Questionario di Natale.

24 dicembre 2011

Sì, perché anche in questi giorni di festa è bene non abbassare mai la guardia e continuare a porsi alcuni interrogativi che potrebbero aiutarci a capire meglio la realtà del nostro Paese.

Ad esempio:

Cosa prepareranno gli italiani per il cenone della vigilia?

E per il pranzo di natale quali saranno le pietanze che faranno bella mostra di sé sulle nostre tavole?

La crisi ha in qualche modo influito sulla preparazione del pranzo di natale?

Quali nuovi personaggi sono andati ad arricchire i presepi di San Gregorio Armeno, a Napoli?

Panettone o Pandoro?

La crisi ha in qualche modo influito sui regali?

La crisi ha in qualche modo influito sugli italiani che erano abituati a passare le vacanze in una località di mare?

La crisi ha in qualche modo influito sugli italiani che erano abituati a passare le vacanze in una località di montagna?

Come arriverà babbo Natale, nei vari Paesi del mondo?

Ci saranno dei presepi fatti di ghiaccio o immersi nelle profondità degli abissi o nel cratere di un vulcano che alla sera della vigilia vedranno palesarsi qualche babbèo con tanto di moccolo acceso?

Per il pranzo di natale meglio pesce o carne?

Come si può fare per riciclare un regalo?

Esiste qualche idea divertente e accattivante per i fanatici del regalo all’ultimo minuto?

Come lo festeggeranno il natale gli animali dei più famosi zoo del mondo?

E i reali, dove vanno i reali – di qualsiasi Paese, con particolare attenzione per quegli inglesi – per natale?

E l’ultimo dell’anno?

Come si festeggerà l’ultimo dell’anno a: New York, Parigi, Singapore, Londra, Roma, Sydney (lo sapete? Gli australiani e i giapponesi festeggiano quasi un giorno prima di noi) e Ponsacco?

Qual è stato l’evento del 2011?

E il personaggio dell’anno, chi sarà mai stato?

Ma il 2012 sarà un anno di novità, o rimarrà tutto uguale?

Per il cenone dell’ultimo dell’anno, meglio carne o pesce?

Quante vittime ci saranno a Napoli, per i fuochi d’artificio?

Quanti bòtti illegali, quasi tutti made in China, sequestrerà la GdF?

Quanto cibo avariato sequestreranno i Nas?

Dove passerà le feste… (inserire un vip a caso, dal Papa a Belèn a Balotelli)?

Come fare per rimettersi in forma dopo le abbuffate delle feste?

 

Chi conosce la risposta a qualcuna di queste domande, per favore, ce la scriva qui sotto o la invii ai più importanti TG nazionali, così la faranno finita di vaporizzarci i coglioni, da anni e anni, sempre con gli stessi servizi.

Grazie.

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Haiku n.57

26 dicembre 2010

E’ NATALE

ipocrisia
puttanate del papa
e film di merda

(Santrine)

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Sincerità.

26 dicembre 2010


Pubblicato l’anno scorso, ci sembra giusto riproporlo:

Ringraziamo quanti NON ci hanno mandato un sms con il testo di cui sopra, neanche nelle varianti: “Sinceri auguri per un sereno Natale.”; “Un augurio di un sereno Natale e di un felice anno nuovo.”; “Auguri di un Natale sereno.”; “Tantissimi auguri di Buon Natale a te e famiglia.”, senza contare le varie filastrocche, tipo: “Una slitta sta correndo tra le stelle del firmamento, scende il Babbo dal camino e ti lascia un regalino, guarda bene, è speciale, contiene i miei auguri di Natale!” o “Babbo Natale coi suoi gnometti, ha sudato per mesetti, parte in volo tra un pochino, per portarti un regalino, guarda bene, è speciale, i miei auguri di Natale.” ma anche “La Befana a volte tarda, perché ormai è vecchia e sorda, ma a coloro che son buoni lascia sempre molti doni, tra le ceneri e il carbone, ecco a te un gran bacione.”

Grazie davvero, ci avete evitato la rottura di coglioni di dover rispondere distaccatamente “Tanti auguri anche a te.” e regalare soldi a quei vampiri di Tim e Vodafone.

