Misteri della fede.

10 febbraio 2014

Evidentemente insensibili al fatto che Papa Francesco indossi comuni scarpe nere, al posto degli scarpini di Prada del suo predecessore, gli aridi membri del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia hanno chiesto chiesto alle gerarchie vaticane di rimuovere e consegnare alle autorità civili quei sacerdoti che, nell’esercizio delle loro funzioni, si fossero macchiati di reati di pedofilia.

Lo ha chiesto l’ONU, per dire, non Don Zauker.

Secondo il rapporto del Comitato, formato da 18 cinici e biechi, ma indipendenti esperti di diritti umani, che evidentemente conferiscono minore importanza al fatto che Papa Francesco amasse spostarsi in autobus piuttosto che con l’auto ufficiale, rispetto alla salute di una moltitudine di bambini, il Vaticano si è reso complice – per azioni o omissioni, negli anni di numerosi reati di pedofilia.

Sì, lo sappiamo bene, ci sono tanti preti buoni (tipo Don Matteo, per dire…) che aiutano i poveri, gli zoppi i gobbi e così via… saltiamo tutta questa parte e veniamo alla brillante risposta della Chiesa Cattolica che, nel ricordare che Papa Francesco indossa comunque un crocifisso di ferro e non d’oro, risponde piccata che: “Alla Santa Sede rincresce, tuttavia, di vedere in alcuni punti delle osservazioni conclusive un tentativo di interferire nell’insegnamento della Chiesa Cattolica sulla dignità della persona umana e nell’esercizio della libertà religiosa.”

Ora, cosa c’entrino la dignità della persona umana e l’esercizio della libertà religiosa con il coprire chi incula dei bimbetti (perché di questo si tratta, sennò non ci capiamo) non riusciamo a comprenderlo.

Ce lo spiegate, per favore?

 

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Haiku n.159

20 marzo 2013

MA CON TENEREZZA

pedofilia,
evasione fiscale
ed ingerenza

(Santrine)

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Diti e lune.

15 marzo 2013

Evoluzione

Passata l’emozione e la comprensibile soddisfazione, per Papa Francesco I è già l’ora di mettersi al lavoro.

Sono tante le sfide che aspettano questo pontefice, come gli scandali che dovrà gestire e – se possibile – far rientrare, così come sono tante le riflessioni che dovrà cercare di fornire alle domande dei propri fedeli e del mondo intero.

Tutti si aspettano risposte concrete allo scandalo della pedofilia, a quelli sollevati da Vatileaks, alle lotte di potere all’interno del Vaticano, al riciclaggio di denaro ad opera dello IOR, alla negazione di svariati diritti fondamentali, alle proprietà immobiliari, alle strutture sanitarie, etc…

Ma questi sono dettagli da niente, se comparati con lo scandalo maggiore che accompagna la Chiesa dall’alba dei tempi, pur essendo sotto gli occhi di tutti: stiamo parlando del fatto che non esiste nessun dio e che questi gonnelloni sono 1980 anni che vi prendono per il culo.

Il vero scandalo non è tanto che questo o quel papa siano stati sostenitori di Pinochet, lupetti nella Hitlerjugend, simpatizzanti di Videla o amici di MariaDeFilippi; lo scandalo più grosso è l’esistenza stessa di uno sciamano che viene creduto rappresentante di Dio in terra, come i faraoni, oggi, 15 marzo 2013.

Punto. C’è altro da aggiungere?

 ***

P.S. Aspettate, aspettate, lo diciamo prima noi: “Ecco, ma se noi siamo contenti a farci prendere per il culo, come dite voi, che fastidio vi diamo? Contenti noi… dovete per forza criticare!”

Risposta: liberissimi di farvi prendere per il culo, di devolvere il vostro tempo, le vostre vite, i vostri sfinteri e i vostri soldi a tutti gli stregoni con la gonna svolazzante che volete, ci mancherebbe altro. Il problema viene quando vi chiederanno di marciare, appoggiare decisioni acriticamente, discriminare, rubare, votare leggi, negare diritti, chiudere gli occhi, censurare, condannare e pettinarvi in nome del loro dio, e voi, come tante pecore quali siete e quali vi ritengono, seguirete il vostro pastore fino al macello.

Dei nostri coglioni e non solo.

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Haiku n.129

24 gennaio 2012

EVADERE E’ PECCATO

diversamente,
violentare bambini
è un vizietto

(Santrine)

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Ossi di Seppia

23 maggio 2011

Don Seppia è sieropositivo. Ecco cosa ti succede a rispettare leggi che tollerano la pedofilia ma condannano il preservativo.

