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Misteri della fede.

10 febbraio 2014

Evidentemente insensibili al fatto che Papa Francesco indossi comuni scarpe nere, al posto degli scarpini di Prada del suo predecessore, gli aridi membri del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia hanno chiesto chiesto alle gerarchie vaticane di rimuovere e consegnare alle autorità civili quei sacerdoti che, nell’esercizio delle loro funzioni, si fossero macchiati di reati di pedofilia.

Lo ha chiesto l’ONU, per dire, non Don Zauker.

Secondo il rapporto del Comitato, formato da 18 cinici e biechi, ma indipendenti esperti di diritti umani, che evidentemente conferiscono minore importanza al fatto che Papa Francesco amasse spostarsi in autobus piuttosto che con l’auto ufficiale, rispetto alla salute di una moltitudine di bambini, il Vaticano si è reso complice – per azioni o omissioni, negli anni di numerosi reati di pedofilia.

Sì, lo sappiamo bene, ci sono tanti preti buoni (tipo Don Matteo, per dire…) che aiutano i poveri, gli zoppi i gobbi e così via… saltiamo tutta questa parte e veniamo alla brillante risposta della Chiesa Cattolica che, nel ricordare che Papa Francesco indossa comunque un crocifisso di ferro e non d’oro, risponde piccata che: “Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell’insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell’esercizio della libertà religiosa.”

Ora, cosa c’entrino la dignità della persona umana e l’esercizio della libertà religiosa con il coprire chi incula dei bimbetti (perché di questo si tratta, sennò non ci capiamo) non riusciamo a comprenderlo.

Ce lo spiegate, per favore?

 

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Accanimento terapeutico

3 gennaio 2014

Yetisport

Incredibile restroscena: secondo una prima ricostruzione effettuata dal prestigioso settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere una bambina.

Aggiornamenti in tempo reale:

  • Secondo una seconda ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere Bambi che stava per essere travolto da una valanga.
  • Secondo una terza ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere una suorina cieca, rimasta incastrata sotto lo slittino.
  • Secondo una quarta ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere il pinguino dei videogiochi, prima che arrivasse lo yeti a prenderlo a mazzate.
  • Secondo una quinta ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere un barcone di immigrati che aveva perso la rotta.
  • Secondo una sesta ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere i due bambini sperduti sul monte Livata.
  • Secondo una settima ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere la principessa di Frozen.
  • Secondo un’ottava ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di soccorrere Jon Snow che stava per essere catturato dagli estranei che vivono oltre la barriera.
  • Secondo una nona ricostruzione del settimanale tedesco Bild, Michael Schumacher sarebbe caduto, sciando fuori pista, nel tentativo di raggiungere Papa Francesco che, come tutti i papi, ama molto la montagna.

Ad libitum…

Sì, perché con tutto il rispetto per Schumacher e la sua famiglia, ora anche basta, eh?

 

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Auguri una sega

1 gennaio 2014

PC

Un po’, da cafoni quali siamo, siamo naturalmente restii a tuffarci nel gorgo degli auguri di questo e di quello; un po’ pensiamo a tutti quelli che il 31 dicembre 2012 si sono affannati ad augurare un felice anno nuovo a parenti, amici, conoscenti, sconosciuti, zie morte, gatti, cani e capibara e guardate il risultato: un anno di merda così non si ricordava dai tempi della peste nera del 1347-1353. E se il Boccaccio si rinchiuse per salvaguardarsi e nel frattempo scrivere il Decameron, noi abbiamo fatto il CALENDARIO 2014. Non sarà la stessa cosa ma, oh, a ognuno il suo.

Quindi, niente auguri di convenzione, niente salamelecchi, ma vigorose tastate di coglioni, affinché il ’14 sia almeno non peggio del ’13. Un cordiale saluto dai Paguri, con il prezioso apporto di Davide La Rosa e, naturalmente, l’immancabile Lopo.

Calendario Papa Francesco 2014

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Bontà a cuor leggero.

23 dicembre 2013

LB-Vatican

Come già nel 2010, nel 2011 e nel 2012 (abbiamo saltato il 2013 per cazzi di varia natura) il primo dell’anno regaleremo ai nostri amorevoli lettori un bellissimo calendario che terrà loro compagnia per tutto l’anno a venire.

Abbiamo iniziato con Papa Ratzinger per continuare sempre con il vecchio Sepp, in compagnia di Berlusconi e finire con i nostri amici leghisti.

Tutti fenomeni che la facevano da padroni sulla scena mediatica ma che subito dopo, ringraziando il cielo, si sono ridotti a tristi e grotteschi ricordi di un’epoca lontana… o quasi.

