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Haiku n.68

24 febbraio 2011

LIBIAMO?

è giunta l’ora:
smettiamola con questo
tripol-arismo

(Santrine)

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Allarme + terrorismo = allarmismo.

12 gennaio 2011

scritte sui muri 430x322 Allarme + terrorismo = allarmismo.

Sì, purtroppo l’ombra scura del terrorismo di sinistra torna ad oscurare minacciosamente la democrazia del nostro Paese.

Un Paese che deve reagire e trovare la forza di opporsi al ricatto della violenza e alla strategia del terrore.

Purtroppo, a pochi giorni dal referendum di Mirafiori, dove migliaia di lavoratori dovranno scegliere se restare senza lavoro o perdere i propri diritti, la minaccia terrorista infiamma il clima già di per sé arroventato, come il culo dei lavoratori Fiat.

Misteriose scritte sono apparse sui muri di Torino e di altre città; scritte oscene, drammatiche e minacciose che sembrano voler far precipitare il Paese ancora una volta nell’incubo degli anni di piombo.

Scritte firmate con simboli diversi e che fanno propendere gli inquirenti per l’ipotesi di più gruppi terroristi uniti per destabilizzare la democrazia italiana, colpendone uno dei suoi più illustri rappresentanti e divulgatori: Sergio Marchionne.

Queste le scritte ritenute più pericolose e firmate con alcuni dei simboli tipici di certo terrorismo:

Una stella a cinque punte, chiaramente riconducibile a gruppi dell’estrema sinistra, o anche a gruppi satanisti (foto sopra).

Muro.jpeg 430x286 Allarme + terrorismo = allarmismo. Una mezza luna, palesemente simbolo del terrorismo islamico e di gruppi amanti del battuto per il soffritto.

Muro3 430x322 Allarme + terrorismo = allarmismo. Un Saturno rosso, evidentemente collegato a gruppi extraterrestri e a finocchi amanti del cinema di Ozpetek.

Ebbene, questi terroristi, questi criminali, questi vigliacchi non possono mettere in pericolo la nostra democrazia. Proprio per questo motivo è necessario che tutti gli italiani condannino queste manifestazioni e agiscano per isolare il dissenso, preferendo stare dalla parte di chi dialoga (sarebbe meglio dire: ascolta muto e obbedisce) piuttosto di chi scrive sui muri parole di inaudita violenza.

Ma l’Italia è un grande Paese e noi abbiamo una smisurata fiducia nei nostri connazionali.

Per questo siamo sicuri che queste scritte non avranno nessuna conseguenza.

Se non quella di distrarre l’attenzione dalle clausole di un accordo vergognoso e ricattatorio, dall’abbandono dei lavoratori da parte delle istituzioni e dal fatto che il nostro Paese, sotto innumerevoli aspetti, sta regredendo un centinaio d’anni.

Viva la democrazia, viva la Fiat.

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Haiku n.56

14 dicembre 2010

VOTI DECISIVI

Dalle stampelle
alle sediarrotelle.
Paese zoppo.

(Santrine)

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Una questione privata.

13 dicembre 2010

Torre Mediaset 430x573 Una questione privata.

Verrà quel giorno, certo che verrà…

Forse il Governo non cadrà oggi.

Forse cadrà per pochi voti.

Forse cadrà e tornerà più forte di prima.


Ma nemmeno un volto, un nome di quei pestamerde deve essere dimenticato.

Tutti: i giornalisti, le troie, i cabarettisti, gli attori, i conduttori, i portaborse, i calciatori, i sacerdoti, i politici, gli scrittori, i commentatori sportivi, gli amici, i parenti, i revisionisti, i cantanti, le campionesse di scherma, gli inviati, i fotografi, gli animatori, i fascisti, i leghisti, le veline…

I volti e i nomi di tutti quelli che hanno contribuito a creare questi anni di merda o che ne hanno goduto i benefici devono restare bene impressi nella nostra memoria.

Quelli che si sono venduti, quelli che ne hanno sfruttato il potere quelli che, compiacenti, hanno permesso al nano di risorgere più volte.

Nessuno deve essere dimenticato.