Dura reazione della Chiesa nei confronti di Don Seppia. Sollevato dal suo ruolo di parroco, verrà spostato a presidente del Fondo Monetario Internazionale.

Nuovo spot a sostegno dell’8×1000 alla chiesa cattolica: “Con l’ottopermille continui a fare molto per tanti. Se non ci credi, chiedilo a loro.” Ai bambini inculati da Don Seppia, per esempio.

Don Seppia è sieropositivo. I bambini con cui aveva avuto rapporti sessuali indagati per lesioni.

Don Seppia stuprava bambini di 10 anni, spacciava droga, è adoratore di Satana e anche sieropositivo. Se fosse stato milanese avrebbe senz’altro votato Pisapia.

Bagnasco: noi non ne sapevamo niente. Altrimenti non lo avrebbero mai arrestato.

Don Seppia apparteneva a qualche setta di fanatici religiosi che tollerano la violenza e lo stupro. Aveva un simbolo satanico tatuato sulla spalla e un crocifisso appeso al collo.

Ad libitum…

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Testimonial della Fede.

22 aprile 2010

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“Anch’io ho condiviso le loro sofferenze”

21 aprile 2010

“Anch’io ho condiviso le loro sofferenze!”

Queste le parole pronunciate dal Santo Padre, dopo l’incontro con le vittime di abusi sessuali da parte di sacerdoti cattolici.

Il portavoce della Santa Sede, su suggerimento di qualche prelato più accorto che evidenziava una certa ambiguità nella dichiarazione pontificia, è poi dovuto intervenire tempestivamente per smentire categoricamente qualsiasi riferimento, nelle parole del vicario di Cristo, alla sua adolescenza passata in seminario.

Altre secche smentite hanno riguardato le voci, false e tendenziose, secondo le quali il discorso del papa proseguiva con affermazioni come le seguenti: “…per i primi 5 minuti… poi uno può anche prenderci gusto…”; “…e le ho superate grazie alla preghiera, la penitenza e la Pasta di Fissan”; “…ma poi mi hanno segnalato l’HR, che consiglio a tutti voi” e altre infamie destituite di fondamento.

Purtroppo gli attacchi alla chiesa cattolica e all’integrità morale dei suoi rappresentanti si fanno via via più insidiosi e massicci, quindi ci sarà da aspettarsi che nei prossimi giorni vengano messe in giro ben più vergognose falsità di quelle appena smentite.

Ma noi andiamo dritti per la nostra strada, sicuri che niente, non le testimonianze più attendibili, né le prove scientifiche più evidenti, riusciranno ad intaccare la nostra fede.

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Venite Parvulos

15 aprile 2010

Dal nostro corrispondente a Bruxelles, Santrine, riceviamo e pubblichiamo:

Amici mia,

volevo solo brevemente farvi notare che, mentre in Germania lo scrivono sui muri di CasaRazzi (rima obbligata, forza, tutti insieme: E ‘STI CAZZI!!!...bravi, queste sì che son soddisfazioni!), in Francia ne ha parlato nientemeno che il Ministro degli Esteri (mica Frattaglie), nella verdUropa il presidente di un gruppo politico dell’Europarlamento, nonché ex-primo ministro belga, ha chiesto una condanna ufficiale da parte delle altre istituzioni Uropee, in Italia il tema del giorno è sì la religione, ma quell’altra.
Ai più attenti di voi non sfuggirà che, a ben guardare, gli alti rappresentanti della seconda religione di Stato hanno molte similitudini con quelli della prima: straricchi in maniera sospetta, evasori fiscali, manipolatori della credulità popolare, arroganti, con molti scheletri nell’armadio, ed altrettanto inutili.

Eppure, anche grazie alla distrazione della religione-bis, gli extra-comunitari d’oltretevere hanno ampio spazio per sproloquiare in libertà senza che nessuno alzi ufficialmente un ditino italico per dire:
“Mi chiarisca cortesemente una cosa, eminenza (una sega), ma che stracazzo dice?”.

E questo, sia chiaro, indipendentemente dal fatto che personalmente si preferisca una cosa o un’altra.