Ma chi è quest’anno che ruba la scena a tutti quanti?

PAPA FRANCESCO, il papa del 30% più buono di tutti gli altri papi della stessa fascia.

Ecco perché, considerato la levatura del personaggio, abbiamo fatto le cose in grande, coinvolgendo nella stesura del calendario anche il buon Davide La Rosa.

Ed è con grande orgoglio e soddisfazione che annunciamo la pubblicazione del calendario di Papa Francesco (scaricabile, come sempre, gratuitamente) a partire da mercoledì, primo gennaio 2014.

 

P.S. No, l’immagine sopra non comparirà nel calendario e no, non sarà ispirato a Little Britain.

P.P.S. Il calendario non sarà l’unico ritono al passato che ci aspetta nel 2014. Ma è presto per parlarne…

 

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Sign of the Time

12 dicembre 2013

Time

La notizia della vittoria di Papa Francesco nel prestigoso concorso “Uomo dell’anno” del settimanale statunitense Time è stata accolta con moderata soddisfazione dalle gerarchie vaticane. Perché se è vero che l’importante è portare a casa un premio è altrettanto innegabile che si è trattato di un grosso passo indietro rispetto a quanto avvenuto con la loro precedente creatura Papa Ratzinger, che fece il grande slam, ricevendo l’ambitissimo riconoscimento come “Uomo e donna dell’anno”.

Ma aldilà delle polemiche, il fortunato vincitore ha dichiarato che gli sembra di vivere un sogno, visto che lui non voleva neanche partecipare ma era lì solo per accompagnare un amico. Ora sono già pronti per lui contratti per pubblicità di dopobarba,  rasoi e chissà, forse un giorno anche il dorato mondo delle fiction televisive potrebbe spalancargli le porte.

Intanto lasciamo il fortunato vincitore a godersi il suo momento di gloria, in attesa di altri trionfi e altre vittorie, non dimenticando che il 2014 sarà l’anno dei mondiali e da fonti vaticane siamo venuti a sapere che Papa Francesco ha intenzione di puntare decisamente al Pallone d’oro.

 

 

 

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Grandi Vecchi.

17 settembre 2013

Grandi-vecchi

È passato molto tempo, qualcuno lo aveva dato per disperso, qualcuno sosteneva di averlo avvistato in qualità di tenutario di un casino a Tbilisi, qualcun altro imbarcato come Ammiraglio sul barcone del Luna Park. E invece è qui, è tornato a illuminarci con la sua saggezza. Occasione per questo atteso intervento, l’intenso scambio epistolare fra Sua Santità Papa Francesco ed Eugenio Scalfari. Non soddisfatto delle risposte di Papa Checco, il direttore di Repubblica ha voluto porre le stesse domande a Don Zauker. Le risposte del santo esorcista sono state definite da più parti come “Una prova ulteriore della capacità e desiderio di Don Zauker di superare gli steccati, andando incontro a tutti, in maniera aggressiva ma sempre alla ricerca della pace, dell’amore».

Ecco il commovente scambio epistolare.

1) La modernità illuminista ha messo in discussione il tema dell'”assoluto”, a cominciare dalla verità. Esiste una sola verità o tante quante ciascun individuo ne configura?

Poveraccio… così qualsiasi imbecille è libero di inventassi una religione come gli pare, con le su’ verità del cazzo, magari anche quelli scemi delle scie chimiche o degli alieni. No, no, no… il tempo dei brevetti, in fatto di religioni e di verità assolute è finito tanti anni fa. Ormai si fa con quelle che ci sono. Per quanto mi riguarda, esiste una sola verità: la mia. Poi, fate come vi pare…

2) I Vangeli e la dottrina della Chiesa affermano che l’Unigenito di Dio si è fatto carne non certo indossando un abito e imitando le movenze degli uomini e restando Dio, bensì assumendone anche i dolori, le gioie e i desideri. Ciò significa che Gesù ha avuto tutte le tentazioni della carne e le ha vinte non in quanto Dio ma in quanto uomo che si era posto il fine di portare l’amore per gli altri allo stesso livello d’intensità dell’amore per sé. Di qui l’incitamento: ama il prossimo tuo come te stesso. Fino a che punto la predicazione di Gesù e della Chiesa fondata dai suoi discepoli ha realizzato questo obiettivo? 

