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…and two, and three…

29 ottobre 2011

Prosegue la multimilionaria campagna di promozione di Nirvana, iniziata qui.

Stavolta, in occasione dello spot n°2 (il primo dei due qua sopra) abbiamo persino mobilitato il maggior rivale della Industrial Light & Magic nel mondo degli effetti speciali: l’innata diffidenza per il digitale e una malcelata hybris degna d’un DeMille, come pure l’esigenza molto Dogme95 di incorporare nel girato quel che avviene nella location, ci hanno spinti ad approfittare di un realistico, inconfondibile, inimitabile fumo di sterpaglie™ gentilmente fornito dal suocero di Paguri A.

L’occasione è gradita anche per rinviare nuovamente alle istruzioni complete per LuccaComics 2011.

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Lucca 2011 – A prova di duro.

27 ottobre 2011

Ecco a voi alcune semplicissime nozioni ad uso degli ottenebrati, di cui il mondo è purtroppo saturo e ai quali l’universo di internet offre rifugio (e, al tempo stesso, immeritato palcoscenico), per rintracciarci nei giorni di LuccaComics 2011.

Saremo presenti a Lucca tutti e 5 i giorni (venerdì 28, sabato 29, domenica 30, lunedì 31 e martedì 1), da mane a sera, dividendoci in spazi e tempi come da tabella sottostante.

Stand PANINI Comics, piazza San Michele.

No, non la stessa piazza di sempre (quella è piazza Napoleone); piazza San Michele è quella con la grande chiesa di San Michele, appunto, e venendo da Piazza Napoleone si trova immediatamente oltrepassandola e proseguendo dritto.

Dicevamo:

PANINI Comics, dediche e cazzi vari (anche in foggia di Sole delle Alpi, lancette d’orologio, traliccio dell’ENEL) sul primo numero di NIRVANA.

Venerdì: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

Sabato: 12;30 – 13;30 e 15;00 – 16;30

Domenica: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

Lunedì: 11;30 – 12;30 e 16;00 – 17;30

Martedì: 11;30 – 12;30 e 15;00 – 16;30

 

IL Vernacoliere, piazza Napoleone. Sì, questa volta la stessa piazza di tutti gli altri anni.

Dediche, forfora e svastiche di cazzi su Don Zauker – Operette Morali, la raccolta definitiva di tutti gli episodi brevi dell’esorcista e, per chi non lo avesse ancora, Don Zauker – Inferno e Paradiso, il secondo albo cartonato, con storia unica di 46 pagine.

Tutti i giorni negli orari in cui non saremo allo stand Panini Comics.

 

001 Edizioni, piazza Napoleone.

Dediche, disegni e macchie d’unto su X-Nerd – Prima crociata, vol 1.

A tutte le ore della mattina e del meriggio, il buon Laca sarà lieto di vergare gli albi di X-Nerd, anche quelli dell’anno scorso.

Emiliano Pagani sosterà nel transito tra Panini e Vernacoliere.

 

Sebach, bagni chimici.

Orari variabili.

IMPORTANTE.

La presentazione ufficiale di Nirvana con la partecipazione, oltre che nostra, di Sara Mattioli, Simon Bisi, Marco M. Lupoi (PaniniComics) più Luca Valtorta e Diego Malara (La Repubblica/XL) sarà lunedì 31 ottobre, dalle 14 alle 15 nei saloni della Camera di commercio di Lucca.

La presentazione di X-Nerd, con la presenza di Emiliano Pagani e Laca ci sarà sempre lunedì 31, però alle ore 17 nella Sala Incontri/Showcase V.Veneto.

 

Tutto chiaro?

Bene, via coi commenti!

Anzi, iniziamo noi…

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1 di 6

24 ottobre 2011

Quello sopra è il primo di una serie di 6 spot realizzati da un team di esperti di marketing, comunicazione, registi e montatori per promuovere la nostra nuova serie, NIRVANA e presentati in anteprima al Sundance Film Festival e poi nella sezione Un certain regard del Festival di Cannes.