Quando il nano di merda non ci sarà più, o non sarà più potente come adesso, e questi stronzi cercheranno di riciclarsi, dovranno essere presi a scaracchi ner muso.

Scaracchi ner muso.

Tutti, fino all’ultimo.

Quando verrà quel giorno, se ne dimenticheremo una parte, se saremo troppo indulgenti verso qualcuno, se ci lasceremo prendere dall’affetto, dalla gioia, dal revisionismo, dalla pena, allora avremo tradito noi stessi, il nostro futuro e il nostro Paese.

Cominciamo a raccogliere la saliva.

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Disinnesca-cariche.

26 novembre 2010

Dininnesca cariche Don Zauker 430x457 Disinnesca cariche.

Italiani, concittadini, compatrioti!

C’è un qualche aspetto della politica, del costume, dell’economia, dello sviluppo del nostro amato Paese che non vi sembra giusto o, ci permettiamo di dire, addirittura scandalosamente criminale?

Certo, potete sempre scrollare le spalle e sedervi a guardare Colorado Cafè e ridere (ridere?) spensierati per ore e ore, dimenticando tutto, ché tanto in Portogallo stanno peggio (forse) e comunque qualcuno (forse il Buon Dio, forse il Buon Dvce) prima o poi, penserà a sistemare le cose.

Oppure potreste alzare il culo e scendere per strada a protestare civilmente e pacificamente.

Ecco, così sarete sicuri che nessuno vi prenderà mai in considerazione.

In alternativa, potreste mettere in atto una protesta un po’ più forte con gesti e azioni in grado di attirare l’attenzione dei mezzi di informazione e in questo caso sarete bollati come violenti terroristi, anarco-insurrezionalisti, o squadristi rossi.

In entrambi i casi, comunque, la pronta risposta del nostro Stato, e del nostro amato Governo, sarà sempre la stessa: una bella carica delle forze dell’ordine per spaccarvi il culo a tutti!

Perché il dissenso non va bene, sappiatelo.

Colorado Cafè sì, critiche e dissenso no.

Scrivetelo 100 volte sul diario, merdacce.

Ma da oggi, grazie alla nostra tecnologia, siamo in grado di offrirvi un amuleto che vi proteggerà contro qualsiasi intervento della Polizia. E pensate, questo potente amuleto è stato sviluppato partendo proprio da un caso che ha visto protagonista il capo del Governo dello stesso Stato che manda la polizia a pettinarvi il capino con i tonfa.

Studenti che protestate contro la riforma Gelmini, cittadini di Terzigno che protestate contro la discarica, popolazioni della Val di Susa che protestate contro la TAV, aquilani che protestate contro chi vi impedisce di tornare alle vostre case, operai della Eaton di Massa che protestate contro i licenziamenti, metalmeccanici che protestate contro Marchionne e i suoi alleati Fim e Uilm, immigrati che protestate contro la truffa delle sanatorie, tutti voi che protestate e vi siete visti rispondere con cariche delle forze dell’ordine!

Da oggi nessun rappresentante delle suddette forze dell’ordine avrà più alcun potere su di voi.

Basterà indossare il disinnesca-cariche di Don Zauker, stamparlo sulla maglietta, farne un volantino, un adesivo, uno striscione e potrete finalmente continuare la vostra protesta liberamente.

Diffondetelo, inviatelo ai vostri amici aquilani, napoletani, valdostani, etc…

DonZauker.it, per un Paese civile.

Seguirà: Bunga-Bunga.

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Looney Silvio

24 novembre 2010

Looney Silvio 430x460 Looney Silvio

Eh, sì, quanti tra voi – italiani cattivi, rancorosi e privi di speranza – sperassero in un veloce decadimento senile del nostro Presidente del Consiglio, che lo porti al rincoglionimento totale, al rilascio degli sfinteri e, di seguito, ad abbandonare la vita politica, farebbero bene a rassegnarsi.

Non solo il nostro Caro Leader sta benissimo ma addirittura ringiovanisce di giorno in giorno.

Guardatelo, sembra un ragazzino.