A tutte quelle persone che invece si sono sentite in dovere di mandarci gli auguri tramite sms, in particolar modo a quelle che non sentivamo da anni, a quelle che non ricordavamo neanche di conoscere, a quelle il cui numero anonimo non figura neanche nella nostra rubrica (e viene da chiedersi perché il nostro figuri nella loro), a quelle che avevamo incontrato poche ore prima e con le quali ci eravamo scambiati gli auguri a voce, a quelle che avremmo certamente incontrato poche ore dopo ma che, anche loro, si sono sentite in dovere di inviarci un sms, senza pensarci minimamente, per il solo fatto che facciamo parte della loro rubrica: scusateci se non vi abbiamo risposto.

Scusateci se non ci siamo abbandonati a questo delirio di massa; scusateci se abbiamo avuto pietà della lingua italiana risparmiandola da un’epidemia di diminutivi, vezzeggiativi e rime tetraplegiche; scusateci se non ci siamo rodarizzati per inventare filastrocche con vecchie pisciose e anziani bulimici di rosso vestiti.

Anzi, vorremmo appunto approfittare di questo spazio per inviare un messaggio cumulativo a tutti quei numeri così saturi di spirito cellular-natalizio da volerne trasmettere per forza un pochino anche agli altri numeri, indistintamente; anche se con prefissi diversi, non importa, tanto è Natale.

Bene, non ci siamo dimenticati. Semplicemente, CIMPORTAUNASEGA.

Non siamo un numero in una rubrica, non partecipiamo al vostro gioco né tantomeno al business dei gestori di telefonia.

Ve la siete presa? Siamo solo degli stronzi saccenti? Siamo dei poveri cinici senza cuore?

Avete ragione.

Ricordatevene il prossimo Natale.

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Perché è un bravo ragazzo…

24 dicembre 2010

Due santini portafortuna per le vostre feste.


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And so this is Christmas…

17 dicembre 2010

Sì, Natale è il periodo in cui tutti dobbiamo essere più buoni.

“E’ Natale e a Natale si può dare di più”, recitano dei teneri bambini in uno spot televisivo, costringendoci a rivedere i nostri giudizi su Marcel Dutroux, Andrej Chikatilo, Erode o Anna Maria Franzoni.

Ma dobbiamo esse più buoni con chi se lo merita.

Per questo, il Natale è l’occasione giusta per svenarsi e sperperare i pochi spiccioli racimolati con fatica, stenti e gli espedienti più diversi. Ma c’è sempre un modo per fare bella figura coi propri cari, senza dover per forza acquistare un televisore al plasma da 752 pollici o un frullatore di particelle marca CERN. E cioè: regalare un prestigiosissimo albo di “Don Zauker – Inferno e Paradiso” o di “X-Nerd – Eroi di pace” o, perché no, tutti e due.

Stiamo parlando infatti di albi talmente intrisi di vero spirito natalizio che potrebbe averli scritti anche Dickens.

Albi che non hanno paura a parlare al cuore delle persone, come ormai in pochi sanno fare, né temono di toccare certe corde del sentimento anche a rischio di sembrare talvolta melensi, come è stato giustamente riconosciuto dalla critica più specializzata (no, non è uno scherzo. E’ tutto vero!).

Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-Nerd – Eroi di Pace si possono ordinare QUI.

***

Aggiornamenti tour:

Domenica 19 dicembre alle ore 18,00, saremo a Carrara in via S. Maria, nella sala Michele Pellegrini, per presentare i nuovi volumi, disegnare cazzi (o svastiche di cazzi, o soli delle alpi, sempre di cazzi) e parlare male del governo e del Santo Padre.

Giovedì 23 dicembre, invece, come tutti gli anni, saremo a Sansepolcro, all’ Enoteca Tirar Tardi, ospiti del giovanile Oste Guido e del delicato Arcangelo, a fare le stesse cose che facciamo tutti gli anni, cioè: presentare i volumi, parlare male del Santo Padre e del Governo, bere, dare noia alle cameriere, mangiare come orsi prima del letargo, strusicare sul pavimento briài persi, farsi portare a letto a spalla, svegliarsi con il mal di testa e la bocca impastata al delicato aroma di letame e, sulla via del ritorno, giurare che comunque sarà stata l’ultima volta.

Aiutateci a far sì che la cosa si avveri.


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