Esodati

11 febbraio 2013

esodato

Il papa si dimette il 28 febbraio.

Si accettano ipotesi sui motivi dell’incredibile decisione.

  • È stato sfiduciato.
  • Si sposa.
  • Ha perso la fede e gli altri anelli d’oro.
  • Ha ricevuto un’offerta per allenare l’inter.
  • Va a vivere in Francia, con padre Georg… ah, no,questa è uguale alla n°2.
  • Parteciperà alle prossime elezioni con una sua lista civica.
  • Alla fine ha aperto gli occhi.
  • Andrà in tour con Mamma mia, il musical!
  • Farà il quinto giudice alla prossima edizione di X-Factor.
  • Ha trovato lavoro.
  • Si sposa con Moira Orfei.
  • Ha portato la fede e gli altri anelli ad un compro oro.
  • È semplicemente finito il carnevale.
  • Impersonerà Varys nella terza edizione di Game of Thrones.
  • Abdica, come Edoardo VIII… ah, no, anche questa è uguale alla n°2.
  • Si dimette perché il suo brano è stato scartato a Sanremo.
  • Da quando ha scoperto twitter e facebook non ce la fa a pensare ad altro.

Qualunque sia il motivo: ora è davvero il momento di Don Zauker!!!

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Holly e Benny.

2 giugno 2012

Holy Benny.

Dopo le maglie dell’Inter e del Milan, regalategli al culmine di una desolante buffonata da 13 milioni di euro, da Zanetti e da Baresi, Sua Santità si è un po’ montato la testa.

Ha infatti preteso da Oliver Hutton la maglia della NewTeam ed è riuscito a strappare un appuntamento per una cena galante con Mark Lenders e Tino Asprilla.

Notti magiche lo attendono.

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RELATIVITA’ GENERALE.

5 luglio 2011

Alcune semplici considerazioni ispirate dagli scontri in Val di Susa, ma non riferite direttamente a quei fatti.

Senza entrare nel merito delle ragioni dei manifestanti o di altri, ci limitiamo superficialmente, come superficiale è gran parte del mondo dell’informazione, a notare una cosa.

Spesso, spessissimo, quando in qualche Paese straniero vi sono delle proteste di piazza con persone che sfilano per le strade e le piazze affrontate e disperse dalle forze dell’ordine con violente cariche, idranti, lancio di lacrimogeni anche ad altezza uomo, pestaggi, etc… i nostri mezzi di informazione, così come tanti nostri politici e qualche fine osservatore, non fanno che rimarcare la violenza della polizia nel reprimere queste manifestazioni. 

Tutto questo a lasciar intendere, quando non a dichiarare esplicitamente, come le forze dell’ordine siano il braccio violento di una democrazia debole e non legittimata da una volontà popolare libera e non condizionata.

È successo con le proteste in Bielorussia, in Ucraina, in Iran, in Siria, in Tunisia, in Libia, in Turchia, in Grecia, in Venezuela, in Cina, in Korea e in altre decine di Paesi, considerati dai nostri politici e dai nostri mezzi di informazione, come “terzo mondo”, o comunque come Paesi civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata. Quasi a voler rimarcare il fatto che in fondo da noi si sta bene, noi siamo un moderno Paese europeo dove la mattina si è sempre informati sulla campagna acquisti dell’Inter e nessuno può toglierci questo diritto.

Se le stesse scene si ripetono da noi, invece, tutti – da destra a sinistra – sono sempre e a prescindere solidali con le forze dell’ordine, ancor prima di aver accertato la dinamica dei fatti, e celeri (Ah! Ah! Ah!) a condannare i violenti, i Black Bloc, gli anarco-insurrezionalisti, le BR, il Babau e tutti coloro che possano servire a delegittimare la manifestazione o snaturare il senso della protesta.

Qualcuno potrebbe obiettare che questi paragoni non si possono fare perché l’Italia è comunque una Grande Democrazia Occidentale e non un Paese ferocemente arretrato, governato da una casta di mediocri affaristi e speculatori d’accatto.

Ma chissà, forse potrebbe essere proprio questa l’idea che hanno di noi dalla Germania, dalla Francia, dall’Inghilterra e…boh?!…magari anche dal Venezuela e dalla Siria.

Ecco, secondo noi nei TG di quei Paesi, nel caso in cui si parli delle manifestazioni di protesta italiane, del comportamento del Governo (dei vari Governi) e delle forze dell’ordine, lo si farà con gli stessi toni che i nostri mezzi di informazione riservano a Paesi che considerano civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata.

E tra pochi giorni sarà l’anniversario del G8 di Genova.

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