Vs.
Santrine

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Sostegno

6 aprile 2010

Inspiegabilmente, se ne consideriamo il modus operandi del tutto limpido e adamantino, il Vaticano sembra in questi giorni essere assediato su più fronti. Uno fra i più sensibili è quello che vede torme di sfaccendati insolenti e irrispettosi accusare le gerarchie ecclesiastiche d’aver coperto sacerdoti, d’ogni parte del mondo, che avrebbero a loro volta coperto – questa volta però in senso zoologico – giovani(ssimi) fedeli.

Cioè, la solita storia di vecchi e giovani in gonnella nera che si avvitano sulla fava bambini e adolescenti.

Meno male che alcuni paladini del bene sono accorsi in difesa della Santa Sede; una di questi è la pia Angela Merkel ha asserito – riuscendo perfino a non prendersi a scaracchi da sola – che la piaga della pedofilia colpisce anche al di fuori della Chiesa (e grazie al cazzo; è un po’ come se, sorpreso uno chef che ti piscia nel consommé, ti rispondesse “Eh, ma c’è anche tanta gente che la fa per strada!”).

Altri intellettuali hanno asserito che le tendenze pedofile di tanta parte del clero siano da attribuire al voto di castità che viene ancora imposto a coloro che decidono di intraprendere l’eccitante carriera ecclesiastica. Un po’ come dire che Andrej Chikatilo, il mostro di Rostov, era costretto a mangiare le persone perché alla mensa del partito gli davano sempre la verdura.

Noi non vogliamo credere a queste maldicenze, e pronunciamo il nostro sostegno alla Chiesa Cattolica. Ma siccome non basta farlo a parole (eh eh! troppo facile…), lo dimostriamo anche nei fatti, dopo mesi che ce lo richiedete.

Prendete e linkatene tutti. Questo è il nostro corpo.

Fate questo in memoria di noi.

***

  • Ideazione e sceneggiatura: I Paguri
  • Regia e montaggio: Enrico “Lopo” Battocchi
  • Musica: Carlo Bosco
  • Postproduzione video: Alessandro “Aizo” Izzo
  • Postproduzione audio: Alberto “Abi” Battocchi
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Ora Prono (bis)

25 marzo 2010

Amici mia,

come sapete, qualche giorno fa il gioviale omino vestito di bianco ha mandato una lettera ai suoi amici irlandesi, respingendo con forza ogni coinvolgimento della sua azienda in supposte (mai parola fu più indicata) attenzioni di alcuni dirigenti locali su teneri virgulti. Forse avete sentito di queste dicerie malevole, raccontate in dettaglio nel libro “Il Guinness del Primate”, di prossima pubblicazione.

A proposito di titoli, a quanto pare il working title della missiva del bianconiglio era “I bambini: ma chi se li incula?”, prima che il testo arrivasse tra le mani della divisione Marketing & Comunicazione che ha riformulato il concetto in termini più comprensibili ai puri di cuore.

Poco dopo, l’altrettanto gioviale omino vestito di blu, di solito in doppiopetto e doppiotacco, ha espresso viva* approvazione per le parole del suo omologo, e per come quest’ultimo abbia saputo reagire ad accuse ingiuste e pretenziose. Non a caso gli irlandesi sono perlopiù rossi.

Sulle prime, da ingenuo emigrante, non sapevo come interpretare questa disinteressata admiratio non petita, ma poi ho letto che un pretino (con la c) romano ha mandato una lettera a tutti i partecipanti al suo interessantissimo corso per promessi sposi le istruzioni** di voto per le elezioni regionali, indicandogli il Candidato Giusto®***.

Infine, l’altro giorno su tutte le prime pagine dei quotidiani del Belpaese campeggiava la foto di un bel tenebroso con papalina fucsia e occhiale sbarazzino, al quale si attribuiva una misteriosa associazione di idee tra il voto alle regionali e l’aborto. Purtroppo non era una dura presa di posizione sulla legge elettorale, ma un ragionamento che definire “farraginoso” sarebbe ingiusto verso le peggiori cazzate sentite negli ultimi anni.

Questo sul fronte della stampa italiana.

Però esistono vivaddio****, anche stampe estere. Come questa, questa, questa e questa.

Meno male, va’.

Vs.

Santrine

* la fica!

** “No, lì no! E’ peccato e fa anche male”, “Onshi ‘alla ‘olla ‘occa ‘iena”, “Qua ci vedono”, “Uffa li avevo lavati stasera…”

*** quella che canta le canzoni di Battisti a squarciagola fino all’alba, tanto l’isola (o la piazza) è deserta (op.cit.)

**** ma abbasso San Guisuga Vergine

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