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Bontà a cuor leggero.

23 dicembre 2013

LB-Vatican

Come già nel 2010, nel 2011 e nel 2012 (abbiamo saltato il 2013 per cazzi di varia natura) il primo dell’anno regaleremo ai nostri amorevoli lettori un bellissimo calendario che terrà loro compagnia per tutto l’anno a venire.

Abbiamo iniziato con Papa Ratzinger per continuare sempre con il vecchio Sepp, in compagnia di Berlusconi e finire con i nostri amici leghisti.

Tutti fenomeni che la facevano da padroni sulla scena mediatica ma che subito dopo, ringraziando il cielo, si sono ridotti a tristi e grotteschi ricordi di un’epoca lontana… o quasi.

Ma chi è quest’anno che ruba la scena a tutti quanti?

PAPA FRANCESCO, il papa del 30% più buono di tutti gli altri papi della stessa fascia.

Ecco perché, considerato la levatura del personaggio, abbiamo fatto le cose in grande, coinvolgendo nella stesura del calendario anche il buon Davide La Rosa.

Ed è con grande orgoglio e soddisfazione che annunciamo la pubblicazione del calendario di Papa Francesco (scaricabile, come sempre, gratuitamente) a partire da mercoledì, primo gennaio 2014.

 

P.S. No, l’immagine sopra non comparirà nel calendario e no, non sarà ispirato a Little Britain.

P.P.S. Il calendario non sarà l’unico ritono al passato che ci aspetta nel 2014. Ma è presto per parlarne…

 

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Amori padani.

11 aprile 2012

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Resident evil

10 aprile 2012

Davanti agli scandali che stanno travolgendo la Lega siamo rimasti quasi senza saper che dire.

Sì, perché il popolo leghista non è quello del PDL e siamo convinti che, razzismo, ignoranza e buffonate sinceramente imbarazzanti come Pontida o il famosissimo Pota Pota a parte, ci siano tanti leghisti che si sono sentiti traditi dai loro leader e che ora, per primi, invochino giustizia e pulizia all’interno del partito e del movimento.

Leghisti onesti, brava gente del popolo che ha creduto ciecamente e altrettanto ciecamente sostenuto e osannato gente come  Bossi, il Trota, Rosy Mauro, Belsito, ma anche Borghezio, Calderoli, Castelli, Tosi, Maroni, Speroni, Salvini, Cota, Reguzzoni, Bricolo… no, via, dai non è possibile…

Levatevi dai coglioni, per favore!

No, davvero, basta, smettetela con questi discorsi.

Abbiate un po’ di compassione per voi stessi e per la nostra intelligenza.

 

 

P.S. Comunque, non per vantarci, ma noi l’avevamo previsto che il 2012 sarebbe stato l’anno della Lega.

 

 

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Haiku n.137

5 aprile 2012

MONTAGNE VERDI

scappa, Umberto
la valanga di merda
si sta staccando

(Santrine)

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Haiku n.136

3 aprile 2012

LEGA NORD

certo non colti
e magari zotici
però onesti

(Santrine)

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Legàmi.

23 gennaio 2012

Grande successo della manifestazione che ha visto migliaia di leghisti sfilare senza problemi per le vie di Milano per protestare contro il Governo Monti.

Tutto questo, grazie soprattutto alla legge Basaglia.

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Malesseri padani.

15 gennaio 2012

No, sinceramente, ma chi sono i Monty Python al confronto della Lega Nord?

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Green Days

31 dicembre 2011

Abbiamo cominciato nel 2010, con il calendario del Papa.

Nel 2011 abbiamo bissato con il calendario dei Papi dove, ad alternarsi sulla scena, insieme al nostro caro Beppe 16, c’era anche l’ormai ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (tastata di palle obbligatoria).

Nel 2012, visto il successo dei due calendari precedenti e le numerose richieste da parte di torme di rompicogl affezionati lettori, ci siamo decisi a replicare, anche quest’anno con la preziosa collaborazione del rapinosissimo Lopo.

Il fatto è che mancava un personaggio. Il Papa è ormai abusato e, anche se la sua immagine evoca comunque ilarità e grasse risate, era sinceramente difficile creare 366 eventi, uno per ogni giorno dell’anno, evitando ripetizioni con quelli degli anni passati.

Quanto a Berlusconi, beh… Berlusconi ha fatto il suo tempo e, in tutta onestà, ha rotto anche i coglioni.

Quindi?

I Professori del nuovo governo, per quanto terribili, sono ancora sinceramente troppo anonimi per meritare un calendario. Verrà il loro tempo.

Ma no, no, serviva qualcosa di veramente grottesco, surreale e penosamente ridicolo, una ventata di squallore desolante.

Un vento diverso, fresco e travolgente.

Il vento del Nord.

È con grande orgoglio, e con compassione per l’inchiostro verde delle vostre cartucce di stampa, che vi presentiamo il Calendario Padano 2012, scaricabile gratuitamente da qui.

Pota pota a tutti.

***

Visto l’anno che ci aspetta, siamo solidali con chi reagisce a colpi di cric all’augurio “Felice anno nuovo”. Sì, è vero, le consuetudini, la tradizione e tutte quelle cose lì fanno sì che ad alcuni appuntamenti si dicano cose senza pensarci, solo perché “è un modo di dire”, “lo fanno tutti”, e via dicendo.

