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E se il papa doesn’t preach?

14 aprile 2011

ts 430x357 E se il papa doesnt preach?

Dando un’occhiata alle tag nella colonna a dx ci accorgiamo che la parola “criminale merdoso” (o un suo sinonimo) è quella che si evidenzia maggiormente. Anche più di “Don Zauker”, che dà il nome stesso al sito, di “Paguri”, che ne sono gli autori, di “satira” o “fumetti”, che sono le cose di cui si occupano o addirittura di “papa” (in questo caso Beppino Ratzinger) che è e resta uno dei nostri fari illuminanti.
E questo è strano.
Sì, perché il buon Gei Ar per noi è sempre stato fonte di ispirazione di una vignetta, un fotomontaggio, un articolo, un paio di ruti, un abbaione o una scurreggia vestita. Una fin troppo facile fonte di ispirazione, lo ammettiamo. Ma finché le voci che lo additano al pubblico ludibrio, o ne derubricano i proclami inserendoli entro la vasta categoria delle stronzate siderali, sono così sparute, isolate, schiacciate sotto l’orda dei plaudenti interessati, il poco che facciamo lo facciamo col cuore.
Per questo motivo osserviamo con un certo rammarico come, da un po’ di tempo, Beppe 16 sia caduto in disgrazia. Non se ne sente più parlare. Anche all’interno dei tg la sua presenza (e quella dei suoi gerarchi) è diminuita drasticamente, quasi fossimo diventati di colpo un Paese civile. Ma le cose non stanno ovviamente così, com’è possibile verificare ogni giorno.
Qualche maligno dice che il silenzio della Chiesa, in questi ultimi mesi, sia dovuto ad un leggero imbarazzo nei confronti di quel governo di criminali fascisti che loro hanno sempre sostenuto in cambio della conferma e l’allargamento dei loro privilegi; quisquilie tipo esenzione da tasse e imposte, aiuti alle scuole cattoliche, rovina di quelle pubbliche, battaglie su temi etici con argomentazioni da controriforma, difesa del crocifisso, offesa all’intelligenza, sostegno al potere della Chiesa e a CL nei campi della sanità e dall’assistenza; solo per citare le prime cose che saltano agli occhi.
Un leggero imbarazzo derivante anche dal fatto che la difesa della famiglia (punto di forza, è bene ricordarlo, di una confessione formata da uomini e donne che scelgono il celibato/nubilato) viene sensibilmente messa in discussione – ma solo agli occhi di chi è veramente maligno – dall’evidenza di un gruppo dirigente formato da anziani libidinosi ai quali, più che portare avanti una famiglia, piace inculare minorenni. Che non differisce, stando alla cronaca, da quello che accade entro le mura di tante parrocchie; ma, per Dio, si abbia almeno la decenza di non farlo sapere (e in questo i gonnellati son sempre stati più bravi, nun ce sta ‘n cazzo da fa’).
Naturalmente ci sono altre ipotesi sulla misteriosa assenza di Benedetto Semicroma sulla vita pubblica del nostro Paese, tipo:

  • Era impegnato nelle riprese di X-Men first class, nel ruolo del babbo di Magneto.
  • Era anche impegnato nelle riprese di Thor, nel ruolo del malvagio Fenrir.
  • È impegnato nel cambio del guardaroba e, sorpreso dal caldo, non riesce a trovare il gonnellone di lino.
  • È andato in depressione, al cambio di stagione.
  • Ha trovato un’offerta RyanAir ed è partito per Lanzarote.
  • Sta scrivendo il suo nuovo spettacolo.
  • Sta meditando se andare alla prossima edizione di Ballando con le stelle.
  • È sotto copertura come teste chiave nel processo Ruby.
  • Da mesi non guardiamo più il Tg1.
  • È in tournée per promuovere il secondo libro sul Salvatore, “Gesù Reloaded”.
  • Gli hanno regalato l’ultima versione di Call of Duty e non riesce a finire il terzo livello.
  • Non riesce più a prendersi sul serio.

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365 Papi.

1 gennaio 2011

Copertina 430x608 365 Papi.

Che anno sarà il 2011?

SAPPIAMOUNCAZZONOI!

Ma, senza essere indovini, senza consultare gli astri, i frati scazzoni, i maghi frustoni, i Maya e Nostradamus, possiamo prevedere che sarà un anno di merda, come il 2010.

