MIRACOLI

20 agosto 2014

8 luglio 2013: il papa va a Lampedusa e (in diretta tv) prega per i migranti e getta una corona di fiori in mare. Tre mesi dopo: la più grande tragedia marittima del Mediterraneo nel XXI secolo: affonda un barcone, facendo 366 vittime e una ventina di dispersi.

8 settembre 2013: il papa digiuna per la pace in Siria. Di seguito: la guerra divampa su tutto il territorio nazionale (170mila morti) espandendosi anche all’Iraq.

8 giugno 2014: il papa prega per la pace in Terrasanta, insieme ad Abu Mazen e Shimon  Peres. Di seguito: la guerra infuria. Hamas continua a lanciare razzi su Israele che, per tutta risposta, invade la striscia di Gaza con truppe di terra, mentre i raid dell’aviazione uccidono centinaia di persone.

Di fronte alla sconcertante evidenza empirica di questi dati, ci sentiamo di lanciare un appello alle autorità vaticane: PER FAVORE, OGNI 8 DEL MESE, TROVATEGLI QUALCOSA DA FARE, DISTRAETELO, FATELO SVAGARE, MA NON FATELO PREGARE PER QUALCOSA!

Intanto in tutto il mondo si sta diffondendo il panico in vista della preghiera del prossimo 8 settembre.

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Happy Xmas (War is Over)

22 dicembre 2011

Tema: L’intervento Usa in Iraq si è concluso.

Svolgimento.

BAGDAD – La guerra degli Stati Uniti in Iraq è finita. Gli ultimi soldati americani hanno lasciato all’alba il paese alla volta del Kuwait, completando il ritiro a nove anni dall’invasione. Aspetta, aspetta, guerra? Invasione? Ehi, ma non si trattava di una Missione di Pace per esportare la democrazia? No, davvero, controlla un attimo perché per anni ci è stata presentata come tale.

Il 20 marzo 2003 le forze americane erano entrate in Iraq per deporre Saddam Hussein. Sì, ma perché? Devi specificare, contestualizzare, addurre motivazioni plausibili (cit.). Sennò sembra che tu avalli l’ipotesi di uno Stato libero di invadere e bombardare quanto e dove vuole, e si sa che non è possibile.

Secondo l’allora presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, il dittatore iracheno era in possesso di armi di distruzione di massa che avrebbe potuto usare per atti di terrorismo contro l’occidente. Ma no, ma no, dai! Non era vero e lo si sapeva da subito, visto che non è mai stata esibita nessuna prova a supporto di una simile stronzata. Di conseguenza sarebbe stato impossibile che l’opinione generale giustificasse un tale abbaglio, senza la colpevole complicità dei mezzi di informazione.  Da quello che scrivi emerge che un cocainomane alcolizzato fascista può svegliarsi la mattina, inventarsi una puttanata a caso e tanto basta per legittimare l’invasione di uno Stato Sovrano?! Mah!

Circa 4500 soldati americani e decine di migliaia di iracheni sono morti nel corso del conflitto… Sì, ma quanti iracheni? Quanti non solo soldati, ma soprattutto civili iracheni sono stati ammazzati, bombardati e torturati in questi anni? Voglio dire: vai ad invadere un Paese, lo bombardi e ne distruggi case, ospedali e sistemi idrico ed elettrico per impossessarti delle sue risorse e poi, se gli abitanti di quel Paese ti sparano addosso, vorresti passare anche da vittima? Vedi che non torna?

Saddam è stato deposto e giustiziato, ma i suoi armamenti non sono mai stati trovati. Pazienza, eh? Sarà per la prossima volta, vero?

Oggi restano nel paese 157 militari Usa per addestrare le truppe irachene e un contingente di marines per difendere l’ambasciata a Bagdad. L’Iraq del dopo Saddam è una fragile democrazia continuamente alle prese con lotte intestine e attentati. Cioè esattamente come era prima. Solo con migliaia di morti in più e con le multinazionali americane a farla da padrone al posto di Saddam.

No, via, non ci siamo. Questo tema non va bene: 4–

Per fortuna  non lo abbiamo scritto noi, ma Repubblica.

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XN2 – Prima Crociata.

10 ottobre 2011

Dove i nostri eroi di pace scendono a pattugliare le strade delle nostre città, fanno dei brutti incontri e si ritrovano, chissà come e chissà perché, in Iraq. Salvo poi tornare in Italia, attraverso uno sbarco da clandestini in Costa Smeralda e finire in un…

Italia, Iraq, Costa smeralda, Italia.

Questo il tragitto della prima crociata.

Primo volume di 4.

Lucca 2011, 001 Edizioni.

 

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WikiSUCKS!

28 novembre 2010

Ecco, in esclusiva per i nostri lettori, la prima, più importante rivelazione del sito Wikileaks.

“Tutto quello che avete sempre pensato e che alcuni autori di satira e giornalisti indipendenti vi hanno sempre detto su Berlusconi, Putin, Gheddafi, gli Stati Uniti, la Cina, la guerra in Iraq e Afghanistan, Bush, Israele, la retrocessione del Livorno È VERO!”

Non servivano le prove, bastava saper fare 2+2.

Ora ci sono anche le prove.

Ma state tranquilli, il Tg1 ha appena trasmesso un servizio sullo shopping natalizio, William si sposa e l’orsetto Knutt gode di ottima salute e cià una fava come un tubo di stufa.

Andiamo avanti.

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Iraq: attacco contro elezioni democratiche.

8 marzo 2010

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