Le stelle sono tante…

27 febbraio 2013

5 Stelle

Doverosa premessa: per diversi motivi non abbiamo votato 5 Stelle.

Sui rappresentanti del Movimento 5 stelle si possono dire – e si sono dette – tante cose, ancora prima di vederli all’opera:

che tradiranno il mandato dei loro elettori.

Che, arrivati in parlamento, punteranno solo a restarci, cedendo a qualsiasi compromesso.

Che obbediranno ciecamente e acriticamente al loro capo.

Che, privi d’esperienza, non saranno bòni a una sega.

Che si venderanno al miglior offerente.

Che ruberanno l’impossibile, senza vergogna e senza dignità.

Che si spartiranno cariche e poltrone.

Che si dimostreranno incompetenti e ignoranti.

Che ci faranno fare figure di merda in tutto il mondo.

Che si crogioleranno nei privilegi che la loro nuova posizione gli offre, approfittandosene e facendosi rimborsare cene a base di ostriche, fuoristrada e vacanze in località esclusive.

Che pretenderanno di appaltare la rai ai loro servi e alle loro troie.

Che affideranno a amici, servi, amanti, cognati, figlioli scemi e puttane incarichi di potere e responsabilità, ben remunerati, tra l’altro.

Che verranno a compromessi con la criminalità organizzata.

Che distruggeranno i diritti di studenti e lavoratori.

Che litigheranno tra loro, dividendosi ancora e ancora, fino alla quasi completa autodistruzione.

Che migreranno in altre formazioni in grado di garantire loro potere e sicurezza.

Che distruggeranno scuola e sanità pubbliche.

Che venderanno il culo alla Chiesa Cattolica.

Che fomenteranno razzismo e intolleranza.

Che si dimostreranno loro stessi,  razzisti e intolleranti.

Che porteranno il Paese alla rovina.

Oppure che non faranno niente per impedire che gli altri facciano le cose di cui sopra.

Che è praticamente quello che hanno fatto gran parte degli altri, fino ad oggi.

E  quindi?

Da gente che ci ha propinato, negli anni:  Borghezio, Cuffaro, Cosentino, Cosimo Mele, Lusi, Gianni Letta, Maurizio Paniz, Maurizio Lupi, Formigoni, D’Alema, Maroni, Veltroni, Violante, Rosi Bindi, Paola Binetti, Renzo Bossi, Nicole Minetti, Stefania Prestigiacomo, Renato Schifani, Irene Pivetti, Maurizio Gasparri, Ignazio LaRussa, Francesco Rutelli, Renato Brunetta, Umberto Bossi, Roberto Calderoli, Renata Polverini, Mara Carfagna, Scilipoti, Razzi, Luca Barbareschi, Anna Finocchiaro, Giovanna Melandri, Vittorio Sgarbi, Alfonso Papa, Pierferdinando Casini, Gianfranco Fini, Niccolò Ghedini e ci fermiamo qui perché la lista sarebbe veramente infinita… da questa gente dovremmo accettare avvertimenti, lezioni e consigli sui rappresentanti del Movimento 5 stelle?

Ma levatevi dal cazzo.

 

 

Share

59 Commenti »

Haiku n.137

5 aprile 2012

MONTAGNE VERDI

scappa, Umberto
la valanga di merda
si sta staccando

(Santrine)

Share

2 Commenti »

Nirvana.

14 luglio 2011

Qui si lavora, cari cosi!

 

Siamo a metà luglio e fa un caldo della madonna!

Beati quelli che tra voi sono già in vacanza o che ci andranno presto. Noi, sotto il pesante giogo del contratto di ferro firmato con Panini Comics per Nirvana, non possiamo prenderci neanche un giorno di riposo e qui, nell’operosa Livorno, quella che sta passando sarà per entrambi un’estate all’insegna del duro lavoro.

Il fatto che da giugno a settembre la sede del nostro ufficio coincida con gli scogli di Calafuria o delle Vaschine (vedi foto sopra) e che comunque ci divertiamo da morire a scrivere e disegnare Nirvana, è una questione del tutto irrilevante che non deve travisare l’immagine di un team di alacri operai del fumetto.

Come diceva Conrad, “Come faccio a spiegare a mia moglie che quando guardo fuori dalla finestra sto lavorando?”

Ma proviamo a dare qualche informazione in più sul progetto, magari rispondendo pubblicamente a qualche domanda che ci siamo sentiti fare o che ci è stata inviata via email.

 

Quando uscirà e quanti episodi saranno?

Nirvana sarà una miniserie di 6 numeri (a cadenza bimestrale, per alternarsi con Rat-Man) con episodi di 46 pagine. Il resto dell’albo non sarà occupato da pubblicità, tonnellate di posta, concorsi per i lettori o da altri stratagemmi per prendere spazio e riempire pagine al solo scopo di dare un minimo di spessore all’albo e differenziarlo dai cataloghini di Mediaworld. Nel resto di ogni albo, dopo l’episodio ci saranno altri contenuti, tutti realizzati da noi, sempre inerenti alla storia che li precede. Cose tipo ritagli di giornale con notizie circa gli sviluppi degli accadimenti narrati, documenti riservati dei personaggi, biglietti omaggio, sagome da ritagliare, false pubblicità, retroscena, quiz, pagine di diario, ricette, istruzioni, etc…

L’anteprima è prevista per la fine di ottobre a Lucca Comics e sarà anticipata da un numero zero, così per rendere un po’ l’idea di cosa vi aspetta, che dovrebbe uscire in occasione di Romics.

Quindi, uscirà nelle edicole e nelle fumetterie di tutta Italia (e ci sarà davvero, quindi niente più moccoli – che fanno piangere la madonna – ed email – che fanno smoccolare noi e, di conseguenza, piangere la madonna – perché non riuscite a trovare i nostri fumetti) e costerà dai 2 ai 3 euri. Un affarone, dateci retta!

Gli episodi saranno autoconclusivi ma, insieme ai personaggi, seguiranno un unico macrosviluppo che collegherà la miniserie dal numero zero al numero sei, attraverso tutta una serie di misteri, rivelazioni, colpi di scena e minchiate disumane.

Altro?

No, per ora, no, per oggi crediamo possa bastare.

Le prossime domande, alle quali risponderemo tra un mesetto, saranno:

Nirvana sarà un nuovo Ratman?

Nirvana sarà più annacquato di Don Zauker?

Nirvana sarà anche una serie su AXN?

Nirvana piacerà al Santo Padre e a Renzo Bossi?

Nirvana contribuirà a dare una migliore impressione dell’Italia agli occhi delle più autorevoli agenzie di rating?

 

E tante altre ancora…

Ora scusateci, torniamo al lavoro.

No, ma anche se abitassimo a Lumezzane sarebbe lo stesso. Il lavoro è lavoro.

Share

20 Commenti »