Per questo vogliamo regalarvi un nuovo calendario con 12 splendide immagini e 365 perle dei due Papi putativi di questo nostro amato Paese.

Scaricatelo gratis e diffondetelo più che potete.

Buon anno, stronzoli.

Daniele – Emiliano – Lopo

Scarica il Calendario Papi 2011


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Haiku n.57

26 dicembre 2010

E’ NATALE

ipocrisia
puttanate del papa
e film di merda

(Santrine)

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Heaven’s Bells

20 ottobre 2010

Heavens Bells Heavens Bells

Amici mia,

come avrete senz’altro letto, in mezzo al solito squallidume iperamplificato dai media (per nasconderne di ben più grosso), ancora una volta la SMC SpA ha saputo superare se stessa: finalmente anche la terra dei canguri, degli aborigeni e degli AC/DC ha una santa tutta sua da pregare, celebrare e, perché no, accusare delle peggiori nequizie. E scusate se è poco.

Certo, diranno i soliti saputelli, ci sono già decine di migliaia di santi cui affidare i nostri progetti più ambiziosi. Cosa c’è di così sorprendente?

È presto detto: la motivazione della santificazione di Suor Koala.

La santa che viene dalla land down under è infatti stata pioniera della lotta ai preti pedofili.

Ecco, ora chiudete gli occhi, rilassatevi (con la patta chiusa), e riassaporate questo meraviglioso corto-circuito logico escogitato dai nostri buontemponi in gonnella.

Praticamente è stato deciso di premiare con speciali superpoteri (e.g. far uscire i numeri al lotto, far guarire dall’unghia incarnita, far sparire un terribile raffreddore, etc.) una donna che aveva cercato di evitare che dei frustoni frustrati mettessero le mani addosso a pargoli inermi. E poco importa se per fare questo non ci sia bisogno di santi, ma di poliziotti, pubblici ministeri e giudici.

Per la cronaca, gli stessi frustoni frustrati ora la premiano dopo aver in più casi coperto abusi simili, e dopo averla all’epoca ostacolata nella sua opera di denuncia al punto da scomunicarla.

Praticamente hanno santificato, dopo averla messa in vita in condizioni di non nuocere, chi cercava di risolvere un problema che loro stessi hanno creato e che da centinaia di anni non hanno alcuna intenzione di risolvere. Geniali, no?

Ora però non fraintendetemi, non ho assolutamente nulla contro la povera Suor Lotta Rosie, di cui apprezzo molto l’impegno profuso tramite l’ordine da lei stessa fondato delle Sorelle di San Giuseppe del Sacro Cuore. Già solo il nome di questa allegra combriccola di misofalliche ispira compatimento misericordioso.

Infine, permettetemi un’ultima considerazione.

Laddove l’Italia, un tempo patria del turismo, perde sempre più appeal al punto che persino il ministro del turismo passa le sue vacanze altrove, la santificazione di Suor Cangura ha portato a Roma oltre 6.000 australiani, che insieme ai supporter degli altri vincenti o piazzati della domenica hanno fatto registrare circa 50.000 presenze nella capitale.

Sulla base di questi numeri, eloquenti nella loro oggettività, qualcuno ha ancora il coraggio di non considerare la chiesa come una risorsa del Belpaese?

Vs.

Santrine

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Il Papa di OZ

18 settembre 2010

OZ Il Papa di OZEvidentemente, qualcuno lo aveva informato sui rischi di un attentato.

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Haiku n.33

26 luglio 2010

PAPA PARADE

“prego per loro”
ritorno d’immagine
a poco prezzo

(Santrine)

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All we hear is, Radio Papa…

14 luglio 2010

Radio Papa 430x432 All we hear is, Radio Papa...

C’è qualcosa che ci sfugge.

Mettiamo in connessione il picco di casi di leucemia nella popolazione di Cesano (bimbi, principalmente), le emissioni di Radio Vaticana, il fatto che la Santa Sede invochi l’extraterritorialità per non essere giudicata dallo Stato Italiano, salvo poi mettere bocca su qualsiasi tema in materia di legislazione bloccando o impedendo di varare leggi col ricatto dei voti cattolici. Immaginiamoci cosa direbbe il Governo se, che so, Zapatero o Beatrice d’Olanda dicessero a me quella legge lì non mi piace, cambiatela. E’ anche successo: Frattini ha definito SCONCERTANTE l’intervento dell’ONU (non il Dopolavoro Ferrovieri: l’ONU) a proposito dell’intervento sulla legge bavaglio; così come sono definiti sconcertanti tutti i commenti o gl’interventi di Bruxelles a proposito della nostra politica e viceversa.