Come potete ammirare, questo spot e gli altri che seguiranno, sono all’insegna dell’eleganza, della ricercatezza e della sobrietà perché, anche a costo di sembrare supponenti o spocchiosi, ci piace dare di noi un’immagine di stimati professionisti del fumetto che si prendono molto sul serio. Per dire, di noi la Merkel o Sarkozy non potrebbero mai permettersi di ridere.

Inizia così il percorso di avvicinamento a Nirvana e a Lucca 2011.

Nei prossimi giorni, le notizie con le necessarie e obbligatorie informazioni antiduro, o antiscemo, per la kermesse.

Da domattina, qui potrete leggere un’intervista sbarazzina fattaci dal Gran Pavese, Davide Barzi.

Un grazie enorme a Aizo e al Lopo.

 

 

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Zero.

30 settembre 2011

Da domani a domenica saremo a Romics per presentare, dedicare, autografare e scarabocchiare, il numero zero di NIRVANA.

La presentazione vera e propria sarà domenica 02 ottobre, ore 14;00, Padiglione 11, sala presentazioni.

Il resto del tempo saremo allo stand Panini, in giro a guardare le cospalyer vestite da Lamu o in bagno.

Per chi non potesse venire a Romics, potrà trovare il numero zero in tutte le fumetterie del regno, a partire dal 06 ottobre.

Opppure, potrà ordinarlo QUI.

Ecco, sembra di aver detto tutto.

Signori, si parte!

 

 

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Verbale n.3

28 settembre 2011

Ci vediamo sabato 1 e domenica 2 ottobre a Romics dove, allo stand PaniniComics presenteremo in anteprima galattica il numero 0 di Nirvana.

In particolare, ché siamo bimbini precisi, presentazione della nuova serie Nirvana domenica 2 ottobre – Pad.11 sala presentazioniore 14.00 – 14.50. E poi sessione di disegnini, autografi e cazzi vari (ma autografati, s’intenda).

 

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Numero Zero.

9 settembre 2011

3… 2… 1…

Eccoci qua. Quella che vedete qua sopra è la copertina del numero 0, che sarà disponibile al prossimo Romics e, da lì, in tutte le fumetterie e sul sito Panini Comics a partire da ottobre, al misero prezzo di un (1) euro.

Qui, invece, e a partire da lunedì 12 settembre, dissemineremo a vostro beneficio tante piccole ma preziose perle che, se raccolte con costanza, sapranno condurvi fino al Nirvana vero e proprio, a Lucca Comics, e in tutte le edicole e fumetterie, a partire da novembre.

Le perle saranno principalmente di tre tipi:

– verbali della questura e documenti giudiziari;

– sms d’amore inviati spontaneamente sotto ricatto da Ramiro alla sua amata Cristy*;

– promemoria appuntati da Ramiro per fare tesoro delle esperienze vissute, non trovarsi a ripetere gli errori fatti e raggiungere così un più elevato livello di saggezza.

 

*Il testo degli sms è a disposizione di tutti gl’innamorati del mondo, perché possano trarne ispirazione e scambiarsi tante coccolose tenerezze.

 

Ci vediamo a partire da lunedì, sulla Pagina Facebook di Nirvana, allora.

Intanto che andiamo a Forte dei Marmi e torniamo vincitori, ma soprattutto briai di strizzo e sposati a due tegami ucraine conosciute la sera prima, la Panini ha messo online questa intervista.

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Slobo & Golem

28 luglio 2011


Ormai aspettiamo a dopo ferragosto prima di divulgare curiosità, anticipazioni et similia riguardo a Nirvana, anche perché a fine luglio davanti al computer ci sta solo chi lavora o chi si sfibra dai rasponi (o entrambi). Sì, è anche vero che in ferie quest’anno ci va il 20% degl’italiani, ma tant’è.

È solo che con PaniniComics abbiamo realizzato 4 cartoline promozionali, da distribuire in omaggio alle varie fiere di fumetto. La prima è andata via come le seme al Napoli Comicon; la seconda (questa) è stata distribuita a RiminiComix, quindi tanto vale diffonderla a’ quattro angoli del Globo. La prossima sarà regalata a Romics, dove verrà messo in vendita il numero 0 (seguiranno info) e l’ultima, ça va sans dire, a Lucca Comics&Games, con l’esordio vero e proprio della miniserie. Diventeranno pezzi rari e richiestissimi, quindi datevi da fare per accattarvele tutte. Sotheby’s ne ha già ordinato uno stock.

