And so this is Christmas…

17 dicembre 2010

Sì, Natale è il periodo in cui tutti dobbiamo essere più buoni.

“E’ Natale e a Natale si può dare di più”, recitano dei teneri bambini in uno spot televisivo, costringendoci a rivedere i nostri giudizi su Marcel Dutroux, Andrej Chikatilo, Erode o Anna Maria Franzoni.

Ma dobbiamo esse più buoni con chi se lo merita.

Per questo, il Natale è l’occasione giusta per svenarsi e sperperare i pochi spiccioli racimolati con fatica, stenti e gli espedienti più diversi. Ma c’è sempre un modo per fare bella figura coi propri cari, senza dover per forza acquistare un televisore al plasma da 752 pollici o un frullatore di particelle marca CERN. E cioè: regalare un prestigiosissimo albo di “Don Zauker – Inferno e Paradiso” o di “X-Nerd – Eroi di pace” o, perché no, tutti e due.

Stiamo parlando infatti di albi talmente intrisi di vero spirito natalizio che potrebbe averli scritti anche Dickens.

Albi che non hanno paura a parlare al cuore delle persone, come ormai in pochi sanno fare, né temono di toccare certe corde del sentimento anche a rischio di sembrare talvolta melensi, come è stato giustamente riconosciuto dalla critica più specializzata (no, non è uno scherzo. E’ tutto vero!).

Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-Nerd – Eroi di Pace si possono ordinare QUI.

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Aggiornamenti tour:

Domenica 19 dicembre alle ore 18,00, saremo a Carrara in via S. Maria, nella sala Michele Pellegrini, per presentare i nuovi volumi, disegnare cazzi (o svastiche di cazzi, o soli delle alpi, sempre di cazzi) e parlare male del governo e del Santo Padre.

Giovedì 23 dicembre, invece, come tutti gli anni, saremo a Sansepolcro, all’ Enoteca Tirar Tardi, ospiti del giovanile Oste Guido e del delicato Arcangelo, a fare le stesse cose che facciamo tutti gli anni, cioè: presentare i volumi, parlare male del Santo Padre e del Governo, bere, dare noia alle cameriere, mangiare come orsi prima del letargo, strusicare sul pavimento briài persi, farsi portare a letto a spalla, svegliarsi con il mal di testa e la bocca impastata al delicato aroma di letame e, sulla via del ritorno, giurare che comunque sarà stata l’ultima volta.

Aiutateci a far sì che la cosa si avveri.


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