Misteri della fede.

10 febbraio 2014

Evidentemente insensibili al fatto che Papa Francesco indossi comuni scarpe nere, al posto degli scarpini di Prada del suo predecessore, gli aridi membri del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia hanno chiesto chiesto alle gerarchie vaticane di rimuovere e consegnare alle autorità civili quei sacerdoti che, nell’esercizio delle loro funzioni, si fossero macchiati di reati di pedofilia.

Lo ha chiesto l’ONU, per dire, non Don Zauker.

Secondo il rapporto del Comitato, formato da 18 cinici e biechi, ma indipendenti esperti di diritti umani, che evidentemente conferiscono minore importanza al fatto che Papa Francesco amasse spostarsi in autobus piuttosto che con l’auto ufficiale, rispetto alla salute di una moltitudine di bambini, il Vaticano si è reso complice – per azioni o omissioni, negli anni di numerosi reati di pedofilia.

Sì, lo sappiamo bene, ci sono tanti preti buoni (tipo Don Matteo, per dire…) che aiutano i poveri, gli zoppi i gobbi e così via… saltiamo tutta questa parte e veniamo alla brillante risposta della Chiesa Cattolica che, nel ricordare che Papa Francesco indossa comunque un crocifisso di ferro e non d’oro, risponde piccata che: “Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell’insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell’esercizio della libertà religiosa.”

Ora, cosa c’entrino la dignità della persona umana e l’esercizio della libertà religiosa con il coprire chi incula dei bimbetti (perché di questo si tratta, sennò non ci capiamo) non riusciamo a comprenderlo.

Ce lo spiegate, per favore?

 

Share

12 Commenti »

All we hear is, Radio Papa…

14 luglio 2010

C’è qualcosa che ci sfugge.

Mettiamo in connessione il picco di casi di leucemia nella popolazione di Cesano (bimbi, principalmente), le emissioni di Radio Vaticana, il fatto che la Santa Sede invochi l’extraterritorialità per non essere giudicata dallo Stato Italiano, salvo poi mettere bocca su qualsiasi tema in materia di legislazione bloccando o impedendo di varare leggi col ricatto dei voti cattolici. Immaginiamoci cosa direbbe il Governo se, che so, Zapatero o Beatrice d’Olanda dicessero a me quella legge lì non mi piace, cambiatela. E’ anche successo: Frattini ha definito SCONCERTANTE l’intervento dell’ONU (non il Dopolavoro Ferrovieri: l’ONU) a proposito dell’intervento sulla legge bavaglio; così come sono definiti sconcertanti tutti i commenti o gl’interventi di Bruxelles a proposito della nostra politica e viceversa.

Ma per il Vaticano no. Evidentemente conta più degli Organismi Internazionali.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Anche perché l’extraterritorialità in teoria può anche essere invocata, ma i ripetitori sono in TERRITORIO ITALIANO, sequestrabilissimi. Perché non se li installano in Piazza S. Pietro? A quel punto possono invocare tutta l’extraterritorialità che gli pare.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il Verbo che non preservare la salute di centinaia di bambini.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il seme che non preservare l’integrità sfinterica di centinaia di bambini.

Finora si sono sempre appellati al fatto che la correlazione tra l’insorgenza di tumori e l’esposizione alle onde elettromagnetiche non era stata dimostrata scientificamente e con assoluta certezza.

Al contrario dell’esistenza di Dio.

C’è qualcosa che ci sfugge.

La pazienza.

Share

34 Commenti »