Stiamo anche preparando una sezione apposita in cui far confluire tutti i post riguardanti Nirvana, perché siamo bimbi precisini e ci piace tenere la stanza in ordine (quella virtuale; quelle vere sembrano il castro dei majali).

Per chi di voi volesse passare una seratina in allegria, il 3 agosto saremo ospiti della Festa Comunista di La Catena (S. Miniato), dove l’anno scorso accorse un migliaio di persone ad assistere al Don Zauker Talk Show, in séguito all’affaire Zambra. Sul palco centrale, alle ore 21,00, parleremo di Don Zauker – Inferno e Paradiso e Nirvana.

Subito dopo, Andrea Gambuzza (già attore per il primissimo DZTS) porterà in scena il suo Riccardo3, meraviglioso e cattivissimo ritratto dello sfascio del nostro Paesello. Fate un salto e non rimarrete delusi: Andrea lavora principalmente per il teatro, con incursioni in cinema e tv, ma non ha fatto una piega quando gli è stato proposto di venire a esibirsi a una festa del popolo, in un’aia a ridosso di un incrocio, fra i fumi (e i ruti) della rosticciana e del vino rosso. La grandezza delle persone passa anche per questi dettagli.

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Studi di settore.

22 luglio 2011

Settore omicidi su commissione e a fini di spregio, naturalmente.

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Nirvana.

14 luglio 2011

Qui si lavora, cari cosi!

 

Siamo a metà luglio e fa un caldo della madonna!

Beati quelli che tra voi sono già in vacanza o che ci andranno presto. Noi, sotto il pesante giogo del contratto di ferro firmato con Panini Comics per Nirvana, non possiamo prenderci neanche un giorno di riposo e qui, nell’operosa Livorno, quella che sta passando sarà per entrambi un’estate all’insegna del duro lavoro.

Il fatto che da giugno a settembre la sede del nostro ufficio coincida con gli scogli di Calafuria o delle Vaschine (vedi foto sopra) e che comunque ci divertiamo da morire a scrivere e disegnare Nirvana, è una questione del tutto irrilevante che non deve travisare l’immagine di un team di alacri operai del fumetto.

Come diceva Conrad, “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”

Ma proviamo a dare qualche informazione in più sul progetto, magari rispondendo pubblicamente a qualche domanda che ci siamo sentiti fare o che ci è stata inviata via email.

 

Quando uscirà e quanti episodi saranno?

Nirvana sarà una miniserie di 6 numeri (a cadenza bimestrale, per alternarsi con Rat-Man) con episodi di 46 pagine. Il resto dell’albo non sarà occupato da pubblicità, tonnellate di posta, concorsi per i lettori o da altri stratagemmi per prendere spazio e riempire pagine al solo scopo di dare un minimo di spessore all’albo e differenziarlo dai cataloghini di Mediaworld. Nel resto di ogni albo, dopo l’episodio ci saranno altri contenuti, tutti realizzati da noi, sempre inerenti alla storia che li precede. Cose tipo ritagli di giornale con notizie circa gli sviluppi degli accadimenti narrati, documenti riservati dei personaggi, biglietti omaggio, sagome da ritagliare, false pubblicità, retroscena, quiz, pagine di diario, ricette, istruzioni, etc…

L’anteprima è prevista per la fine di ottobre a Lucca Comics e sarà anticipata da un numero zero, così per rendere un po’ l’idea di cosa vi aspetta, che dovrebbe uscire in occasione di Romics.

Quindi, uscirà nelle edicole e nelle fumetterie di tutta Italia (e ci sarà davvero, quindi niente più moccoli – che fanno piangere la madonna – ed email – che fanno smoccolare noi e, di conseguenza, piangere la madonna – perché non riuscite a trovare i nostri fumetti) e costerà dai 2 ai 3 euri. Un affarone, dateci retta!

