E’ NATALE
ipocrisia
puttanate del papa
e film di merda
(Santrine)
26 dicembre 2010
20 ottobre 2010
Amici mia,
come avrete senz’altro letto, in mezzo al solito squallidume iperamplificato dai media (per nasconderne di ben più grosso), ancora una volta la SMC SpA ha saputo superare se stessa: finalmente anche la terra dei canguri, degli aborigeni e degli AC/DC ha una santa tutta sua da pregare, celebrare e, perché no, accusare delle peggiori nequizie. E scusate se è poco.
Certo, diranno i soliti saputelli, ci sono già decine di migliaia di santi cui affidare i nostri progetti più ambiziosi. Cosa c’è di così sorprendente?
È presto detto: la motivazione della santificazione di Suor Koala.
La santa che viene dalla land down under è infatti stata pioniera della lotta ai preti pedofili.
Ecco, ora chiudete gli occhi, rilassatevi (con la patta chiusa), e riassaporate questo meraviglioso corto-circuito logico escogitato dai nostri buontemponi in gonnella.
Praticamente è stato deciso di premiare con speciali superpoteri (e.g. far uscire i numeri al lotto, far guarire dall’unghia incarnita, far sparire un terribile raffreddore, etc.) una donna che aveva cercato di evitare che dei frustoni frustrati mettessero le mani addosso a pargoli inermi. E poco importa se per fare questo non ci sia bisogno di santi, ma di poliziotti, pubblici ministeri e giudici.
Per la cronaca, gli stessi frustoni frustrati ora la premiano dopo aver in più casi coperto abusi simili, e dopo averla all’epoca ostacolata nella sua opera di denuncia al punto da scomunicarla.
Praticamente hanno santificato, dopo averla messa in vita in condizioni di non nuocere, chi cercava di risolvere un problema che loro stessi hanno creato e che da centinaia di anni non hanno alcuna intenzione di risolvere. Geniali, no?
Ora però non fraintendetemi, non ho assolutamente nulla contro la povera Suor Lotta Rosie, di cui apprezzo molto l’impegno profuso tramite l’ordine da lei stessa fondato delle Sorelle di San Giuseppe del Sacro Cuore. Già solo il nome di questa allegra combriccola di misofalliche ispira compatimento misericordioso.
Infine, permettetemi un’ultima considerazione.
Laddove l’Italia, un tempo patria del turismo, perde sempre più appeal al punto che persino il ministro del turismo passa le sue vacanze altrove, la santificazione di Suor Cangura ha portato a Roma oltre 6.000 australiani, che insieme ai supporter degli altri vincenti o piazzati della domenica hanno fatto registrare circa 50.000 presenze nella capitale.
Sulla base di questi numeri, eloquenti nella loro oggettività, qualcuno ha ancora il coraggio di non considerare la chiesa come una risorsa del Belpaese?
Vs.
Santrine
18 settembre 2010
26 luglio 2010
14 luglio 2010
C’è qualcosa che ci sfugge.
Mettiamo in connessione il picco di casi di leucemia nella popolazione di Cesano (bimbi, principalmente), le emissioni di Radio Vaticana, il fatto che la Santa Sede invochi l’extraterritorialità per non essere giudicata dallo Stato Italiano, salvo poi mettere bocca su qualsiasi tema in materia di legislazione bloccando o impedendo di varare leggi col ricatto dei voti cattolici. Immaginiamoci cosa direbbe il Governo se, che so, Zapatero o Beatrice d’Olanda dicessero a me quella legge lì non mi piace, cambiatela. E’ anche successo: Frattini ha definito SCONCERTANTE l’intervento dell’ONU (non il Dopolavoro Ferrovieri: l’ONU) a proposito dell’intervento sulla legge bavaglio; così come sono definiti sconcertanti tutti i commenti o gl’interventi di Bruxelles a proposito della nostra politica e viceversa.
Ma per il Vaticano no. Evidentemente conta più degli Organismi Internazionali.
C’è qualcosa che ci sfugge.
Anche perché l’extraterritorialità in teoria può anche essere invocata, ma i ripetitori sono in TERRITORIO ITALIANO, sequestrabilissimi. Perché non se li installano in Piazza S. Pietro? A quel punto possono invocare tutta l’extraterritorialità che gli pare.
C’è qualcosa che ci sfugge.
Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il Verbo che non preservare la salute di centinaia di bambini.
Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il seme che non preservare l’integrità sfinterica di centinaia di bambini.
