LA L DI LUSI
ciò che mancava
per trasformare pd
in pidielle
(Santrine)
1 febbraio 2012
27 luglio 2011
6 luglio 2011
13 giugno 2011
A tutti quelli che hanno deriso i comitati promotori.
A tutti quelli che hanno osteggiato i referendum fin dall’inizio.
A tutti quelli che li hanno cavalcati solo dopo, man mano che il consenso cresceva.
A tutti quelli che non li hanno voluti accorpare alle elezioni amministrative, facendo sprecare milioni di euro.
A tutti quelli che si sono affrettati a varare (e votare) un decreto omnibus per invalidare il referendum.
A tutti quelli che non hanno informato sui quesiti, sulle date e sugli orari.
A tutti quelli che hanno suggerito di andare al mare.
A tutti quelli che hanno cercato di depotenziare i quesiti su acqua e nucleare.
A tutti quei TG che hanno sbagliato le date dei referendum durante i loro servizi.
A tutti quei TG che non hanno mostrato il Presidente della Repubblica (non Jimmy il Fenomeno) che andava a votare.
A tutti quei rappresentanti delle istituzioni che hanno detto che il quorum era stato raggiunto ben prima della chiusura delle urne, per dissuadere i ritardatari ad andare a votare.
A tutti quei rappresentanti delle istituzioni che si sono vantati del fatto che non sarebbero andati a votare.
A tutti quelli che hanno sempre detto che non sarebbero andati perché tanto il quorum non sarebbe mai stato raggiunto.
A tutti quelli che hanno sempre detto che non sarebbero andati a votare, perché tanto il quorum sarebbe stato raggiunto lo stesso.
A tutti quei “professori” che si sono affannati in televisione a raccontare cazzate sul fatto che le centrali nucleari non provocano morti.
A tutti quelli che hanno cercato di convincerci che privatizzare, dando l’acqua in pasto a sciacalli che cercano solo il profitto, sarebbe stata la soluzione per i disservizi pubblici.
A tutti quelli che pensano che il Presidente del Consiglio – chiunque sia – possa essere immune dalla legge.
A tutti quelli che si sono autodefiniti Responsabili.
A tutti quelli che si sono venduti per un posto di sottosegretario.
A tutti quelli che, in barba alla volontà e ai movimenti popolari, hanno sempre cercato alleanze di comodo.
A tutti quelli che sono da 15 anni al Governo ma parlano come se fossero all’opposizione.
A tutti quelli che abbaiano e poi corrono sempre scondinzolanti in soccorso del padrone.
Signori, per favore, INIZIATE PURE A PUPPARCI LA FAVA!
Dopo, ma solo dopo, potete anche andare a pigliarvelo nel culo!
30 maggio 2011
Il senatore e vice capogruppo del PD al Senato, Nicola Latorre, ospite di Mentana su La7, ha appena pronunciato queste parole: “Dal voto emerge un segnale di cambiamento che non può più essere affidato a giochi di Palazzo!”
Sì, è lo stesso Nicola Latorre che fu sorpreso, sempre ospite di La7, a passare un pizzino contenente suggerimenti in aiuto di un imbarazzato Italo Bocchino (quando era ancora orgoglioso vice capogruppo del PDL, alla Camera) messo in difficoltà dalle domande di Massimo Donadi, capogruppo dell’ IDV alla Camera e quindi, in teoria, alleato di Latorre.
Ecco, secondo Latorre il voto di questi giorni sta a significare “la richiesta di un segnale di cambiamento che non può essere affidato a giochi di Palazzo.”
Secondo noi invece sta a significare che lui e tutti quelli come lui dovrebbero finalmente levarsi dai coglioni!
17 febbraio 2011
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16 novembre 2010
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12 ottobre 2010
Tutto è bene, ciò che finisce bene.
O anche ciò che finisce, e basta.
Ricordate lo Zambragate?
Ecco, dopo un paio di mesi i dirigenti del PD della ridente località pisana (ridente, benché pisana) ci hanno fatto recapitare la ricevuta dell’avvenuto versamento ad Emergency della metà del compenso concordato per lo spettacolo, così come avevamo chiesto.
(Sì, la Compagnia Vernacolo riportata nella dicitura, dovremmo essere noi).
Ma non basta.
Il Comitato Festa del PD locale, di propria iniziativa, ha poi versato anche l’altra metà della cifra all’ associazione fondata da Gino Strada. E questo ci ha fatto piacere, bravi.
In pratica non abbiamo fatto lo spettacolo ma, per la proprietà transitiva, abbiamo fatto in modo che ad Emergency arrivassero 400€ puliti.
Siamo contenti lo stesso.
Sì, oggi anche noi ci sentiamo un po’ Eroi di Pace.
5 agosto 2010
E così il buon Caliendo non è stato sfiduciato.
Grazie ai cosiddetti finiani, che si sono astenuti.
D’altra parte, da chi fino a ieri è stato parte integrante e protagonista di tutti i governi Berlusconi non c’era certo da aspettarsi qualcosa di diverso.
Grazie anche all‘UDC, che si è astenuto.
Vabbè, l’UDC. C’è ancora qualcuno che ha voglia di spendere parole sull’UDC? Dai, su.
Ma – e qui vogliamo posare la nostra attenzione – anche grazie all’astensione di quei giuggioloni dell’API di Francesco Rutelli.
Cioè, grazie all’astensione del partiticchio di quello che era stato scelto come candidato premier per il centrosinistra, nelle elezioni del 2001. Quello che per tre anni ha tirato la carretta, mangiando pane e cicoria, ma soprattutto rompendo parecchio, ma parecchio i coglioni!
Bene, ora che ha potuto fondare il suo movimento con tanto di inno ufficiale, il mite Cicoria, alla prima occasione, ha potuto portare il suo aiuto all’amico Silvio. Sperando che questo un giorno ricambi, magari prendendolo con sé.
Magari…
2 agosto 2010
Via, lasciateci divertire ancora un po’…
Lo Spettacolo che ha scatenato le ire del parroco di Zambra e terrorizzato la dirigenza del PD di Cascina, finalmente nella tua città!
MARTEDI’ 03 AGOSTO 2010, ore 21;30, alla Festa di Liberazione di San Miniato (PI), il Commendator Daniele Caluri e il Cavalier Emiliano Pagani metteranno in scena il loro: DON ZAUKER TALK SHOW!
Seguirà dibattito.
Non mancate.