Gli episodi saranno autoconclusivi ma, insieme ai personaggi, seguiranno un unico macrosviluppo che collegherà la miniserie dal numero zero al numero sei, attraverso tutta una serie di misteri, rivelazioni, colpi di scena e minchiate disumane.

Altro?

No, per ora, no, per oggi crediamo possa bastare.

Le prossime domande, alle quali risponderemo tra un mesetto, saranno:

Nirvana sarà un nuovo Ratman?

Nirvana sarà più annacquato di Don Zauker?

Nirvana sarà anche una serie su AXN?

Nirvana piacerà al Santo Padre e a Renzo Bossi?

Nirvana contribuirà a dare una migliore impressione dell’Italia agli occhi delle più autorevoli agenzie di rating?

 

E tante altre ancora…

Ora scusateci, torniamo al lavoro.

No, ma anche se abitassimo a Lumezzane sarebbe lo stesso. Il lavoro è lavoro.

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Gioia e rivoluzione

10 maggio 2011

Come ormai avrete capito, ogni volta che latitiamo per un po’ sul blog – tolte le volte in cui non abbiamo semplicemente voglia – significa che stiamo covando qualcosa, diavolacci che non siamo altro.

E questa volta di uova da covare sotto il culo ce ne abbiamo diverse. Ma delle altre parleremo poi, oggi ci preme annunciare quella grossa, quella di struzzo: Nirvana.

Sì, è vero che in rete la cosa è uscita da più di una settimana, ma chissene. Anzi, cogliamo l’occasione per correggere un refuso presente nel comunicato stampa della Panini: nel passaggio in cui si descrive Ramiro (il protagonista) come un piccolo delinquente, pieno d’ingegno come di dabbenaggine, vi preghiamo di sostituire quest’ultimo termine, del quale ignoriamo il significato, con un più appropriato coglioneria.

Dunque, Nirvana. Cos’è e di cosa parla è scritto nel comunicato stampa suddetto, quindi inutile perdere tempo. Come molti di voi sanno, qualche anno fa la casa editrice di Modena ci avvicinò per proporci l’edizione a loro cura, e a distribuzione nazionale, di Don Zauker. Dopo aver sparso la segatura in terra, chiedemmo chi avessimo dovuto ammazzare in cambio di ciò, ma ci fu risposto che sarebbe stato necessario soltanto smussare un po’ gli spigoli del personaggio, certe eccedenze nel linguaggio, l’attacco alla religione cattolica troppo a testa bassa, etc… etc…

Tornammo coi piedi per terra e rifiutammo cortesemente. Eravamo disposti a uccidere, è vero, ma non proprio lui, il nostro Don Zauker.

Negli anni successivi Panini e Paguri hanno però continuato a corteggiarsi. E se con DZ non solo non eravamo disposti a cedere di un millimetro, ma casomai a rilanciare, era pur vero che se a loro piaceva quello che facciamo, potevamo sempre proporre qualcosa di diverso; diverso nella concezione, nelle situazioni, nella struttura, nei temi, nello stile grafico.

E veniamo al punto. Un anno fa concordammo un appuntamento in redazione, dove esponemmo l’idea di quello che avevamo in testa, chiarissimo, corredato di studi di personaggi, loro interrelazioni, svolgimento totale della linea narrativa, etc… etc…

Fu un “buona la prima”.

Per la prima volta un grosso editore aveva deciso di investire sul nostro lavoro, a torto o a ragione considerato spesso troppo diretto nei toni, eccessivo nel linguaggio, disturbante nei modi. Ancora di più se pensato per la grande distribuzione. Non solo: dovendo diversificare le tematiche rispetto a DZ, per non creare un inutile clone, avremmo anche accontentato la Panini riguardo alla cautela nei confronti della religione (sì, insomma, accontentato più o meno, ad essere sinceri…), e ciò ci ha permesso di chiedere in cambio CARTA BIANCA su tutto il resto.

Da qui la gioia.