Finora si sono sempre appellati al fatto che la correlazione tra l’insorgenza di tumori e l’esposizione alle onde elettromagnetiche non era stata dimostrata scientificamente e con assoluta certezza.
Al contrario dell’esistenza di Dio.
C’è qualcosa che ci sfugge.
La pazienza.
12 luglio 2010
5 luglio 2010
Un bel servizio sul Papa che inaugura la centesima fontana.
In barba alla legge bavaglio.
Questa sì che è informazione.
13 maggio 2010
Tante volte ci lamentiamo del fatto che alla televisione – quella non satellitare, quella da poveri quali noi siamo – non ci sia mai un film degno di essere guardato, ma solo giochi del cazzo, fiction di merda, pubblicità sfaldacoglioni e varietà per fascisti cerebrolesi.
E’ normale, le regole del mercato fanno sì che i grandi film in prima visione finiscano tutti sulle reti a pagamento; quindi PAGARE, BIONDINO, visto che scaricare gratuitamente film e serie di successo è vietato e noi tutti ci asteniamo dal farlo, nel pieno rispetto del diritto d’autore, prima ancora che delle leggi statali. Chi, infatti, non riterrebbe più giusto assicurare la massofisioterapia alla borsa scrotale di Masi o Minzolini, nel rispetto della loro onestà intellettuale, piuttosto che andargli un ber pezzo ner culo e scegliere cosa guardare?
Tuttavia, talvolta capita che in seconda serata vengano trasmessi piccoli gioiellini di fantascienza di qualche anno fa (Science fiction – Double feature), di quelli che magari non hanno i fantasmagorici effetti speciali dei film di oggi, tipo “Avatar” o “2012″ ma che sopperiscono ad essi con una maggiore dose di creatività ed inventiva.
E’ possibile così riscoprire veri e propri cult movie dell’epoca della fantascienza anni ’70, e magari tornare a rabbrividire all’idea che un giorno tarantole giganti potranno invadere la terra o, chissà, dei pomodori assassini potranno decidere di farci a pezzi per ricavarne sugo da pizza. Regrediremo dolcemente, per l’intera durata del film, al tempo in cui eravamo certo più ingenui ma, in fondo, più semplici e più felici.
Ed è con questo spirito che ieri sera, nel corso della trasmissione “Porta a Porta” sono stati trasmessi ampi spezzoni del film di Steven Spielberg “INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO”.
Poco da dire, il film è ancora bello e affascinante, nonostante l’età.
In particolare la sequenza finale, quella dove migliaia di persone che hanno avuto nel corso della propria vita qualche contatto con gli extraterrestri si radunano tutte nello stesso posto, ad aspettare l’arrivo della grande astronave spaziale (sullo sfondo, nella foto sopra) dalla quale scenderà sulla terra l’esemplare di una strana razza aliena.
Bello, bello davvero.
E grazie al sempre ottimo Bruno Vespa che, con la sua trasmissione, cerca di favorire il ritorno della grande fantascienza classica nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti noi.
NA – NA – NA – NA – NAAAAAAA!
22 aprile 2010
21 aprile 2010
“Anch’io ho condiviso le loro sofferenze!”
Queste le parole pronunciate dal Santo Padre, dopo l’incontro con le vittime di abusi sessuali da parte di sacerdoti cattolici.
Il portavoce della Santa Sede, su suggerimento di qualche prelato più accorto che evidenziava una certa ambiguità nella dichiarazione pontificia, è poi dovuto intervenire tempestivamente per smentire categoricamente qualsiasi riferimento, nelle parole del vicario di Cristo, alla sua adolescenza passata in seminario.
Altre secche smentite hanno riguardato le voci, false e tendenziose, secondo le quali il discorso del papa proseguiva con affermazioni come le seguenti: “…per i primi 5 minuti… poi uno può anche prenderci gusto…”; “…e le ho superate grazie alla preghiera, la penitenza e la Pasta di Fissan”; “…ma poi mi hanno segnalato l’HR, che consiglio a tutti voi” e altre infamie destituite di fondamento.
Purtroppo gli attacchi alla chiesa cattolica e all’integrità morale dei suoi rappresentanti si fanno via via più insidiosi e massicci, quindi ci sarà da aspettarsi che nei prossimi giorni vengano messe in giro ben più vergognose falsità di quelle appena smentite.
Ma noi andiamo dritti per la nostra strada, sicuri che niente, non le testimonianze più attendibili, né le prove scientifiche più evidenti, riusciranno ad intaccare la nostra fede.