E non certo per merito dei continui interventi di lifting o delle enormi quantità di coloranti tossici che usa per sciacquarsi i capelli.

No, no, no, no, no, no, no.

Il segreto della sua giovinezza sta nel suo spirito, lo spirito del fanciullino cantato dal Pascoli e dai più grandi poeti.

Come spiegare altrimenti certi suoi comportamenti tipici dell’adolescenza, come l’andare a troie, il fare le corna nelle foto di gruppo, la passione per le maschere e i travestimenti, le ripicche infantili, le telefonate per offendere tutti e poi riattaccare senza lasciare il tempo di rispondere, gli scherzi alle persone anziane e tante altre manifestazioni di uno spirito giovane e un po’ bricconcello?

Certo, se fosse ancora viva la povera mamma Rosa, un paio di schiaffi non glieli avrebbe evitati nessuno (a Silvio, non alla su’ mamma, sia chiaro) perché la vivacità è una cosa buona, ma l’educazione è più importante. Ma va comunque bene così, perché noi abbiamo un leader giovane, vivace, simpatico, onest e che ringiovanisce giorno dopo giorno, come Dorian Gray.

E, come Dorian Gray, nasconde il segreto della sua giovinezza in uno specchio.

Rompete lo specchio e sarete in grado di vedere la verità.

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Voto di fiducia

20 novembre 2010

Mediatrice 430x373 Voto di fiducia

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La tratta delle bianche

1 settembre 2010

Gheddafi Berlusconi 430x383 La tratta delle biancheEbbene sì, anche un dittatorello tragicomico, sosia di Carlos Santana (o Michael Jackson, o Tomas Milian, o Claudio Gentile, chi più ne ha più ne metta…) in tour con il suo circo, è riuscito a mettere in ridicolo il nostro governo.

Ed un altro dittatorello tragicomico, sosia di Mao (o Pinocchio, o Al Capone o di un pupazzo da ventriloquo, chi più ne ha, più ne metta…) insieme alla sua corte di nani, ballerine e viscidi affaristi, è riuscito a mettere in ridicolo il nostro Paese.

Imperturbabilmente, continuativamente, da circa vent’anni.

Ma non importa, andiamo avanti così.

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CASINI E’ UNO STRONZO.

24 agosto 2010

Calafuria 430x306 CASINI E UNO STRONZO.L’ha detto Bossi, noi ci limitiamo a riportarlo.

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Motivazioni

12 agosto 2010

Wellness1 430x465 Motivazioni

Il Presidente emerito Francesco Cossiga ha 82 anni.

All’epoca dell’ultimo governo Cossiga, i nostri genitori avevano pressappoco (non sono esattamente coetanei) 35 anni e il buon Francesco 52.

Poi sono seguiti gli anni di Presidenza della Repubblica, che si sono conclusi nel 1992. All’epoca i nostri genitori avevano, più o meno, 47 anni.

Adesso, il Presidente è ricoverato in gravi condizioni di salute al Policlinico Gemelli di Roma. I nostri genitori hanno 65 anni.

I nostri genitori non fumano, bevono pochissimo e non hanno grandi vizi. Forse anche per questo motivo possono seguire le ultime vicende terrene del Presidente Emerito, sui giornali e alla televisione.

A questo punto, siamo pronti ad adottare lo stile di vita più morigerato possibile: ci modereremo nel bere, non fumiamo già di nostro, mangeremo solo cibi bio e molta frutta còlta direttamente dall’albero, cucineremo solo verdura di stagione, facendo il bagno 5 ore dopo aver pranzato (come consiglia da anni Luciano Onder su TG2 salute e società)  faremo tanto moto e yoga almeno tre volte alla settimana, berremo 16 litri d’acqua al giorno come consigliato dai principali salutisti televisivi, ci vaccineremo ogni anno contro le varie influenze, il 99% delle quali completamente inventate ma chissenefrega, tromberemo con regolarità e cureremo quotidianamente il corpo con aloe vera e burro di Karité.

Berlusconi ha 74 anni. Noi 40.

Ce la possiamo fare.

Da oggi abbiamo una motivazione per darci al Wellness.

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