Sputi in faccia.

20 aprile 2013

Sputo

Non meritate altro.

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Responsabilità.

28 febbraio 2013

MRN

L’Europa ce lo chiede, i mercati ce lo chiedono, Napolitano ce lo chiede, i giornali ce lo chiedono, i servizi segreti ce lo chiedono: se proprio dobbiamo formare un goveno di responsabilità, formiamolo con i veri Responsabili.

Sostieni anche tu la campagna SCILIPOTI CAPO DEL GOVERNO.

 

 

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È festa!

12 febbraio 2011

Dal giornale di domani:

Da qualche giorno Otto Von Grumpfelganzenwälderschen (in Busdraghetti) Presidente dell’Alto Adige, ma soprattutto Südtirol, ha innescato una polemica nientemeno che con il Colle, con il suo rifiuto di voler partecipare alla festa per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Napolitano, dopo aver incaricato una squadra di esperti glottologi per capire che cazzo dicesse Otto Von Coso, ha chiesto al Parlamento di legiferare in merito all’obbligo di festeggiamento, divertimento & libagioni per il prossimo 17 marzo, data in cui cade la ricorrenza.

Non si è fatta attendere la risposta del Ministro Calderoli, che ha gridato alla dittatura terrona, al fascismo eversivo dei napoletani, che tra l’altro stanno affogando nella loro stessa merda, lanciando feroci anatemi contro Roma ladrona dove, tra l’altro, comandano loro da 15 anni. Ma ha invitato comunque ad abbassare i toni, ché c’è il federalismo da varare.

Gli ha fatto sponda Emma Marcegaglia sottolineando l’importanza di non perdere un giorno di lavoro, nonostante l’anno con meno feste dall’Era del Leone, suggerendo casomai di rendere lavorative almeno due domeniche al mese, in cambio di una lieve decurtazione in busta paga e l’abbassamento della pausa mensa a Mirafiori fino a 7 minuti, con pisciata.

Renata Polverini mette per un attimo da parte la sua proverbiale eleganza e le risponde “A bbuzzicona sfranta, ma io te caco su ‘a capoccia, ma che cazzo stai a di’?! E’ ‘na festa daa madonna, io faccio chiude ‘e scole e manno i regazzini a festeggià chee mignotte! ma nun ce rompe li cojoni e va a morì ammazzata!”. Poi sputa il tabacco da masticare, rompe il collo a una bottiglia di Jack Daniel’s e la tracanna a garganella così, per anticipare i festeggiamenti.

Il sindaco Renzi, davanti a una platea di giornalisti muniti di ombrello e mascherine per evitare gli sputazzi, dichiara che bisogna superare le contrapposizioni e reintegrare Mutu nella rosa della Fiorentina. Infatti, pur appartenendo la Polverini allo schieramento opposto, pur attribuendole la stessa levità di un porcaro di Frosinone, pur assomigliando a Drupi imbruttito, la appoggia e dichiara che anche in Toscana le scuole saranno chiuse, in culo a quei polentoni della Val Padana.

Il Ministro La Russa, a bordo di un carrarmato, si è dichiarato pronto a far valere le ragioni di Stato perché quest’importante ricorrenza venga omaggiata come si deve. Secondo il valoroso Ministro, questa, non deve assolutamente essere una festa di serie B e lui farà ogni cosa in suo potere perché rimanga in serie A, sicuro di riuscirci, come ha fatto anni addietro con la Lazio ed il Catania.

Da parte sua il sottosegretario Santanchè ha reclutato un manipolo di vecchi pisciosi per andare a protestare sotto la statua di Garibaldi, accusandolo di aver sempre agito al soldo della Stasi. Sì, è una cazzata improponibile, ma non più di quelle che dice ogni giorno.

Chiudiamo con Walter Veltroni il quale, sempre efficace ed incisivo, si auspica che tutte le parti politiche possano abbassare i toni e a fare un passo indietro, però con lo stile di Michael Jackson.

Da parte nostra, chiosiamo nel modo più patriottico possibile, ossia citando l’Inno di Mameli che nonostante tutto, ogni volta che lo ascoltiamo, è ancora capace di farci venire i brividi. Anche per questo, quando gioca l’Italia cambiamo subito canale.

Noi siam da secoli calpesti, derisi, perché non siam popolo, perché siamo divisi…

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Impara a fischiettar

6 settembre 2010

Impara a fischiettar
vedrai che anche Fassino
prima o poi lo capirà.
Impara a fischiettar
e Napolitano in un baleno
il suo sdegno mostrerà.

Il fischio è un elisir
che fa ringiovanir
e fa girar le palle
ai dirigenti del PD.


Impara a fischiettar

vedrai che perlomeno

come sfogo servirà.

Schifani fischiato alla festa del PD ha suscitato immediatamente lo sdegno, oltre che dei dirigenti dello stesso partito e del Capo dello Stato, anche di gran parte degli osservatori politici, di destra come di sinistra.

A nostro giudizio, però, c’è un errore di fondo in tutto questo.

I fischi erano sì rivolti a Schifani, ma il loro vero destinatario era Fassino. Il loro vero destinatario era il PD.

Questi mediocri, opachi, ignavi cerchiobottisti, devono capire che il popolo della sinistra da tempo non si sente più rappresentato da loro.

Queste mummie devono capire che non vogliamo più avere a che fare con certa gente.

Gli Schifani, i Berlusconi, i Dell’Utri, i Gasparri, i Bondi e chi più ne ha più ne metta, hanno rotto i coglioni. Non li rispettiamo, perché il rispetto si deve meritare con le parole e con i gesti, non con i titoli.

E soprattutto, non vogliamo più, MAI PIÙ, CAZZO, scendere a patti con loro!

O con Casini.

Ma voi, cari dirigenti del PD, questo lo sapete benissimo. E’ solo che lo ignorate, in nome di chissà quale accordo, interesse, magagna.

Per questo i fischi sopra, che continuerete a far finta di non sentire, sono per voi.

Tanti auguri.

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Haiku n.32

23 luglio 2010

GIORGIO E SILVIO

stesso invito:
“Che la magistratura
vada a fondo!”

(Santrine)

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Haiku n.9

31 maggio 2010

INTERCETTAZIONI

ferma condanna
Napolitano dice
“Per me… bah, vaglio”

(Santrine)

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