Le stelle sono tante…

26 aprile 2011

Nel TG La7 di ieri sera Enrico Mentana ha parlato, già nei titoli di apertura, degli imbrattamenti dei muri di Via Magenta a Livorno, dicendo che si trattava di “stelle a 5 punte delle Brigate Rosse“.

Peccato fosse falso, visto che erano normali stelle a 5 punte come in decine di bandiere e simboli comunisti, e non solo.

In questo modo Mentana ha potuto ingigantire un fattarello di minima rilevanza penale (scritte sui muri come centinaia di altre) per controbilanciare le numerose schifezze perpetrate ieri dai fascisti: manifesti contro il 25 aprile, sfregi ai monumenti e ai cippi partigiani con croci celtiche, ecc.

Cercare l’equidistanza in un giorno dove ci si deve schierare è una cosa che reputiamo schifosa, soprattutto se per questo si falsifica una notizia e si parla di filoterroristi dove non ve ne sono.

Abbiamo quindi scritto alla rete. Non avendo trovato un recapito del TG a cui mandare una classica e-mail, abbiamo fatto così:

  1. Andare alla pagina http://www.la7.it/la7/scrivici.html
  2. Selezionare il primo indirizzo (programmi@la7.it)
  3. Indicare il proprio indirizzo (meglio non usarne uno finto, squalifica la missiva) e un oggetto
  4. Inserire il testo della mail. Vi mostriamo il nostro a titolo d’esempio, siete liberi di usarlo in tutto o in parte se volete:

    Scrivo per chiedere una rettifica alle parole del direttore Mentana e al servizio del TG La7 delle 20:30 di lunedì 25 aprile. È infatti totalmente campato in aria affermare che le scritte vandaliche comparse a Livorno fossero “stelle a cinque punte delle BR”: la stella brigatista ha una ben precisa fisionomia e proporzioni ed è sempre inscritta in un cerchio. Le stelle in oggetto sono invece “normalissime” stelle proprie della simbologia comunista in generale fin dalla Rivoluzione d’Ottobre, così come i simboli di falce e martello disegnati insieme alle suddette stelle sui muri di Livorno. Si tratta certo di un episodio vandalico, ma confondere la simbologia di un’idea politica legittima (e sposata da diversi partiti del tutto legali) con quella di un gruppo terroristico ormai defunto è decisamente fuori luogo nel giorno in cui si festeggia la Liberazione anche grazie a migliaia di partigiani comunisti, e persino pericoloso se fa credere che esista qualcuno che inneggia ai terroristi quando così non è. La deontologia professionale, e la responsabilità di dirigere un TG così seguito e apprezzato, a mio parere impongono una precisazione in merito.
    Cordiali saluti

Lopo

(grazie  a bezdomnyj82 e a Francesca Detti per alcune idee dell’immagine)

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I vantaggi di guardare il TG2

5 luglio 2010

Un bel servizio sul Papa che inaugura la centesima fontana.

In barba alla legge bavaglio.

Questa sì che è informazione.

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