Via crucis

7 marzo 2013

Fervono i preparativi in attesa del conclave che dovrà decidere chi sarà il prossimo pontefice di Santa Romana Chiesa, dopo che la sede è stata lasciata – con gesto teatrale, degno d’una primadonna del “Folies Bergère” – dal papa emerito, Beppino Ratzinger.

In effetti, come molti degl’intervistati dai principali tg in questi giorni, non riusciamo a immaginare cosa sarebbe un mondo senza papa.

Senza nessuno, cioè, che ci raccomandasse di non ingobbirci dalle seghe; di non concedere diritti alle coppie omosessuali (“cencio dice male di straccio”, si dice da queste parti); di fare le partenze intelligenti quando si va in vacanza; di pregare perché piova, come ai tempi di Cavallo Pazzo; di vestire eleganti; di non usare il preservativo; di essere parchi nell’uso del prezzemolo in cucina e mille altri prodigiosi consigli, senza i quali vagheremmo nel mondo spersi come naufraghi senza stelle.

Ogni giorno, grazie al completo e sacrosanto asservimento di tutti i media del Paese, siamo costantemente informati sull’arrivo a Roma dei cardinali elettori, quelli cioè che dovranno rinchiudersi in conclave per eleggere il prossimo supplente di Cristo.

Ci sono quasi tutti, l’unico che manca all’appello è il cardinale vietnamita Jean Baptiste Pham Minn-Man, il cui arrivo era atteso per stamani in Vaticano ma che, misteriosamente, sembra essere in ritardo.

Bene, con la preziosa collaborazione di Sua Maestà Dotto I dell’Isola d’Elba, noi di Don Zauker.it siamo in grado di svelare i retroscena del ritardo di sua eminenza: un lieve contrattempo ai danni dello chaffeur, il quale, invocando più volte il supporto morale di Nostro Signore, è riuscito a ritrovare la retta via.

Perché non si dica che l’Onnipotente non ascolti sempre le invocazioni dei propri figli.

Ecco a voi il documento esclusivo, ripreso dall’Iphone del cardinale.

 

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Forza, Santità: fatto 30, facciamo 31.

12 febbraio 2013

Sbattezzo

Dopo le clamorose dimissioni, ecco un altro colpo di scena: il papa aveva chiesto di essere sbattezzato!!!

Pubblichiamo, in esclusiva per i lettori di DonZauker.it, il certificato di sbattezzo inviato dalla parrocchia bavarese al Santo Padre, auspicando che questo suo gesto faccia numerosi proseliti.

A partire dal prossimo  28 febbraio, Benedetto XVI ha chiesto di essere chiamato unicamente Joseph Ratzinger the Artist Formerly Known as Papa (op. cit. Daniele Luttazzi).

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Haiku n.155

11 febbraio 2013

BENNYLESS

ci mancherai
dolce vecchio nazista
effeminato

(Santrine)

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O tempora, o mores

1 dicembre 2011

Lo ammettiamo, ci manca.
Benedetto Semicroma è un po’ sparito dalla circolazione, tiene un bassissimo profilo e, per attaccare a testa bassa la società, ha delegato alcuni suoi giannizzeri scelti. Ma lui non esterna più.

BEPPE, CHE FINE HAI FATTO?

Sì, lo sappiamo ormai (ormai?) è un uomo anzianissimo, avrà le cascate di sonno e qualche amnesia che lo renderà nervoso, si fisserà sulle cose piccandosi e battendo i piedi in terra, ma, in nome di Coso, dove sono finite le sue encicliche sull’uncinetto, sull’oggettistica Biedermeier, sulla giusta acconciatura per recarsi all’INPDAP e altre perle? Dove sono, ci chiediamo, i suoi interventi – originalissimi e faro di saggezza – sul bisogno di non abbandonarsi alla violenza, sull’aiuto da dare ai Paesi poveri, sulle preghiere da fare per i terremotati e via dicendo? E soprattutto: dove sono le gigantesche zotte, pestate a mezzagamba, tipo quella di esternare in Uganda che uno dei più grossi problemi di quella nazione fosse l’uso del preservativo?

Sì, lo sappiamo, ancorché ostinato e rapace, il Pastore Tedesco sa ascoltare i suoi uomini fidati (magari sotto minaccia di una Guardia Svizzera, o un caffè corretto), i quali potrebbero avergli suggerito di riporsi per qualche tempo, onde evitare ulteriori, drammatiche, sovrapposizioni di bucchiette. E sappiamo anche che detti uomini sono gli stessi che avranno giocato un ruolo determinante per la composizione del Governo Monti, che hanno salutato con grande compiacimento, come verginelle di fronte a Justin Timberlake.

Ma questi generali in gonnella non hanno lo stesso appeal, via. Non si mostrano in pubblico sfoggiando sciarpette, mantelline e cappelli da mariachi, non parlano come sergenti delle Sturmtruppen, non ci regalano neanche quel briciolo di buonumore. Questi mirano al sodo e basta.