Certo, dé… che popo’ di domande lunghe, Ugenio. Ma cosa penza, che io ciabbia tempo da perde’ a ragionà di queste ‘ose? Via, via… anche lei, come me, ormai è vecchio, dia retta a uno scemo, lasci perde’… tanto tra poìno lo vede di persona se s’aveva ragione noi oppure no. Ner frattempo, finché è di qua, si svaghi, vada a vedé du’ cantieri, a fa’ un po’ di fila alle poste, che poi il tempo finisce e rimpiangerà di averlo sprecato a ragionà sur su’ giornale di Dio e di Lindsay Lohan.

3) Le altre religioni monoteiste, l’ebraica e l’Islam, prevedono un solo Dio, il mistero della Trinità gli è del tutto estraneo. Il cristianesimo è dunque un monoteismo alquanto particolare. Come si spiega per una religione che ha come radice il Dio biblico, che non ha alcun Figlio Unigenito e non può essere né nominato né tantomeno raffigurato, come del resto Allah?

Forse si confonde, sa? Vada per le religioni monoteiste ma, guardi, io Trinità lo so a memoria: Bambino, Faina e il Timido, Mezcal, il Maggiore Harriman, Emiliano… ma non mi sembra di ricordare che ci fosse nessun Unigenito, né nessun Allah.

4) Il Dio incarnato ha sempre affermato che il suo regno non era e non sarebbe mai stato di questo mondo. Di qui il “Date a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. Papa Francesco rappresenta finalmente la prevalenza della Chiesa povera e pastorale su quella istituzionale e temporalistica? 

AAAHHAHHAHAHHHAHHHAAAAAAAHHHAHAHAHAHAHH! OIÒI, MÒIO! AAHHAHHAHAHAHAHAH!… Oooops!… mi scusi, sono anziano, cerchi di capire. Della segatura, presto! Attento ai piedi…

5) Dio promise ad Abramo e al popolo eletto di Israele prosperità e felicità, ma questa promessa non fu mai realizzata e culminò, dopo molti secoli di persecuzioni e discriminazioni, nell’orrore della Shoah. Il Dio di Abramo, che è anche quello dei cristiani, non ha dunque mantenuto la sua promessa?

Ma mimportaunsega di cosa promise – a senti’ loro – Dio al popolo d’Israele quattromila anni fa o giù di lì! Se si sta a vedé tutte le promesse che hanno fatto i vari dèi alle varie popolazioni di pastori, di boscimani o di inculatori d’orsi si fa notte. Ognuno dovrebbe esse’ ir popolo eletto, armeno secondo ir Dio che si son creati. O vale per tutti, o ‘un vale per nessuno, no?

6)  Se una persona non ha fede né la cerca ma commette quello che per la Chiesa è un peccato, sarà perdonato dal Dio cristiano?

Col caz… ehm, volevo dire, può darsi, perché il Dio cristiano è buono e giusto, quando gli pare. Se però, invece del Dio cristiano, nell’aldilà ci fosse, che so, Odino, allora sarebbero cazzi, caro mio. Cazzi per tutti. Speriamo bene.

7) Il credente crede nella verità rivelata, il non credente crede che non esista alcun “assoluto” ma una serie di verità relative e soggettive. Questo modo di pensare per la Chiesa è un errore o un peccato?

È una sega mentale e, come tutte le altre seghe, un peccato mortale.

8) Il Papa ha detto durante il suo viaggio in Brasile che anche la nostra specie finirà come tutte le cose che hanno un inizio e una fine. Ma quando la nostra specie sarà scomparsa anche il pensiero sarà scomparso e nessuno penserà più Dio. Quindi, a quel punto, Dio sarà morto insieme a tutti gli uomini?

E con questa bella chiosa, dottor Scalfari, mi scusi tanto ma mi tocco i coglioni, eh?!

Alla prossima!

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Quando il gioco si fa duro…

5 settembre 2013

Aperidigiuno

Se non dovesse funzionare, sono pronte altre soluzioni più estreme:

  • Rosario a palle da 16
  • Due ore in ginocchio sui ceci
  • Desiderio durante lo spegnimento delle candeline di compleanno
  • Desiderio alla vista della prima stella cadente
  • Richiesta solenne, alla fatina dei denti, da inoltrare al primo distacco della dentiera
  • Richiesta ufficiale di un filtro di pace alla Maga Tombola
  • Promessa di non mangiare più Fonzies
  • Affidamento alla volontà di Dio
  • Pazienza
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Papa Francesco: operazione bontà.

9 luglio 2013

Yogurt-papa

Papa Francesco è davvero buono.

Questo è ormai un dato di fatto sul quale non è più concesso di nutrire alcun dubbio, pena l’emarginazione sociale, lo stigma e l’ostracismo.

Ma questa constatazione, di per sé positiva, si porta dietro una questione davvero drammatica, che auspichiamo possa risolversi quanto prima.