Ma per il Vaticano no. Evidentemente conta più degli Organismi Internazionali.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Anche perché l’extraterritorialità in teoria può anche essere invocata, ma i ripetitori sono in TERRITORIO ITALIANO, sequestrabilissimi. Perché non se li installano in Piazza S. Pietro? A quel punto possono invocare tutta l’extraterritorialità che gli pare.

C’è qualcosa che ci sfugge.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il Verbo che non preservare la salute di centinaia di bambini.

Evidentemente per certi gerarchi della Chiesa Cattolica è più importante diffondere il seme che non preservare l’integrità sfinterica di centinaia di bambini.

Finora si sono sempre appellati al fatto che la correlazione tra l’insorgenza di tumori e l’esposizione alle onde elettromagnetiche non era stata dimostrata scientificamente e con assoluta certezza.

Al contrario dell’esistenza di Dio.

C’è qualcosa che ci sfugge.

La pazienza.

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Haiku n.27

12 luglio 2010

POLPO O PAPA?

Infallibile,
viene dalla Germania,
ha tentacoli.

(Tino Bombarda)

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I vantaggi di guardare il TG2

5 luglio 2010

Dolce vita 430x305 I vantaggi di guardare il TG2Un bel servizio sul Papa che inaugura la centesima fontana.

In barba alla legge bavaglio.

Questa sì che è informazione.

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Extraterrestre, portaci via…

13 maggio 2010

Incontri ravvicinati 430x266 Extraterrestre, portaci via...

Tante volte ci lamentiamo del fatto che alla televisione – quella non satellitare, quella da poveri quali noi siamo – non ci sia mai un film degno di essere guardato, ma solo giochi del cazzo, fiction di merda, pubblicità sfaldacoglioni e varietà per fascisti cerebrolesi.

E’ normale, le regole del mercato fanno sì che i grandi film in prima visione finiscano tutti sulle reti a pagamento; quindi PAGARE, BIONDINO, visto che scaricare gratuitamente film e serie di successo è vietato e noi tutti ci asteniamo dal farlo, nel pieno rispetto del diritto d’autore, prima ancora che delle leggi statali. Chi, infatti, non riterrebbe più giusto assicurare la massofisioterapia alla borsa scrotale di Masi o Minzolini, nel rispetto della loro onestà intellettuale, piuttosto che andargli un ber pezzo ner culo e scegliere cosa guardare?

Tuttavia, talvolta capita che in seconda serata vengano trasmessi piccoli gioiellini di fantascienza di qualche anno fa (Science fiction – Double feature), di quelli che magari non hanno i fantasmagorici effetti speciali dei film di oggi, tipo “Avatar” o “2012″ ma che sopperiscono ad essi con una maggiore dose di creatività ed inventiva.

E’ possibile così riscoprire veri e propri cult movie dell’epoca della fantascienza anni ’70, e magari tornare a rabbrividire all’idea che un giorno tarantole giganti potranno invadere la terra o, chissà, dei pomodori assassini potranno decidere di farci a pezzi per ricavarne sugo da pizza. Regrediremo dolcemente, per l’intera durata del film, al tempo in cui eravamo certo più ingenui ma, in fondo, più semplici e più felici.

Ed è con questo spirito che ieri sera, nel corso della trasmissione “Porta a Porta” sono stati trasmessi ampi spezzoni del film di Steven Spielberg  “INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO”.

Poco da dire, il film è ancora bello e affascinante, nonostante l’età.

In particolare la sequenza finale, quella dove migliaia di persone che hanno avuto nel corso della propria vita qualche contatto con gli extraterrestri si radunano tutte nello stesso posto, ad aspettare l’arrivo della grande astronave spaziale (sullo sfondo, nella foto sopra) dalla quale scenderà sulla terra l’esemplare di una strana razza aliena.

Extraterrestre Extraterrestre, portaci via...Fedeli 430x292 Extraterrestre, portaci via...Fedeli2 Extraterrestre, portaci via...

Bello, bello davvero.

E grazie al sempre ottimo Bruno Vespa che, con la sua trasmissione, cerca di favorire il ritorno della grande fantascienza classica nelle case, nelle menti e nei cuori di tutti noi.

NA – NA – NA – NA – NAAAAAAA!

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