E allora tocca confortarsi cercando il buonumore altrove. Tipo, che so, in eventi miracolosi come la statua della Madonna e su’ madre, ritrovata intatta sotto le macerie dell’Aquila.

O altri eventi miracolosi, come quello che vede protagonista assoluto Mircone, ne “Il Male” di domani.

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There can be only one

25 giugno 2011

E così anche lo Stato di New York si aggiunge a quelli che dicono sì alle unioni per le coppie omosessuali.

Si dirà “queste sì che sono nazioni civili”; “questa sì che è difesa dei diritti umani e libertà” etc… etc… e ci si sgomenterà nel constatare la distanza che aumenta, fra queste nazioni e la nostra.

Ma oggi, permetteteci, il nostro sgomento è originato da tutt’altra considerazione.

Una legge che permette agli omosessuali di sposarsi, senza neanche l’obbligo di residenza.

Il governatore che l’ha promossa, Cuomo, di origini evidentemente terrone.

Un presidente, che l’ha avallata, non solo negro, ma di ascendenze musulmane.

Un sindaco, nella città in cui i festeggiamenti sono più gioiosi, ebreo.

Bimbi, se il papa sopravvive a questa, abbiamo a che fare con Highlander.

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E se il papa doesn’t preach?

14 aprile 2011

Dando un’occhiata alle tag nella colonna a dx ci accorgiamo che la parola “criminale merdoso” (o un suo sinonimo) è quella che si evidenzia maggiormente. Anche più di “Don Zauker”, che dà il nome stesso al sito, di “Paguri”, che ne sono gli autori, di “satira” o “fumetti”, che sono le cose di cui si occupano o addirittura di “papa” (in questo caso Beppino Ratzinger) che è e resta uno dei nostri fari illuminanti.
E questo è strano.
Sì, perché il buon Gei Ar per noi è sempre stato fonte di ispirazione di una vignetta, un fotomontaggio, un articolo, un paio di ruti, un abbaione o una scurreggia vestita. Una fin troppo facile fonte di ispirazione, lo ammettiamo. Ma finché le voci che lo additano al pubblico ludibrio, o ne derubricano i proclami inserendoli entro la vasta categoria delle stronzate siderali, sono così sparute, isolate, schiacciate sotto l’orda dei plaudenti interessati, il poco che facciamo lo facciamo col cuore.
Per questo motivo osserviamo con un certo rammarico come, da un po’ di tempo, Beppe 16 sia caduto in disgrazia. Non se ne sente più parlare. Anche all’interno dei tg la sua presenza (e quella dei suoi gerarchi) è diminuita drasticamente, quasi fossimo diventati di colpo un Paese civile. Ma le cose non stanno ovviamente così, com’è possibile verificare ogni giorno.
Qualche maligno dice che il silenzio della Chiesa, in questi ultimi mesi, sia dovuto ad un leggero imbarazzo nei confronti di quel governo di criminali fascisti che loro hanno sempre sostenuto in cambio della conferma e l’allargamento dei loro privilegi; quisquilie tipo esenzione da tasse e imposte, aiuti alle scuole cattoliche, rovina di quelle pubbliche, battaglie su temi etici con argomentazioni da controriforma, difesa del crocifisso, offesa all’intelligenza, sostegno al potere della Chiesa e a CL nei campi della sanità e dall’assistenza; solo per citare le prime cose che saltano agli occhi.
Un leggero imbarazzo derivante anche dal fatto che la difesa della famiglia (punto di forza, è bene ricordarlo, di una confessione formata da uomini e donne che scelgono il celibato/nubilato) viene sensibilmente messa in discussione – ma solo agli occhi di chi è veramente maligno – dall’evidenza di un gruppo dirigente formato da anziani libidinosi ai quali, più che portare avanti una famiglia, piace inculare minorenni. Che non differisce, stando alla cronaca, da quello che accade entro le mura di tante parrocchie; ma, per Dio, si abbia almeno la decenza di non farlo sapere (e in questo i gonnellati son sempre stati più bravi, nun ce sta ‘n cazzo da fa’).
Naturalmente ci sono altre ipotesi sulla misteriosa assenza di Benedetto Semicroma sulla vita pubblica del nostro Paese, tipo:

  • Era impegnato nelle riprese di X-Men first class, nel ruolo del babbo di Magneto.
  • Era anche impegnato nelle riprese di Thor, nel ruolo del malvagio Fenrir.
  • È impegnato nel cambio del guardaroba e, sorpreso dal caldo, non riesce a trovare il gonnellone di lino.
  • È andato in depressione, al cambio di stagione.
  • Ha trovato un’offerta RyanAir ed è partito per Lanzarote.
  • Sta scrivendo il suo nuovo spettacolo.
  • Sta meditando se andare alla prossima edizione di Ballando con le stelle.
  • È sotto copertura come teste chiave nel processo Ruby.
  • Da mesi non guardiamo più il Tg1.
  • È in tournée per promuovere il secondo libro sul Salvatore, “Gesù Reloaded”.
  • Gli hanno regalato l’ultima versione di Call of Duty e non riesce a finire il terzo livello.
  • Non riesce più a prendersi sul serio.
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