Considerato che IL PAPA BUONO, per antonomasia e per definizione era Roncalli, come verrà ricordato papa Francesco, dai fedeli e dai giornalisti adoranti, nei secoli a venire?

Ci sembra giusto, a questo proposito, organizzare un bel sondaggio per far sì che l’appellativo con cui papa Francesco verrà ricordato dai fedeli, venga scelto dai fedeli stessi.

SONDAGGIO.

Considerato che il Papa Buono era Giovanni XXIII, come potremmo chiamare e/o ricordare Papa Francesco?

  • Il papa ancora più buono.
  • Il papa buonissimo.
  • Il papa squisito.
  • Il papa delizioso.
  • Il papa adorabile.
  • Il papa con il 30% in più di bontà in più rispetto agli altri papi della stessa fascia.
  • Il papa pucci pucci.
  • Il papa tutta bontà e zero calorie.
  • Il papa superextrabuonopiuppiuppiù++++.
  • Il papa cuore/amore.
  • Il papa dolcissimo.
  • Il papaya.
  • Il papa extrabuono, poco extra e molto buono.
  • Il papa buono sconto.
  • Il papa buono e caro (ma se s’incazza…)
  • Il papa trottolino amoroso.

Votate, votate, votate (nel vero sondaggio, qui a fianco, nella colonna di destra)… e suggerite anche nuovi appellativi.

***

Ecco, come immaginavamo: la colonnina di destra non basta più per contenere tutti i vostri suggerimenti. Scrivete quindi le vostre proposte nei commenti, e provvederemo noi a inserire nel sondaggio quelle che, a nostro insindacabile capriccio, riterremo le più ganze.

 

 

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Ecco il Papa, per esempio…

8 luglio 2013

Ok

Un buon esempio vale più di mille parole.

Questo deve aver pensato il buon Papa Francesco, stamattina, quando ha preso armi e bagali ed è partito alla volta di Lampedusa.

Sì, perché dopo decine di Papi che, negli ultimi anni, non facevano che ripetere i loro appelli ad pianificare partenze intelligenti, evitare i giorni di maggior traffico e guidare con prudenza (al punto che simili inviti erano ormai diventate vuote formule di rito capaci, tutt’al più, di portare a una bella tastata di coglioni), Papa Checco ha finalmente dato il buon esempio, mettendosi in discussione ed esponendosi in prima persona.

Egli ha infatti deciso di partire per Lampedusa non di sabato o di domenica, ma di lunedì mattina, evitando così il traffico dei tradizionali barconi di villeggianti che, dalle coste del Nordafrica, da anni prendono d’assalto le belle spiagge dell’isola siciliana.

Un nuovo grande gesto di coraggio e umiltà di Papa Francesco in grado di dargli un’ulteriore spinta nella sua scalata alla classifica dei papi più buoni.

Però sempre e comunque papi.

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E Ciccio non lo sa…

13 maggio 2013

Papa-Ciccio

Scusa Ciccio (ti chiamiamo così perché i mezzi di comunicazione non fanno altro che ribadire quanto tu sia umile, quanto tu sia moderno, quanto tu voglia stare vicino alla gente, etc…) noi abbiamo tanto apprezzato la tua scelta di usare le scarpe nere al posto delle rosse di Prada del tuo predecessore,  siamo rimasti ammirati dalla tua decisione di indossare una croce de fero, al posto di quella d’oro, ci siamo commossi vedendo gli abbracci e i baci che dispensi ai tuoi fans, invece di salutarli dall’interno di un’auto blindata, però dai, cazzo…

Attenzione: per leggere quanto segue sono necessari uno spirito critico e un’apertura mentale leggermente maggiore a quella di uno spettatore medio del TG2 e, di fatto, infinitamente maggiore a quella di un redattore dello stesso TG.

…dici che sogni una Chiesa povera per i poveri, senza dire una sola parola sullo scandalo IDI nel quale alcuni sacerdoti, rappresentanti della Congregazione dei figli dell’Immacolata Concezione a capo di quello e di altri istituti, vengono arrestati con l’accusa di essersi intascati una cifra pari a 14 milioni di euro (QUATTORDICI MILIONI DI EURO!!!) e di aver – di fatto – portato quegli stessi istituti al fallimento?

Vieni descritto, cantato, lodato e incensato come un grande innovatore della Chiesa e poi, alla prima prova vera, scivoli come un Gasparri qualsiasi, sulla retorica più conservatrice della protezione giuridica dell’embrione, fin dal concepimento?

Via Ciccio, puoi fare di meglio, sai?

O forse no.

 

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