Tirrenic Rim

28 luglio 2013

Kaiju-vs-Madonna

Abbiamo sempre pensato che la vita aliena provenisse dalle stelle, ma proviene dal profondo del mare.

Stando ai segreti di Fatima, il primo Kaiju approderà a S. Francisco.

Il secondo attaccherà  Manila.

Il terzo dovrebbe colpire Livorno.

Per combattere dei mostri abbiamo creato un mostro a nostra volta.

Avevamo bisogno di una nuova arma: abbiamo creato il programma “Madonna al porto di Livorno”.

Virgin-danger

Tra pochi giorni ci sarà l’inaugurazione della grande statua della Madonna, eretta all’imboccatura del porto di Livorno per proteggere chi parte, chi arriva e già che ci siamo l’intera città.

No, non stiamo parlando di un film tipo Pacific Rim o Godzilla, ma di una città italiana, nel 2013.

Noi abbiamo provato a fare la nostra parte, sull’orlo della speranza, prima della fine del nostro tempo; abbiamo deciso di credere gli uni negli altri: sostieni anche tu la campagna VOGLIAMO DON ZAUKER AL POSTO DELLA MADONNA, NEL PORTO DI LIVORNO.

Perché tanto faranno comunque quel che cazzo gli pare, ma almeno lo facciano sapendo che noi li manderemo in culo.

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Don Zauker batte la Madonna!

11 gennaio 2011

No, non nel senso che molti di voi maliziosamente pensano, immaginandosi un Don Zauker pettinatissimo e pettoruto impegnato in un durissimo rituale di corteggiamento della Virgo Fidelis.

No.

Don Zauker batte la Madonna nella scelta della statua da collocare all’imbocco del porto di Livorno.

Perché se è vero che il Tirreno ha definito Un plebiscito a favore della Madonna il fatto che 4220 lettori si siano detti favorevoli alla statua (di 10 metri, da 70mila euri) all’ingresso del porto, secondo un sondaggio pubblicizzato sullo stesso quotidiano e attivo per due settimane, noi dovremmo urlare del trionfo di Don Zauker perché mentre stiamo scrivendo, abbiamo già superato quota 4800, senza l’ausilio di alcun giornale e in appena 4 giorni.

Ma, cercando di ragionare, ci preme sottolineare alcune cose.

La nostra non è una goliardata. Noi siamo seriamente e sinceramente contrari alla statua della Madonna all’ingresso del porto, e con “noi” intendiamo non noi tre cani sciolti, ma le migliaia di persone che hanno espresso la loro opinione – valida tanto quanto quella del sondaggio del Tirreno -, rappresentative di un numero sicuramente ben più vasto.

Che noia ci dà la statua? Fisicamente nessuna, per carità; c’importa una sega! Il fatto è che siamo in Europa e siamo nel 2011, cazzo! E basta, è l’Europa del Terzo Millennio, non la Spagna di Torquemada!

Se la nostra amata Chiesa Cattolica vuole segnare il territorio, come ad esempio già fa con i crocifissi nelle scuole, con l’acqua sulla fronte dei bimbi, con le ostie (e non solo) nelle loro bocche e in mille altri modi, lo faccia come fanno i gatti, mandando un cardinale a fare la pipì sulle bitte delle banchine.

O almeno giochi senza imbrogliare. Perché titolare “I livornesi vogliono la Madonna” dopo aver raccolto 4220 voti (su 160.000 abitanti) vuol dire giocare scorrettamente.

Lo stiamo dimostrando con la nostra iniziativa grazie ai numerosissimi lettori di Don Zauker e non che ci hanno sostenuto: in quattro giorni abbiamo raccolto molti più voti e senza che le stesse persone potessero votare più volte, come succede per quasi tutti i sondaggi online (noi dall’altra parte lo abbiamo fatto per il “no”).

L’immagine della Livorno rossa ma devota alla Madonna, data dai giornali in questi giorni, oltre che estremamente rugginosa è soprattutto tendenziosa e mistificatoria.

Contano i voti?

E allora si scriva con la medesima enfasi: “Livorno vuole Don Zauker al posto della Madonna”.

I giornali (e le televisioni) non rappresentano più la realtà: la creano e la modellano. Per dire: se 4220 voti per la Madonnina del Molo Nòvo per i quotidiani diventano un PLEBISCITO, cosa rappresentano, per gli stessi giornali, 20.000 voti contrari (il 73,6% in un vero referendum che purtroppo non ha raggiunto il quorum) alla costruzione del nuovo ospedale?*

La risposta, ça va sans dire, è: un ber cazzo.

Ma la diocesi da una parte e il comune (e le imprese di costruzione) dall’altra, hanno indubbiamente il loro peso.

O come la mettiamo?

*e qui chiediamo a chi non conosce le vicende livornesi di avere un briciolo di pazienza se parliamo di cose locali.

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