nel merito delle ragioni dei manifestanti o di altri, ci limitiamo superficialmente, come superficiale è gran parte del mondo dell’informazione, a notare una cosa.

Spesso, spessissimo, quando in qualche Paese straniero vi sono delle proteste di piazza con persone che sfilano per le strade e le piazze affrontate e disperse dalle forze dell’ordine con violente cariche, idranti, lancio di lacrimogeni anche ad altezza uomo, pestaggi, etc… i nostri mezzi di informazione, così come tanti nostri politici e qualche fine osservatore, non fanno che rimarcare la violenza della polizia nel reprimere queste manifestazioni. 

Tutto questo a lasciar intendere, quando non a dichiarare esplicitamente, come le forze dell’ordine siano il braccio violento di una democrazia debole e non legittimata da una volontà popolare libera e non condizionata.

È successo con le proteste in Bielorussia, in Ucraina, in Iran, in Siria, in Tunisia, in Libia, in Turchia, in Grecia, in Venezuela, in Cina, in Korea e in altre decine di Paesi, considerati dai nostri politici e dai nostri mezzi di informazione, come “terzo mondo”, o comunque come Paesi civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata. Quasi a voler rimarcare il fatto che in fondo da noi si sta bene, noi siamo un moderno Paese europeo dove la mattina si è sempre informati sulla campagna acquisti dell’Inter e nessuno può toglierci questo diritto.

Se le stesse scene si ripetono da noi, invece, tutti – da destra a sinistra – sono sempre e a prescindere solidali con le forze dell’ordine, ancor prima di aver accertato la dinamica dei fatti, e celeri (Ah! Ah! Ah!) a condannare i violenti, i Black Bloc, gli anarco-insurrezionalisti, le BR, il Babau e tutti coloro che possano servire a delegittimare la manifestazione o snaturare il senso della protesta.

Qualcuno potrebbe obiettare che questi paragoni non si possono fare perché l’Italia è comunque una Grande Democrazia Occidentale e non un Paese ferocemente arretrato, governato da una casta di mediocri affaristi e speculatori d’accatto.

Ma chissà, forse potrebbe essere proprio questa l’idea che hanno di noi dalla Germania, dalla Francia, dall’Inghilterra e…boh?!…magari anche dal Venezuela e dalla Siria.

Ecco, secondo noi nei TG di quei Paesi, nel caso in cui si parli delle manifestazioni di protesta italiane, del comportamento del Governo (dei vari Governi) e delle forze dell’ordine, lo si farà con gli stessi toni che i nostri mezzi di informazione riservano a Paesi che considerano civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata.

E tra pochi giorni sarà l’anniversario del G8 di Genova.

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Kolossal Padani

20 giugno 2011

Bossi Ultimatum Kolossal Padani

O anche “Classici dell’umorismo”.

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Fiction

29 marzo 2011

merda 430x435 Fiction

Dopo il caso della figurante di Forum, pagata da Mediaset per ringraziare il Presidente del Consiglio dell’ottimo lavoro fatto a L’Aquila, oltre che per offendere i terremotati ancora senza casa, e dopo analoghi casi di figuranti pagati da Raiaset con lo stesso scopo e piazzati alla guida del TG1 e nella rubrica “Radio Londra”, la campagna per la manipolazione dell’informazione, in vista delle elezioni e dei processi del premier, si farà ancora più aggressiva nei prossimi mesi.

Questo perché molti dei sostenitori del Governo, le informazioni e le notizie le prendono da Forum, da Buona Domenica, dal Grande Fratello, etc…

Di conseguenza, è perfettamente inutile sbugiardare su Repubblica o sui TG la merdata con la figurante abruzzese, tanto, per chi guarda solo Forum, quell’intervista resterà sempre vera.

In quest’ottica, proviamo ad anticipare futuri interventi in trasmissioni di intrattenimento.

  • A Buona Domenica, la titolare del ristorante MaraMao, una cinese spacciata per giapponese (tanto negri e musigialli sono tutti uguali), ringrazierà il Governo per voler portare il nucleare in Italia, dicendo che in Giappone le cose vanno benissimo, che non devono più pagare per le radiografie, in quanto basta appoggiarsi ad un vetro quando tira vento per lasciare impressa l’immagine del proprio scheletro; e che tutti quelli che muoiono e moriranno negli anni a Fukushima fanno così perché gli conviene.
  • A Pomeriggio Cinque, un napoletano amico di Cosentino, spacciato per lampedusano (tanto negri, terroni e musigialli sono tutti uguali) si profonderà in riconoscimenti di stima e ringraziamenti all’operato del Governo e soprattutto della Lega Nord per aver ridato slancio al turismo nell’isola delle Pelagie, sostenendo che non solo non è vero che la superficie di Lampedusa è troppo piccola per accogliere migliaia di profughi, ma che gli abitanti sono ben lieti di sostenere questa situazione straordinaria senza la minima collaborazione dello Stato; lo fanno per orgoglio, si sa, al Sud la gente è fiera.
  • Nella stessa trasmissione interverrà anche un algerino spacciato per libico (tanto negri, terroni e musigialli sono tutti uguali) ringrazierà il Governo italiano di aver pagato per anni Gheddafi perché recludesse e torturasse quanti volevano migrare in Italia, perché ora che è a Lampedusa si annoia, non sa che cazzo fare e quasi quasi stava meglio nelle prigioni libiche. Sostenendo, altresì, che tutti quelli che muoiono in guerra o nella traversata del Mediterraneo fanno così perché è più comodo che venire in Italia e vedersi accogliere da Borghezio.
  • A Uomini e Donne, Marc Dutroux e Mohammed Saleem ringrazieranno gli avvocati del premier e tutta la macchina dell’informazione pagata dal PDL per aver sostenuto e convinto le persone che ognuno, in casa propria, è libero di fare tutto quello che vuole. Dura condanna, da parte dei due poveri perseguitati, nei confronti degl’investigatori e dei magistrati che sono andati addirittura a scavargli nel giardino di casa, con grave violazione della privacy e delle begonie.
  • A Amici una coppia di napoletani – zona Scampia – celebrerà l’efficienza della Protezione Civile e del Presidente del Consiglio per aver tolto, lui personalmente, le tonnellate di spazzatura dalle strade, aver dato il cencio in terra e distribuito infine deodoranti alla rosa camuna. Ringrazieranno poi della riqualificazione dell’ex discarica di Chiaiano in parco giochi, composto da attrezzi realizzati con spazzatura riciclata.

 

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