Ma a tutto c’è un limite, e in questo 31 dicembre sembra davvero fuori luogo. Ecco che allora proponiamo alcune varianti all’augurio di San Silvestro.

  • Speriamo che i responsabili di questa crisi mòiano tutti
  • In culo alla Goldman Sachs
  • Occhio alla dogana fra Como e Chiasso
  • Viva il riso all’olio!
  • Buona insurrezione
  • Cominciamo a dare una bella sfoltita
  • In culo a chi ci vuol male
  • Speriamo che continui a rizzassi
  • Pentìtevi, stronzoli!
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Rifondazione Leghista

21 settembre 2011

Cresce il malumore della base leghista nei confronti dei propri rappresentanti di governo.

L’accusa è quella di aver sempre preso per il culo gli elettori padani riempiendo i loro occhi con obbiettivi propagandistici (il sole delle alpi sui muri di una scuola, gli uffici vuoti di un ministero a Monza) solo per tenerli buoni e avere tempo e modo di ingrassare al governo, esattamente come quei ladroni di Roma, mafiosi, nepotisti e clientelari che si erano prefissi di combattere.

Poi, ogni volta che si vedono scoperti a votare qualsiasi porcata solo ed unicamente per proteggere colui che ha concesso loro di salire al governo e che, nonostante tutto, ce li mantiene, rilanciare sempre indicando un obbiettivo palesemente irraggiungibile o una frase d’effetto, tipo: Padania Libera; Immigrati fòra dai ball;  Bluarrrghhhg; Brot.

Ecco, tanti elettori leghisti si stanno finalmente svegliando e si sono accorti di essere sempre stati presi per il culo.

Ma qui ci sentiamo di fare un paio di riflessioni:

1) Buongiorno, cari elettori leghisti! Finalmente, dopo 15 anni di vergogne e dopo l’elezione di un ebete ereditario in un collegio blindato vi accorgete che qualcosa non va. Complimenti per la perspicacia, davvero.  Sì, vi hanno tradito. Vi hanno sempre preso per il culo e sfruttato i vostri rancori e i vostri voti per diventare esattamente come quelli che avevano giurato di combattere. E il bello è che era chiaro fin da subito ma a voi, quando la cosa diventava palese, bastavano un paio di rutti, un dito medio alzato, il pota pota e l’urlo Padania Libera, per farvi chiudere nuovamente gli occhi. Un elettorato davvero maturo, non c’è che dire.

2) Ma poi quali sono queste promesse che hanno tradito? Quella di non farvi pagare le tasse? Quella delle ronde in giro per le nostre città? Quella di tenere gli stranieri fuori dai nostri confini e di negare i diritti a quelli che ormai sono in Italia? Quella di separare il nord dal sud del Paese? Quella di discriminare in base alla religione e al colore della pelle? Quella di agevolare il lavoro in nero?

Bene, se gli ideali traditi sono questi, cari padani, potrete anche far cadere il governo, se volete.

Però, in tutta sincerità, in un futuro, ipotetico e lontano Paese migliore, non vorremmo mai e poi mai avere di nuovo a che fare con voi.

Anche se vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti.

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Un Uomo Probo

22 giugno 2011


Forte della solita abbondante scorta di humor, il Sunday Times ha fatto qualche mese fa uno scherzetto ad alcuni parlamentari europei, un austriaco, uno sloveno ed un rumeno.
In pratica un giornalista spiritoso si è finto portavoce di interessi forti, ed ha proposto ai tre Eletti (dagli elettori) migliaia di euro in cambio di un aiutino su alcuni testi di legge in discussione nel Parlamento Europeo.
I tre, desiderosi di fare una figura di merda, hanno centrato il loro obiettivo conquistandosi così il loro quarto d’ora di celebrità.
Uscita la notizia, due di loro hanno accettato la sconfitta e si sono dimessi, rinunciando ad un lauto stipendio, prebende, privilegi, etc. Il terzo, va’ a capire perché, si è invece solo dimesso dal suo gruppo politico (socialisti…), confluendo nel gruppo misto.
Per i non addetti ai lavori, quest’ultima espressione si usa per indicare che un membro di un gruppo politico ha pestato una merda particolarmente grande (ad esempio).
Ma torniamo a noi.
Il nostro astuto rumeno, rimasto in carica, gode al momento oltre allo stipendio anche dell’immunità da Parlamentare Europeo, ergo è immune alla legge.
Ma, come si sa, il Male non può vincere. Ma per opporsi al male ci vuole un Uomo Probo.
Ed eccolo arrivare puntuale, un Uomo Probo, ad intimare di togliere l’immunità al fedifrago rumeno, perché possa pagare per quello che ha fatto. O che magari avrebbe fatto se non fosse cascato in un tranello come un fesso qualunque.

E cos’è un uomo probo, se non chi è orgoglioso di rappresentare la propria Patria, verso la quale dimostra rispetto e fedeltà? Insomma un uomo che  dimostra di possedere principî esemplari, e rettitudine morale?

Se ci fossero uomini così nel Parlamento Italiano, Cosentino e Dell’Utri non sarebbero ancora lì.
Ah, ad avercene uomini così, in Italia.

Santrine

P.S: Addendum.

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