La rivoluzione, invece sta nell’intento. In Italia in particolare, per la maggior parte delle persone il fumetto è considerato ancora un medium per bambini, o adulti immaturi, quando non per ritardati o segajoli (e in molti casi è anche vero, spesso anche da parte degli addetti ai lavori).

I fumetti italiani devono essere ambientati in una bolla spazio-temporale dove si capisce più o meno in che epoca siamo e dove ci troviamo, ma in cui altri collegamenti con la realtà e l’attualità (non quella strettissima, ché i fumetti non sono quotidiani, ma perlomeno quella degli ultimi anni) sono assolutamente BANDITI per non rischiare di urtare o inimicarsi qualcuno, nel prendere posizione su un qualsivoglia aspetto della vita sociale. Nel fumetto da edicola italiano ci sono (decine) di investigatori che urlano a efferati criminali, a dei mostri assassini, frasi come: “Fermati, manigoldo!” e si sentono rispondere: “Non mi avrai, sempliciotto!”. Ecco, tutto questo è fuori dal tempo e dalla realtà, soprattutto se paragonato a cosa succede nei fumetti stranieri. E’ un po’ come con la tv. Qui si fa Il Maresciallo Rocca e Un medico in famiglia (o il più serio Gli occhi del cuore), altrove esistono I Soprano e The Shield.

Non parliamo del fumetto umoristico, poi, questo sì concepito esclusivamente come appartenente a quella sfera mitica di un’infanzia ancora innocente, fatta di situazioni buffarelle ma perbenino, incontaminata dalle brutture e dal linguaggio della realtà. Il fumetto umoristico è comunque un settore ancora minore di un medium comunque da bambini.

Ecco che un fenomeno come Rat-Man, che vende decine di migliaia di copie e lo fa facendo ridere spesso con storie divertenti quanto elaborate e geniali, venga sempre declassato nella categoria (fumetto umoristico, quindi da bambini, insieme con la Pimpa), a vantaggio di pallosissime digressioni introspettive su varie seghe mentali o illeggibili fumetti d’avventura dove i personaggi raccontano nei balloon le azioni che stanno facendo.

Per carità, va bene che esista tutto e menomale che ci sono Bonelli, l’Astorina, la Coconino, la Star Comics etc… per citare i più grandi. Però ci vorrebbe anche altro. O meglio, ci vorrebbe che qualcun altro (quelli sopra curano ognuno uno o più generi e fanno bene) trovasse il coraggio di proporre cose diverse.

Quello che non va bene è in Italia, tranne rare eccezioni, per la larga distribuzione non venga realizzato e pubblicato un altro tipo di umorismo: sporco, grottesco, affilato, sanguigno. Tanto più efficace e dissacratorio quanto più pupazzettistico è il disegno a cui è associato.

Chi è rimasto fuori dalla lista di cui sopra?

Panini.

Panini, secondo noi, aveva il dovere di provare a proporre, ad aggiungere qualcosa di diverso. Panini, che ha il più grande fumetto umoristico italiano, aveva il dovere di insistere su questa linea e provare a rivitalizzare il genere, creando magari un proprio universo fumettistico.

E, picchia e mena, lo ha fatto.

Sia chiaro, lo ha fatto assumendosi rischi enormi, nello scegliere noi due come autori della loro nuova serie. Rischi aumentati a dismisura quando gli abbiamo chiesto (e ottenuto, senza che facessero storie) massima libertà in TUTTO, dalla forma ai contenuti, alla confezione, agli spazi redazionali, tuttotutto, insomma.

Un applauso sia indirizzato quindi all’indubbio merito di Sara Mattioli (il nostro primo contatto), Simon Bisi e Marco Marcello Lupoi.

Quello che ci proponiamo, insieme a loro, è quindi qualcosa di inedito, un altro buco editoriale da tappare, oltre a quello coperto con DZ.

Gioia e Rivoluzione sono obiettivi ambiziosi, con equilibri delicatissimi da gestire, che sicuramente comportano diversi rischi, primo fra tutti quello di bruciarsi, magari deludendo le aspettative.

Però, quando si fa una cosa, tuoni e fulmini – anzi: corpo di mille balene – o si punta il più in alto possibile, o si fallisce ancora prima di iniziare.

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